Vile affarista cinico e pragmatico oppure visionario avanti sui tempi? Burattinaio o burattino? Ancora oggi la figura di Licio Gelli suscita una fascinazione sinistra e inquietante pari soltanto al mistero che la avvolge. Chi era davvero il Venerabile? E che cosa è stata la loggia Propaganda Massonica 2, ormai consegnata all’immaginario collettivo come l’entità più sfuggevole e pericolosa dell’intera storia repubblicana? Non un semplice mistero, bensì il filo rosso che attraversa e lega tutti i misteri di un Paese, l’Italia, sprofondato negli anni tetri della strategia della tensione. La storia della loggia P2 è davvero nota e acquisita? Oppure è ancora da fare, al di qua del «mito» in cui è stata proiettata?
Che dire, ho praticamente divorato questo libro, mi è piaciuto molto, ed è stata una lettura di notevole comprensione (più di quello che mi aspettavo). Burattino o Burattinaio? di sicuro Licio Gelli era un burattinaio che si comportava come se nulla fosse, come un burattino. Con il suo fascino sinistro e inquietante. Mi ha fatto davvero ribrezzo e la sua figura mi impone malinconia. Un personaggio storico che incute, in quanto di storia, o di fatti alla quale viene messo in mezzo. Un gran bel libro, mi è piaciuto.