Il romanzo narra la storia di un amore impossibile, vissuto in silenzio, tra un professore e una giovane studentessa. Due forti calamite, due cuori, pronti ad amarsi ed odiarsi contemporaneamente. Riusciranno nonostante le difficoltà a restare insieme?
È la storia di Simona,studentessa modello all'ultimo anno di superiori e follemente innamorata del suo professore di matematica Roberto,sposato e in attesa di un bambino dopo anni di sforzi con sua moglie.🔥
La relazione tra la studentessa e il suo insegnante si sviluppa tra alti e bassi,non va sempre come dovrebbe ma alla fine riesce a trovare il suo corso dopo un periodo di lontananza dovuto alla delusione provata da Simona.❤
Non è il mio genere,i personaggi sono poco caratterizzati e se lo fossero stati di più questa storia mi avrebbe sicuramente coinvolta maggiormente anche se non si tratta di ciò che leggo di solito.🖋
Ha sicuramente del potenziale,ma bisognava sfruttarlo meglio e non lasciarsi andare a vuoti di trama e alla banalità di alcuni eventi💭
A chi non è capitato, al liceo, di innamorarsi di un professore o di una professoressa? Penso più o meno a tutti.
Ed è la stessa cosa che succede a Simona in questo libro di Paola Barone: Amami ancora:come tutto ebbe inizio.
È una storia molto, forse troppo, travagliata tra un professore, sposato, e la sua alunna. I due si vogliono da molto, la moglie non riesce a rimanere incinta.
L'ho trovato descritto molto bene, nonostante alcuni errori grammaticali, soliti purtroppo delle copie digitali. Il libro è uscito per la prima volta nell'aprile del 2018, quando quindi l'autrice era lei stessa una ragazzina e si può ben vedere dal modo in cui è scritto. Forse è per questo che l'ho trovato ancora più bella come storia, anche se purtroppo è ben poco una storia perché queste cose succedono anche troppo spesso. Il personaggio di Roberto, il professore, non mi è piaciuto molto a dire la verità. A tratti geloso compulsivo, a tratti davvero stupido! Simona invece l'ho trovata molto matura come personaggio per essere una studentessa.
Un'altra cosa che mi è piaciuta molto del libro è il fatto che sia l'ultimo anno di liceo, quindi seguiamo i ragazzi fino all'esame di maturità.
La fine me l'aspettavo, lo ammetto, ma è stato comunque un po' un colpo leggerla. Vi consiglio questo libro, soprattutto se state cercando una lettura carina e veloce.
Non c'è età per imparare ad amare,possiamo renderci conto all'improvviso e con una persona totalmente inaspettata che quello che abbiamo creduto fosse amore fino a ieri in realtà non era con la A maiuscola,ed allora il mondo cambia e noi per primi,rapiti e sconvolti da questa scoperta spiazzante ma pronti a viverla fino all'ultimo respiro. Roberto è sposato con Lucia ed è professore di matematica al liceo,quest'anno una delle sue classi affronterà gli esami di maturità,ma tutto verrà sconvolto dalla rivelazione di Simona che gli confessa di provare dei forti sentimenti per lui.Come riuscirà a non lasciarsi travolgere da questa rivelazione se lui per primo non sa più nascondere l'amore che prova per lei? Romanzo d'esordio per l'autrice,libro scritto in modo molto semplice e genuino,si denota la scrittura ancora acerba dell'autrice considerato anche che c'è qualche errore da correggere ma nulla di così fastidioso da impedirne la lettura,i capitoli brevi aiutano lo scorrere della storia che nonostante i suoi "difettucci" ha un ritmo incalzante con un susseguirsi di eventi alcuni dei quali ti portano a delle riflessioni.Ho avuto modo di interagire con l'autrice e di scoprire che il libro nasce qualche anno fa ma pubblicato successivamente,aspetto quindi il suo prossimo romanzo per scoprire l'evoluzione e la crescita di una promettente scrittrice.
Simona è una studentessa che frequenta l'ultimo anno di liceo. Dopo la maturità, vuole iscriversi all'università per diventare psicologa. Adora leggere poesie e vorrebbe un amore romantico. "Vorrei avere un amore come i primi passi, un amore senza paura, un amore tra le stelle che non finirà mai di esistere, perché dovrebbe esserci la fine del cielo".
Federico è un suo compagno di classe ed è innamorato di lei.
Roberto è un professore di matematica ed è felicemente sposato.
Lucia è la moglie di Roberto.
Il feeling che lega i due protagonisti è molto forte anche se, cercano di contrastarlo in ogni modo. Ma stare lontani non è semplice. "Il tuo dolore è anche il mio. Il tuo cuore è anche il mio". I pov sono alternati e scritti in prima persona. I personaggi hanno un ruolo ben definito. La scrittura è semplice e a tratti, un po' adolescenziale e questo la rende ancora più chiara. Le scene sono descritte in modo chiaro e comprensibile. Una storia vera e attuale.
Ci sono alcuni refusi che andrebbero corretti.
Ricordiamo che questo non è un libro autoconclusivo, ma che c'è il sequel, "Resta con me".
Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita"
Molto carino questo libro, molto scorrevole, tanto da finirlo in poche ore! Simona mi è piaciuta molto come personaggio. Roberto mi è anche piaciuto ma a volte lo avrei proprio ammazzato! Lucia, posso anche capirla.. ho sofferto con lei per quello che gli è successo. La storia in sé è abbastanza carina, e vorrei sapere che è successo a Lucia! Tutto sommato mi è piaciuto tanto questo libro!
Questo libro ha dovuto combattere in ogni pagina contro la me che è sempre un pelino troppo critica con i romance quindi due cose prima di iniziare. In primis mi scuso se alcune cose potranno sembrare troppo dure e in secundis vorrei specificare che il libro comunque mi è piaciuto e che ho anche una buona dose di curiosità per il sequel. Come dicevo, questo libro ha dovuto combattere contro alcune mie avversità e la prima è forse stata il trope, battaglia che comunque ha vinto. Il trope è quello dell’amore tra un professore e una studentessa e sarà che mi sono ripromessa di aprirmi a qualche romance un po’ fuori dai miei schemi ma ho deciso di buttarmi pur essendo piena di paura su come sarebbe stato gestito il tutto. Invece @paola_barone_scrittrice è riuscita a gestire tutto senza farmi sbuffare e anzi divertendomi genuinamente. A livello di personaggi spiccano indubbiamente Simona, Roberto e, in parte, Lucia ma chi mi ha dato di più da pensare è stato Roberto. Lui secondo me è un paraculo di prima categoria, è quel classico uomo che tiene il piede in due scarpe, dove una delle due scarpe è pure la psicopatica della moglie. Roberto, non per il modo in cui è stato costruito ma più per la mia simpatia per lui, non si è guadagnato il mio favore perché si comporta male ed ha delle red flag di quelle pesanti. Ora non voglio fare l’ipocrita perché nei fantasy le mie crush sono spesso personcine che quanto a red flag non scherzano però l’ambientazione “reale” forse mi fa essere più cattiva in questo senso. Insomma un romance per me forse out of comfort ma che sono contenta di aver letto e scoperto e che mi ha genuinamente incuriosito per il sequel, anche perché il romanzo si chiude in un certo modo… scottante!
Bentornati, amici, ad un altro post di ringraziamento doveroso verso una scrittrice che ha saputo farmi emozionare e che mi ha gentilmente inviato in omaggio il suo libro. Sto parlando di @paola_barone_scrittrice. Grazie ancora di cuore❤️🤩 ✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨✨ Comunque... Bando alle ciance perché qua ho da sganciarvi un’altra 'bomba letteraria' di cui non potete fare a meno 💪🏼💣 La trama mi è piaciuta davvero molto, ma ciò che ho amato di più sono state le ondate inarrestabili di emozioni che mi hanno travolta scorrendo le righe di questa storia d’amore travagliata! 💘 Quando Simona gioiva, io gioivo con lei, quando soffriva, io soffrivo con lei… Cari amici questo viaggio nei sentimenti è stato strabiliante. La 'sofferenza' più grande è stata la brevità (126 pagine) del romanzo . Avrei voluto si prolungasse ancora ed ancora anche perché si è avuto modo nelle pagine di questo libro, di saggiare la bravura dell'autrice e la sua spiccata capacità di introdurti nei panni della protagonista nel modo più immersivo. Complimenti davvero! 🤩😍😍😍
I banchi di scuola, che ospitano i ragazzi e le ragazze fino alla maggiore età, sono da sempre teatro delle primissime esperienze di vita di ogni soggetto, qui esposto a un contatto minimamente accennato, dell'ambiente sociale in cui solo in seguito si dovrà destreggiare con le sue uniche forze. A passo incuriosito, che oscilla tra l'impulsività dei caratteri irrazionali e quelli timorosi della loro stessa ombra, scopre e rompe vari tipi di legami, sperimenta il peso delle prime decisioni, si mette alla prova per una proiezione futura del proprio essere e impara, attraverso il meccanismo pedagogico per prove ed errori, ad arricchire il bagaglio esperienziale utile nella dimensione personale e professionale. Non vengono meno i primi fuochi romantici ancora prematuri in questa fase individuale, ma sicuramente affini agli approcci iniziali delle medesime circostanze. All'ultimo anno di liceo, Simona si barcamena tra l'ansia degli imminenti esami di maturità e le scelte successive che daranno il via alla sua carriera lavorativa, e nonostante siano questioni altamente importanti, non può fare a meno di ospitare un altro pensiero che le divora le membra. Conosciuto in quelle stesse aule, a cui tra non molto darà un saluto definitivo, il suo insegnante di matematica, Roberto, è la ragione del tormento che affligge il suo giovane cuore. Motivi diversi e palesemente lampanti, portano i due a trovare rimedi drastici, ma comunque temporanei, affinché possano entrare in contatto solo per l'estremo necessario. Tuttavia, situazioni a cui è impossibile sottrarsi, oltre alla mano del fato che interpone dinamiche non richieste, mettono a dura prova i piani dell'insolita connessione tra loro creata. D'altro canto, il professore, coinvolto in una relazione volubile alle difficoltà quotidiane, nonché chiusa in un circolo vizioso a cadenza continua, percorre insicuro un cammino che non riesce a fronteggiare. Davanti alla possibilità di una decisione precisa, a causa del suo essere poco determinante nella concretezza delle azioni, rischia di compromettere forse per sempre un passato già scritto e un'occasione di rinascita. Spetterà soltanto a lui, infatti, distruggere ogni cosa eludendo la verità o alimentare una speranza non ancora resa vana dalle parti coinvolte.
Dai volti alternati e che incarnano i punti di vista dei rispettivi protagonisti, si osserva una storia nata tra le prime esperienze stilistiche di Paola Barone, quella che ha inaugurato il suo percorso di autrice a tutti gli effetti. La giovane età posseduta dalla scrittrice, non appena ha iniziato a dare forma, riga per riga, al suo personale spazio letterario, definito da Simona e Roberto, ha sicuramente agevolato la tipologia di descrizione utilizzata nelle atmosfere narrate. Il target disposto e i personaggi presentati, infatti, si riflettono perfettamente nelle esperienze di vita fatte in queste fasce anagrafiche che, in parte, hanno aiutato nella trasmissione delle relative sensazioni raccontate. Di contro, tuttavia, una poca maturazione tecnica ha penalizzato la forma con cui l'intero romanzo è stato costruito. Per ragioni di causa maggiore, la consapevolezza e la crescita espressiva si raggiungono, appunto, solo con il tempo, ed è inevitabile che questo si riversi anche sulle modalità con cui un testo viene formulato, sviluppato e prodotto. Di conseguenza, la struttura acerba qui esistente, influisce sullo svolgimento contenutistico delle scene che si susseguono, oltre che sull'impatto emotivo di chi legge delle figure che presenziano nei contesti esposti. Caratteristiche, queste, altamente superabili con una continuità costruttiva negli anni. Grande padronanza posseduta, è, invece, quella subito evidente nella scorrevolezza e chiarezza comunicativa che consentono alle pagine del libro di procedere attraverso un ritmo incalzante e dalle doti accattivanti. L'approfondimento di alcuni stacchi temporali, improvvisi e fugaci, avrebbe permesso di dare una maggiore definizione alla peculiarità prima illustrata. L'articolazione di un finale come quello riportato in Amami ancora aggiunge elementi in più a favore di una storia che, sospesa in un punto di non ritorno, avrà altro da rivelare.
"Amami Ancora " è un Romance contemporaneo, Age Gap, con la presenza di un triangolo amoroso. I protagonisti di questo romanzo sono Simona ragazza di 18 anni che frequenta l'ultimo anno di liceo, che si innamora perdutamente del suo professore di matematica e appunto, Roberto il professore di matematica, uomo maturo, sposato con Lucia. L'amore tra Simona e Roberto si configura subito come un'amore impossibile per mille motivi diversi. Comincio la mia recensione dicendo che sfortunatamente non sono riuscita ad empatizzare con nessuno dei due protagonisti, perché? Sono, secondo me molto stereotipati. Simona è la classica ragazza che perde la testa per suo professore. Inizialmente riesce a "resistere", fingendosi forte ma poi a poco a poco si fa trascinare anche e soprattutto dal fatto che Roberto, pur sapendo la sua situazione complicata con la moglie, ci prova spudoratamente con Simona. Roberto, invece (forse sono troppo dura, ma lo dico) è il classico uomo che vuole stare con due piedi in una scarpa. Vuole restare con sua moglie (che rimane incinta nonostante i suoi problemi che gli hanno negato la maternità per lungo tempo), perché quel figlio lo vuole anche lui, ma allo stesso tempo vuole intraprendere una relazione con Simona che in qualche modo é riuscito a risvegliarlo dal suo torpore. Mettendo in atto questa sorta di "doppia vita", Roberto si troverà a fare delle scelte (anche sbagliate, ma non voglio fare spoiler). La storia è narrata in prima persona e al presente, il punto di vista é di entrambi i protagonisti, nota positiva perché in questo modo riusciamo a capire la situazione che vivono entrambi. La lettura appare scorrevole, ma in alcune parti del testo si fa fatica a leggere. I fatti spesso rimango un po' a se stanti e spesso non riesci a capire dove ti trovi, avrei usato degli escamotage (tipo "***" per sottolineare lo stacco temporale). Inoltre avrei fatto qualcosa in più per sottolineare la difficoltà di Lucia e anche di Simona( dopo un fatto specifico). Ho riscontrato vari errori e refusi che potevano essere evitati. Ho trovato la scrittura un po' acerba. Questo libro però avrà un sequel, che se l'autrice vorrà, vorrò leggere.
Eccoci qui amici Readers🫶🏼 Oggi voglio parlarvi della storia d’amore fra Roberto e Simona, una storia proibita sotto vari aspetti, lui è il suo professore ed è anche sposato… ma torniamo indietro. Loro due si conoscono da cinque anni quando si rendono conto che provano un’attrazione l’uno verso l’altra, man mano questo sentimento è andato così crescendo che parlarne è diventato essenziale. Per questo Simona darà l’inizio alle danze, dichiarandosi e iniziando così un via vai di emozioni, di sentimenti, di gelosia, sensi di colpa, gioia. In questo libro a me è piaciuta molto di più lei, proprio perchè molto matura, spesso e volentieri ha dato lei delle “lezioni” a Roberto, che a mio parere, aveva molto bisogno di far chiarezza con i suoi sentimenti.
Amami ancora l’ho trovata una lettura molto leggera, tranquilla e spensierata, la trama svolge un filo logico, talvolta mi ci son trovata in contrasto e alcune cose non sono state nelle mie corde ma è una cosa puramente soggettiva, vi consiglio perciò di leggerlo e dirmi la vostra.🫶🏼
⭐️Ringrazio @paola_barone_scrittrice per questa collab e per essere stata disponibile e aperta ad ogni tipo di chiarimento durante la lettura, spero che questo sia solo l’inizio per te, un trampolino di lancio.
Recensione a cura della pagina IG @autriciemergenti
È la storia tra una ragazza, Simona, e il suo amore impossibile, Roberto. Simona è all'ultimo anno delle superiori e sta preparando il fatidico esame di stato. Roberto è un professore di matematica. Sì, proprio così; il suo. La loro è un'attrazione forte, un sentimento in crescendo che per ovvie ragioni ha limiti altrettanto forti. Roberto, oltre a essere sposato, aspetta anche un figlio dalla moglie Lucia. Questa storia, a malincuore, non mi ha trasmesso molto. Il problema principale penso sia stata la caratterizzazione dei personaggi (soprattutto Roberto) e la scrittura acerba, contornata da molti refusi che hanno rallentato e affaticato il processo di empatia nei loro confronti. La nota positiva è la scorrevolezza; il libro si legge in poche ore. Per il resto, però, la trama non risulta molto originale. Sono curiosa di leggere il seguito per potermi ricredere!
La curiosità mi ha preso. Il rapporto proibito tra un processore e una alunna mi ha sempre intrigato ma da questo romanzo non ho sentito nessuna scintilla che provo quando leggo un romanzo piacevole. La lettura è stata piacevole ma speravo che ci fosse qualcosa di più 🥺
"Amami ancora" è un romanzo contemporaneo che racconta la storia di Roberto, un insegnante di matematica e fisica sposato, e della sua giovane allieva Simona, che hanno una differenza di età evidente ma poco enfatizzata nella trama. La narrazione si concentra principalmente sugli eventi legati alla loro relazione proibita, evitando dettagli superflui che potrebbero distrarre il lettore dal nucleo della storia. Nel libro, ho apprezzato particolarmente la determinazione di Simona, sebbene avrei qualche riserva riguardo al suo eccessivo altruismo nei confronti della persona amata. Per quanto riguarda Roberto, lo vedo come un personaggio insicuro, costantemente preoccupato del giudizio altrui e incline a una gelosia che rischia di sfociare nella possessività. L'opera si distingue per la sua delicatezza, evitando scene scioccanti che potrebbero sconvolgere il lettore, aspetto che ho molto apprezzato. Infine, personalmente ritengo che questo romanzo sia ideale per le giornate estive o per superare il blocco del lettore (per gli amanti del genere) e questo grazie allo stile fluido dell'autrice, alla rappresentazione del senso del dovere di Roberto e dell'amore sincero di Simona.