Negli anni tra il 1993 e il 1998, dopo i romanzi e i cicli narrativi che l'hanno reso famoso nel mondo, Solzenicyn torna ad affrontare la misura breve del racconto con esiti di indiscutibile intensità ed efficacia. Nel solco delle narrazioni sull'Uomo nuovo (Jaca Book 2013), i tre racconti e il romanzo breve contenuti in questo volume, ancora inediti in Italia, affrontano la guerra, non solo quella dei campi di battaglia del secondo conflitto mondiale ma anche quella per preservare la "casa dell'uomo", messa in pericolo da speculatori vecchi e nuovi. E, nella società postsovietica, la guerra del profitto, dello strapotere finanziario e lobbistico che sequestra e impoverisce una nazione già allo stremo.
Works, including One Day in the Life of Ivan Denisovich (1962) and The Gulag Archipelago (1973-1975), of Soviet writer and dissident Aleksandr Isayevich Solzhenitsyn, awarded the Nobel Prize for literature in 1970, exposed the brutality of the labor camp system.
This known Russian novelist, dramatist, and historian best helped to make the world aware of the forced Gulag.
Exiled in 1974, he returned to Russia in 1994. Solzhenitsyn fathered of Ignat Solzhenitsyn, a conductor and pianist.