Nel contesto contemporaneo questo libro è vitale, tuttavia, è scritto male.
La professoressa Grechi conduce un'analisi dettagliata e molto approfondita dei processi che, giustamente, stanno investendo il mondo dell'arte, della politica e della cultura in generale. Ricco di esempi museografici e museologici sagaci, irriverenti e, alle volte, anche divertenti. Questo testo allo stesso tempo funge da raccolta di pareri illuminati di studiosi che spaziano dalla filosofia alla sociologia, utilizzando come terreno di confronto le pratiche curatoriali. Di conseguenza, grazie alla ricca bibliografia, credo sia un ottimo punto di riferimento per chi vuole approfondire le tematiche trattare.
I contro, purtroppo, sono che non si tratta di un libro affatto scorrevole, è prolisso e ripetitivo. A pagine 154 c'è una frase lunga 15 righe che ingloba al suo interno ben 2 punto e virgola, 2 due punti e un inciso tra parentesi. Di certo non dev'essere stato facile scriverlo. Mi piace pensare, però, che un buon testo scientifico, soprattutto se afferente alle discipline umanistiche, debba cercare di mantenere almeno un livello di agevole comprensione per tutti. Mi sembra scritto soltanto per gli addetti ai lavori. Da storico dell'arte confermo che è un ottimo libro, per chi studia storia dell'arte.
un libro che serviva allo studio e alla critica dell’arte e all’antropologia museale. Un testo che si legge con piacere e che ti coinvolge. Decisa, preziosa e giustamente arrabbiata.
Argomenti estremamente interessanti ma talvolta difficili da capire a causa della scrittura un poco "romanzata", per cui alcuni termini specifici non vengono spiegati efficacemente.
Testo prezioso per il quantitativo di informazioni volte a cambiare prospettiva sul sistema museale occidentale, in particolare su quanto riguarda la tipologia del museo etnografico. Ho messo 4 stelle e non 5 per il semplice fatto che personalmente non l'ho trovato così scorrevole e facile da concludere. Per comprendere appieno tutti i concetti e i riferimenti all'interno del testo bisogna necessariamente dedicare più attenzione e di conseguenza tempo alla lettura.