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Macello

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Anni '70. In un Sud desolato e arcaico, Biagio, figlio unico e orfano di madre, viene cresciuto dal padre, Bruno, macellaio del paese, uomo prigioniero dei propri silenzi. Sarà proprio la sua figura irrequieta e instabile a insinuare in Biagio il dubbio che quell'incomunicabilità piena di spigoli nasconda una verità mai detta. Ci sono Vittorio, il vecchio "vizioso" del paese che paga i ragazzini in cambio di rapporti squallidi, e Lia, la vicina di casa che usa rituali magici fino a diventarne ossessionata. Ci sono Elsa, l'unica donna che sembra in grado di amare suo padre ma che scompare con la stessa rapidità con la quale si infila nella loro vita, e Sara, una vecchia compagna delle scuole elementari che il protagonista finirà per sposare e che proverà, invano, a rendere felice. Infine lui, Alceo, un giovane sognatore che farà respirare a Biagio l'unico istante di tregua di quel mondo-tritacarne nel quale, prima o poi, si finisce.

148 pages, Paperback

First published January 1, 2021

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About the author

Maurizio Fiorino

7 books8 followers

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5 stars
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26 (15%)
1 star
4 (2%)
Displaying 1 - 20 of 20 reviews
Profile Image for Vincenzo Restivo.
Author 8 books21 followers
June 20, 2022
Dopo la delusione avuta con Fondo Gesù, un’altra possibilità a Fiorino volevo dargliela comunque . L’ho fatto con Macello.
Stavolta di lui se n’è accorta l’ e/o, con questo testo che, tutto sommato, contiene una sinossi forte e un’idea narrativa carismatica.
È la storia di Biagio, ragazzino tozzo e remissivo che vive con un padre padrone e autoritario, unico macellaio di Bagnamurata ( paesotto di invenzione che ci rimanda inevitabilmente alle atmosfere scarne e stoppose di alcune realtà Calabresi).
Anche stavolta Fiorino comincia con tutte le buone intenzioni ma perde colpi per strada. La narrazione è un susseguirsi di tragedie senza empatia e verosimiglianza, i personaggi, così come lo stesso protagonista, non hanno carisma sufficiente, e risultano solo bozze confuse che avrebbero meritato un’attenzione più scrupolosa
Il lessico è scarno, senza infamia né lode, ma credo sia dovuto alla scelta ( azzardata) di aver dato la responsabilità di voce narrante a un personaggio con evidenti disturbi dell’apprendimento. Tuttavia certe elucubrazioni ( troppo alte per un personaggio di questo tipo), non sono per questo giustificate.
La brevità dei capitoli alleggerisce la narrazione, è forse il pregio più grande del libro, ma lascia in sospeso molte questioni che più di una volta mi hanno costretto a sfogliare il libro dall’inizio col timore di aver saltato, per distrazione, qualche passaggio importante o di non averci fatto poca attenzione.
Resta, in ogni caso, un enorme punto interrogativo ad aleggiarmi in testa, ed è quello di un immenso ‘Perché’ unito al dubbio ( che è più una certezza, in ogni caso), che di una storia del genere, tutto sommato, non ce n’era così bisogno.
Profile Image for Sonia.
104 reviews7 followers
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August 27, 2021
Silenzio e dolore.
Un silenzio rabbioso, sgraziato, acuto e un dolore lento, spigoloso, inspiegabile.
Così nasce e cresce Biagio.
Con un padre zitto, che non ha niente da dirgli, niente da insegnargli, nessun sorriso lo anima, è già morto.
La madre non c’è, vittima di un incidente e l’unica figura femminile che conosce è una vecchia fattucchiera con cui lui trascorre tempo vuoto, mentre lei toglie malocchi.
Dal padre impara solo rabbia, implosa , che tutto dentro logora e distrugge.
Non è abituato a sentire, non conosce le emozioni, non ha alcuna nozione di vita, neanche la più elementare. Così passa il suo tempo a scaricare pugni agli animali appesi nella cella frigorifera della macelleria del padre, sognanti di diventare pugile.
Tutto attorno a lui è brutto ed e la bruttezza che inevitabilmente cerca e trova.
È una storia corrosiva, “Macello” scritto in uno stile volutamente duro, scarno, insensibile, scabro, che non lascia scampo al lettore in 148 pagine di pugni allo stomaco, fino a quando infine un pianto liberatorio potrà finalmente lavare le ferite di Biagio.
96 reviews1 follower
August 31, 2021
"...quelli che noi definiamo attimi di felicità sono soltanto piccoli frammenti di esistenza. Possono durare qualche ora, al massimo dei giorni, e rappresentano l'allegria che ci siamo meritati per espiare la colpa di aver sovraffollato il mondo".

Letteralmente divorato in una notte sola.
Intenso, vero, semplicemente meraviglioso.
Un piccolo, grande gioiello.
Profile Image for melissa minò.
193 reviews13 followers
December 20, 2021
Una storia di formazione cruda e senza speranza, una prosa diretta e molto scorrevole.
Profile Image for Read me two times.
527 reviews2 followers
August 29, 2021
Un libro crudo, con una scrittura secca, semplice, ma potente, capace di farti sentir male in punti strani, profondi, nascosti. La storia attrae e respinge oppure attrae proprio perché respinge: è triste, sudicia e senza speranza.
Ero un po' indecisa sulle stelle, ma ho arrotondato per eccesso, per l'eccesso di emozioni che mi ha dato.
Profile Image for Sara Letture .
94 reviews21 followers
October 25, 2021
Nessuna novità eclatante per chi legge tanto, ma niente male. Il ritmo è molto veloce e la scrittura chiara e senza orpelli. Mi ha colpito molto la descrizione di questo ragazzo che cresce e deve definirsi senza avere dei punti di riferimento. Il macello non è solo il luogo fisico ma anche sentimento interiore.
Profile Image for Morgana Grancia.
86 reviews127 followers
January 19, 2022
Un romanzo crudo, uno schiaffo in faccia. Un ragazzo di provincia, un omosessuale mai dichiarato, mai consapevole, lo schifo del mondo. Mi ha fatto compagnia in questi giorni un po' grigi di semi quarantena e cambiamenti imminenti. Non adatto a chi sta cercando una lettura veloce, non fatevi ingannare dalla brevità di questo volume: è un macigno difficile da digerire.
Profile Image for Ferliegram.
247 reviews71 followers
November 10, 2021
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📖 Anni ’70-80. Biagio vive in un piccolo paesino della Calabria col padre Bruno, un uomo incapace di qualsiasi manifestazione d’affetto che tende ad allontanare da sé chiunque provi ad avvicinarglisi.

🥊 Biagio cresce chiuso nel retrobottega della macelleria di famiglia passando le giornate a prendere a pugni le carcasse appese nella speranza di coltivare un modesto talento da pugile che possa riscattarlo da un’esistenza limitata ed angusta.

🏔 L’unico conforto lo trova in un posto in cima alla montagna dove passa i pomeriggi a riflettere con i piedi a penzoloni nel vuoto (“l’unico pezzo di tutta quella terra che consideravo davvero mio”)

🥀 Nella vita di Biagio non esistono feste, compleanni, domeniche, e quelle poche certezze che possiede sono così precarie che gli vengono tutte meno appena prima di compiere 18 anni quando Bruno un giorno, improvvisamente, scompare.

Il macello del titolo non è solo un luogo, ma una condizione, uno stato d’animo che evoca il disordine e la bruttezza della vita di Biagio, una vita triste priva di punti di riferimenti, immobile. Che non concede vie d’uscita come del resto il macello per le povere bestie che vi sono portate.
Biagio è rassegnato all’idea di non poter avere o non meritare le cose belle di non essere degno della felicità. Un’idea che lo porta a tutta una serie di scelte di infelicità.


📓Un romanzo di formazione molto breve ma crudo e diretto che mi ha lasciato un po’ un senso di incompletezza per alcuni episodi cruciali della vita di Biagio che avrei preferito maggiormente approfonditi in modo da disvelare meglio la sua personalità, ma che è riuscita al colpirmi per il modo di affrontare tematiche dal sapore universale come la difficoltà di crescere, di credere nei propri obiettivi e imparare forse un giorno ad amarsi per quello che si è.
Profile Image for Mariavittoria Giaroli.
76 reviews1 follower
January 17, 2023
Un libro leggero come una brezza di primavera che scompiglia i pensieri e fa compagnia. Non è facile trovare la propria strada in un mondo che non capiamo e che sembra non capirci. Talvolta ci si accontenta di passare per inerzia sui sentieri battuti dagli altri e di vivere fantasticando sulle bigie dette o nascoste da chi ci vuole bene.
Profile Image for Giovanni Linke Casalucci.
122 reviews2 followers
December 27, 2022
Romanzo crudo, brutale, scritto in modo eccelso.

I personaggi di Macello, tutti, non solo il protagonista, sono rassegnati alla sconfitta.
Talvolta provano piccoli istanti di felicità ma è un niente, strizzano gli occhi ed è già svanito.

Non conoscevo Fiorino e l'ho trovato un autore bravissimo.
140 reviews1 follower
September 6, 2021
Veloce veloce, parte bene con ritmo. Poi un po' di perde è non ci dice più nulla. Ma forse più di questo non poteva fare
Profile Image for Raff Duk  * The Goddess.
660 reviews11 followers
September 14, 2021
Una storia
Una vita
Un macello, un macello davvero

Storia e stile che vanno di pari passo: crudi, senza fronzoli, arrabbiati e...

Piaciuto

3.5

Displaying 1 - 20 of 20 reviews

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