Un affresco della multiforme condizione femminile nel Medioevo che testimonia la capacità di tante donne di reinventare il loro destino.
Il libro ricostruisce con sapienti cenni le singole vicende di sei donne che vivono nel lungo arco del Medioevo e del contesto in cui si muovono.Eliana Di Caro, "Domenica – Il Sole 24 Ore"
Le donne di oggi, è storia nota, devono conciliare tra mille sensi di colpa carriera e maternità. E molto spesso si trovano a far parte di famiglie allargate, con figli nati da genitori diversi che vivono sotto lo stesso tetto. Ma forse potranno sentirsi sollevate nel sapere che condividono il problema con dame, regine, mistiche e intellettuali del Medioevo. Lo racconta Maria Giuseppina Muzzarelli in questo libro.Paola Naldi, "la Repubblica"
Sei storie esemplari di donne del Medioevo e del loro rapporto con la maternità. Pagina dopo pagina, si rovescia ciò che crediamo di sapere sulle donne del passato e scopriamo figure che vanno ben al di là delle nostre (spesso ristrette) concezioni del Medioevo.
La divulgazione storica della Muzzarelli di solito mi interessa e mi diverte, ma non in questo caso. La tesi, non originale, è tutta nella introduzione. Le biografie proposte, donne medievali importanti OLTRE la loro maternità, davvero prevedibili. Peccato.
“Quando le donne che hanno lasciato segni rilevanti nella storia sono state anche madri, questo loro ruolo è rimasto perlopiù nell’ombra: troppo usuale, quasi in contraddizione con la loro opera o azione pubblica, e lo si è quindi sottaciuto, temendo un effetto riduttivo, quasi andasse a scalfirne la rilevanza. In questa silloge, per contro, si è fatto spazio ad alcune donne eccezionali proprio in quanto madri (o madri mancate) e quindi per ricavare dalla loro esperienza elementi di conoscenza sia di questa realtà sia della coscienza di essa.”
Il libro racchiude degli studi profondi,non è male di per sé. Solo che spesso si concentra troppo sugli affari dei vari figli/nipoti e poco sulle donne citate. Speravo in una ricostruzione storica della gravidanza e del parto