Esiste, da tempi immemorabili, una forma di magia popolare contadina e rurale che si tramanda da secoli per via orale o, in casi assai rari, per via scritta. Sono i famosi Libri del Comando semplici quaderni vergati a mano con ricette e riti spesso e volentieri da persone semi analfabete – che è oggi quasi sconosciuta ai più ma che mantiene, inalterata, una potenza magica che deriva da antiche tradizioni popolari che affondano le loro radici nell'humus della Conoscenza Arcaica delle antiche streghe e degli stregoni di epoche lontane.
mi è dispiaciuta per niente la parte dedicata ai rituali tradizionali in italia e soprattutto quando l'autore racconta storie dedicate a varie correnti della magia delle campagne. Allo stesso tempo non ho un bel rapporto con l'autore, nella parte iniziale del libro ho letto delle affermazioni che mi hanno deluso tantissimo e fatto raggelare il sangue. Oltre tutto con l'andare avanti diventa un bel libro.
Raccoglie molti riti di estrazione popolare, ma non mi ha lasciato un particolare segno. Tratta soprattutto della magia del sud Italia, ma ricordo frammenti in cui si riferisce anche al nord. Non da escludere per chi fosse interessato alla stregoneria tradizionale e non sapesse da dove iniziare.