Quanti di noi cominciano abitualmente una conversazione con espressioni come "Scusa se ti disturbo", "non ti ruberò troppo tempo"? Formule all'apparenza innocue, di cortesia, che in realtà nascondono trappole cognitive che ci impediscono di essere davvero efficaci. Lo stesso vale per certe frasi e modi di dire che ci sentiamo ripetere fin da bambini – "così fai piangere la mamma", "l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re" – e che inconsapevolmente agiscono come anatemi sulla nostra esistenza, influenzandola negativamente. "La nostra vita" ci spiega Paolo Borzacchiello, uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica, "è il risultato del linguaggio che usiamo in ogni contesto, con noi stessi e con gli altri. Utilizzare un linguaggio pulito e costruttivo, e liberarti delle frasi e delle parole che inconsapevolmente ti fanno del male, ti permetterà di trasformarti, letteralmente, in una migliore versione di te stesso. E non parlo di teorie esoteriche o di vaneggiamenti in stile pensiero positivo: parlo di reti neurali, di strutture cerebrali e di architetture che concretamente faranno poi parte di te e di conseguenza della tua vita. Puoi essere più forte delle tue abitudini. Ci metterai un po' più di 21 giorni, ma alla fine vincerai tu. Il concetto è semplice: come parlerebbe la persona che vuoi diventare? Scegli le parole e usale, con la consapevolezza che le parole fanno cose". Con il suo stile semplice e diretto, Paolo Borzacchiello condivide con il lettore quanto ha imparato in anni di studi nell'ambito dell'intelligenza linguistica e delle interazioni umane: ci spiega quali espressioni ci ostacolano nell'ottenere i risultati che desideriamo e quali invece sono armi potentissime in grado di garantirci autorevolezza in ogni contesto, quali frasi agiscono come incantesimi e ci fanno stare bene e quali invece demoliscono la nostra autostima e ci impediscono di essere felici. Un manuale semplicissimo ed estremamente pratico per migliorare il nostro modo di comunicare con noi stessi e con gli altri e vivere la vita che vogliamo.
Paolo Borzacchiello (Brescia, 1974) è uno scrittore, consulente e imprenditore italiano. Fra i massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business, da oltre quindici anni si occupa di studio e divulgazione di tutto ciò che riguarda le interazioni umane e in particolare modo il linguaggio. È tra i più quotati trainer e speaker nel mondo della comunicazione efficace e della vendita ed è il direttore di HCE University.
Il concetto di base di questo testo che le parole che si dicono o pensando influenzano il proprio benessere, il proprio stato d'animo ed addirittura successi ed insuccessi è molto interessante. E condivido questo concetto. Anzi, molti dei suggerimenti che Borzacchiello dà nel libro li prendo e li "porterò a casa", da adesso in poi farò caso ad alcune delle frasi che dico o penso. E' un testo scritto in maniera molto semplice e diretta, ma che va letto con calma per assorbirne tutti o una parte dei suggerimenti. Non valuto comunque più di 2,5 stelle perchè ho trovato la voce narrante (cioè Borzacchiello stesso) antipatica e troppo piena di se.
Il libro l'ho scelto durante una veloce incursione in libreria, senza sapere chi fosse l'autore, ma convinta dall'introduzione che l'argomento potesse essere interessante. Si tratta di un volumetto di nemmeno duecento pagine che ho letto in un paio di giorni, il cui messaggio principale si può riassumere con un enfatico "Attenti alle parole!!!"
Ad una brevissima e superficiale descrizione su come funziona il cervello, segue la litania degli errori cognitivi (bias), che già mi ero studiata in dettaglio in altra sede e poi si entra nel vivo, con istruzioni dettagliate su cosa dire e non dire.
Già parecchi anni fa mi ero convinta che sia molto importante scegliere le parole giuste e quindi il contenuto non mi ha sorpreso affatto. Sono invece stupita dal fatto che espressioni come "Scusa se ti rubo un minuto" e "Dai retta a un cretino" vengano effettivamente usate nella vita reale, così come tutta la serie dei "A chi lo dici", "Andrà meglio la prossima volta" etc.. ovvero una sequela di banalità insulse che non ho mai pronunciato in vita mia, senza necessitare dei consigli di Borzacchiello.
Ho visto che l'autore è un "formatore" e divulgatore e ho rabbrividito al pensiero di tutti i corsi del genere che mi sono dovuta sorbire durante la mia carriera. Capisco il lato commerciale della cosa e il materiale sembra molto vendibile e apprezzato, ma il mio interesse nell'autore è completamente svanito con questo unico libro e non comprerò più niente.
Non ho mai letto tante teorie astruse, pseudoscientifiche e banali come in questo libro. Siamo ai livelli di "Non pensare ad un elefante grigio". Un tal minestrone di consigli, parole vietate, che non si sa dove vada a parare. Ho messo due stellette invece di una per la critica al pensiero magico altrimenti detto "potere di attrazione" che ha distrutto molte più persone di quante ne abbia salvate (e, alla data odierna, non si è ancora registrata una persona che ha modificato la realtà con le proprie onde cerebrali, a parte Ronda Byrne, naturalmente). Concordo con chi ha recensito questo libro prima di me: la spocchia e la sicumera dell'autore sono insopportabili.
Mi piacciono le parole, mi piacciono i libri di Paolo Borzacchiello. Questo lo ho letto in pochissimo tempo, e mi hanno colpito le parole e frasi che diciamo automaticamente senza renderci conto del loro effetto negativo. Ho apprezzato i consigli, le parole positive, e mi piace vedere che nei libri di Borzacchiello si nota una evoluzione, cioè il suo pensiero sembra cambiato rispetto ai libri di molti anni fa. A momenti ho trovato il libro ripetitivo nei suoi contenuti, non mi sento di dare 5 stelle perché le parole dovrebbero fare stare bene, ma io mi sento irritata dal tono poco simpatico, direi arrogante, in alcuni passaggi. 4 stelle ci stanno tutte e continuerò a leggerlo come autore
L'approccio a questo genere di saggistica di affermazione é sempre rischioso per i miei gusti. Ho sempre paura di trovarmi davanti a dettami scontati e frasi motivazionali. Il libro é di facile lettura e nonostante alcune asserzioni siano prevedibili, ho apprezzato molto quello che si apprende e che va oltre ciò che é scritto.
Capire come funziona la mente é affascinante e seppur il saggio si concentra esclusivamente sull'influenza delle parole sullo stato emotivo, vi si possono trarre molti altri insegnamenti. Sappiamo, per esempio, che il cervello rettile risponde agli istinti e reagisce impulsivamente, a differenza di altre aree dello stesso organo. A questo proposito sono esilaranti e molto esplicativi i dialoghi tra i tre tipi di cervello che l'autore aggiunge alla fine del libro, per illustrare un tipico dialogo interiore che ognuno di noi si ritrova ad affrontare ogni giorno (impulsi contro sentimenti e ragione). É sicuramente vero che la lettura ti rende noti e chiari alcuni meccanismi del funziomento del cervello che hanno ripercussioni su altri ambiti: la forza delle parole nel rafforzare inconsciamente pregiudizi, il potere educativo delle parole, gli effetti placebo e così via. L'autore é squisitamente semplice con una scrittura ad impatto, che riesce a lasciarti un segno. Infatti, d'ora in poi non riuscirò più a pronunciare le parole "Scusa il disturbo" senza esserne estremamente cosciente e a volte sentirmi in colpa per la produzione non necessaria di cortisolo nel mio corpo. Quello che voglio dire é che la lettura ti segna e che in più occasioni, riflessioni e discussioni, ci si ritrova a fare riferimento a questo libro. Se non fosse stato per le numerose ripetizioni, nonostante faccia parte della tecnica usata, questo libro sarebbe stato una piacevolissima e inaspettata rivelazione!
Ottimo manuale pratico per chi desidera prestare più attenzione al proprio modo di parlare, e di conseguenza, di pensare e strutturare la propria quotidianità e la propria esistenza.
Un libro che vuole essere uno strumento utile, ha il merito di essere molto scorrevole e piacevole da leggere, la pecca a mio avviso é che alcuni concetti, molto interessanti, sono solo puramente accennati e spiegati davvero in modo molto semplificato (Borzacchiello però è onesto in questo e specifica sempre quando sta semplificando).
Ho trovato utili gli elenchi con le frasi e le espressioni da evitare come la peste se vogliamo una vita più piena e appagante e con i bias cognitivi di cui ogni giorno siamo preda e di cui spesso non ci rendiamo conto.
9! Un saggio straordinariamente costruito. Ho letto tutta la bibliografia dell’autore, ho partecipato in aula ai suoi corsi, lo seguo sui social. Sicuramente ho già avuto l’opportunità di condividere il pensiero, le frasi e gli incantesimi dell’autore, e questo ha aumentato il valore e la potenza del messaggio. Questo libro è’ un vero proprio manuale d’istruzione per le parole che scegli di usare per costruire la vita che desideri. “ I sogni che si realizzano sono semplicemente le parole che hanno scelto di sfidare la sorte” “ Come parlerebbe la persona che vuoi diventare?” Da rileggere per fare diventare azioni le parole!
Fondamentalmente parliamo male, e peggio ancora, non sappiamo gli effetti che le parole hanno su di noi e sul nostro interlocutore. I nostri discorsi sono permeati da "scusa se ti disturbo" o "ti rubo solo due minuti" senza avere la minima idea di come il nostro inconscio percepisca il "disturbo" ed il "rubo". Per fortuna c'è Paolo Borzacchiello che, non solo analizza i nostri peggiori intercalari spiegandoci perché sono da bandire, ma ci instrada verso un modo nuovo di esprimersi più potenziante e decisamente meno tossico.
Carino ma mi aspettavo qualcosa di più. Trovo potente e bello il messaggio di quanto le parole che usiamo persino nella nostra vita. Troppo spesso le sottovalutiamo e non le trattiamo quali le grandi alleate che possano essere. Mi ha dato ottimi spunti anche per le interazioni con gli altri, sopratutto in ambito lavorativo. Peccato che per più di metà libro sia solo un grande elenco di frasi con sotto spiegazioni anche abbastanza banali. Mi aspetto qualcosa di più simile ad un saggio che ad un manuale
Un buon testo , seppur spesso autoreferenziale e da pseudo-Guru, che ti fa comprendere quanto la singola "PAROLA" possa far più o meno danni nella psiche quotidiana di una persona. Non mancano esempi e riferimenti a "tu-per-tu" con il lettore , creando maggiore compartecipazione e confidenza, che tutto sommato conducono a dove l'autore , secondo me, voleva portarti. Un testo divulgativo che consiglio seppur a piccole dosi , così da poter rilfettere sui concetti espressi nel libro , in maniera anche abbastanza chiara, dall'autore.
Un libro davvero molto interessante, con concetti non ovvi e che butta giù un sacco di convinzioni sul linguaggio. Lo ritengo un manuale pratico, che può veramente migliorare il modo in cui comunichiamo. Ho apprezzato gli esempi pratici e il modo in cui viene trasmesso il concetto che il linguaggio plasma il pensiero!
Un libro, anzi uno strumento utilissimo che aiuta a capire quanto le parole che usiamo siano importanti e quanto sia necessario prendersene cura il più possibile. Le parole descrivono la realtà e per questo vanno scelte con attenzione se non in certi casi del tutto evitate.
Certo scritto bene, aiuta a riflettere, ma credo abbia un valore differente a seconda della maturazione emotiva del lettore. In alcune cose mi sono riconosciuta, altre mi sono sembrata un po' scontate. Non tra i miei saggi preferiti
Sull'importanza delle parole e del loro corretto utilizzo per vivere la vita che vorremmo. Utile per sradicare alcuni costumi scorretti del nostro linguaggio (meglio tenere sotto mano la lista delle frasi per non ricadere negli errori).
Ho fatto un corso di formazione al lavoro in cui l'orario ci consigliava questo libro. Ero curiosa. Mi ha lasciato qualche concetto illuminante (il bicchiere é sempre pieno, di acqua e di aria). Non pretendevo folgorazione.
Molto molto molto interessante. Ho ascoltato l'audiobook, ma credo che mi comprerò una copia cartacea per averlo a disposizione da consultare alla bisogna.