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Il lupo è una delle creature animali piú potenti e carismatiche nell’immaginario umano. È l’icona della wilderness, la natura “selvaggia” percorsa nelle sue cacce di branco. I popoli cacciatori ne hanno ammirato l’abilità e la resistenza, rispettandolo ed evocandolo nei loro cerimoniali. Eppure, la sua sorte sul pianeta è stata segnata dalla violenza dell’uomo, il superpredatore che non ama la competizione sul “suo” territorio.

Con la nascita della domesticazione degli animali sono iniziate infatti la persecuzione del lupo e la sua demonizzazione, lasciando tracce evidenti nell’immaginario culturale: dal lupo rapace del simbolismo cristiano al lupo cattivo delle favole, fino alle leggende popolari sui licantropi. Ed è iniziata una storia di ostilità e sterminio della specie attraverso i secoli, culminata nell’eradicazione quasi totale dell’animale da Europa, America, Russia, Giappone.

Solo negli ultimi decenni, grazie a studi scientifici sistematici e a una nuova sensibilità ecologica, questo animale ha cominciato a riguadagnare parte dei suoi spazi vitali, con campagne di ripopolamento e una graduale ricolonizzazione. E a essere conosciuto e riconosciuto per quel che è – non solo come fantasma delle nostre proiezioni.

256 pages, Paperback

Published August 26, 2021

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Garry Marvin

14 books1 follower

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Profile Image for amber_reading.
327 reviews8 followers
March 4, 2022
il lupo di Garry Marvin è un saggio della collana animalía che pone il focus sulla relazione tra uomo e lupo.
Parla poco dell’aspetto scientifico e molto dell’aspetto storico in relazione anche a come la sua nomea e conseguente visione sia cambiata nei secoli.
L’iconografia è stupenda ricca di immagini ricercate e preziose se non a dir poco uniche.
Per essere un saggio l’ho trovato comunque scorrevole e alla portata di tutti; come spesso accade si scoprono molti fatti decisamente nuovi e inimmaginabili.
Il lupo è sempre stata una figura capostipite dell’immaginario collettivo fino a diventare simbolo di natura selvaggia.
Oggi quasi lo si venera ma purtroppo per arrivare fin qui il passato del lupo non è stato semplice.
Da Gesù che lo aveva fatto suo come metafora negativa a causa dei tempi in cui la pastorizia era il sostentamento principale alla famosa bambina vestita di rosso che lo scambiava per la nonna.

Lupofobia: un’ampia narrazione sui licantropi che parte dalle Bucoliche di Virgilio, fino al serial killer Peter Stumpf.

Lupicidio: raggiunge gesta e interessi che portano ad uno sterminio quasi fosse una Shoa lupoide; da far star male.

Bellissima la sezione dedicata invece alla Lupofilia: in cui si racconta dello stretto rapporto, tra questi animali tanto affascinanti quanto intelligenti, e gli uomini.
I nativi americani, Kipling con il famoso Libro della giungla, Balla coi lupi, Donne che corrono con i lupi…

E l’ululato? quel verso che ammalia e impaurisce allo stesso tempo, viene raccontato e reso ancora più comprensibile ai nostri sensi.
Uno spettro di vocalizzazioni, una serie di posture fisiche, il lupo avrebbe così tanti segnali da mostrarci che non conosciamo.

Un finale volto al positivo che restituisce onore e dignità a questi magnifici esseri che possono soltanto insegnarci il vero significato di branco e spirito di gruppo.
Profile Image for chiara_librofilia.
424 reviews34 followers
September 25, 2021
Un bel libro che miscela sapientemente storia naturale, immaginario collettivo e aspetti artistici, mitologici e culturali che caratterizzano uno degli animali più belli che popolano il pianeta: il lupo.
Il lupo suscita da sempre emozioni molto intense in chi lo incontra o semplicemente in chi ne parla poiché è simbolo di forza, coraggio, sapienza, fedeltà e lealtà e quello che, infatti, mi interessava maggiormente approfondire erano proprio gli aspetti sociali, le dinamiche organizzative e gerarchiche che caratterizzano il branco e questo libro lo ha fatto.
Allo stesso tempo mi ha permesso di conoscere altri aspetti correlati, partendo dalla loro comparsa sul pianeta Terra, passando per i fenomeni di licantropia - erroneamente associata alla magia o al satanismo - e di antropomorfizzazione del lupo, sino a giungere alle campagne di sterminio - talmente aggressive e violente - provocate dall'uomo ai danni del lupo perché ritenuto un vero e proprio nemico da abbattere.
La parte che, però, sicuramente ho preferito è quella legata alle popolazioni indigene che, al contrario, hanno sempre rispettato e ammirato il lupo con cui, molto spesso, hanno finito per condividere l'habitat e le inclinazioni, facendone un vero e proprio
"spirito guida".
Un libro davvero bello e interessante capace di raccontare in modo originale questo prezioso animale avvolto da un'aura carismatica e capace di suscitare una sorta di profonda devozione merito soprattutto del suo spirito selvaggio e indomito.
Profile Image for Anhedral.
11 reviews
January 7, 2024
Immaculately researched and beautifully written, this is just about the best overview of wolf biology and human-lupine interactions that one could hope to find. The author's style - clear, erudite, but hugely engaging - makes this a very difficult book to put down.

The 'meat' of the book is concerned with mankind's evolving relationship with the wolf, and is neatly summarised by the headings of the three chapters that make up the meat of the book: 'Lupophobia', 'Lupicide', and 'Lupophilia'. Some of that material may well make you come to hate your own species, or perhaps reduce you to tears. But the final chapter, 'Rewilding', ensures the book ends with a more hopeful glance into the future.

On top of all that, it's just a darned attractive publication! The book is lavishly illustrated with fascinating and unusual images - we get everything from cartoons to pre-war advertisements to scans of rare historic documents. None of the pictures are there to dole up yet another wolf photo or simply to increase the page count; instead, each photo or other illustration has been selected to support the arguments made in the text.

This is emphatically NOT another generic coffee-table book of wolf eye candy. No, it's a proper academic review that just happens to be fantastically accessible to the non-specialist reader. Highly recommended.
Profile Image for Valentina.
14 reviews
September 2, 2022
DI COSA PARLA IL LIBRO: il lupo è una delle creature animali più potenti e carismatiche nell’immaginario umano. È l’icona della wilderness, la natura “selvaggia” percorsa nelle sue cacce di branco. I popoli cacciatori ne hanno ammirato l’abilità e la resistenza, rispettandolo ed evocandolo nei loro cerimoniali. Eppure, la sua sorte sul pianeta è stata segnata dalla violenza dell’uomo, il superpredatore che non ama la competizione sul “suo” territorio.
Con la nascita della domesticazione degli animali sono iniziate infatti la persecuzione del lupo e la sua demonizzazione, lasciando tracce evidenti nell’immaginario culturale: dal lupo rapace del simbolismo cristiano al lupo cattivo delle favole, fino alle leggende popolari sui licantropi. Ed è iniziata una storia di ostilità e sterminio della specie attraverso i secoli, culminata nell’eradicazione quasi totale dell’animale da Europa, America, Russia, Giappone.
Solo negli ultimi decenni, grazie a studi scientifici sistematici e a una nuova sensibilità ecologica, questo animale ha cominciato a riguadagnare parte dei suoi spazi vitali, con campagne di ripopolamento e una graduale ricolonizzazione. E a essere conosciuto e riconosciuto per quel che è – non solo come fantasma delle nostre proiezioni.

STORIA EDITORIALE ITALIANA: questo libro fa parte di una collana, Animalía, nella quale ogni volume è una monografia su una specie animale differente.
Ne sono già stati pubblicati diversi, ma a me interessava solo quello dedicato al lupo.

Ci tengo comunque a precisare che queste pubblicazioni non sono un’idea editoriale della casa editrice Nottetempo, ma si tratta invece della trasposizione in italiano di una collana inglese, la Animal Series, curata dalla casa editrice Reaktion Books, collana nata nel 2003 e attualmente ancora in corso, per la quale uscirà la centoduesima monografia il prossimo settembre.

Non credo che in Italia verranno pubblicati tutti i volumi della collana, anzi, non so neanche se siano previste altre pubblicazioni dopo l’ultima che è stata proprio quella dedicata al lupo. Attualmente, infatti, in Italia, a partire dal 2017, sono stati pubblicati solo 7 volumi e comunque senza seguire l’ordine di pubblicazione della collana inglese.
Inoltre, riguardo alla monografia sul lupo, vorrei far notare che, sebbene in Italia sia uscita nell’agosto 2021, non è invece stato così in UK dove è arrivata sugli scaffali nell’ottobre del 2011. Non stiamo quindi parlando di una pubblicazione recente, ma di una pubblicazione che ha già una decina d’anni sulle spalle.

ELEMENTI DI APPROFONDIMENTO: il libro è frutto di un’insieme di conoscenze puramente accademiche dell’autore e non di una sua personale esperienza di lavoro su campo. Garry Marvin è infatti docente di Human-Animal Studies presso l’Università di Roehampton, a Londra.
Questo non va certamente ad influire negativamente sulla qualità dell’opera che, anzi, non trattandosi di un testo dedicato all’ecologia e alla biologia della specie, ma della sua visione all’interno della nostra cultura, ne trae decisamente beneficio.

Ricordo nuovamente che, trattandosi di un libro non recente, si potrebbe rimanere perplessi quando l’autore scrive, nel corso del primo capitolo: “secondo ricerche recenti, inoltre, anche un piccolo lupo italiano, detto appunto italicus, potrebbe costituire una vera e propria sottospecie”.
Quel “potrebbe” è motivato dal fatto che al momento della stesura del libro le indagini genetiche sul Canis lupus italicus erano appena agli inizi; risalgono infatti al 2010 i primi test che lo delineavano come possibile sottospecie e la conferma arrivò solo nel 2017, quando venne fatta un’ulteriore scoperta che portò definitivamente a definirlo come tale.

LA MIA RECENSIONE: come è lo stesso autore a scrivere: “l’opera tratta di un excursus sulla storia culturale della specie e di un’esplorazione dei punti di contatto tra le vite dei lupi e le vite degli uomini”.

Dopo un primo capitolo introduttivo, in cui vengono spiegati brevemente tassonomia, morfologia e biologia del Canis lupus, si entra subito nel vivo dell’opera, che viene suddivisa in tre macrocategorie:
1. Lupofobia
2. Lupicidio
3. Lupofilia

In Lupofobia viene trattata la paura atavica verso il lupo, passando per più argomenti: il lupo predatore di agnelli, la licantropia, il lupo nelle fiabe e nei racconti popolari, la rappresentazione a livello letterario della fobia dello sconfinamento dell’uomo all’interno del bosco e del lupo al di fuori di esso, i guerrieri-lupo della mitologia e della storia.

Dal momento che però, purtroppo, la paura del lupo non si è fermata a qualcosa di astratto, ma si è tradotta anche nell’atto pratico, in Lupicidio vengono raccontate le storiche carneficine che si sono attuate verso questa specie e che l’hanno portata sull’orlo dell’estinzione.

Infine, in Lupofilia, viene presa in esame quella fetta di persone che il lupo non l’hanno mai temuto ma rispettato, come gli antichi popoli cacciatori, e chi ha deciso di guardare oltre, iniziando a studiarlo per conoscerlo davvero, mettendo da parte credenze e luoghi comuni e arrivando a cambiarne l’immagine comune.

Il capitolo conclusivo è dedicato alla visione odierna del lupo, che sebbene sia nettamente migliorata rispetto al passato, vede comunque ancora presenti due solide fazioni, i pro e i contro lupo, lasciando intendere che questa è una diatriba che non avrà mai fine.

Sebbene abbia già letto tanti saggi che trattano questi stessi temi, in modo più o meno approfondito, mi è piaciuto molto, perché qualcosa di nuovo che non conoscevo l’ho trovato.
Dal momento che ogni autore scrive la propria opera dal suo punto di vista, è facile che ognuno tenda ad inserire argomenti che magari altri non hanno mai neanche accennato. Per fare un esempio, qui si parla della storia degli scout, che io ignoravo e che ho trovato molto interessante.
Sono anche riuscita a trovare qualche nuovo spunto di lettura e dirò che mi è venuta voglia anche di andare a riesumare qualche vecchia pellicola cinematografica.

Inoltre la lettura è molto scorrevole ed è resa ancora più piacevole dalla presenza di molte immagini, quasi tutte a colori, di manifesti d’epoca, illustrazioni, ecc, che non sono casuali, ma fungono proprio da materiale integrativo a quanto l’autore scrive.

IL MIO CONSIGLIO: anche quando vedete che un libro tratta argomenti di cui avete già letto tanto, leggetelo lo stesso, perché qualcosa di nuovo per ampliare quanto già sapevate lo trovate sempre.
Se invece non avete mai letto nulla sugli argomenti che qui vengono trattati, allora è un’ottima opera con cui iniziare.
Molto bella, di un formato comodo da tenere in mano, con una grafica ben curata e, ormai una rarità, senza refusi di stampa.
Assolutamente consigliato.
Profile Image for Magda Crepas.
6 reviews4 followers
May 10, 2023
Premetto che per me le monografie sugli animali sono la lettura che rilassa per eccellenza e che ho letto tutti i volumi di questa collana, quindi sono di parte.

Detto questo, ecco alcune cose interessantissime che ignoravo e che ho scoperto tra queste pagine:
- nell’epoca della caccia alle streghe esisteva anche la caccia ai licantropi;
- i lupi sono monogami;
- l’immaginario del lupo affascinava moltissimo Hitler;
- esiste una riscrittura della storia del lupo e dei tre porcellini che si intitola “Eco-Wolf and the Three Pigs” e in questa versione il lupo è un attivista ambientalista fricchettone post-punk che si oppone alle speculazioni edilizie dei porcellini, agenti della Pigsty Properties che vuole distruggere la valle per costruire ville di lusso e un centro commerciale.
Profile Image for J∞y.
75 reviews3 followers
January 29, 2023
Un saggio davvero ben scritto e ben curato, collana Animalia tutta da scoprire! 🐾
31 reviews1 follower
May 4, 2014
A brilliant read, entirely centred around how humans have viewed wolves in the past and up to the future. A refreshing book, that is somewhat unique in its approach to ask wolf centred book. Very informative, well written and in my opinion very entertaining
Profile Image for ....
418 reviews46 followers
April 30, 2019
A decent overview of evolution, biology, history, and cultural image of the wolf, with really lovely color illustrations throughout.

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