«Ecco una storia completamente balzana. C'è da ringraziare il cielo se non siamo immersi fino al collo nel più grande mistero che abbia mai fatto arrovellare gli uomini di tutta Black Rock Creek.» Il mistero di Black Rock Creek nasce dalla collaborazione di cinque tra gli autori più noti di primo Novecento: Jerome K. Jerome, Eden Phillpotts, Edward Frederic Benson, Frank Frankfort Moore e Barry Pain. Si tratta di un breve giallo in cinque capitoli apparso nel 1894 su «The Idler» e ambientato nell'Australia del sud; una storia coinvolgente e misteriosa, offerta per la prima volta ai lettori italiani in una versione integrale, annotata e illustrata da cinque tavole di Daniele Serra.
Jerome Klapka Jerome was an English writer and humorist, best known for the comic travelogue Three Men in a Boat (1889). Other works include the essay collections Idle Thoughts of an Idle Fellow (1886) and Second Thoughts of an Idle Fellow; Three Men on the Bummel, a sequel to Three Men in a Boat; and several other novels. Jerome was born in Walsall, England, and, although he was able to attend grammar school, his family suffered from poverty at times, as did he as a young man trying to earn a living in various occupations. In his twenties, he was able to publish some work, and success followed. He married in 1888, and the honeymoon was spent on a boat on the River Thames; he published Three Men in a Boat soon afterwards. He continued to write fiction, non-fiction and plays over the next few decades, though never with the same level of success.
۞ Il Mistero di Black Rock Creek è una mystery story nata dalla fantasia di cinque Autori, esponenti di spicco della letteratura inglese fine Ottocento.
✍️ Jerome K Jerome, scrittore, attore e fine umorista, conobbe la fama nel 1889 grazie al romanzo Tre Uomini in barca. Nel 1892 fu scelto da Robert Barr per la redazione del magazine The Idler ( Il fannullone ) ed è qui, nell’Ottobre del 1894, che apparve per la prima volta il racconto nato dalla collaborazione con i suoi colleghi.
۞ Questo breve giallo dalle sfumature gotiche, è composto da cinque capitoli, uno per ogni scrittore, ambientato in una cupa e fatiscente località mineraria dell’Australia del Sud.
۞ Una storia misteriosa che rivela il degrado dei ceti più umili, tematica tanto cara a Dickens e il gusto prettamente vittoriano per i risvolti soprannaturali.
📚 La Collana I Classici Ritrovati della Caravaggio Editore, diretta da Enrico De Luca, offre per la prima volta ai lettori italiani la versione integrale del testo, annotato e illustrato da cinque tavole di Daniele Serra. Rispettando così il senso estetico e grafico dei romanzi dell’Ottocento.
📝 La traduzione italiana di questo lavoro è stata condotta da Giordano Milo e da Enrico De Luca
🤩 Le illustrazioni di Daniele Serra sono olografiche, capaci di immergere il lettore in quella atmosfera misterica che amo tanto.
"Il mistero di Black Rock Creek" è un breve giallo suddiviso in cinque capitoli in versione integrale e annotata, che viene per la prima volta offerto a noi lettori - in un aspetto davvero rinnovato - da parte della Caravaggio editore .
Un racconto mystery curato dal bravissimo filologo Enrico De Luca a cui faccio i miei sinceri complimenti come di consueto.
Ma la casa editrice sa come deliziare i suoi amati lettori arricchendo il volume - già perfetto così - con cinque tavole illustrate in bianco e nero ad acquerello realizzate interamente dall'artista e fumettista Daniele Serra.
Il testo originale è stato scritto a cinque mani dai noti autori del passato tra cui: Jerome K. Jerome, Eden Phillpotts, Edward Frédéric Benson, Frank Frankfort Moore e infine Barry Paint.
Perciò ogni capitolo è stato scritto da un autore diverso.
La storia è ambientata nell'Australia del Sud alla fine del diciannovesimo secolo che cela il ritrovamento di un uomo in fin di vita lungo il ciglio di una strada, ma morirà in circostanze anche più misteriose. La bugia questa volta prevarrà sulla verità??
Il mistero di Black rock creek fa parte della collana dei classici ritrovati, in quanto questo racconto è stato ripreso in mano solo qualche anno fa dalla rivista "The Idler" del 1894. Un vero gioiellino che si aggiunge la bellissima collezione targata Caravaggio editore e spero che farà parte anche delle vostre librerie.
Un volume breve, ma ricco di coinvolgimento che non passerà inosservato. Questa volta non ho voluto svelarvi nulla della trama poiché non spetta a me raccontarvi la parte più intrecciata della storia. Per chi ama il giallo come me, sa che la parte più bella è quella che si infittisce, perciò le vostre domande saranno soddisfatte e colmate solamente leggendo questo racconto! Un racconto di 102 pagine che vi terrà incollati dall'inizio alla fine in un pomeriggio d'inverno dal cielo grigio così come lo sono le illustrazioni davvero spettrali.
Recensione di “Il mistero di Black Rock Creek” di Jerome - Phillpotts - Benson - Frankfort Moore - Pain
Cinque autori, cinque capitoli, una storia. Accompagnato dalle splendide tavole di Daniele Serra, reso viva dalla traduzione (prima in Italia) di Enrico De Luca, il racconto - ahimè breve - si avvale di sei personaggi e due ambientazioni eppure, alla sua conclusione vi sembrerà di aver letto un romanzo. Descrizioni accurate, dialoghi che ben rappresentano chi li interpreta, fanno in modo che il lettore sia avvolto totalmente dalla storia, come un personaggio invisibile che vive gli eventi nello stesso momento dei protagonisti.
Caravaggio Editore ci ha regalato un’altra perla da custodire nelle nostre librerie.
Questi classici sono sempre interessati da leggere. Bellissima edizione impreziosita dalle illustrazioni di Daniele Serra Se amate i classici di epoca vittoriana e le storie thriller questo è un racconto che vi consiglio
Si tratta di un testo molto particolare, questo. È una prima edizione italiana e, cosa che per me conferisce sempre un punto a favore in più, è un'edizione curata nei dettagli interni e illustrata. Si legge con scorrevolezza, il font è grande e la lunghezza non è esagerata.
I capitoli della storia sono cinque, ognuno dei quali è scritto da un autore differente: • Jerome K. Jerome; • Eden Phillpots; • Edward Frederic Benson; • Frank Frankfort Moore; • Barry Pain. Si tratta di un giallo ambientato nell'Australia del Sud, e onestamente questa sua peculiarità di essere una collaborazione tra autori diversi è qualcosa che mi affascina parecchio.
Naturalmente, trattandosi di una storia breve, questa inizia e finisce in maniera molto rapida e le scene si svolgono una dietro l'altra, in una sequela di fatti senza pause e in cui il finale svela le piccole parti che mancavano al lettore per svelare il mistero.
Le note presenti a pié di pagina non sono indispensabili (nel senso che tutto si capisce benissimo anche senza il loro aiuto) però risultano molto interessanti per capire meglio il lavoro dietro la traduzione di questi testi. Io le ho apprezzate.
Il mistero di Black Rock Creek è una novella, pubblicata per la prima volta su The Idler nell'ottobre 1894, composta a più mani (da Jerome, Phillpotts, Benson, Moore e Pain), ma che nonostante questo crea un'atmosfera armonica e unitaria. Si tratta della narrazione di un mistero presso la località di Black Rock Creek, una sorta di parodia del giallo in cui l'ironia la fa da padrona. L'incipit in medias res inserisce il lettore direttamente nelle vicende, che solo in seguito sveleranno qualcosa in più sull'uomo ucciso (o avvelenato?). Una cintura con del denaro, un diamante, una donna in una credenza: il mistero s'infittisce, ma la comparsa teatrale di "Sarah the diviner" aumenta l'ironia ed enfatizza l'effetto parodia della narrazione, ripreso nel finto processo poco più tardi. Ogni capitolo si conclude con un colpo di scena, che incita il lettore a continuare e terminare la lettura del volume. Il finale è semplicemente sorprendente. Il presente volume contiene non solo la traduzione integrale e annotata della novella, ma anche 5 tavole in acquerello di Daniele Serra, splendide ed evocative come sempre.
Ho letto questo libro tutto in un fiato, tanta era la suspence, tanto sapientemente gli autori di questo volume hanno saputo distribuire indizi e colpi di scena. Sì, avete letto bene, ho scritto proprio "autori", giacché i cinque capitoli del libro sono stati scritti da autori diversi secondo un esercizio letterario che era molto diffuso a quei tempi. L'ottima traduzione di Enrico De Luca contribuisce a rendere la narrazione assolutamente indimenticabile. Già nel primo capitolo ci sono più colpi di scena che in interi volumi da centinaia di pagine. Non sono riuscita a staccarmi dalle pagine finché non ho terminato la lettura, completamente avvinta dal mistero, del quale non riuscivo a prevedere e intuire assolutamente nulla. Il finale è sconvolgente come il resto della narrazione. Un volume assolutamente sublime. L'edizione è estremamente curata e illustrata, l'ho molto apprezzato. Lo consiglio a chiunque voglia coccolarsi con un mistero gotico che, fin dalle prime righe, ci porta nel cuore dell'azione.