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Albicocche al miele

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Per Diego, Giulia, Caterina e Greta l'università sta finendo ed è come se anche sulla loro amicizia si allungasse un'ombra di incertezza. Fino a quell'estate era bastato vivere nella stessa città, condividere le stesse preoccupazioni, le stesse scoperte e la costante sensazione di un futuro dalle possibilità infinite per tenere saldo il gruppo. Ma da ora in poi le taciturne solitudini da studente di Lettere di Diego, la testarda ambizione di Giulia, il fragile talento di Caterina e le insicurezze sentimentali di sua sorella Greta non avranno più quella rete di salvataggio. Queste quattro vite, per la prima volta dopo molti anni, sono costrette ad affrontare da sole un anno nuovo con tutte le paure e le incognite che si porta dietro. Un anno però irripetibile, quattro stagioni scandite da quattro film, uno per ogni personaggio, per quattro storie intrecciate fatte di piccole grandi paure, euforie, sesso, solitudini, viaggi, lacrime, amore e crescita: insomma un anno di vita e di amicizia. Elisa Pellegrino nel suo romanzo d'esordio racconta, attraverso le vite normali e uniche di Diego, Caterina, Giulia e Greta, le emozioni e i pensieri di quel momento preciso della giovinezza in cui ci si sente ancora adolescenti, attaccati agli ultimi scampoli di vita libera e spensierata, ma si è anche consapevoli di dover diventare grandi senza, però, sapere bene come.

192 pages, Paperback

First published September 21, 2021

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1 star
6 (2%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Lastanzadigiovanni .
1 review23 followers
November 12, 2021
“Si era accorta che, negli anni, aveva imparato a vivere con poco. Non tanto a livello materiale, non solo almeno, ma soprattutto per quanto riguardava i sentimenti. La sua era naturalmente una difesa, una tutela. Quello che più la sorprendeva era la sua capacità di adattarsi a una vita costruita in quel modo. Non si trattava di rimorsi, erano proprio scelte ragionate di mancato coinvolgimento.”

Questa parte di virgolettato parla di me. È stranissimo, ma queste parole potrebbero essere uscite dalla mia bocca.

Questo libro sa quello che proviamo, perché parla del nostro tempo, parla di noi giovani, proprio della nostra generazione. È impossibile non identificarsi nelle vite dei quattro personaggi, non riconoscersi in qualche loro caratteristica: nelle loro insicurezze personali, nelle loro aspettative sentimentali, nei loro sogni o nelle loro preoccupazioni lavorative.

“Essere giovani è difficile, è doloroso. Scegliere lo è.”

La scrittrice sembra aver trovato già la sua voce, una voce che si adatta perfettamente a questi racconti di vita ordinaria, perché sa bene quello di cui parla, quello che racconta. È una voce confortante, accogliente, accompagna il lettore e quasi lo consola con la sua delicatezza.

E poi c’è il cinema chiaramente, i film non potevano mancare. Il cineforum casalingo organizzato a turno da Giulia, Greta, Diego e Caterina, oltre a fornire spunti di riflessione e consigli di visione, è soprattutto un’ottima trovata per farci comprendere meglio i personaggi, il loro modo di pensare, i loro interessi e i loro gusti.

“Si può stare anni immobili a domandarsi da che parte andare e quale sia la strada giusta, ma non esiste una strada giusta.”

Una lettura assolutamente consigliata!!!

Profile Image for Martina.
34 reviews1 follower
October 31, 2021
Un libro che riesce a descrivere molto bene le paure e le incertezze che ognuno di noi vive in amicizia e in amore. Mi sono ritrovata molte volte nei personaggi e nei loro pensieri, per questo ho davvero amato questo libro. I dialoghi sono molto realistici e la scrittura scorrevole.
Super consigliato ❣️
Profile Image for Giulia Castelli.
18 reviews
February 16, 2022
3.5
Non male per essere il romanzo d'esordio di una giovane autrice. I personaggi sono ben caratterizzati a livello psicologico, ognuno con le sue peculiarità. Ciò che li accomuna è il senso di incertezza e indefinitezza che ammanta il loro futuro, un orizzonte verso il quale i quattro amici si dirigono procedendo per tentativi, incerti sulla strada da intraprendere. Gli unici punti fermi in questo processo sono le occasioni in cui si riuniscono per guardare un film insieme, che sono anche un tentativo di mantenere saldo un legame che, dopo la fine dell'università, minaccia di indebolirsi. Ho apprezzato i riferimenti cinematografici, anche se in alcuni casi avrei apprezzato affondi più consistenti.
A volte - complice la struttura del romanzo, che si articola in quattro capitoli ciascuno corrispondente a un punto di vista diverso - si ha l'impressione che alcune questioni rimangano irrisolte, altre sfiorate superficialmente e un po' frettolosamente. Preludio di un sequel?
Profile Image for Michelle.
21 reviews
October 16, 2021
Scorrevole, ma breve
È davvero originale come idea e avevo delle aspettative altissime ma restano in sospeso molte vicende, avrei desiderato magari che i film avessero più impronta sui personaggi, spero che ci sia un seguito magari?
Profile Image for Carocompagno.
46 reviews20 followers
October 27, 2021
Dopo la fine dell’Università per Greta, Giulia, Diego e Caterina, inizia la vita vera, quella degli “adulti” in un periodo dove ogni certezza sembra cadere. Durante un anno scandito dalle stagioni e da un film scelto dai ragazzi per il loro cineforum, la vita e la crescita si intrecciano in quei momenti difficili ma indimenticabili.

Albicocche al Miele mi è arrivato dritto in faccia. Elisa è riuscita a dare voce ad una generazione che ancora di voce ne ha poca, che viene nascosta dietro ad un: “è inutile inseguire i sogni”, “se continui così non andrai da nessuna parte”, e l’ha fatto con tutta la naturalezza e la ferocia con cui queste parole molte volte ci colpiscono.

Difficile non empatizzare con uno o con addirittura tutti e quattro i personaggi di questo racconto, dentro ogni giovane c’è un Diego, una Greta, una Giulia e una Caterina.

Ma questo è anche il romanzo di Cortomiraggi in cui il cinema non può e non deve mancare. Quattro film diversi, quattro stagioni, quattro scene di vita perfettamente intrecciate al film scelto durante il cineforum. Da Frances Ha a Before Midnight da Another Earth a Inside Llevyn Davis, Albicocche al Miele trasforma queste pellicole in compagni di viaggi e di vita indimenticabili.
Profile Image for Rebecca Libretti.
5 reviews1 follower
Read
July 31, 2022
Romanzo d’esordio, e si vede eccome.
Scrittura superficiale e abbastanza ripetitiva anche a livello lessicale. Dico superficiale perché sfiora molte questioni ma poi se ne allontana senza indagarle, anche i film (che più che altro sembrano un pretesto per scrivere il libro, dato che se ne parla per mezza pagina ciascuno) vengono a malapena considerati. Mi aspettavo di più, la trama mi ispirava molto, perciò sono rimasta delusa.
Profile Image for Sonia Donelli.
2,513 reviews114 followers
December 19, 2021
http://www.esmeraldaviaggielibri.it/a...

Albicocche al miele di Elisa Pellegrino, romanzo di narrativa pubblicato da Mondadori il 21 settembre.

Quando ci è stata proposta questa lettura ho detto subito di sì di slancio, chi non si è trovato nella situazione di Diego, Giulia, Caterina e Greta? La fine dell’università può fare paura, ma porta con sé una ventata importante di cambiamento. Certo le giornate trascorse in aula, le serate con gli amici fuori sede, le nottate passate sui libri o a progettare mancheranno come l’aria, chiunque si sentirà un po’ perso, come se la sua vita avesse smesso di avere un senso, ma è inevitabile. Tappa fondamentale di ogni ragazzo che dopo cinque anni passati in mezzo a persone che fanno il suo stesso percorso, hanno i suoi stessi orari e le sue ambizioni si ritrova solo, in mezzo a un mondo che non si è fermato nemmeno un secondo e che fatica a capire. Diego, Giulia, Caterina e Greta si trovano a questo punto, non sanno ancora cosa diventeranno, ma sanno che è il momento di decidere, sono amici e ci saranno sempre l’uno per l’altro, ma le loro strade sono costrette a dividersi, ma continueranno a condividere la passione che li lega e l’amore per il cinema, proprio per questo decidono che continueranno a trovarsi a casa di uno di loro rotazione per trascorrere del tempo insieme e discutere del film scelto da chi ospita.

Seguiremo le loro vite nelle quattro stagioni e capiremo l’evoluzione delle loro esistenze, fatte di tante piccole grandi scelte.

Greta è l’autunno, stagione che le si addice, lei è tutto un ‘vorrei, ma non posso’ sembra che la vita le scorra davanti senza che nemmeno provi ad afferrarla. Ha una bella famiglia, un fidanzato che la ama e che non vede l’ora di portare il loro rapporto allo step successivo, ma lei tentenna, si sente prigioniera della ragazzina che è stata e finisce per soffrire e far soffrire chi la ama. Per fortuna può contare su quel tipo di amici che non hanno paura a dirti in faccia cosa diavolo stai combinando e un incontro inaspettato la illuminerà. Perché per vivere davvero bisogna liberarsi dalle catene che noi stessi ci siamo costruiti.

«I libri, il cinema, la musica anche, non possono essere soltanto un rifugio e un luogo in cui rispecchiarsi. Si rischia di perdere il contatto con la vita vera, di sparire dietro a un’opera.»

Giulia è l’inverno, lei vive tutto come una sfida continua con se stessa e con gli altri, ha uno spirito competitivo molto spiccato e ogni cosa che fa è per raggiungere uno scopo. Nella sua vita sembra non esserci spazio per i sentimenti, meglio un rapporto libero che non implichi nessun impegno perché amare è complicato, perché amare può far male e portare via energie preziose. Ma anche una perfezionista come lei non può controllare tutto e così si ritrova a non essere scelta dopo lo stage, a interrogarsi se davvero Milano sia il posto giusto per lei e a cercare di stare alla larga da chi le fa mettere in dubbio le sue certezze.

Diego le seguì, le braccia lungo i fianchi. A un passo dalla soglia si girò, tenendo il portone aperto per far passare Giulia. Si fissarono, gli occhi pieni. Da quando i loro corpi avevano smesso di condividere gli stessi luoghi ogni contatto tra loro assumeva nuove forme. Anche quando non si toccavano, soprattutto quando non si toccavano.

Diego è la primavera, lui è un libro aperto, non si nasconde dietro a una maschera, la sua presenza all0interno del gruppo è taciturna, ma fondamentale. Il migliore amico che tutte noi vorremmo avere, il bravo ragazzo che ti tenderà sempre una mano e che ti mostrerà quanto sia vasto l’universo maschile. Diego ancora studia perché non ha capito subito cosa lo rendesse felice, ma adesso sa esattamente cosa vuole e non ha nessuna intenzione di stare fermo a guardare mentre la vita gli scorre davanti, è il momento di farsi avanti e di parlare con il cuore in mano alla persona che popola i suoi sogni.

«Quando sono con te provo cose che non conosco, che non capisco.» Diego si passò una mano sul viso, Giulia abbassò lo sguardo. «Potevi restare, no? Potevamo capirle insieme.» «Sai che avrei voluto.» «No, io non lo so, non so cosa vuoi.»

Caterina è l’estate, sicuramente è il personaggio più complesso, forse l’avrei vista meglio associata alla primavera, perché lei rinasce a nuova vita dopo un periodo buio in cui si è sentita ‘sbagliata’. Certo sua madre ci ha messo il carico da novanta non permettendole di esprimersi liberamente, dicendole in continuazione che è una delusione. Il percorso di Caterina non è dei più semplici, ma adesso è il momento di reagire e di vivere esattamente come vuole, senza ansie, senza pressioni, libera di essere se stessa.

Caterina trovava in quel personaggio l’imperfezione che sentiva dentro di sé. La osservava muoversi maldestra, affrontare delusioni. Era una ragazza in ritardo di continuo, fuori posto, eppure pareva sempre pronta a ballare la sua musica. Non si adeguava agli altri, non si lasciava scalfire più di tanto dalla compassione che a volte le riservavano. Accoglieva la vita, ci entrava.

Non so se sono riuscita a incuriosirvi, quello che so è che Albicocche al miele è un libro scritto in modo scorrevole e diretto in cui le vite dei quattro protagonisti ci vengono presentate come se fossero dei cortometraggi, una tecnica di scrittura che non mi era ancora capitato di leggere e che mi ha dato una visione cinematografica della loro quotidianità.
Profile Image for Aria's .
1,226 reviews20 followers
October 1, 2021
3.5
Quattro amici, una vita che sta per cambiare, le stagioni che si susseguono. Sono Diego, Giulia, Caterina e Greta, quattro amici che frequentano l'Università, ma questo capitolo della loro vita sta per terminare. Tutti prenderanno strade diverse, ma la promessa è quella di rivedersi almeno una volta per ogni stagione, per guardare tutti insieme un film.
Leggere Albicocche al miele è stato come fare un tuffo nel mio passato, tornado agli anni dell'Università, quando con le mie amiche e coinquiline era arrivato il tempo di buttarsi nella vita. Quanti dubbi ci attanagliavano!
Farò il lavoro per cui ho studiato? Cosa sarà della mia vita e delle mie abitudini? Meglio inseguire i sogni o fermarsi a ragionare, mantenendo i piedi per terra. Deluderò le aspettative della mia famiglia? E l'amore, l'amicizia, quale spazio troveranno in tutto questo?
Non bisogna, però, essere andati all'Università per vivere questi dilemmi. La sensazione pressante che il mondo per come lo hai conosciuto stia per finire e un nuovo capitolo sta per iniziare, con tutte le incognite del caso.


Lungo il cammino che mi ha portato alla realizzazione ho perso tante persone per strada, altre le ho guadagnate, altre mi sono rimaste incrollabilmente vicine a dispetto della lontananza.
Non sappiamo cosa sarà di questi quattro amici nel lungo tempo, ma li seguiamo per un anno, alle prese con il tentativo di non perdersi e non perdere se stessi all'interno della caotica bolgia che è il futuro.
Quattro caratterizzazioni differenti e interessanti. C'è Greta, sorella di Caterina, ancora a casa e incensata come la figlia perfetta da una madre che la carica di aspettative. Greta non si sente affatto perfetta, ha un vissuto teso con il suo passato fatto di insicurezze, una relazione che non sa se fare decollare sul versante della concretezza.
Caterina è molto diversa da sua sorella Giulia. Ha lasciato medicina, scelta che ha addolorato la madre, rendendola la pecora nera della famiglia. L'atteggiamento della madre è sicuramente una componente che l'ha influenzata molto. Caterina si sente incompleta, ma imparerà non sentirsi più così, scegliendo con orgoglio e determinazione quello che desidera e che ritiene il meglio per sè, senza lasciarsi influenzare dalle aspettative degli altri.
Diego studia lettere ed è la tipica persona che procrastina la laurea perchè quello che verrà dopo è troppo incerto e spaventoso. Eppure, anche per lui è arrivato il momento di prendere in mano la propria vita, per non rimanere sempre a guardar scorrere quella degli altri.
Infine c'è Giulia, quella forte, sempre in corsa e di corsa, quella decisa e concentrata nel raggiungere uno scopo. Rapporti fugaci utili a riempire momentanee solitudini, perchè nulla può distoglierla dai propri obiettivi. Però anche il maratoneta più concentrato crolla se si spinge oltre i limiti.

Un romanzo incantevole dalla penna di un'autrice esordiente che ha mostrato tutta la sua abilità nello scrivere storie che parlano di scelte, futuro, vita. Elisa Pellegrino ci regala i ritratti di quattro ragazzi in cui il lettore può giocare a riconoscersi, vivendo o rivivendo quella particolare stagione della propria esistenza, quando tutto era possibile e il futuro era una grande incognita che spesso faceva paura.
554 reviews3 followers
October 13, 2024

Anna: "Le va una tazza di té prima di andarsene?"
William: "No.Caffè?"
Anna: "No."
William: "Succo di arancia! Forse no... Qualcosa di freddo. Coca? Acqua? Una disgustosa bevanda zuccherina che dicono fatta con i frutti della foresta?"
Anna: "No."
William: "Vuole qualcosa da mangiare? Qualcosa da mordicchiare. Albicocche dentro il miele? Perché le fanno nessuno lo sa, visto che smettono di sapere di albicocca e prendono il sapore del miele e se uno vuole il miele va a comprarsi il miele, invece della albicocche al miele. Ma comunque eccole qui, sono sue se vuole!"

Ecco il motivo del titolo.
4 ragazzi che stanno finendo l’università a Padova. Ragazzi che si trovano separati, a vivere la vita da adulti. Si trovano una volta ogni paio di mesi per un cineforum tra di loro. E così scopriamo le loro vite.
Cosa stanno vivendo.

Greta, Caterina, Giulia e Diego.
Le loro debolezze. In almeno una ci si ritrova.
La difficoltà del crescere.
Un libro che non ho apprezzato in totale perché avrei dovuto vedere i film citati per capirlo appieno.
Chissà magari prima o poi li guarderò e poi lo rileggerò. Così per leggere anche tra le righe.

‘Gli piaceva volare, gli piaceva perdere l’aderenza al terreno. Era una cosa che lo esaltava da quando suo padre lo spingeva sull’altalena. Lo lanciava a gran velocità e lui guardava sempre in alto, il più in alto possibile’

‘Forse il trucco ogni tanto consisteva soltanto nello spostare l’attenzione fuori di sé. Nel vedere l’albero invece del ramo.’

Profile Image for Chiara.
11 reviews3 followers
December 31, 2022
Mi è piaciuto molto questo libricino, che sembra lungo ma sono le pagine che sono molto spesse, mi sono anche commossa alla fine. Però forse manca un po' di sostanza perchè alla fine è sempre la solita storia, trita e ritrita per ognuno dei quattro personaggi, storia che condivido appieno perchè è lo specchio della mia: anche io a 25 sono messa così. Ma mi sembra che non si vada mai davvero a fondo, Giulia, Diego, Caterina e Greta ci vengono solo presentati e non fatti davvero conoscere e io avrei voluto conoscerli meglio. Nonostante questo, ho trovato il romanzo molto piacevole, perchè è una storia così sincera che mi fa quasi tenerezza e poi sembra esserci così tanto di Elisa Pellegrino fra le pagine che non posso che provare un senso di gratitudine e vicinanza per lei. Poi da amante del cinema ho apprezzato molto le varie citazioni, ho aggiunto un paio di titoli alla my watchlist (anche to-read list). Buon anno regaz
Profile Image for Valentina.
278 reviews15 followers
July 23, 2023
Il libro racconta la storia di quattro amici, Giulia, Diego e le due sorelle Greta e Caterina, ancora legati dopo gli anni di università, ma il cui rapporto sembra minacciato dalla distanza che inevitabilmente il termine del percorso universitario condiviso insieme, ha posto tra loro.
Ogni sezione del libro ha come protagonista una persona del gruppo, e da cui parte lo spunto per raccontare quattro personalità completamente diverse che però condividono una forte insicurezza verso se stessi o verso il futuro.

Il romanzo analizza moltissime tematiche che sicuramente sono care al pubblico target del libro: è difficile non sentirsi riconosciuti nel vissuto dei quattro amici, visto che Pellegrino racconta ciò che ognuno di noi ha provato nella transizione da giovani ragazz* ad adult*.

Non male come lettura estiva, molto scorrevole e lineare, senza troppe pretese.
Profile Image for Sofia Boaretto.
2 reviews
August 27, 2024
Il libro che cercavo in questo momento, ho trovato calore e sincerità entrando nella vita di questi ragazzi miei coetanei. Mi sono rispecchiata particolarmente in Caterina❤️‍🩹 grazie, avrei voluto durasse di più haha! Consigliato a tutti i ragazzi che come i protagonisti si sentono con mille incertezze e scelte da compiere nella loro vita.
Profile Image for Sara Giacomelli.
57 reviews1 follower
January 2, 2025
Prima lettura dell'anno, un abbraccio caldo e accogliente. Quasi sicuramente non è un libro che entrerà nella storia della letteratura, ma per me è stato uno di quei libri un cui ritrovare me stessa, di quelli che parlano alle corde apparentemente più mute. E in questo momento era proprio quello che mi serviva.
Profile Image for Juri Signorini.
104 reviews
November 4, 2021
Un'anno, scandito dalle quattro stagioni, di quattro amici che la vita e il lavoro hanno disperso geograficamente, ma la cui amicizia rimane salda tra gli alti e bassi che il destino e il "diventare grandi" ci riserva.
Voto 3,5/5
Profile Image for Diletta guardoescrivo .
69 reviews4 followers
October 28, 2021
Bello, scritto bene. Un bel romanzo corale, pieno di riferimenti e spunti cinematografici, perfetto per chi ama quest'arte. La storia è vera, viva.
Lo vedrei bene come film corale, o serie tv.
Profile Image for Lyra Gödel.
42 reviews3 followers
February 24, 2023
Delicato, semplice, scritto bene. Una piccola coccola.
Forse un po' troppo corto, mi sarebbe piaciuto leggere di più delle loro storie.
Profile Image for emma.
72 reviews
February 19, 2022
«Cosa ci fai vedere stasera?»
«Frances Ha.»
«E di cosa parla?»
«Credo parli di noi.»

bellissimo 🤍
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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