Jump to ratings and reviews
Rate this book

La Corona di Sangue

Rate this book
A Dord nella più schifosa e marcia città lungo il fiume, girano molte storie sui gemelli atri, sulla loro crudeltà e sulla qualità dei loro servizi. Alle persone piace inventare storie, che a volte si rivelano più crudeli della realtà. Neria Lehmann sembra avere una reputazione terrificante: senza cuore, molte persone accecate, capace di viaggiare tra le ombre. Ma come tutti noi anche la criminale più temuta di Dord deve combattere i suoi demoni. Ethan Nymberg è il miglior cecchino sulla piazza, sempre in movimento non dice mai di no a un buon bicchiere di whisky e a una buona scazzottata.

Le Terre di Abhainn sono state separate dopo una violenta guerra civile, un dispendio di sangue che la corona di Ríocht ricorda ogni due anni nel Giorno del Sangue. Ríocht, Dord, Delta e Picco del Falco – le quattro città del fiume – però dipendono strettamente l’una dall’altra.

I gemelli atri si ritroveranno spettatori di un complesso gioco di prestigio, parte di qualcosa più grande di loro.

Una ragazza che non era nulla più di un’ombra, un ragazzo che vive giorno per giorno, una principessa nascosta dietro a una maschera, un giovane senza nome e una Corona che dovrà risorgere dal sangue.

601 pages, Paperback

First published August 24, 2021

Loading...
Loading...

About the author

Giorgia Manelli

3 books31 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
6 (50%)
4 stars
4 (33%)
3 stars
1 (8%)
2 stars
0 (0%)
1 star
1 (8%)
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Patty ༻.
65 reviews1 follower
October 25, 2025
Di solito non mi applico molto a fare le recensioni dei libri che leggo, succede molto raramente, questo perché sono pigra lol, però per questo libro ci tengo a farla perché l'ho ricevuto in collaborazione e ringrazio ancora Giorgia, la sua autrice, per avermelo mandato e mi scuso per averlo letto così tardi, ma come si dice, meglio tardi che mai 😎

Dunque, che dire di questo libro? Non la trama, trovo inutile inserirla quando la si può leggere benissimo su Amazon o da qualsiasi altra parte. Partiamo da una piccola informazione per chi fosse interessato/a: è il primo di una trilogia, il secondo è in fase di scrittura, quindi per il momento abbiamo solo questo (sigh). Inoltre è il primo libro dell'autrice e fatemelo dire, non sembra affatto. Non lo dico perché la conosco e l'ho ricevuto gentilmente in collaborazione. Di solito nei primi libri di uno scrittore o in questo caso di una scrittrice, si percepisce che è la prima volta, ma qui io questa cosa non l'ho evinta. È scritto bene (irrilevanti per me piccoli errori grammaticali), è avvincente e intriga sin dalla prima pagina. Almeno per me è stato così. Volete che vi convinca a leggerlo? Be' immaginate un figlio tra Six of Crows (l'ambientazione mi ha ricordato tantissimo Ketterdam) e Nevernight (se amate il tema della vendetta progettata e affinata nel tempo) e avrete La corona di sangue. Vi piacciono gli intrighi politici di una corte reale? Vi piacciono i personaggi grigi che non amano ritenersi degli eroi e che fanno quello che fanno per sopravvivere? Personaggi che non hanno avuto una vita facile e che ritrovano un barlume di felicità e speranza in un gruppo di persone tormentate come loro? (found family trope you will always be famous) Leggete La corona di sangue, perché sì, i personaggi e le relazioni che hanno tra di loro, che siano amorose o fraterne, sono il punto forte di questo libro. I personaggi sono tanti, diversi tra di loro, ognuno con una propria personalità e una propria storia e potrete innamorarvi di uno o dell'altro o di tutti loro. Io mi sono affezionata a tutti. Sono più di 500 pagine e se all'inizio questo può un po' intimorire, in realtà una volta che inizi a leggerlo neanche te ne rendi conto perché, come ho già detto, è coinvolgente. Giorgia ha bilanciato benissimo i momenti di azione e combattimento a quelli più riflessivi e intimi, che personalmente ho sempre preferito. Insomma, non mi sono mai annoiata leggendolo, forse tranne durante qualche scena spicy, ma questo è un problema mio da non amante dello spicy ahahaha ecco, un incentivo in più per leggerlo è la presenza di queste scene, se siete il tipo di persona a cui piace leggerle ih ih ih Naturalmente un fantasy non è un fantasy se non ti spezza il cuore almeno una volta 💔 (@ Giorgia you will pay for your crimes)

In breve, LEGGETE QUESTO LIBRO e amate Neria, Ethan (loml), Aiden, Faye, Rayla e tutti gli altri come li ho amati io 💗
Profile Image for Noemi Fabiano.
17 reviews3 followers
September 24, 2022
Mollato al 12%. Scriverò una recensione più dettagliata appena ho tempo.

**AGGIORNAMENTO: RECENSIONE CON SPOILER**

Mi dispiace veramente, ma non posso dare più di una stella a questo libro. Ho trovato l’aesthetic su TikTok e mi ha incuriosita, e mannaggia a me stessa e le mie decisioni impulsive, ho comprato l’ebook. Mi sono fermata al 12% e ho un sacco di cose da dire, di cui purtroppo nessuna positiva.

Premessa grafica: il disegno delle macchie di sangue, con l’eccezione del primo capitolo, è decentrato. Spero che questo errore non sia presente nella versione cartacea, ma questo è un altro motivo per cui sono irritata all’idea di aver speso 7 euro per un lavoro grafico poco curato.

Ma ora andiamo al contenuto del libro.
Questo libro non ha visto nemmeno l’ombra di un editing professionale, il che causa un sacco di altre problematiche a cascata.

Mi dispiace dire che mancano proprio le basi della scrittura. Le cose vengono raccontate e
mai mostrate, per cominciare. Neria ed Ethan sono temuti e rispettati in tutta Dord, ma non viene mai mostrato perché, viene solo raccontato che sono temibili. Così il lettore non crede a cosa legge, perché appunto non si sa come mai questi due siano così temuti visto che non fanno mai nulla di spietato o crudele.
Episodio emblematico: l’interrogatorio del primo capitolo. Il criminale ha una paura assurda di Ethan e Neria, ma quei due non stanno facendo assolutamente nulla a parte parlare. Io non capivo perché questa comparsa fosse così impaurita da loro due.
Un altro esempio lampante di raccontato e non mostrato è il fucile di Ethan. Il libro inizia con due capitoli dal suo POV, nei quali Ethan non nomina letteralmente mai il suo fucile, ma nel capitolo dal POV di Neria è lei a dire che Ethan è inseparabile dal fucile. Come mai questa caratteristica fondamentale non è stata mostrata da Ethan durante i due capitoli del suo POV?

Altro grande problema del libro sono gli infodump. Al lettore vengono date informazioni inutili alla trama, come ad esempio vita, morte e miracoli della proprietaria della palazzina dove vivono Ethan, Neria e Faye con il marito ubriacone che la cornifica nei bordelli, mentre per scoprire cosa sono le shihir, elemento importante del worldbuilding, bisogna aspettare fino al POV di Faye. Se dal libro fossero rimosse tutte le informazioni inutili, probabilmente sarebbe lungo la metà.

Purtroppo il libro cerca di creare un certo tipo di atmosfera, ma non ce la fa. Neria vive in uno dei peggiori quartieri di Dord, ma la mattina viene svegliata dal dolce profumo che arriva dalla panetteria vicino a dove abita. Queste due immagini cozzano completamente e il patto narrativo viene letteralmente distrutto a martellate, perché io lettrice non credo a quello che sto leggendo. Come faccio a credere che Neria viva in una zona pericolosa se letteralmente la seconda immagine che mi viene data del suo quartiere è il dolce profumo che viene dalla panetteria?

Altra cosa poco credibile, la missione in cui vengono mandati i ragazzi. Il Capo li manda al palazzo reale per “cercare informazioni”. Su cosa? “Su qualsiasi cosa”, citando quasi letteralmente il libro.
No, non è così che si fanno le missioni. Il Capo deve avere un’idea su cosa cercare informazioni, che sia un accordo commerciale, un matrimonio combinato, un complotto o la locazione di un oggetto da rubare. Andare a cercare informazioni a caso è inutile, infatti i ragazzi non scoprono nulla. Vero, c’è l’attentato di mezzo, ma anche senza gli assassini che entrano a palazzo sicuramente non avrebbero scoperto nulla, dato che non sanno cosa cercare.

Le descrizioni sono fatte abbastanza male. Non intendo solo le descrizioni di persone e posti, ma delle azioni dei personaggi.
Esempio:

Con un movimento deciso del polso una lama apparve nella sua mano.

Scritta così sembra quasi che una lama appaia dal nulla in mano a Neria, solo dopo viene spiegato che ha un meccanismo a scatto tipo la lama celata di Assassin’s Creed. Cito solo questo esempio per comodità, ma volendo potrei fare copia-incolla di quasi tutti i capitoli che ho letto.

Ora arrivo a una nota veramente dolente.
Premesso che nel 2022 l'originalità non esiste e che per forza bisogna prendere ispirazione da qualcosa, La Corona di Sangue si avvicina pericolosamente al plagio di Six of Crows e Nevernight. Non lo dico solamente perché i personaggi vengono dai bassifondi della città, ma per la caratterizzazione:
Neria: Assassina esperta con i coltelli, spietata e controlla le ombre. Esattamente come Mia Corvere.
Ethan: Personaggio sarcastico, dalla pelle scura, ci prova con qualsiasi donna ed è un cecchino fenomenale. Esattamente come Jesper ma etero.
Faye: Ragazza di colore che proviene da un posto lontano, non ama la violenza ed è stata costretta a passare una parte della sua vita in un bordello. Esattamente come Inej ma lesbica/bisessuale.
Aiden: Biondo, bello, nobile ma avventuriero. Esattamente come Nikolai.
Senza contare che c’è anche un riferimento al fatto che Neria ed Ethan hanno rubato un quadro a un nobile qualche tempo prima dell’inizio della storia, esattamente come Kaz, Jesper e Inej hanno fatto in Six of Crows.

La prevedibilità del romanzo è assurda. A parte il fatto che palesemente Aiden è il famoso principe secondogenito che non sta mai a palazzo perché va in giro a fare l’avventuriero, le ship sono ovvie: è evidente dalla prima battuta che si rivolgono che Faye e Rayla staranno insieme, Aiden invece è innamoratissimo dal primo secondo di Neria. Non ho bisogno di andare avanti per sapere che il conflitto di Aiden e Neria è la loro differenza di classe sociale, quello di Faye e Rayla invece saranno i problemi sulla sfera sessuale che Faye ha per via del suo passato nel bordello. Quest’ultima in realtà sarebbe una tematica molto interessante, ma se è scritta come il resto del libro io abbandono la nave.

Riguardo la forma, una delle cose che mi ha fatto impazzire è la punteggiatura usata completamente a caso. Ci sono virgole dove andrebbero usati i punti e viceversa, nel 12% che ho letto (che nel cartaceo credo siano circa 70 pagine) non sono quasi mai usati i due punti e il punto e virgola, ma soprattutto ci sono grossi errori nell’uso degli incisi e dei vocativi.

«Che dici Ethan? Non ho mai posto una cicatrice sul viso di un nobile.»

No. Al massimo «Che dici, Ethan?»
Ogni volta che un personaggio si rivolge a qualcuno bisogna mettere la virgola prima del nome, se questo è alla fine della frase, o dopo, se questo è all’inizio.

C’è un mancato studio dell’etimologia dei nomi. Rayla ha un fratello di nome William, ma il nonno si chiama Terzo. Il cognome è O’neill (che è un altro errore: si scrive O’Neill, allo stesso modo in cui in italiano scriviamo De Rossi e non De rossi).
Il problema qui è che ci sono tre persone della stessa famiglia e:
-Una ha un nome tedesco;
-Uno ha un nome anglofono;
-Uno ha un nome latino;
-Tutti e tre hanno un cognome irlandese.
Avrei fatto passare il nonno di nome Terzo se fosse stato il nonno materno di Rayla, ma viene proprio chiamato Terzo O’neill nel testo (mi addolora scrivere O’Neill con la N minuscola, ma purtroppo nel testo è scritto così e io cito). Non chiedo un lavoro di studio dei nomi alla George RR Martin, ma un minimo di coerenza interna: se per una famiglia si sceglie un cognome irlandese, che si scelgano nomi irlandesi o anglofoni.

Le tematiche sono l’unica cosa interessante del libro, ma sono sviluppate con una banalità disarmante. La disparità tra le classi sociali si sintetizza in “I ricchi sono cattivi, i poveri sono buoni, noi siamo poveri e per fortuna anche se ci mancano i soldi almeno non siamo superficiali come i nobili”. Per Aiden invece la tematica è “I nobili sono stupidi e superficiali, anche io sono un nobile ma non sono come loro perché io sono avventuroso e poetico”.
Sinceramente sarei andata avanti a leggere per la riflessione sulla disparità sociale e la lotta di classe, ma non se trattata in questa maniera.

Ciò che mi ha fatto prendere la decisione definitiva di mollare il libro, però, è stato Aiden. Questa è una cosa completamente soggettiva, ma io ho odiato da morire Aiden nel suo POV in cui fa riflessioni stupidissime e inutili (davvero gli serviva tutto il capitolo per capire che Neria non è nobile?) mi hanno snervata oltre ogni limite. Mentre gli altri personaggi non mi dicevano nulla, e anzi, Faye mi era vagamente simpatica proprio perché è un richiamo a Inej, ho detestato Aiden dalla prima all’ultima parola del suo capitolo e all’idea di trovarmelo ancora come narratore nei prossimi capitoli ho detto no.
Riconosco che questo è un parere puramente soggettivo, quindi lascia un po’ il tempo che trova.

A mio parere questo libro è un’occasione mancata, perché con un attento editing si sarebbero potuti evitare il 90% dei problemi che ho elencato. Metto come esempio un dialogo tra Ethan e Neria che si sarebbe potuto sistemare con una revisione:

«Vuoi già spendere tutti i tuoi soldi?»
«Nelle mie vene scorre whisky, dovrò pur assicurarmi che non finisca.»
«Verrà un giorno in cui il tuo cervello annegherà nel whisky.»
«Lo attendo con ansia» ridacchiò.


Con dei piccoli accorgimenti sarebbe potuto diventare una cosa tipo:

«Vuoi già spendere tutti i tuoi soldi?»
Ethan le rivolse il sorriso che tanto la infastidiva. «Nelle mie vene scorre whisky, dovrò pur assicurarmi che non finisca.»
Neria roteò gli occhi. «Verrà un giorno in cui il tuo cervello annegherà nell'alcol.»
«Lo attendo con ansia» ridacchiò lui.


In conclusione, spero di essere stata quanto più chiara e obiettiva possibile, eccetto il paragrafo dove ho espressamente specificato che fosse un mio parere personale, e chiedo scusa se il mio tono è sembrato brusco. Se lo è risultato, penso che dopo aver speso 7 euro per l’ebook di un testo senza editing mi sia concessa un minimo di irritazione (ma solo un minimo).
Profile Image for Rori.
120 reviews7 followers
September 7, 2021
Ho avuto la fortuna di leggere questo libro come beta-reader e ho AMATO ogni secondo. Uno dei NA più belli che sono in circolazione e non sto scherzando. Travolgente, bello, pieno di avventura e avvenimenti è il libro giusto per chi cerca un fantasy senza doversi imbarcare in un viaggio di 50 libri. È un libro sensazionale che ti lascia senza fiato dall'inizio alla fine.

Ottima anche la rappresentazione delle coppie LGBT che non manca affatto, anzi. Lo consiglio davvero a tutti quanti
Profile Image for carla.
26 reviews15 followers
Read
December 20, 2021
Se vi piacciono le ambientazioni dark, gli intrecci che fanno esplodere le meningi e il sangue (parecchio sangue, il titolo non mente), questo è il libro che fa per voi, fidatevi. Sebbene la lunghezza possa spaventare, le pagine scorrono che è una meraviglia, le dinamiche tra i personaggi sono talmente interessanti da tenerti incollato al libro e farti urlare esasperat* alla fine di ogni capitolo, senza contare che potreste innamorarvi di ognuno dei protagonisti senza la minima distinzione. Il world building è strutturato a regola d'arte (come dimostra la mappa a inizio volume) e descritto con altrettanta maestria. Insomma, quest'autrice esordiente continua a non smentirsi, passando da un genere fantasy sulla linea dello YA ad uno decisamente più maturo ed esplicito che non vi lascerà delusi.
Buona lettura (e buon mental breakdown) ❤
Profile Image for Giorgia Manelli.
Author 3 books31 followers
November 30, 2024
Mi do 5 stelle da sola, perché dopo le mille volte in cui c’erano cose che scrivevo e non mi piacevano per nulla, sono comunque molto orgogliosa di essere riuscita a scriverlo come volevo.

Un grazie in anticipo a tutti coloro che gli daranno una possibilità (e che la daranno anche a me)♥️ Spero tanto che vi piaccia e che possa anche farvi divertire!
9 reviews
September 14, 2025
𝕷𝖆 𝖈𝖔𝖗𝖔𝖓𝖆 𝖉𝖎 𝖘𝖆𝖓𝖌𝖚𝖊🩸
«Qᴜɪɴᴅɪ ᴅᴀᴠᴠᴇʀᴏ ꜱᴏᴛᴛᴏ ʟᴀ ᴛᴜᴀ ᴘᴇʟʟᴇ ɴᴏɴ ᴄ’È ɴɪᴇɴᴛᴇ? ɴᴏɴ ʜᴀɪ ᴜɴ ᴄᴜᴏʀᴇ?»
«ᴅᴇɴᴛʀᴏ ᴅɪ ᴍᴇ ᴄ’È ʟ’ᴏᴍʙʀᴀ ᴘɪÙ ꜱᴄᴜʀᴀ ᴅɪ ᴛᴜᴛᴛᴇ.»

⚔️Due città. Due facce della stessa medaglia. La corruzione dilaga in entrambe, solo con volti e modi diversi. Criminali e attaccabrighe a Dord, nobili e mercanti a Riocht. La famiglia reale dovrebbe governare su entrambe, eppure Dord sembra seguire soltanto la legge dei gemelli atri. Ma se un giorno tutto andasse a rotoli e i due si trovassero immischiati in un complotto per il potere? Benvenuti nelle Terre di Abhainn. Lasciate a casa la gentilezza, indossate un gilet di pelle e portatevi dietro uno stiletto: qui non si sa mai!

❤️‍🔥“La Corona di Sangue”, romanzo d’esordio di Giorgia Manelli, è un fantasy crudo, vivido e sexy ambientato in un regno immaginario. Inizialmente pensato come autoconclusivo, ora si ritrova a essere il primo di una trilogia i cui successivi volumi non sono stati ancora pubblicati. C’è chi dice che il setting e i personaggi ricordino “Nevernight” di Kristoff, ma non avendolo ancora letto vi direi che richiama le atmosfere di “Sei di Corvi” - e se amate la Bardugo allora non vi resta che gettarvi a capofitto nelle avventure degli scapestrati Neria e Ethan. Io vi consiglio anche di tenere a portata di mano i fazzoletti, perché se siete deboli di cuore come me qualche lacrimuccia vi scenderà per forza - sei spietata Giorgia, ancora non mi sono ripresa dopo quel finale!

🍷Il worldbuilding non è complesso. Gli elementi magici di maggior rilevanza sono le sihir, ossia auree di potere, dono degli dei. C’è chi sa manipolare la mente e chi guarire, chi si muove tra le ombre e chi ammalia. Non credo che l’autrice ci abbia detto tutto quello che c’era da sapere sulle sihir, ma essendo un primo volume non ci resta che pazientare. Per quanto riguarda la penna della scrittrice... beh, è molto diversa da quello che immaginavo, ma non per questo non degna di nota. Multi-pov, sequenze narrative ben incastrate, dialoghi quasi sempre funzionali e non circostanziali (Ethan e Zaira a parte); l’autrice sembra avere una particolare predilezione per le scene d’azione piuttosto che le descrizioni - una scelta che a mio avviso si addice alle atmosfere del libro e incalza il ritmo. Da grande lettrice di Clare, Jordan e Martin avrei però preferito avere più sequenze descrittive e di esplorazione emotiva e psicologia dei personaggi, cosa che spero di poter riscontrare nel secondo volume. Ma di certo non mancano colpi di scena e momenti in cui trattenere il fiato sembra essere l’unica opzione.

☆ E ora veniamo al pezzo forte di questo romanzo: i suoi personaggi. Partiamo dai gemelli atri.

🗡Neria è una giovane criminale dagli occhi smeraldo, i capelli neri come le ombre che è in grado di attraversare e il cuore barricato dietro una muraglia invalicabile. Detesta i ritardatari - ops, sono convinta che non le sarei mai andata a genio! -, odia parlare di sé e non è una grande sostenitrice della condivisione. Perciò, quali sono le sue specialità? Spegnere i sentimenti, assumere il controllo della situazione e bucherellare qualsivoglia superficie con la punta dei suoi mille pugnali. Adorabile, non è vero?

💣L’unico che a volte si azzarda a definirla così è Ethan, la sua “controparte”. Cecchino formidabile, adulatore di professione, bello da non credere, una passione per le zuffe, l’acool e una particolare inclinazione a dire cose inopportune nei momenti meno indicati. “Star fermo” è un’espressione che non rientra nel suo vocabolario: brama il rischio, l’adrenalina, e dove altro poteva vivere se non a Dord? Ethan è il migliore amico che tutti vorremmo avere, nonché una delle pochissime persone di cui Neria si fida davvero. “Non sei sola”. Tutte le volte che ripete questa frase mi sciolgo.

👑Poi abbiamo Octavian, Aiden e Alyssa: i pupilli della casa reale. I principi. Coloro che vivono nel lusso e nello sfarzo, i quali capricci dovrebbero sempre essere accolti e soddisfatti, che sono all’oscuro della politica del re e del suo consigliere, il famigerato Signore del Sangue. Ma, come si suol dire, a volte l’apparenza inganna. Octavian, l’erede al trono, ha un debole per la giustizia e un istinto di protezione lodabile. Alyssa sa che nascondersi dietro alle dissolutezze e fingersi una ragazzina viziata potrebbe garantirle un grosso vantaggio sui nemici. E Aiden... beh Aiden potrebbe essere definito “il principe ribelle”, ma la verità è che nessuno sa davvero che cosa si nasconde nel suo cuore. E infine ci sono Faye, Gareth, Jack, Rayla, Will e Diana che non vi lasceranno indifferenti. Ciascun personaggio secondario è ben caratterizzato e ha un suo compito specifico: questo è innegabile e personalmente è una cosa che ho amato!

✨️Insomma, se avete letto fino a qui non pensate che sia il caso di dare una possibilità al romanzo? Credetemi: una volta giunti alla fine non potrete fare a meno di chiedere un altro capitolo. Perché, per quanto Dord sia squallida, incontrare Neria e Ethan e salire in Soffitta per complottare insieme a loro ne vale davvero la pena.
Profile Image for Giulia.
84 reviews5 followers
November 29, 2024
3.5⭐️

Ringrazio ancora l’autrice per avermi dato la possibilità di leggere il suo libro in cambio di una mia recensione

Se, come me, amate i libri dalle ambientazioni dark, con un gruppo di criminali come protagonisti e con una trama ricca di intrecci, La corona di sangue è il libro perfetto per voi.
Il worldbuilding mi è piaciuto molto, è ben delineato, non solo nelle descrizioni di Dord, ma anche delle altre città confinanti.
Il sistema magico si basa sulle sihir, che permettono a chi le possiede di sviluppare una capacità particolare, la mia preferita è quella di Neria che riesce a controllare le ombre e ad utilizzarle per spostarsi indisturbata da un luogo a un altro. Anche se la magia nel libro resta più che altro sullo sfondo l’ho apprezzata molto.
I personaggi principali sono senza dubbio la mia parte preferita. Sono ben caratterizzati e si distinguono sempre in modo definito tra loro. Ho anche amato le relazioni d’amicizia che vengono a crearsi tra i protagonisti, ma soprattutto il legame profondo che lega Neria e Ethan. Al contrario, però, la parte romance tra le varie coppie non mi ha convinta completamente, perché mi è sembrato che si siano sviluppate tutte in modo un po’ troppo frettoloso. Il villain, purtroppo, è un personaggio bidimensionale che, per questo, non ho apprezzato particolarmente. Inoltre, proprio per questa mancanza di profondità, l’aura di potere e terrore che dovrebbe trasmettere non mi è arrivata.
La lettura è molto scorrevole, grazie alla presenza di capitoli corti e ai vari colpi di scena, che riescono a mantenere viva l’attenzione del lettore fino alla fine. Le varie situazioni che vivono i personaggi, però, si svolgono e si risolvono in modo troppo semplicistico e affrettato. Alcune delle scene, inoltre, non vengono mostrate attraverso le descrizioni, ma si presentano a noi già compiute, cosa che non mi ha permesso di vivere a pieno i momenti più drammatici.
Il libro ha sicuramente bisogno di un lavoro di editing più approfondito, non solo perché sono presenti alcuni errori e molte ripetizioni, ma soprattutto per quanto riguarda i dialoghi, che per la maggior parte del tempo risultano troppo costruiti e poco spontanei.
Comunque, Giorgia Manelli è un'autrice che ha moltissimo potenziale e ha ancora tanto da dare e da dire, e sono curiosa di leggere altro di suo in futuro.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews