Quando gli youtuber si mettono a scrivere libri storco sempre un po' il naso. Parto sempre scettico; odio quando un opera viene pubblicata solo perché il seguito che ne ha "l'autore" promette ingenti vendite. Sebbene avessi già letto il suo romanzo d'esordio quindi, mi ero avvicinato a Rapaci con le pinze, attento a scorgere la puzza di quello che temevo sarebbe stato tutto fumo e niente arrosto. E invece, mi ha piacevolmente colpito.
GioPizzi mette in atto uno scenario Geopolitico veramente intrigante. l'Unione Europea diventata federazione, l'Italia ridotta a vittima di oligarchi fascisti, un territorio conteso sulle alpi al confine. La lotta politica violenta è il pane del romanzo, il carburante che muove l'intera storia.
I personaggi sono tutti scritti bene. E' stato interessante leggere di Sforza, La sua spietata ambizione, unita ai suoi feticci per il sangue e la violenza lo porteranno a compiere atti ignobili.
C'è infatti tanta violenza in questo romanzo, ma non ho mai avuto l'impressione che fosse regalata, che fosse messa li giusto per il gusto di.
In generale ho adorato tutto il gruppo di rifugiati della zona autonoma. Un gruppo che cercava, alla fine, nient'altro che sopravvivere alle violenze perpetrate dal regime Italiano.
La zona autonoma stessa, il territorio conteso sulle alpi al confine, l'ho trovata un ottima ambientazione. Le montagne, la neve e i rifugi facevano da sfondo e a volte da protagonisti stessi, durante il romanzo.
Emerge talvolta infatti, anche un rapporto surrealista che alcuni personaggi hanno con le montagne. Queste ultime sembravano comunicare e interagire con alcuni personaggi. un lato, questo, che non mi aspettavo l'autore inserisse nel romanzo.
Mi è piaciuto il modo in qui tutte e tre le storie, Quella di Bianca, quella di David, e quella del tenete convergessero poi tra queste montagne. Le storie partono in punti diversi anche a livello temporale, per poi convergere negli stessi momenti. Anche se credo sarebbe stato meglio, sotto il punto di vista del ritmo del romanzo, farle correre insieme dall'inizio alla fine.
Il primo capitolo è chiaramente un ispirazione alla scena d'apertura del film "bastardi senza gloria" di Tarantino. Chiunque l'abbia visto lo coglierà all'istante.
Il punto dolente è la scrittura. Alcune frasi e periodi suonano terribilmente male o non funzionano. Più volte mi è capitato di rimanere confuso o di non capire cosa esattamente stesse succedendo. Anche il lavoro di editing è fatto male, non mancano infatti errori grammaticali o di logica.
Credo che leggerò anche il romanzo successivo. Oltre che guardare i suoi immancabili video :)