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Campo di battaglia. Le lotte dei corpi femminili

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Dal primo sangue alla vecchiaia, i corpi femminili diventano oggetto di discussione, contese, critiche e giudizi. Non sono soltanto i media a guidare questo processo, ma è la stessa società a disporre criteri specifici, talvolta contraddittori, sui parametri e le condizioni dei corpi femminili: devi essere forte ma delicata, bella ma naturale, assertiva ma accondiscendente.
E l'accerchiamento è duplice: da una parte il solco di una tradizione millenaria che cerca di tenere le donne 'al loro posto', dall'altra un processo di evoluzione economica, tecnica e comunicativa che produce continuamente nuovi bisogni, nuove insoddisfazioni, nuove imperfezioni. Esiste una maniera di uscire da questa pesantissima, ma sottile, forma di schiavitù?
Attraverso una chiara, intima e appassionata analisi critica delle convenzioni e imposizioni su ciascuna parte dei corpi femminili, l'autrice, che da lungo tempo indaga questo tema in chiave 'pop', si risponde che la via d’uscita sta nel vedersi per intero, e non dover essere, ma volerlo.

181 pages, Paperback

First published November 24, 2021

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Carolina Capria

27 books97 followers

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7 (<1%)
1 star
1 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 74 reviews
Profile Image for Irene Scarvaglieri.
47 reviews7 followers
September 2, 2022
‘Per salvarci dobbiamo tendere una mano alle altre, ragazze.
E poi stringere forte.’
❤️
Profile Image for Ellis ♥.
1,001 reviews10 followers
May 15, 2025
Seguo Carolina Capria su Instagram (@lhascrittounafemmina) già da un po’ e le sue attente analisi di poesie, saggi, romanzi scritti da “femmine”, messe in relazione a concetti inerenti il femminismo, mi hanno aperto letteralmente un mondo.
Quando è stata annunciata la pubblicazione di questo libro mi sono detta che doveva assolutamente essere mio e, alla prima occasione, mi sono fiondata ad acquistarlo. Sapevo di avere tra le mani uno scritto che sarebbe stato a dir poco illuminante, tuttavia, è meglio chiarire già da ora un punto: non ci sono rivelazioni sconvolgenti, quella che vi appresterete a leggere è un’opera divulgativa non di poco conto.
Fatte le dovute premesse, passiamo al commento.

Il saggio esplora - anzi scompone pezzo per pezzo, in nove capitoli, ognuno su una parte fisica – la concezione che, negli anni, è stata associata ai corpi femminili.
Una minuziosa mappa per riappropriarci del corpo, passando attraverso le fasi che vanno dalla pubertà alla vecchiaia. Lo stereotipo - inculcatoci fin da bambinƏ da un sistema rigorosamente patriarcale - è una lente che distorce e falsifica la percezione che gli altri e, innanzitutto, noi stesse abbiamo sul corpo delle donne.

L’ingresso in società avviene con la prima mestruazione, prima di allora è come se fossimo state invisibili e solo da questo preciso momento ci viene riconosciuto un ruolo: quello di incubatrici. Solo per farvi un esempio dei tanti temi tratti all’interno della monografia.
L’autrice esprime il suo pensiero portando a sostegno riferimenti di ambito sociologico, storico e letterario eppure il linguaggio non ne risente, al contrario, si mantiene un tono confidenziale pur analizzando il tutto con attenzione e dovizia. Per non colpevolizzare quello delle altre, prende a modello il suo corpo ossia quello di donna bianca e magra e per questo, oggigiorno, privilegiata.

Di per sé si tratta di un libro profondamente femminista, ma non radicale; pensato per essere letto da chiunque e, quindi, perfetto per sensibilizzare le nuove generazioni. Preziosa anche la bibliografia a chiusura del volume per approfondire a 360° i vari argomenti proposti.
Capria evidenzia problematiche stringenti: principalmente l’oggettivazione sessuale rilevabile soprattutto nell’industria della bellezza che fa leva sulle insicurezze che la società crea (cellulite, smagliature, depilazione etc.) e che loro millantano di risolvere.

Riporto per esteso una poesia che viene citata all’interno del saggio: Casalinga di Anne Sexton:

Certe donne sposano case.
È un altro tipo di pelle; ha un cuore,
una bocca, un fegato e movimenti intestinali.
Le pareti sono stabili e rosa.
Guarda come sta in ginocchio tutto il giorno,
a lavarsi fedelmente.
Gli uomini entrano con la forza, risucchiati come Giona
nelle loro madri carnose.
La donna è madre di se stessa.
È questo che conta.


Girata l’ultima pagina, ho percepito davvero la sensazione di aver ingaggiato uno scontro e il campo di battaglia ero proprio io.
Profile Image for Utti.
514 reviews35 followers
February 1, 2025
So che sto per scrivere una di quelle frasi trite e ritrite, quindi chiedo scusa in anticipo, ma non ci posso fare nulla.
Una volta diventata mamma di una figlia, mi sono chiesta quali sono i valori che voglio trasmettere. Riflettendoci su, penso il tutto si possa riassumere in "vorrei insegnare che non ci sono cose da femmine o da maschi, ma che si può fare tutto, che non ci sono parametri estetici da rispettare, se non quello che fa stare bene". Sembra poco, ma invece è tutto.

Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia che mi ha reso Silvia a tutto tondo: regalandomi il meccano, coltivando la mia ostilità al rosa e supportando tutte le scelte di studio, lavoro o di periodi all'estero. Certo anche mia mamma ha detto a volte che le minigonne facevo meglio a non metterle con le mie ginocchia, ma penso di venire da un vissuto felice per quanto riguarda imposizioni familiari su come apparire o cosa essere.

Questa lunga premessa per dire che il libro di Capria è una lucida rassegna su come, per la donna, la gestione del corpo sia vittima di una pressione sociale interiorizzata, che ha poco a che vedere con la persona, mentre ha molto di più a che vedere con le aspettative degli altri.

Questo libro non è rivoluzionario (si rileggono concetti già letti altrove) ma ha il pregio di essere scritto in modo lineare e senza troppe sbrodolature. Come dicono alcuni è un punto di inizio, non adatto a chi di queste tematiche ha già letto molto (anche se io non rientro in questa categoria).

Alcune parti mi sono sembrate un po' forzate, ma forse un libro di questo tipo deve ribadire spesso il medesimo concetto per risultare efficace, ma in generale la lettura è godibile.
Profile Image for Claudia.
328 reviews116 followers
May 2, 2022
Metto subito le mani avanti: ho letto un po' più della metà, sono arrivata a pagina 115/181 perché ho già familiarità con i temi trattati (ho anche letto alcuni libri della bibliografia) e non ero abbastanza interessata per finirlo. Per un primo-secondo approccio ai temi credo sia interessante, è abbastanza chiaro, ha le note a piè di pagina. A volte i mini-capitoli da tre pagine sembrano troncati un po', l'avrei apprezzato di più se avesse sviluppato alcuni concetti.
Credo anche di non essere (più?) in target per libri che fanno divulgazione, preferisco quelli che sviluppano di più proprie teorie/spiegazioni o che comunque, pur partendo dalla bibliografia o da altri lavori, aggiungono riflessioni personali, non limitandosi a fare il punto della situazione.
Profile Image for Mariaelena Di Gennaro .
524 reviews143 followers
December 31, 2022
Un saggio da custodire in libreria come un tesoro prezioso.
Ho sottolineato praticamente ogni pagina, ritrovando in queste parole tante delle mie paure, delle mie insicurezze e, al contempo, la forza per tentare di lasciarmele alle spalle. Tra le letture migliori dell'anno, senza alcun dubbio❤️
Leggetelo!
Profile Image for Valentina Zanga.
199 reviews24 followers
September 15, 2022
Non mi ha convinto fino in fondo (forse non merita proprio tutte e 4 le stelle), ma quando un libro è più di un libro, quando diventa un progetto comune, un desiderio, un modo per ridisegnarsi, qualche soddisfazione in più gliela voglio dare. ❤️
Profile Image for Virginia.
295 reviews33 followers
August 26, 2023
Scritto benissimo, con tanti riferimenti culturali e temi affrontati in modo chiaro e originale. Uno dei saggi femministi "per iniziare" migliori che abbia letto, se non il migliore.
Profile Image for ChiaraC.
68 reviews1 follower
January 7, 2022
Con questo breve saggio Capria offre alle lettrici e ai lettori una guida chiara, lineare e altamente fruibile per analizzare il modo in cui la società guarda e giudica il corpo delle donne.

Accompagnandoci in un percorso attraverso le caratteristiche delle donne da sempre nel mirino del dibattito collettivo, la Scrittrice ci aiuta a riflettere su comportamenti, parametri e pregiudizi che sono entrati nel nostro inconscio. Elementi spesso dettati dall'esterno, dalla collettività che da sempre tende a considerare il corpo femminile come mero involucro, scisso dall'essere umano che gli dà vita.

Questo saggio è un ottimo mezzo per chi si avvicina alla tematica femminista ma anche per chi vuole tornare a riflettere su una realtà che ancora non ci abbandona, talmente endemica da farci talvolta sorprendere di come abitudini e comportamenti che consideriamo nostri ci siano stati in realtà inculcati.
Profile Image for Spinky.
113 reviews1 follower
February 21, 2022
Davvero illuminante.
Un saggio breve ma intenso che parla della donna e della condizione della donna nella società di cui facciamo parte.
Seguo Carolina Capria da tanto e non vedevo l'ora di leggere quest'opera, e dopo averla letta non posso fare altro che consigliare questo libro.
Profile Image for Alice.
90 reviews
July 16, 2025
"[...] Ciò che emerge è la capacità che le donne hanno sviluppato di frammentare il proprio corpo in parti più o meno infinite: ogni anno che passa spuntano delle nuove minuscole sezioni del nostro corpo di cui dobbiamo occuparci, e che necessitano tutte di analisi e aggiustamenti."

Il lavoro quotidiano scritto e orale di Carolina Capria è inestimabile!!
Profile Image for Antonella.
45 reviews5 followers
November 26, 2022
Ho riso e riflettuto tanto. Capria ha la capacità di esprimere concetti complessi in maniera intelligente, succinta, ma anche divertente e semplice. Mi son proprio ritrovata a ridere di cose che sono esempi di una società aberrante, solo per il punto di vista offerto dall'autrice che faceva capire palesemente come quel qualcosa (di matrice patriarcale) fosse allucinante. Adesso vorrei solo altri libri così
Profile Image for Giorgia Pascucci.
23 reviews4 followers
February 21, 2022
4,5 - Interessante, limpido, giusto, che spiega senza urlare. Pensieri, riferimenti precisi e puliti che fanno riflettere su usi e costumi che ci circondano e tanto altro.
Profile Image for Simona~ pagine_e_inchiostro.
672 reviews14 followers
May 6, 2024
Recensione a cura della pagina instagram Pagine_e_inchiostro:

“Dal primo sangue alla vecchiaia, il corpo femminile diventa oggetto di discussione, contese, critiche e giudizi”.

A partire da nove parti anatomiche femminili, l’autrice crea una dura e chiara analisi critica delle regole imposte dalla società ai danni delle donne.

Sono sempre stati gli uomini, tra studiosi ed artisti, ad imporre e poi raffigurare la bellezza femminile. Gli stereotipi di bellezza non riguardano le donne, ma il potere degli uomini: dando adito a questi canoni imposti, questi ultimi diventano di fatto un’arma contro il progresso femminile.

Campo di battaglia é un manifesto femminista semplice, ma di grande impatto psicologico. All’interno si esplorano i limiti del corpo e della mente che si sono attribuiti alle donne; non solo i media, ma anche noi stesse perpetriamo, spesso senza nemmeno rendercene conto, questi meccanismi malati, che hanno origini lontane.
Un libro fuori dai margini, che fa riflettere.
Profile Image for Cecilia.
125 reviews1 follower
August 21, 2023
Argomenti molto elementari (interessanti ok) ma trattati velocemente e superficialmente. I temi trattati vengono ripresi da libri/saggi/articoli scritti da altri, da che sacco viene la farina?
Ciò non toglie che dia degli spunti di riflessione da mettere in pratica.
Non lo consiglio a chi vuole approfondire il tema del femminismo e ne conosce già qualcosa, in questo libro ci si focalizza sul corpo femminile (anche in modo ripetitivo) partendo dalle basi.
11 reviews
January 13, 2025
"a chi ha indicato la strada, a chi la sta percorrendo, a chi arriverà"

Riflessioni e spunti molto interessanti sul passato, presente e futuro delle lotte del corpo femminile: per non dare mai per scontato i diritti acquisiti; per non dimenticarci di quanto ci sia ancora da fare.
Profile Image for Daniela Paniela.
64 reviews3 followers
February 9, 2024
Assolutamente necessario, ricco di riferimenti chiari e riporta le parole di tante, veramente utile e bellissimo. In tante parti ho proprio sentito che ha dato voce e parole a pensieri che mi circolavano in testa a cui però non sapevo dare una forma. La cosa che mi è piaciuta di più è stata quella di farmi dire "non mi sento più sola".
Profile Image for Leggocomemangio.
94 reviews4 followers
January 2, 2023
Tempo di lettura: come da foglietto illustrativo
Cosa serve: un bel bicchiere d’acqua, una cesta di panni da lavare

Questo libro è una medicina per una carenza che non sapevi di avere, eppure in effetti si, dopo la cura di senti meglio. Paradossalmente, io che sono donna, ho letto prima un libro che parlava di un corpo maschile “storia di un corpo” di Pennac (bel libro, sicuramente) e mai nessuno sul mio corpo femminile. Noi donne siamo costrette a fare i conti col nostro corpo dal menarca in poi per una volta al mese, per svariati anni e la mia illusione era che, perché avevo le mestruazioni, allora io conoscevo perfettamente il mio corpo e potevo altrettanto controllarlo perfettamente. Avvicinandomi al femminismo, da qualche anno ormai, sto comprendendo come invece il corpo delle donne viene considerato di dominio pubblico, noi non abbiamo mai il diritto di scomparire inosservate. Tante esperienze vissute nel passato e nel presente nel mio “sentirmi sbagliata e inadeguata” si sono fatte molto più chiare dopo questa lettura. L’incontro collettivamente catartico vissuto da @norabookecoffee con @lhascrittounafemmina ha acceso ancora più la voglia in me di capirci di più e con questo capirmi di più.
Il libro è suddiviso in tutte le sezioni in cui di solito ci compartimentiamo nel quotidiano checkup di bellezza “sangue,rughe, capelli, cosce..” e per ognuno vengono spiegate tutte le trappole e le gabbie in cui siamo cascate nella storia e caschiamo quotidianamente.
Vorrei che questo libro fosse letto da tutte e anche da tutti. Non c’è un modo giusto nello stare al mondo e nel vivere il proprio corpo e questo libro non da soluzioni, da consapevolezza e molti spunti di riflessione. Detto niente!
Profile Image for Annalisa Sirignano.
16 reviews3 followers
January 20, 2023
Un saggio femminista che esplora i limiti sociali che viviamo fortissimamente (e a volte anche molto inconsciamente) sul nostro corpo. Corpo di donne o di persone socializzate come tali, corpo che diventa sempre oggetto, non solo in senso fisico ma anche verbale. Il corpo di una donna (o di una persona socializzata come tale), è sempre oggetto di discussione (e violenza). Un opera potente per chi vuole iniziare un percorso di decostruzione su una delle peggiori favole che ci vengono raccontate: la bellezza, la magrezza, la giovinezza sono tutti valori e sono tutti valori che devono caratterizzare una donna. Consigliato per chi vuole cambiare le regole e riscrivere nuovi modi di guardarci e guardare i nostri corpi. Perchè se i modelli restano gli stessi e le narrazioni pure, i nostri occhi non si abitueranno mai alla "normalità".
Profile Image for Federica Granello.
28 reviews1 follower
December 4, 2022
"Non dico che sia impossibile mettere in discussione il modo in cui si viene cresciute, ma di certo richiede una buona dose di fatica e anche di privilegi, perchè non a tutte sono date le occasioni e le possibilità per osservare dalla giusta distanza quella che è solo una svorastruttura culturale che vuole negare alle donne il vero potere. Ovvero quello che non dipende da uno sguardo esterno, quello che non ci viene conferito da qualcuno che ci apprezza. Quello di essere e basta."

"Perchè vorrei che tutte avessimo la possibilità di non avere un corpo, se lo desideriamo, di essere, e basta."

Davvero un libro ben scritto, chiaro e ricco di fonti e spunti letterari per chi volesse approfondire alcuni temi in particolare. Certamente adatto ad un pubblico non specialista.

Profile Image for Marigiusy Digregorio.
411 reviews14 followers
March 12, 2022
Seguo Carolina Capria sui social e mi ha aperto gli occhi su alcuni temi. La sua visione sulle questioni di genere è sempre molto lucida e questo saggio ne è un'ulteriore dimostrazione.
Profile Image for Federica Talarico.
94 reviews
November 8, 2024
Carolina Capria, già abituata a parlare di donne e letteratura attraverso i propri canali social, fornisce in questo libro un ampio approfondimento sulla strumentalizzazione dei corpi femminili e sull’importanza che questi rivestono all’interno della lotta femminile.
Seguendo le orme di Lorella Zanardo, il cui documentario del 2009 “Il Corpo delle donne” rappresenta un vero e proprio punti di svolta per quanto riguarda l a consapevolezza su ciò che significa davvero sfruttare e oggettificare il corpo femminile, Capria va oltre e racconta il corpo femminile attraverso una frammentazione che a primo impatto potrebbe sembrare svilente (ogni capitolo è, infatti, dedicato a una diversa parte del corpo) ma che in realtà non fa altro che esprimersi – in toni fortemente provocatori – attraverso quella che è la tendenza dello sguardo maschile di focalizzarsi sul corpo femminile come se questo fosse costituito da “pezzi” del tutto indipendenti gli uni dagli altri, un po’ come se si trovasse all’interno di una macelleria, a comprare tagli di carne differenti a seconda del proprio gusto.
L’autrice parla inoltre di pressione estetica, di costruzioni sociali che spingono le donne a un eccessivo dispendio di energie pur di mantenere il proprio aspetto sempre impeccabile e a prendersi cura del proprio corpo proprio come se fosse un oggetto, un prezioso contenitore che non può permettersi di invecchiare o di deteriorarsi perché, a quel punto, il suo scopo andrebbe a perdersi del tutto.
Come ho già detto, ritengo che il lavoro di Capria sia di enorme valore e che una lettura del genere dovrebbe essere resa obbligatoria all’interno delle scuole – anche perché l’autrice è abituata a rivolgersi ai giovani e ciò lo si evince anche dalla sua scrittura, che è chiara, semplice e alla portata di chiunque – per insegnare alle ragazze l’importanza della lotta al patriarcato attraverso i corpi e sensibilizzare i ragazzi alla causa, rendendoli più attenti e più difficilmente preda dei dettami maschilisti.
Carolina Capria scrive, all’interno di queste sue pagine, che per salvarci dobbiamo tendere le mani le une verso le altre, e su questo io sono d’accordo: il patriarcato ci ha istigate alla lotta di genere tanto quanto lo ha fatto con gli uomini, ci ha insegnato che dovevamo essere le peggiori nemiche di noi stesse e che per farlo dovevamo mettere in competizione i nostri corpi.
Sta soltanto a noi ribellarci e spezzare una volta per tutte questo meccanismo perverso
Profile Image for Ida Mazzarella.
170 reviews4 followers
May 31, 2022
Ci sono persone che hanno la capacità di rendere visibile agli occhi quello che è stato assunto come talmente normale da non essere più  evidente; ma, se una di quelle persone ha la passione di condividere quella sua capacità, allora tanti altri cominciano a vedere.

Così è capitato a me quando ho cominciato  prima a seguire Carolina Capria sul profilo  @lhascrittounafemmina, poi a leggere il suo libro Campo di battaglia.

Il velo dell'abitudine è caduto e vedo ora in quale gabbia culturale abitano le donne, gabbia nella quale spesso ci sembra di essere libere, perché, essendoci nate, siamo assuefatte e addomesticate al punto di non vederne più  le sbarre.

Il dover essere fisicamente adatte ad essere guardate, oggetti funzionali allo sguardo altrui (ci sono migliaia di esempi illuminanti e incontrovertibili nel testo), ha fatto in modo che il corpo fosse  per le donne stesse, fin da piccolissime, un campo di battaglia.

Molto interessante  è  la riflessione sullo spazio (limitato) che la donna occupa e anche sul "suo" tempo, che, soprattutto a causa della fertilità, diventa oggetto di giudizio e di dibattito pubblico, in cui chi vuole si sente in diritto di fare ingerenza.

𝘋𝘰𝘷𝘳𝘦𝘮𝘮𝘰 𝘲𝘶𝘪𝘯𝘥𝘪 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘢𝘳𝘤𝘪 𝘢 𝘥𝘦𝘴𝘵𝘪𝘯𝘢𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘪𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘳𝘮𝘢𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘪𝘮𝘱𝘦𝘨𝘯𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘪𝘢𝘤𝘦𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘰 𝘴𝘨𝘶𝘢𝘳𝘥𝘰 [...] 𝘱𝘦𝘳 𝘤𝘰𝘴𝘵𝘳𝘶𝘪𝘳𝘦 𝘭𝘦𝘨𝘢𝘮𝘪 𝘤𝘩𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘴𝘵𝘦𝘯𝘦𝘳𝘤𝘪, 𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘤𝘪 𝘢𝘪𝘶𝘵𝘪𝘯𝘰 𝘢𝘥 𝘢𝘤𝘲𝘶𝘪𝘴𝘪𝘳𝘦 𝘶𝘯𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘤𝘰𝘯𝘴𝘢𝘱𝘦𝘷𝘰𝘭𝘦𝘻𝘻𝘢.

𝘐𝘭 𝘧𝘦𝘮𝘮𝘪𝘯𝘪𝘴𝘮𝘰, 𝘰𝘨𝘨𝘪, 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘴𝘧𝘪𝘥𝘢  𝘢𝘯𝘤𝘰𝘳𝘢  𝘱𝘪𝘶̀  𝘤𝘰𝘮𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢, 𝘮𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘴𝘦, 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰, 𝘳𝘢𝘱𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢 𝘶𝘯'𝘰𝘱𝘱𝘰𝘳𝘵𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀  𝘦𝘯𝘰𝘳𝘮𝘦.

Libr-ida-leggere 📚
Profile Image for Rebecca.
318 reviews33 followers
Read
January 21, 2023
Seguo l’autrice su Instagram da diversi anni, e ho sempre trovato le sue riflessioni e gli approfondimenti che porta estremamente interessanti, tanto che alla fine ho deciso di approcciarmi anche a questo suo saggio. Premetto fin da subito che l’ho trovato un lavoro altrettanto interessante soprattutto perché Carolina Capria ha un modo di analizzare la realtà e determinate situazioni molto lucido e incisivo, ma anche per i continui spunti lasciati nel testo – e infatti la mia tbr di saggi a tema si è allungata moltissimo grazie alla bibliografia proposta alla fine di questo saggio.

Come si può capire dal sottotitolo, Campo di battaglia propone un’analisi di come il corpo delle donne non sia visto come uno strumento, una casa in cui vivere, ma una gabbia legata a tutta una serie di convinzioni e di regole imposte dalla società. Le riflessioni che più mi hanno colpita si trovano nel capitolo Ossa, dove si parla dell’anoressia e della fatica che si fa a occupare spazio, e Cosce, dove invece si concentra di più sull’idea di bellezza, ma tutti i capitoli sono molto validi. Forse alcune riflessioni avrebbero potuto essere maggiormente approfondite, ma non sto a spezzare il capello in quattro.

In ogni caso, continuo con la mia mania di non dare stelline ai saggi – causa sensazione che non sia sensato lasciare una valutazione di questo tipo –, ma lo consiglio a piena voce.
Profile Image for amuuuh.
261 reviews8 followers
May 21, 2024
Carolina Capria ha il grande dono della chiarezza e del saper esprimere concetti importanti rendendoli assimilabili, tramite la concretizzazione.
Questo libro fa lo stesso, andando ad analizzare come i corpi delle donne non sono mai davvero nostri perché costantemente scrutati e giudicati dallo sguardo maschile e di chi la ha fatto proprio - a prescindere dal genere della persona che quello sguardo mette in atto.
Forse non aggiunge molte notizioni a chi è già familiare con queste tematiche perché rimane abbastanza sulla superficie, ma come primo approccio è ottimo.

Mi ha colpito moltissimo uno studio riportato da Capria che dimostra quanto la mente delle donne è costantemente occupata a pensare al proprio corpo (habitual body monitoring), rubando così risorse cognitive che potrebbero essere destinate a cose ben più importanti: vengono creati gruppi composti da uomini e donne divisi tra chi indossa un maglione e chi un costume da bagno, e tutti vengono poi sottoposti a un test cognitivo; i risultati dei due gruppi degli uomini non mostrano differenze in base all'outfit del campione, ma lo stesso non si può dire delle donne: le donne che indossano un costume da bagno hanno dato risultati inferiori alle donne con il maglione.


"Per salvarci dobbiamo tendere la mano alle altre, ragazze.
E poi stringere forte."
Profile Image for Beatrice.
344 reviews26 followers
April 21, 2022
Semplice e diretto ma mai banale, Campo di Battaglia funziona bene sia come prima introduzione al femminismo che come nuova spinta per chi vuole rinfrescarsi la memoria e magari rimettere in discussione alcune convinzioni radicate e difficili da estirpare.

Amo molto lo stile di Carolina Capria, sempre molto chiara e delicata nel trattare temi decisamente difficili, e ho apprezzato l'inclusione di esperienze personali per avvicinare i concetti trattati alla quotidianità di molte donne e ragazze. Le fonti citate offrono molti spunti di riflessione aggiuntivi, con il risultato che la mia TBR si è decisamente allungata.

Breve ma ricco di contenuti e frasi da leggere e rileggere per poterle memorizzare bene, Campo di Battaglia è riuscito a lasciarmi la sensazione di aver appena terminato una chiacchierata con un'amica, con una nota finale di speranza e ottimismo che sembra un abbraccio affettuoso, proteggendo e bilanciando perfettamente la frustrazione e la negatività dei temi affrontati fino a quel momento.

Decisamente consigliato a tutt*.
Profile Image for Gabriella P.
285 reviews11 followers
January 8, 2024
Con uno stile chiaro, semplice e mai banale, Capria accompagna chi legge lungo i nove capitoli del suo saggio in una esplorazione delle lotte dei corpi femminili in una società patriarcale e sessista che sottopone le donne a continue pressioni, giudizi e violenze, offrendo la propria riflessione critica su cosa significhi essere una donna in un mondo fatto dagli, e per gli, uomini.

Sono prese in considerazione le varie fasi della vita femminile, dal primo menarca alla vecchiaia, e sono analizzate le implicazioni psicologiche, sociali e culturali. Le fonti utilizzate sono molteplici (letterarie, cinematografiche, autobiografiche, giornalistiche) e gli esempi utilizzati sono chiari e d'impatto; il libro apre a molteplici approfondimenti (cosa che apprezzo sempre molto, insieme alle bibliografie puntuali) ed è privo di retorica.

Molto interessante, si fa leggere velocemente e con piacere.
Profile Image for Arianna Airaudi.
48 reviews
June 12, 2023
È interessante come io non abbia trovato nemmeno una recensione negativa né su goodreads né su google. Deduco che questa sarà la prima.

Parto dicendo che io sono una ragazza non credente proprio come Carolina e non sono assolutamente contro il femminismo, anzi. Credo comunque che questo libro generalizzi troppo e fa di tutta l'erba un fascio. Non fraintendermi quello che Carolina dice può anche essere vero ma molte cose che lei afferma io credo che le abbiamo passate da molti anni.

Mentre leggevo questo libro mi sembrava come se Carolina volesse imporre il proprio pensiero senza lasciare libertà di parola come se quello che dicesse fosse la verità per tutti e basta. Personalmente non mi sono mai sentita oppressa o sminuita o qualsiasi altra cosa per le mie mestruazioni 😂 ma va bene così.
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