Il termine bias deriva da una parola di origine francese, biais , che significa obliquo. Oggi è una parola utilizzata per indicare i pregiudizi o le inclinazioni errate della mente . In sostanza il bias è una scorciatoia mentale , ma che porta all’errore. La mente umana lavora di continuo in modalità risparmio energetico ed è facile cadere nell’errore. Alcuni bias sono continui, ripetuti e innocui. Altri, invece, possono portarci ad errori di valutazione ben più grandi. Il nostro cervello innesca i bias per contrastare problemi che si verificano di continuo, conseguenza delle circa 35.000 decisioni quotidiane alle quali è chiamato a rispondere. Troppo spesso i bias cognitivi vengono associati ad argomenti un po' borderline come la persuasione occulta, la manipolazione mentale, il controllo e così via. Io invece credo che studiare i bias cognitivi sia una delle cose più importanti che ho fatto negli ultimi anni. Per chi si occupa di marketing, business o comunicazione è fondamentale capire come la nostra mente ci inganna.
Perché il bello è che capita a tutti, sempre. La nostra mente ci frega per la maggior parte del tempo.
Ecco perché ho deciso di pubblicare questo libricino. Spero che studiare i bias cognitivi possa esserti d'aiuto così come lo è stato per me.
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