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Le minime di Malinconico

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Siediti, apri questo libro, ridi, entra nella testa più eccentrica che ci sia. Diventa Malinconico in 24 ore. «Io rimugino tantissimo. Quando cammino. Quando lavoro. Quando faccio l'amore. Soprattutto quando non lo faccio». «Spesso la gente non ha le emozioni chiare, altro che le idee». «Io faccio eccezione alla teoria del caos. A me, se una farfalla batte le ali a Pechino, non cambia assolutamente nulla». «Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità». «L'amore è uno scambio di colpe». Questo sarebbe un libro di massime, ma visto che a pronunciarle è Vincenzo Malinconico, l'uomo che inciampa da fermo, tutt'al più si può parlare di minime: trecentoquaranta stilettate che compongono un esplosivo prontuario sentimentale. Pur essendo un personaggio a cui capita di dimenticarsi di se stesso, Malinconico ha una voce che non smette di parlarci. La sua saggezza ritorna se siamo a corto di frasi, quando un evento ci mette a sedere, quando la ragione sarebbe dalla nostra parte ma invece di venirci incontro ci ronza intorno. Lungo quattordici anni e cinque romanzi, mentre si complicava la vita, Malinconico non ha mai smesso di darci consigli non richiesti. Quanti di noi se lo sono ritrovati alle spalle, alla fine di un amore o quando ne cominciava un altro, mentre ci guardavamo allo specchio con i nostri sette chili in più, l'asciugamano avvolto intorno alla vita? E quanti di noi, cresciuti a rock e cantautori, hanno sentito tutt'a un tratto l'incontenibile desiderio di ascoltare Raffaella Carrà? Se leggendo i romanzi di Malinconico ci era sembrato che alcune frasi, come i completi quattro stagioni, potessero adattarsi perfettamente alla nostra vita, avevamo ragione. Per questo le abbiamo sottolineate facendo le orecchie alla pagina. E ora potremo portarcele tutte in tasca in un unico taccuino.

96 pages, Paperback

First published September 14, 2021

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About the author

Diego De Silva

45 books158 followers
Diego De Silva, scrittore, giornalista e sceneggiatore, è nato a Napoli nel 1964. Il suo romanzo "La donna di scorta" (1999) è stato finalista del premio Montblanc, "Certi bambini" (2001) è stato selezionato per il premio Campiello e "Non avevo capito niente" (2007) ha vinto il premio Napoli ed è stato finalista al premio Strega. Da "Certi bambini", la crudele storia di un ragazzo di strada assoldato come killer dalla camorra, è stato tratto nel 2004 l'omonimo film diretto dai fratelli Frazzi, vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, fra i quali l'Oscar europeo e due David di Donatello. Molti suoi racconti sono apparsi in svariate antologie, fra le quali "Disertori e Crimini". Dal racconto "Il covo di Teresa", in particolare, nel 2006 è stato tratto un film tv interpretato da Lina Sastri per la regia di Stefano Sollima. Con Antonio Pascale e Valeria Parrella ha firmato lo spettacolo teatrale "Tre terzi", interpretato da Marina Confalone e diretto da Giuseppe Bertolucci. Tra i suoi ultimi lavori si ricordano i romanzi "Sono contrario alle emozioni" e "Mancarsi". Oltre a scrivere per il cinema, la tv e il teatro, De Silva collabora al quotidiano "Il Mattino". I suoi libri sono tradotti in Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Portogallo e Grecia.

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9 (10%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,105 reviews651 followers
September 15, 2021
Ho incontrato per caso l'avvocato Malinconico un anno fa, parlava de "I valori che contano": era al suo quinto appuntamento, ma si sa io agli appuntamenti arrivo spesso in ritardo e non pensavo di averne persi già quattro. Ma questo è la prassi: a tutti gli appuntamenti, specie se dati in modo seriale, mi capita di arrivare con calma, per recuperare le puntate precedenti.
Nonostante il mio ritardo, l'avvocato mi accolse bene e mi fece mettere a mio agio, perché questo è il suo modo di fare tipico e poi ha iniziato a raccontarmi la sua storia, facendomi ridere e riflettere e piangere un po'. Perché la vita cos'è se non un susseguirsi di minime, tanti frammenti di insegnamenti da custodire e da capitalizzare, con tutte le emozioni che si portano appresso, cercando di decifrare, con il sorriso, cosa vale la pena tenere e cosa invece lasciare, come ad esempio le incomprensioni.

"È così che funzionano, le incomprensioni: fai del male, picchi duro perché devi tenere il punto e ti senti di merda perché l'hai tenuto. Le incomprensioni sono estenuanti perché fatte di punti che restano attaccati. L'unica è aspettare che cadano da sé, come quelli di certe ferite che non ti tolgono i medici. Se reggi il tempo che ci vuole perché vengano via, s'intende."

E poi, da avvocato, lui gioca con i doppi segnificati delle parole, perché lo sanno tutti che gli avvocati ingarbugliano i fatti: "Le parole non sono istruzioni per l'uso, sono anche allusive, imprecise, improprie. Sono le parole proprie che cambiano la vita delle persone."

L'avvocato ci parla anche dell'amore e concordo con lui quando scrive: "Non c'è amore senza conflitto: palle, che l'amore è pace, l'amore al massimo è tregua."

E se le parole sono per lo più imprecise e a cambiare la vita, invece, sono quelle precise, allora: “Per dire certe cose bisogna scegliere accuratamente le parole, provarle e riprovarle finché non si è sicuri che non ce ne sono di migliori, pensando che chi ti ascolta approfitterà della prima imprecisione per riderti in faccia."

Perché alla fine: "La vita va presa, usata, spesa: al limite sprecata.”

Alla ricerca di una sorta di purezza: “Quando l’amore si semplifica, quando diventa debolezza e timore, di piú: paura di non rivedersi, smarrimento, raggiunge quello stato di purezza in cui non c’è piú nulla che lo nutre. Non il sesso, non il bisogno, non l’abitudine (che conta eccome), non il tempo passato insieme e nemmeno i figli, se ce ne sono: no, l’amore in quei momenti è il bene dell’altro che vuoi e senti in pericolo. Quello, e solo quello.”
Profile Image for Seregnani.
798 reviews40 followers
October 5, 2025
«A un certo punto la vita deve semplificarsi e andare per conto suo senza che ogni mattina si debba fare una fatica immensa per arrivare a sera; e se questo non succede, anche l'amore si arrende.»

5 ⭐️ Non sono le massime ma le minime di Malinconico. Le trovo tutte azzeccate!
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books133 followers
March 26, 2022
"Dicono che la felicità si trova nelle piccole cose. Sapeste l'infelicità." (p. 3)

"La solitudine è bellissima, quando hai qualcuno." (p. 59)

"Io non mento a me stesso per ingannarmi. Mento a me stesso per crederci." (p. 67)

"Non esiste un piano B, se il piano A lo hai fallito come si deve." (p. 84)
Profile Image for Gianni Ascione.
200 reviews2 followers
October 22, 2021
Cioè, non so se conoscete quest'impressione, che è un'impressione molto precisa: ci sono dei posti che, anche se si vede che hanno speso un sacco di soldi per farli, impiegato dei materiali di prima scelta e commissionato la progettazione a professionisti, appena ci entrate vi sanno subito di criminalità organizzata.
Profile Image for Stellina.
179 reviews1 follower
October 25, 2022
Da sfogliare in un pomeriggio, da leggerlo senza didascalia ma con la stessa leggerezza di cui è fatto. Alcune “minime” sono simpatiche, altre talmente “ermetiche” che, a voler essere buoni, forse non ne ricorda nemmeno lo scrittore l’essenza…! Attendo di vedere la serie, con Massimiliano Gallo, il cui talento è indiscutibile!
Profile Image for Laura.
426 reviews11 followers
August 9, 2024
3.5 ⭐
Adorabile libercolo. Una raccolta di tutte le massime (ma visto che parliamo di Malinconico: minime) che pronuncia, ma più spesso pensa, nei romanzi in cui racconta le sue avventure.
Carinissimo!
-
"Nella vita vera non posso cancellare, tornare indietro, ripensare a quello che ho detto, correggerlo. Allora scrivo. Per prendermi la rivincita sulle parole. Per raccontare come sarebbe andata se avessi scelto quelle giuste."
Profile Image for Melissa Ranieri.
244 reviews5 followers
August 19, 2022
Le "minime" (perché, dice, sarebbe pretenzioso chiamarle massime) di Malinconico è un mini, tascabilissimo libro di aforismi, tratti dai vari romanzi, scritti da De Silva, con l'avvocato Malinconico protagonista.
Forse all'interno delle storie funzionano meglio, io così, secchini secchini ognuno a sé stante, non li ho trovati particolarmente divertenti.
Profile Image for Giulia Papalia.
356 reviews58 followers
September 23, 2021
Senza Malinconico sarei più sola, ma ugualmente goffa.
La nota finale mi ha fatto piangere. Piangerei per quasi tutto ora, ma mi ha fatto comunque piangere.
Ma tu vedi un poco la Madonna.
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