Città di Arkham. Marcio e Thad, due sbandati che vivono di espedienti, dopo una violenta rapina trovano rifugio in un palazzo abbandonato in cima ad una collina. Il posto sembra tranquillo e sicuro ma ben presto i due scoprono gli inquietanti retroscena della casa.
Decimo Tagliapietra nasce in provincia di Vicenza nel 1978. Nel 2021 è finalista al MYSTFEST, Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Dello stesso anno sono il suo romanzo d’esordio, “Risorgemia”, pubblicato in versione digitale da Delos Digital e in versione cartacea con marchio WeirdBook e “Cuore”, una novella targata Scheletri Ebook, disponibile in versione digitale e cartacea illustrata. Partecipa a diverse antologie, al fianco di autori del calibro di Joe R. Lansdale, Lee Murray, Kevin J. Kennedy, Nerozzi, Danilo Arona e Prevedoni, Besana e Musolino. Appassionato anche di musica, è ideatore, arrangiatore, esecutore e produttore dei concept-album Der Stereoskopische Mann e Cosmic Aberrations: Tales of flesh and steel. Tutti i dettagli della sua produzione si possono trovare alla pagina decimotagliapietra.com
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Bobby retrocede inconsapevolmente di qualche passo. Qualcuno gli ha raccontato che se si rimane in assoluto silenzio all'interno di una vecchia casa la si può udire respirare. Ora, osservando l'ombra ingobbita di quella decrepita costruzione rivendicare il terreno circostante, è certo di presagirne l'ansimare inquieto.
Un piacevole raccontino lovecraftiano, scorrevole e divertente, che si lascia leggere tutto d'un fiato ed in poco più di un'oretta, e che in alcuni momenti mi ha ricordato parecchio un racconto breve di Lansdale, ed un certo film d'animazione, che non posso nominare per non fare spoiler pesanti sulla trama. Avendo già letto ed apprezzato Argento Cabesano, un gran bel racconto breve dell'autore contenuto nell'antologia Notte Horror 80, mi aspettavo magari qualcosina di più. Nonostante ciò questo Cuore di Decimo Tagliapietra rimane a mio parere una rapida e piacevole lettura. Voglio comprare e leggere prima o poi il suo romanzo Risorgemia e vedere come se la cava al di fuori dei racconti medio brevi.
Due rapinatori trovano rifugio in un’antica abitazione abbandonata. Cosa si cela nel passato di quel luogo? Quali misteri covano tra quelle mura?
Cuore è una storia horror scritta da Decimo Tagliapietra dalle atmosfere cupe e lovecraftiane. Attenzione, non sono degli uomini pesce o dei tentacoli a rendere una storia horror lovecraftiana. No, è l’incapacità di comprendere gli orrori indicibili che travolgono chi sfortunatamente supera soglie vietate ai normali esseri umani. Quando si guarda oltre, quando il velo dell’ignoranza cade, lo sguardo volge verso dimensioni terrificanti. Così entrare in una casa abbandonata può essere il primo passo verso un destino terribile di fronte al quale la mente vacilla ed il corpo muta e si trasforma. Un interessante racconto curato nei dialoghi e nelle atmosfere. Decimo Tagliapietra è un autore di cui desidero sicuramente recuperare altre opere.
Finalmente ho letto Cuore di Decimo. Adoro le storie sulle case infestate, ma qui l'infestazione supera l'immaginazione. Senza fare spoiler, si può parlare di una commistione di generi, dall'orrore puro a quello fantascientifico alla Lovecraft, senza però dimenticare Shirley Jackson o Stephen King.
La storia ha un ritmo notevole e ogni frase, ogni riferimento ti conduce al terrore della casa.
La storia è pronta per essere trasposta in un film horror.
Le illustrazioni, poi, arricchiscono la storia con un tocco di gore in più.
è un racconto horror dalle atmosfere cupe, ambientato nella decadente città di Arkham. Qui, due sbandati, Marcio e Thad, cercano rifugio dopo una rapina, finendo in un vecchio palazzo abbandonato in cima a una collina. Quello che sembrava un luogo sicuro si rivelerà presto tutt’altro, nascondendo segreti inquietanti che li trascineranno in un incubo.
Il racconto segue i punti di vista dei due protagonisti: Thad, un ladro per necessità, con un passato difficile, e Marcio, un delinquente sociopatico che non si fa scrupoli. Entrambi finiranno nelle grinfie di una forza oscura che abita il sotterraneo del palazzo, pronta a reclamare il suo servitore.
L’atmosfera della città di Arkham, con il suo degrado e la sua umanità allo sbando, è molto ben costruita e richiama l’influenza lovecraftiana, tuttavia il racconto non mi ha trasmesso quella paura e tensione che mi aspettavo. Anche se la storia è interessante e ben scritta, non è riuscita a coinvolgermi completamente. È comunque un racconto che vale la pena leggere per gli amanti dell’horror.