𝐏𝐑𝐎𝐌𝐄𝐓𝐓𝐎 𝐂𝐇𝐄 𝐓𝐈 𝐃𝐀𝐑𝐎' 𝐈𝐋 𝐌𝐎𝐍𝐃𝐎 - ɢɪᴜʟɪᴀ ʟᴀᴍᴀʀᴄᴀ
⭐️⭐️⭐️⭐️.5
“𝙉𝙤𝙣 𝙥𝙤𝙨𝙨𝙤 𝙧𝙞𝙙𝙖𝙧𝙩𝙞 𝙡𝙚 𝙜𝙖𝙢𝙗𝙚, 𝙢𝙖 𝙥𝙧𝙤𝙢𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙞 𝙙𝙖𝙧𝙤' 𝙞𝙡 𝙢𝙤𝙣𝙙𝙤.”
E’ il 6 ottobre 2011. Giulia ha 19 anni e un’unica preoccupazione: lasciare il proprio ragazzo. Eppure quel 6 ottobre non successe nulla di tutto ciò.
E’ così che inizia la sua storia. Per colpa di un incidente in motorino, viene ricoverata nove mesi in ospedale per una lesione alla vertebra.
Nei primi tre mesi era sempre lì a farle visita, ma alcuni suoi commenti non hanno lasciato indifferente Giulia. Oltre alle litigate, la riprendeva perché si doveva impegnare di più, come se dipendesse da lei.
La forza di Giulia sta proprio nell’andare avanti fin da subito, cercando di rendere tutto più leggero con battute che i genitori sembrano non comprendere.
Quell’anno avrebbe dovuto iniziare il secondo anno di psicologia, e nonostante la sua determinazione a continuare, i genitori glielo proibiscono, quando lei vorrebbe solo avere qualcosa di concreto nella sua vita. Ciò non smuove i suoi, che la costringono a sospendere un anno.
Alla fine decide di lasciare il proprio ragazzo, per fare spazio all’unica persona che merita di stare al suo fianco. E’ proprio in ospedale che incontrerà l’amore della sua vita: Andrea, studente di fisioterapia, figlio di un collega del padre di Giulia.
Andrea le scrive su Facebook per un consiglio, dato che anche lui si era da poco lasciato con la ragazza. Con la scusa, la invita ad uscire, ma a quell’invito lei non rispose mai. Ma alla fine tra i due nasce una delle storia d’amore, a parer mio, più belle di sempre, che porterà poi alla nascita di una bimba bellissima: Sophie.
Ma oltre alla loro storia d’amore, si parla di una delle più grandi passioni della coppia: viaggiare.
Iniziano così il loro piccolo giro del mondo, perché di certo non è la carrozzina a fermare Giulia. Lei è uno spirito libero e non ha paura di nulla, provando anche attività come la canoa o il jet ski. Perché vuole affrontare tutte le sfide subito anche quelle più pazze e improbabili.
Il loro primo viaggio è a Parigi (anche se sarebbe dovuto essere l’Australia). Per i due diventa quasi una ricorrenza, ed ogni anno si ritrovano a Parigi, e sicuramente l’anno migliore fu il 2015. Anche se non era proprio un viaggio a Parigi, ma scalo a Parigi, Andrea fece proprio lì sua proposta a Giulia.
Ogni viaggio le ha insegnato qualcosa, e utilizza questo libro anche per raccontare tutte le loro esperienze e difficoltà.
Dopo vari anni decide di aprire Instagram e parlare delle sue esperienze, diventando poi il posto sicuro di molti.
Ditemi quello che volete, ma credo sia l’unico libro di una content creator che rileggerei volentieri, senza farmelo ripetere due volte.