3,5⭐
Era dal 2018 che non leggevo un libro di Aidan Chambers. Di lui ho amato tantissimo "Danza sulla mia tomba" e "Cartoline dalla terra di nessuno", (due tra i miei libri preferiti di sempre) purtroppo però "Quando eravamo in tre" mi deluse, e da allora non ho più letto nient'altro di suo, anche se la voglia c'era.
Ombre sulla sabbia è l'esordio dell'autore, (scritto nel 1968 e tradotto in Italia solamente nel 2016) racconta la storia di Kevin, un adolescente diciassettenne che vive sulla piccola isola di Marle, collegata alla terraferma in alcuni momenti della giornata in base alle maree.
Qui vive con la sua famiglia, il nonno costruttore di barche e una migliore amica, Sue, di cui è segretamente innamorato. Quando Sue decide di trasferirsi per lavoro perché non vede un futuro a Marle, Kevin decide di seguirla.
La storia è molto semplice e leggera, tuttavia affronta temi molto interessanti per un pubblico di ragazzi, quali il fuggire via dalla propria realtà di paese perché non si ha un futuro, la solitudine, la dedizione al lavoro, la scelta giusta da prendere.
La narrazione è la classica di Chambers, molto introspettiva e con pochi avvenimenti, ma la riconoscerei da lontano. Il suo stile è fresco, nonostante il libro sia stato pubblicato negli anni '60 sembra essere stato scritto ieri.
Anche i personaggi mi sono piaciuti, in particolare il protagonista e voce narrante: Kevin, che mi ha ricordato un po' il me adolescente.
Inoltre l'ambientazione è molto particolare e mi ha fatto tornare la nostalgia dell'estate con le sue suggestive spiagge, piccole stradine di paese di mare, rimesse per le barche, insieme all'arco temporale in cui è ambientata, alla fine degli anni '50.
Da qui possiamo renderci conto che in fin dei conti è una storia che parla di adolescenza in modo naturale, senza essere necessariamente rivolta agli adolescenti.
Il finale mi è piaciuto, anche se avrei preferito leggere altre pagine in più per arrivarci, dato che il romanzo è molto breve. Nei ringraziamenti l'autore specifica perché, una sua classe aveva poca voglia di leggere, e preferiva libri molto brevi, e lui decise di scrivere un libro proprio per loro, così nacque Ombre sulla sabbia.
Devo recuperare al più presto le altre opere di questo autore, perché sono libri capaci di rilassarti e di farti tornare adolescente in qualche modo, con tutti i pregi e i difetti di una delle età più belle della nostra vita.