Dieci autori, nove racconti, un viaggio LGBT attorno al mondo, tra coming out, violenza, prostituzione e diritti negati. Fino a tornare alle radici, in Italia, dove tutto comincia e finisce.
Contiene i racconti:
LA VERITÀ - Angelo Longoni
VIAGGIO IN MEDIO ORIENTE - Bruno Casini
A EST DEL BLU - Christiano Cerasola
MEMORIE IMPERFETTE DA SAN PEDRO SULA - Damiano Dario Ghiglino
IL RAGAZZO DI MONACO - Rosa Elena Colombo
LA BAMBOLA DI BANGKOK - Carlo Kik Ditto e Andrea Ventura
Bei racconti, seri e scritti bene, e non parodie come ultimamente capita di leggere. Mi sarebbe piaciuto qualche racconto però di LBT, visto che sono tutti G :) però la qualità è buona, alcuni sono scritti in modo così accurato da far sospettare che gli autori conoscano di persona i luoghi scelti. A questo proposito, bella l'idea dei viaggi che ci portano in parti diverse del mondo, dall'Africa all'India, fino ai trascurati Paesi balcanici, che io personalmente apprezzo molto. Nobile anche il proposito di devolvere i ricavati a fini di beneficenza. Unica pecca: l'ultimo racconto, che davvero non c'entra niente. Un cavolo a merenda, come stile (banale, quello di una ragazzina nemmeno brava) e come contenuto, che è proprio quel genere "parodico" che menzionavo all'inizio. Purtroppo guasta la raccolta, io onestamente al posto di chi l'ha curata non l'avrei inserito perché davvero stona con tutti gli altri. Brutto e con lo spessore della carta velina.
Un'antologia originale e molto piacevole. Racchiude storie importanti, alcune di loro molto forti, ognuna lascia qualcosa al lettore. I temi comuni sono stati espressi davvero con attenzione, e anche se con metodi totalmente diversi sono stati esaustivi e hanno colpito nel segno. Non tutti sono perfetti, ma rappresentano comunque ciò che l'antologia voleva trasmettere ed è un aspetto che non si può certo sottovalutare. L'ultimo racconto, però, non ho ancora capito perché si è deciso di inserirlo in questa antologia. Se penso alle tematiche, all'impatto di molti di loro, ai temi più importanti... Non ho ritrovato nulla. Sì, è ben scritto e si legge con piacere e semplicità, ma non è adatto ad affiancare gli altri.
"A est del blu" è un'antologia di nove racconti a tema lgbt, scritti da dieci autori e autrici. Il ricavato della vendita di quest'opera sarà devoluto a vari enti benefici, oltre che investito in azioni di natura umanitaria, perciò non posso che premiare l'impegno e la fibra morale degli/delle scrittori/scrittrici. Il prezzo è decisamente basso, perciò invito tutti a comprare il libro e sostenere questa giusta causa. Il punto di forza di questi racconti è che ciascuno è ambientato in un posto, un'epoca e una situazione diversa, ma le descrizioni sono tutte egualmente belle e, per certi versi, poetiche. Un paio di racconti in particolare ("A est del blu" e "Come la notte senza stelle") sono arricchiti da una simbologia ambigua che i lettori possono tentare di interpretare. Devo ammettere di avere un po' di amaro in bocca per il fatto che la figura femminile viene quasi totalmente marginalizzata; tutti i protagonisti sono maschili, la componente gay è decisamente più presente di quella lesbica, ed è un peccato, dato che l'antologia dovrebbe comprendere tutta la comunità lgbt. Persino l'unico racconto che affronta il tema della transessualità (con un personaggio male to female di nome Kanya) ha come narratore e protagonista un uomo. Le donne sono quasi sempre madri, sorelle o mogli dei protagonisti, nel terzo caso vittime ignare dei tradimenti dei mariti. Suggerirei di ampliare l'antologia con racconti che narrino anche il punto di vista di donne lesbiche e bisessuali. Rivedrei anche l'editing, sia per l'impaginazione che per i (pochi) refusi. Malgrado il filo conduttore sia lo stesso, i contesti e i temi affrontati sono di vario genere: emarginazione sociale, discriminazione, senso di spaesamento, abusi sessuali, guerra, povertà, prostituzione e pedofilia. È una raccolta dalla narrativa tetra, presenta solo i lati bui della comunità omosessuale, quasi mai storie dal finale felice. Il racconto che ho preferito è "Fratellanza balcanica", che offre una trama abbastanza avvincente da poter sviluppare un romanzo a sé.