Ci sono tanti modi di leggere A Parigi. Come un meta-libro o un libro al quadrato: munitevi di carta e penna, i consigli di lettura su Parigi sono molti, noti e meno noti. Affezionatevi ai personaggi che Nicola Ravera Rafele fa rivivere tra le pagine, e fate loro domande, non avrete molte altre occasioni per chiacchierare con la Maga e la niña mala. Soffermatevi sui deliziosi camei di scrittori celebri: vi sembrerà di assistere a una commedia alleniana, affascinante e malinconica. Seguite Cortázar fino al Pont des Arts, e divertitevi con lui al gioco della campana; d’estate percorrete la città in taxi con Anna Maria Ortese; accompagnate Benjamin – prima che sia troppo tardi – nella sua flânerie; se state attenti, riuscirete anche a sentire Scott e Zelda in una delle loro furiose litigate. Tuttavia, questo non è soltanto un compendio di letture. I passi dell’autore per la città si sovrappongono e si fondono con quelli degli scrittori celebri che l’hanno attraversata, in un gioco di rispecchiamenti letterari e riflessioni a cavallo tra il libro di viaggio, la citazione e l’omaggio letterario. Seguite i suoi consigli: conosce l’anima di ogni arrondissement, può elencare tutti i cinema della città, le sale da concerto e le tendenze gastronomiche, ha scoperto il segreto del fascino dei tetti di Parigi e, soprattutto, perché i francesi non ingrassano. Ma cosa ne sappiamo poi della sincerità dell’autore? Leggetelo, dunque, come un libro sullo strabismo di chi, da qui, pensa che la vita dall’altra parte sia sempre più armoniosa. Di chi pensa che la felicità è sempre un passo più in là. Per questo Parigi negli occhi di scrittori e artisti stranieri, perché, come si scrive meglio degli amori perduti, la distanza è un sentimento da privilegiare nella letteratura. Nicola Ravera Rafele ha scritto un libro per i déraciné di questo mondo.
Nicola Ravera Rafele (Roma, 1979), ha esordito a quindici anni con Infatti purtroppo. Diario di un quindicenne perplesso. Nel 2014 ha pubblicato Ultimo Requiem, con Mimmo Rafele. Nel 2017 per Fandango Libri è uscito Il senso della lotta, selezionato nella dodicina del Premio Strega 2018.
Consiglio questo libro a tutti, non solo a chi ha in programma un viaggio a Parigi. Ho adorato scoprire la città con gli occhi di autori e autrici che l’hanno vissuta. Scovare angoli e posti che sono delle chicche UNICHE. Consiglio di seguire il giro che raccomanda lo scrittore… e segnarsi sulla mappa tutti i posti consigliati!
Vedere Parigi con gli occhi di autori e autrici che l’hanno vissuta negli anni. Scoprire angoli a cui non avevo dato la giusta attenzione, leggere curiosità culturali che ti fanno venire subito voglia di essere lì, a Parigi, e di leggere tutti i libri citati!
Oltre ad avere apprezzato le citazioni letterarie, le curiosità su Parigi e i luoghi cambiati nel tempo, mi sono sentita trascinata dallo stile narrativo e dal tono di voce amichevole, a tratti ironico, dell’autore.
Una lettura che consiglio nel caso si abbia in programma di vedere Parigi o che si voglia viaggiare stando comodi sul proprio divano 🛋 Penso che questo libro si avvicini a diverse tipologie di lettori proprio perché è una raccolta di punti di vista, di momenti di vita reale o immaginaria.
Adoro i libri di questa serie, sono tutti diversi dal punto di vista dello stile, ma hanno in comune il fatto che ti fanno scoprire una città sotto un punto di vista in particolare o sotto molti punti di vista. Quest'ultimo è il caso di A Parigi di Nicola Rafele, che racconta in modo coinvolgente diversi aspetti della vita parigina, portando il lettore alla scoperta di vere chicche da intenditori. L'ho trovato talmente interessante da prendere appunti che ho poi usato, qualche giorno dopo aver terminato il libro, a Parigi durante la mia ultima vacanza lì.
Una guida insolita ed affascinante di Parigi sulle orme di scrittori che l'hanno vissuta da cittadini espatriati. Moltissimi gli spunti di lettura, ascolto e tantissimi voglia di tornarci e seguire altre suggestioni...
Ho adorato questo libro che permette di viaggiare con l'immaginazione nell'attesa di poterlo fare davvero. Parigi tra realtà e letteratura, per tutti gli appassionati della ville lumière.