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Si dice che chi si detesta alla fine finisca per amarsi, perché non esiste sentimento simile all’amore tanto quanto l’odio.
Drake Reed, nome di battaglia Predator, è un Navy Seal sfacciato e sicuro di sé che della guerra ha visto ogni più orrenda sfumatura.
Emily Taylor, soprannominata Condor dai suoi stessi colleghi, è un’avvocatessa penalista che non perde mai una causa. Abituata al lusso e a essere viziata, considera il suo antagonista al pari di un troglodita maleducato.
Lei lo disprezza per i suoi modi rozzi, lui adora sfotterla e metterla sempre in difficoltà.
Per uno scherzo del destino, saranno costretti a condividere lo stesso tetto.
Detestandosi pur volendosi terribilmente.
Tra schermaglie sarcastiche, ironia e un’attrazione quasi impossibile da gestire, tra i lussi scintillanti di Los Angeles e Santa Barbara, chi vincerà la partita?
L’astuta avvocatessa che non cede mai o il Seal abituato ad avere sempre ciò che vuole?

Outlaw Love – Amore Fuorilegge
L’ultimo capitolo della serie American Navy Raiders

346 pages, Kindle Edition

Published September 24, 2021

37 people want to read

About the author

Laura Pellegrini

28 books68 followers

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5 stars
39 (32%)
4 stars
49 (40%)
3 stars
27 (22%)
2 stars
2 (1%)
1 star
3 (2%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Sally.
381 reviews41 followers
May 12, 2022
4.5 ⭐

Senza dubbio è il romanzo che mi è piaciuto di più della trilogia! A differenza degli altri due, in questo caso, ho apprezzato non solo il protagonista maschile, il tenente Drake (detto Predator) ma anche la protagonista femminile Emily, un avvocato con gli attributi.
Drake è un uomo intenso, ti travolge con la sua presenza e le sue parole, sfacciato e rude, ma in realtà fragile, perché la guerra lo ha segnato molto provocandogli il cosiddetto disturbo post traumatico, con tutte le varie conseguenze nel gestire emozioni, rabbia, incubi e mostri che lo perseguitano anche la notte. Ci sono state delle scene in cui mi ha così intenerita che sarei entrata tra le pagine per abbracciarlo.
Emily, invece, è una donna elegante e sarà il suo avvocato: in questa veste è davvero uno squalo che vuole sempre vincere. Adoro e ammiro tantissimo le donne che sanno farsi valere nel loro ruolo professionale, soprattutto quando gli uomini tendono a sminuirti.
La loro relazione è intensa, dettata da una chimica pazzesca e una passione focosa che culminano in scene ad alto tasso erotico.
Mi sono davvero piaciuti insieme, anche perché Emily non l'ha tirata troppo per le lunghe con paranoie inutili, ma una volta che ha capito che a Predator non poteva resistere, si è lasciata andare col corpo e con il cuore. E grazie a lei scoprirete un Drake molto dolce (a modo suo)
Infine, mi ha coinvolta anche la parte giudiziaria dettata dai processi e interrogatori che hanno un po' smascherato giochi di potere e il voler insabbiare alcune cose nell'ambito della Marina militare con un colpo di scena inaspettato.
Ammetto che è mancato qualcosa che mi coinvolgesse di più a livello emotivo e avrei voluto leggere qualcosa di più sulla coppia nel finale.
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,436 reviews25 followers
September 27, 2021
‘Sembra un pugile, Drake, uno di quelli cattivi con i cattivi, ma dolci e teneri tra le braccia di una donna. E io, che sono qui a perdermi nel suo sguardo ovattato dai fumi dell’alcol, mi ritrovo a pensare come sarebbe stare tra le sue braccia.’

Emily e Drake 🔥uno scontro tra titani, lei è un avvocato con gli attributi e lui un Navy Seal nei guai, fulmini e saette e la degna conclusione per questa serie military Romance molto intrigante.

💋a breve la mia recensione sul blog New Adult e dintorni💋
Profile Image for Najat.
390 reviews16 followers
September 27, 2021
Laura Pellegrini conclude la trilogia "American Navy Riders" con una storia passionale e intensa, arricchita da due personaggi fantastici e di forte impatto. I più belli della serie secondo me, la storia ben strutturata e molto coinvolgente.
Drake e Emily vi travolgerranno con il loro tormento, con la loro intensa attrazione. Non mancheranno i momenti angst e di azione.
Bravissima Laura💕💕
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
September 30, 2021


Salve readers!

Questa settimana è stata davvero ricca di letture stupende. Una di queste è Outlaw Love di Laura Pellegrini. Ultimo volume della serie American Navy Raiders che vede come protagonisti il tenente Drake Reed e l'avvocato Emily Taylor, che insieme mi hanno fatto vibrare il cuore come pochi altri.






«L’irreprensibile, attento e stacanovista avvocato Taylor va già a letto? A quest’ora?» la sfotto.

«Io lavoro, Mr. Reed, non passo le mie giornate a bighellonare, e per mantenere alta la mia concentrazione, devo dormire.»

«Non so perché sento una sorta d’accusa nelle tue parole.» Incrocio le braccia al petto, mi appoggio con una spalla alla porta.

«Sarà una mera questione di ‘coda di paglia’, forse, non saprei» puntualizza.






Essere un Seal non ha nulla di semplice, lo sa bene il nostro Drake “Predator” Reed che è abituato a non mollare mai.

Determinazione che caratterizza anche Emily Taylor, una dei migliori avvocati penalisti in circolazione, avvezza a non perdere nemmeno una causa.

Cosa accomuna due mondi così diversi come Drake ed Emily? A una prima occhiata diremmo niente. Una è abituata al lusso, a ogni tipo di comfort, viziata fin all'inverosimile; l'altro con le missioni che svolge è assuefatto agli orrori che la guerra fin troppe volte gli ha messo davanti.

Eppure, per uno strano scherzo del fato, si ritroveranno a condividere per un periodo limitato lo stesso tetto.


Stuzzicarsi e battibeccare sembrano essere i loro sport preferiti, ma sotto questo strato di astio bolle ben altro, una passione cocente alla quale entrambi non vogliono far altro che cedere. Un fuoco che finirà per bruciare ogni centimetro di autocontrollo lasciando al suo passaggio solo la cenere delle loro buone intenzioni...






«Non ti farò del male, Emily. Te lo prometto» cerco di rassicurarla.

Toglie la mano dalla mia, la stringe nell’altra e va verso il forno, lo apre. «Chi ti ha detto che… Chi le ha detto che ho paura di lei?»

«Nessuno, ma di solito faccio questo effetto.»

Poggia sulla penisola un vassoio con del roast beef già affettato. «Beh, si sbagliano.»






Appena ho finito il romanzo, la prima cosa che ho fatto è stato incamerare aria preziosa nei miei polmoni rimasti a secco. È dura per me lasciare andare questi personaggi, questa combriccola così variegata, perché so che con loro io abbandono anche un pezzo di cuore che non riavrò mai indietro. Drake ed Emily sono la ciliegina su una torta già di per sé perfetta. Dai precedenti romanzi e come giusto che sia non essendone il protagonista principale, Drake lo si conosce poco, quasi per nulla oserei dire. Be'... Predator è stata una vera e propria scoperta. La più bella rivelazione che potessi fare. Mi sono innamorata di lui, dei suoi modi duri, del suo essere sfacciato, forte, rude al punto da desiderarlo in una maniera primitiva che mi ha spaventata. Un personaggio di carta che avrei voluto fosse dannatamente reale così da poter partire alla sua ricerca e arrendermi solo a missione compiuta. Ho amato ogni più piccola sfaccettatura che lo compone perché lo rende unico, inimitabile.






«La sua insolenza è… ridicola» risponde piccata.

«Dammi del tu.» Respiro il suo profumo tenue. In due passi le sono praticamente addosso.

«Se lo scordi.»

«Giuro, non mordo.»






Emily ha scosso un uragano forza massima dentro di me. In lei ho rivisto degli aspetti di me stessa che faccio fatica a guardare in faccia. Fredda, distaccata, cinica, disposta a tutto pur di non mostrare i propri sentimenti per timore di essere ferita e pronta a trincerarmi dietro barriere alte metri di altezza per non farmi colpire. Veder crollare sotto i colpi dell'amore questi muri di cinta avvolti intorno a lei è come se avesse smantellato anche i miei, lasciandomi senza difese, senza protezioni. Mi sono sentita spogliata di quella sicurezza e di quel sarcasmo che a volte non sono altro che uno scudo contro il mondo esterno. Questa donna, questo avvocato mi ha stesa più del personaggio maschile, non me ne voglia il sensualissimo Drake.

Emily per me è la regina indiscussa di questo romanzo, una protagonista perfetta che impara a fare i conti con se stessa, con i sentimenti che non si è mai permessa di provare.
La sua evoluzione, così come quella di Drake, è costante ed evidente perché l'amore verso un'altra persona ti fa smettere di pensare all' “io” e ti fa guardare lontano all'orizzonte trasformandolo in un “noi”.






«Ti fidi di nuovo di me, adesso?»

La guardo sorpreso. «Non ho mai smesso di fidarmi di te.»

«A Santa Barbara, sì.»

«Ti sbagli.» La stringo di più, le sue labbra sostano vicine alle mie. «Non è sfiducia, è solo timore, Emily.»

«Timore di cosa?»

«Di perderti» ammetto.






Con il romanzo precedente pensavo che l'autrice non potesse sorprendermi ancora, anzi avevo il timore di una delusione dietro l'angolo perché è difficile mantenere alte le aspettative dopo due storie che, a parer mio, sono state stupende. Be', Outlaw Love è un altro capolavoro che si aggiunge alla lista dei migliori romanzi letti quest'anno.

Lo stile della Pellegrini, come ho già detto tempo addietro, è un qualcosa di eccezionale capace di far sognare le lettrici romantiche come me e farle volare alto anche con la descrizione di un solo bacio. Ben amalgamato, di una scorrevolezza unica e un linguaggio che sembra la migliore delle melodie. Avete presente quella sensazione che provate quando ascoltate per ore la stessa canzone senza mai stancarvi? Io leggerei per ore le pagine dei suoi romanzi senza mai prendere fiato.


La trama della storia è ben costruita e, come le precedenti della serie, non gira tutta intorno alla storia d'amore. È stato bellissimo rivedere le vecchie coppie, in particolare Sidney Danfrey, quella ragazza è una bomba di ironia e genuinità che mi ha fatto sbellicare dalle risate. Mi sono emozionata in più punti e non nascondo di aver versato qualche lacrima perché certe scene mi hanno commossa e la sintonia con Emily mi ha messa in ginocchio. Avrei voluto prendere a sberle Drake per la sua cecità per poi baciarlo subito dopo per il suo essere protettivo, essere uomo con la u maiuscola.

Se mi chiedeste una ragione per iniziare questa serie, non saprei rispondervi perché dovrei farvi una lista intera di buone motivazioni, ma c'è una certezza che posso darvi: al termine, il vostro cuore non vi apparterrà più del tutto.
Una parte sarà irrimediabilmente e incondizionatamente di questi Seals e delle loro donne.





Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,982 reviews237 followers
November 2, 2021
Nayeli - per RFS
.
Drake, non credo che sia…» «Guardami, Emily» torno a dire e lei, con riluttanza, lo fa per fissarmi subito dopo con rabbia. «Non provare mai più a starmi così vicino, sono stata chiara?» Ma le sue parole cozzano con quello che dice il suo corpo, che invece rimane immobile a pochi centimetri da me. Così bello, così affascinante. «Aspetto con ansia il momento in cui mi chiederai di toccarti, Emily.» Lei serra la mascella, io faccio un passo indietro. Le lascio i capelli. Mi squadra da capo a piedi. «La solita arroganza di voi uomini» dice truce. Alzo un sopracciglio. «Accadrà, eccome se accadrà.» Le do le spalle, raggiungo il corridoio. La guardo in tralice. «Grazie per la cena e grazie per l’ospitalità. Buonanotte, Miss Taylor» mormoro, lasciandola dov’è. Bellissima e irraggiungibile come vuole far credere a tutti. Ma io sono Predator, non un coglione qualsiasi e come tale sarò il suo incubo peggiore, o il migliore.

Attratta dal nome dell’autrice (sempre una conferma) ho soprasseduto sulle inquietanti figure di zombie sul fondo della cover e mi sono buttata sul terzo episodio della serie American Navy Riders.

Drake è un Seal: ruvido, grezzo, schietto, senza scuse.

Emily è un avvocato: granitica, elegante e di buona famiglia, parla forbita e tiene testa a chiunque in una sala di tribunale.

Nonostante le vibrazioni che avverte in sua presenza, Emily cerca di tenerlo distante, anche fisicamente, con un atteggiamento glaciale, aiutandosi con le parole per metterlo in riga e mantenere le posizioni. Battibecchi, frecciatine e scintille tuttavia non fanno altro che “magnetizzare” ancora di più la loro reciproca attrazione.



E mentre tutti si complimentano, brindano, gioiscono, noi, immobili, ci osserviamo da lontano. Dicendoci mille cose, senza pronunciarne neppure una.
E se fossi invece adatta ai tuoi lati ombrosi, al tuo essere così scostante e amorevole allo stesso tempo? Se mi fossi presa una cotta per la tua gelosia insensata, per i tuoi abbracci così abbacinanti o per i tuoi occhi così sempre troppo pronti a parlarmi? E se mi fossi persa tra le pieghe sconosciute del tuo cuore e avessi costruito una casa al centro di esso, sotto le montagne delle tue paure?



Il desiderio implacabile e fuori dal comune che scorre tra loro è destinato naturalmente a esplodere.

Un aiutino lo dà anche l’amica di Emily, Sid, che organizza con una scusa il trasferimento di Drake a casa di lei.

La convivenza non fa che agevolare la sua tattica di seduzione (non per niente lui è soprannominato Predator): una strategia in effetti piuttosto esplicita, come nuotare nudo in piscina.



Mi fa l’occhiolino, continua a non coprirsi e io non so se arrabbiarmi per la sua sventatezza o per il fatto che non riesco a trovare qualcosa che sia meglio di lui da guardare. Gesù, Emily, fai pena! «Pensa di dare rifugio alla sua appendice sfacciata, magari, che so, con l’asciugamano che le copre inutilmente la cervicale, o vuole rimanere nudo tutto il giorno?»
Lo fisso per bene negli occhi, mantenendo strenuamente una calma che non ho già da circa cinque minuti, ma la vista periferica è difficile da gestire. Impossibile. Lo vedo comunque in tutto il suo splendore. La pelle bagnata, i capelli che gocciolano, i pettorali forti e poi più in basso… Santo Dio! «Che c’è? I manichini che frequenti non ce l’hanno?» chiede, si avvicina. Avvampo.


Emily, dietro alla corazza granitica e alla scusa del lavoro terribilmente impegnativo, (seguendo un cliché piuttosto comune) nasconde un animo sensibile e comprende il momento di vulnerabilità che Drake non riesce a esprimere. Non solo il disturbo da stress post traumatico (in realtà un elemento tralasciato per buona parte del romanzo e opportunamente scomparso sul finale) che gli provoca incubi notturni, senso di vuoto e solitudine, ma anche la paura di essere estromesso dal corpo dei Seals a causa di un conflitto di potere. Emily capisce questo disagio nascosto, mascherato e ne viene toccata, cosa che le permette di vedere l’uomo che ha di fronte non solo come un concentrato di testosterone, ma molto di più. Tra l’altro, oltre a essere grezzo, ruvido, diretto, è un uomo attento ai dettagli, sa prendersi cura di lei e ha delle attenzioni che la gratificano.

Da un lato predatore, ma dall’altro è terribilmente spaventato dalla possibilità di una relazione stabile perché convinto di rovinare tutto, pensa di essere un uomo spezzato, in frantumi, di non avere niente da dare, quindi di far soffrire se stesso e l’altra.

Quello che provano insieme è fortissimo, sia emotivamente che a livello passionale, e questa cosa, se va male, porterà via un pezzo di cuore… quindi preferisce interrompere prima di rischiare.

«Ti sto già ferendo e questa è una cosa che non sopporto.» «Sai cosa non sopporto io?» ho detto trattenendo le lacrime. «La tua paura di fidarti di me, di noi. Non siamo come tutti gli altri. Noi siamo di più e tu lo sai. Sai che quello che ci lega potrebbe essere così perfetto da…» «Distruggerci» mi anticipa.

Devo dire che mi sarei aspettata maggiori elementi che esplorassero sia l’aspetto militare sia quello giudiziario, che invece rimangono sullo sfondo in modo funzionale alla trama principale. La trama è fondamentalmente incentrata sulla relazione romantica e passionale e vede due persone prima odiarsi, battibeccare, rifiutarsi, poi concedersi e quindi iniziare a provare emozioni fortissime, capire i desideri dell’altro solo guardandolo, quindi innamorarsi, sperare che l’altra persona la accetti come compagna (cosa che non accade), e quindi soffrire.

La vicenda giudiziaria che interessa Drake, comunque, è il motivo grazie al quale si instaura il rapporto professionale tra i protagonisti e la loro convivenza, inoltre fa da scusante per mostrare la forza di lei, la determinazione, il suo essere uno squalo nell’aula di tribunale, la sua intelligenza, il suo essere vincente esattamente come lui è un predatore sia in missione che in campo di conquista femminile.


«Ti stai innamorando di un uomo rotto, Emy. Non dovresti» mormora. «Tu non sei rotto.» Sospira, scuote lentamente la testa per sedersi ai piedi del letto subito dopo. «Sì che lo sono» dice alla notte che accarezza i muri della stanza. «Ma il problema non è questo. Il fatto è che non so più come aggiustarmi.»


Due caratterizzazioni notevoli, Drake e Emily riescono a non essere delle macchiette. Anche se lui è una figura piuttosto ricorrente tra i maschi alfa pieni di testosterone, viene reso molto bene, completo anche delle sfaccettature di debolezza e vulnerabilità. Emily è una donna con gli attributi, che sa farsi valere, rappresentata in modo da non sembrare artefatta o forzata, né eccessiva e caricaturale (come invece è il personaggio di Sid).

Divertenti anche i battibecchi tra le amiche, animati dai vari caratteri forti e talvolta spocchiosi di alcune di loro, che ci ricollega alle vicende dei primi libri della saga.


Lo stile scorrevole è fuori dal comune. Rapido, passionale, non banale, ma a tratti confuso nei passaggi tra le scene.


«Ho sempre pensato che sarei morto a causa di una delle tante esplosioni o pallottole che sono riuscito a schivare per pura fortuna. Tutto avrei pensato tranne che la causa sarebbe stata una donna. Il giorno in cui me ne andrò sarà lo stesso in cui di me non rimarrà più nulla. Morirò in piedi, respirando, perché ogni cosa di me sarà rimasta con te.»
Profile Image for Anna Perillo.
882 reviews19 followers
September 30, 2021
[image error]

Salve readers!

Questa settimana è stata davvero ricca di letture stupende. Una di queste è Outlaw Love di Laura Pellegrini. Ultimo volume della serie American Navy Raiders che vede come protagonisti il tenente Drake Reed e l'avvocato Emily Taylor, che insieme mi hanno fatto vibrare il cuore come pochi altri.






«L’irreprensibile, attento e stacanovista avvocato Taylor va già a letto? A quest’ora?» la sfotto.

«Io lavoro, Mr. Reed, non passo le mie giornate a bighellonare, e per mantenere alta la mia concentrazione, devo dormire.»

«Non so perché sento una sorta d’accusa nelle tue parole.» Incrocio le braccia al petto, mi appoggio con una spalla alla porta.

«Sarà una mera questione di ‘coda di paglia’, forse, non saprei» puntualizza.






Essere un Seal non ha nulla di semplice, lo sa bene il nostro Drake “Predator” Reed che è abituato a non mollare mai.

Determinazione che caratterizza anche Emily Taylor, una dei migliori avvocati penalisti in circolazione, avvezza a non perdere nemmeno una causa.

Cosa accomuna due mondi così diversi come Drake ed Emily? A una prima occhiata diremmo niente. Una è abituata al lusso, a ogni tipo di comfort, viziata fin all'inverosimile; l'altro con le missioni che svolge è assuefatto agli orrori che la guerra fin troppe volte gli ha messo davanti.

Eppure, per uno strano scherzo del fato, si ritroveranno a condividere per un periodo limitato lo stesso tetto.


Stuzzicarsi e battibeccare sembrano essere i loro sport preferiti, ma sotto questo strato di astio bolle ben altro, una passione cocente alla quale entrambi non vogliono far altro che cedere. Un fuoco che finirà per bruciare ogni centimetro di autocontrollo lasciando al suo passaggio solo la cenere delle loro buone intenzioni...






«Non ti farò del male, Emily. Te lo prometto» cerco di rassicurarla.

Toglie la mano dalla mia, la stringe nell’altra e va verso il forno, lo apre. «Chi ti ha detto che… Chi le ha detto che ho paura di lei?»

«Nessuno, ma di solito faccio questo effetto.»

Poggia sulla penisola un vassoio con del roast beef già affettato. «Beh, si sbagliano.»






Appena ho finito il romanzo, la prima cosa che ho fatto è stato incamerare aria preziosa nei miei polmoni rimasti a secco. È dura per me lasciare andare questi personaggi, questa combriccola così variegata, perché so che con loro io abbandono anche un pezzo di cuore che non riavrò mai indietro. Drake ed Emily sono la ciliegina su una torta già di per sé perfetta. Dai precedenti romanzi e come giusto che sia non essendone il protagonista principale, Drake lo si conosce poco, quasi per nulla oserei dire. Be'... Predator è stata una vera e propria scoperta. La più bella rivelazione che potessi fare. Mi sono innamorata di lui, dei suoi modi duri, del suo essere sfacciato, forte, rude al punto da desiderarlo in una maniera primitiva che mi ha spaventata. Un personaggio di carta che avrei voluto fosse dannatamente reale così da poter partire alla sua ricerca e arrendermi solo a missione compiuta. Ho amato ogni più piccola sfaccettatura che lo compone perché lo rende unico, inimitabile.






«La sua insolenza è… ridicola» risponde piccata.

«Dammi del tu.» Respiro il suo profumo tenue. In due passi le sono praticamente addosso.

«Se lo scordi.»

«Giuro, non mordo.»






Emily ha scosso un uragano forza massima dentro di me. In lei ho rivisto degli aspetti di me stessa che faccio fatica a guardare in faccia. Fredda, distaccata, cinica, disposta a tutto pur di non mostrare i propri sentimenti per timore di essere ferita e pronta a trincerarmi dietro barriere alte metri di altezza per non farmi colpire. Veder crollare sotto i colpi dell'amore questi muri di cinta avvolti intorno a lei è come se avesse smantellato anche i miei, lasciandomi senza difese, senza protezioni. Mi sono sentita spogliata di quella sicurezza e di quel sarcasmo che a volte non sono altro che uno scudo contro il mondo esterno. Questa donna, questo avvocato mi ha stesa più del personaggio maschile, non me ne voglia il sensualissimo Drake.

Emily per me è la regina indiscussa di questo romanzo, una protagonista perfetta che impara a fare i conti con se stessa, con i sentimenti che non si è mai permessa di provare.
La sua evoluzione, così come quella di Drake, è costante ed evidente perché l'amore verso un'altra persona ti fa smettere di pensare all' “io” e ti fa guardare lontano all'orizzonte trasformandolo in un “noi”.






«Ti fidi di nuovo di me, adesso?»

La guardo sorpreso. «Non ho mai smesso di fidarmi di te.»

«A Santa Barbara, sì.»

«Ti sbagli.» La stringo di più, le sue labbra sostano vicine alle mie. «Non è sfiducia, è solo timore, Emily.»

«Timore di cosa?»

«Di perderti» ammetto.






Con il romanzo precedente pensavo che l'autrice non potesse sorprendermi ancora, anzi avevo il timore di una delusione dietro l'angolo perché è difficile mantenere alte le aspettative dopo due storie che, a parer mio, sono state stupende. Be', Outlaw Love è un altro capolavoro che si aggiunge alla lista dei migliori romanzi letti quest'anno.

Lo stile della Pellegrini, come ho già detto tempo addietro, è un qualcosa di eccezionale capace di far sognare le lettrici romantiche come me e farle volare alto anche con la descrizione di un solo bacio. Ben amalgamato, di una scorrevolezza unica e un linguaggio che sembra la migliore delle melodie. Avete presente quella sensazione che provate quando ascoltate per ore la stessa canzone senza mai stancarvi? Io leggerei per ore le pagine dei suoi romanzi senza mai prendere fiato.


La trama della storia è ben costruita e, come le precedenti della serie, non gira tutta intorno alla storia d'amore. È stato bellissimo rivedere le vecchie coppie, in particolare Sidney Danfrey, quella ragazza è una bomba di ironia e genuinità che mi ha fatto sbellicare dalle risate. Mi sono emozionata in più punti e non nascondo di aver versato qualche lacrima perché certe scene mi hanno commossa e la sintonia con Emily mi ha messa in ginocchio. Avrei voluto prendere a sberle Drake per la sua cecità per poi baciarlo subito dopo per il suo essere protettivo, essere uomo con la u maiuscola.

Se mi chiedeste una ragione per iniziare questa serie, non saprei rispondervi perché dovrei farvi una lista intera di buone motivazioni, ma c'è una certezza che posso darvi: al termine, il vostro cuore non vi apparterrà più del tutto.
Una parte sarà irrimediabilmente e incondizionatamente di questi Seals e delle loro donne.





Profile Image for La testa fra i libri.
763 reviews30 followers
September 29, 2021
Il fascino della divisa ha sempre avuto il suo perché, indipendentemente dai gradi o dalla divisione d'appartenenza. Drake è un navy seal mentre Emily è un avvocato, lui è un militare e lei una civile e in comune hanno solamente il senso della giustizia, del rigore e della disciplina.

Emily riceve un'educazione eccelsa dalla facoltosa famiglia, prende lezioni di pianoforte e violino e si laurea ad Harvard. Non si accontenta e siccome si reputa una persona di alto livello, ambisce a non aver al suo fianco un uomo al suo pari. È molto rigida, impostata, al quanto suscettibile e dalle impassibili espressioni facciali. Le sue amiche la apostrofano come una persona stronza - sopratutto Sidney - e nell'ambiente giuridico è soprannominata Condor. Il colore bianco è il suo preferito e se ne circonda in ogni modo, può risultare snob e conosce le sue potenzialità che investe sul lavoro concedendosi rare distrazioni.
Quando Jack le chiede di difendere Drake dalle accuse dai suoi superiori, Emily dimostra il suo essere irreprensibile e stacanovista sul lavoro. Peccato che, lei Condor, abbia a che fare con un Predator che con astuzia cercherà di catturarla. Lei è una donna che si è imposta la disciplina e il rigore, evitando che le emozioni si intromettessero e scombussolassero il suo quotidiano. L'imprevisto, che risponde al nome di Drake, stuzzica ogni sua terminazione nervosa e le fa battere forte il cuore che le pone davanti a due possibilità: negare e ignorare, oppure cavalcare il momento e osare.

Per Drake il senso della giustizia prevale su quello del dovere. Dopo tanti anni nell'arma inizia a essere stanco di vedere quello che accade ai civili nelle terre in cui è mandato a combattere. Non riesce più a sopportare gli sguardi terrorizzati delle donne o la denutrizione dei bambini e la sua testa calda fa fatica a rispettare alla lettera gli ordini. I suoi amici lo reputano un bravo soldato, uno su cui fare affidamento sempre e in ogni situazione, mentre Emily in lui vede solo un maleducato villano. Dentro di sé ha un vulcano di rabbia, frustrazione e tormento pronto a esplodere e il tutto va a pari passo con una forma di stress da trauma che ignora. Conosce l'ascendente che ha sulle donne e se ne approfitta ma con gentilezza e rispetto e già dalla prima volta che incontra Emily desidera assaggiare le sue labbra.

L'interazione fra Emily e Drake è un'alternanza fra il dimostrare chi è il più forte e il gestire la tensione che provano l'una per l'altro, il tutto avvolto dallo sfrontato sarcasmo di Drake e la spaesata rigidità di Emily. La loro è una di quelle coppie che non solo strappa molti sorrisi e fa venire gli occhi a cuoricino ma rivela quanto sia profonda e interessante. Non dipende solamente dalle loro esperienze di vita o dall'età, ma proprio dalla situazione che insieme dovranno affrontare per evitare di ansare davanti a una corte marziale. Sono due protagonisti di spessore, ben strutturati e non banali, a cui ci si affeziona velocemente rendendo difficile una preferenza fra i due.

Fra i personaggi secondari appaiono anche i protagonisti dei precedenti libri della serie e su tutti spicca l'esuberante Sidney che aumenta ulteriormente il livello di risate. Una figura che si rivelerà una sorta di simpatica alleata per Drake è Carmen, la governante di Emily, che suggerisce a Predator come relazionarsi a Condor e farla cadere fra le sue braccia.
Rispetto ai precedenti libri le descrizioni degli ambienti sono limitate e ho apprezzato questa scelta perché si è dato ampio spazio alle emotività e alle scene in tribunale che ho trovato molto avvincenti e credibili.

La narrazione è affidata ai due protagonisti e il loro alternarsi permette al lettore di entrare dentro la storia affrontandola con un atteggiamento di apertura e curiosità. La sensazione che ho avuto è come l'essere stata un'assistente di Emily durante gli interrogatori e il suo farsi valere in un ambiente chiuso e maschilista, ma ho anche avuto modo di riflettere sul rovescio della medaglia della guerra e dell'omertà.

Solitamente, in diversi campi, si inizia proponendo il prodotto più valido e bello (e/o buono) per poi proseguire scemando, Laura Pellegrini, che continuo ad adorare per il suo essere poliedrica, conclude la trilogia American Navy Raiders con il botto fornendo alle sue lettrici la storia di una coppia che fa faville ma inserendo, al suo interno, argomenti seri trattati con rispetto, delicatezza e umanità.
Ora capite perché Laura è una delle mie autrici italiane preferite?
Profile Image for Meg.
1,382 reviews9 followers
October 4, 2021
finale di serie che non delude!!!
eccoci dunque all'ultima storia, quella di drake ed emily, predator e condor, il terzo seal del gruppo, quello all'apparenza più freddo e insopportabile
avevamo intravisto le scintille con emily e qui nella loro storia assumono tanti aspetti diversi, dall'attrazione alla fiducia
un military romance molto diverso perchè incentrato su uno degli aspetti più orribili della guerra ma che l'autrice ha saputo rendere con vividi particolari e avvincente nella storia
la parte processuale è sviluppata molto molto bene, senza errori e senza cadere nel banale con un PLOT inaspettato che dona alla storia quel tocco di particolarità, così come le descrizioni della famiglia di emily che non ci aspettavamo proprio così "umani"
bene anche l'inserimento della storia di amalia in modo non pesante e corale al resto del romanzo, così come gli scambi sid/jack sempre divertentissimi
quattro stelle pienissime
Profile Image for Eleonora Bonometti.
301 reviews15 followers
October 5, 2021
Terzo ed ultimo capitolo della serie American Navy Raiders firmata Laura Pellegrini. Aspettavo questa storia come aspetto l’autunno: con il cuore palpitante, gli occhi lucidi e la mente libera da ogni pregiudizio. Avevo scommesso tanto su Drake ed Emily e avevo aspettative molto alte. E’ raro trovare delle trilogie che riescano a tenere alta l’attenzione del lettore fino al terzo capitolo. Laura Pellegrini ci è riuscita, è partita lentamente, ha scalato ogni dubbio ed ha conquistato la mia fiducia, ha assecondato ogni mia pretesa ed ha esaudito ogni mio desiderio: leggere quelle parole che, sapevo già, avrei portato sempre con me.

“Non si dice “ho paura di amare”. Si dice “ho paura di scoprire che qualcuno mi piace a tal punto che potrei innamorarmene così fortemente da rinunciare a una parte di me stesso”.”

Di Drake ed Emily ne avevamo già avuto un piccolo assaggio alla fine del secondo romanzo di questa serie, ma tanto altro ci sarebbe stato da immaginare. Sono due personaggi che si sono distinti dal gruppo, hanno avuto una caratterizzazione particolare e hanno saputo comportarsi come tali dall’inizio alla fine.
Drake Reel, un militare, un amico, un Uomo con la lettera maiuscola. La sua dedizione verso il lavoro lo ha portato a compiere diverse missioni nel mondo, dove e quando non avrebbe mai voluto andare, ed ha sempre rispettato gli ordini e portato rispetto verso tutti i gradi dell’esercito. E’ rude nelle azioni, rozzo nei modi e diretto negli atteggiamenti. Quello che vuole se lo prende e quello che dona lo fa con il cuore in mano. Chiedetegli tutto ma non di offendere una donna. In nessun modo, in nessun luogo. Lui chiede il permesso, ad una donna. Davanti ad un’azione, che di militare aveva ben poco, ha perso il controllo e, per difendere ciò in cui ha sempre creduto, ha messo a repentaglio tutta la sua carriera militare. Ma l’ha fatto per il bene, l’ha fatto perché era giusto, l’ha fatto perché lui è fatto così.

“Sono stanco, sono così stanco di vedere tutto questo, che a volte mi chiedo perché ancora faccia questa merda di lavoro. Non sono entrato nei
Seal per vedere i corpi straziati dei bambini mangiati dai corvi o dai cani randagi. Sono un Seal per proteggere questa gente, per dare una mano e per tagliare la testa a chi si permette di fare tutto questo alla povera gente.”

Cercare di non cadere in un baratro profondo non sarà facile, difendersi davanti ai suoi superiori sarà impossibile.
Non se al suo fianco avrà un avvocato con gli attributi giusti: Emily Taylor.
Emily Taylor, lo squalo della giustizia, colei che affonda i suoi avversari a suon di articoli del codice penale. Una donna fredda all’apparenza, glaciale nel modo di operare ma con un gran bisogno di avere accanto a sé un uomo che la sappia valorizzare, che creda in ciò che prova e che voglia portarle quel rispetto che lei stessa esige nelle sue cause di lavoro. Restare nell’ambito lavorativo anche con gli affetti non le ha portato nulla di buono ed ora, si ritrova a dover difendere un uomo che non rispecchia minimamente i suoi canoni di vita.

“La mia vita è come un manuale di Diritto Penale. Una copertina rigida, una breve presentazione iniziale e poi i capitoli si alternano fluidi, corredati da postille e note a fondo pagina che solo pochi riescono a leggere.
Non manca neppure un capitolo, come nessuno di essi è scritto meno bene degli altri, ma le postille, beh, quelle sono tutta un’altra faccenda.”

Difendere il Tenente Reel non è stata una sua scelta, glielo hanno imposto. I loro amici comuni sanno che è la migliore nel suo campo e vogliono il meglio per Drake.
Una nuova sfida aspetta sia Emily che Drake.
Emily si è sempre mossa bene nella sua comfort zone, sa come reagire con i colleghi e con gli avversari ma non sa come comportarsi davanti ad un uomo che le chiede di salvargli la vita. La vita, non la reputazione.

“Lui e la sua maleducazione, il suo modo scortese e insolente di fissarmi. Lui e la sua bellezza rude e grezza. E per quanto sia diventata ormai bersaglio delle mie amiche che mi reputano una sottospecie di iceberg con le ovaie narcotizzate dal mio lavoro, non sono così. Non lo sono mai stata.”

Drake si è sempre destreggiato nelle missioni più impossibili, sa come difendersi dagli attacchi improvvisi dei nemici ma non sa come comportarsi davanti ad una donna che gli chiede di salvargli il cuore. Il cuore, non la carriera.

“Amo le donne forti, quelle che ti fanno saltare le coronarie per ammansirle. Donne come Emily che dalla vita hanno preso tutto ciò che potevano e che non lasciano nulla al caso. Ma io sono Predator, non un coglione qualsiasi e come tale sarò il suo incubo peggiore, o il migliore. Dipende dai punti di vista.”

Non c’è una guerra da combattere, ma una battaglia da vincere. Drake è innocente? dimostrarlo aspetta ad Emily.
Quando il loro rapporto rasenta il confine tra avvocato e cliente le loro vite vengono messe in discussione: Chi siamo, cosa vogliamo, perché noi?
Perché loro sono due metà che si completano, perché loro sono quella speranza che non si perde mai, perché loro sono quel faro nella notte che ha bisogno di essere alimentato con la forza che arricchisce le loro anime.
Sono impreparati davanti all’amore, non sanno come gestire i loro sentimenti, hanno paura di non essere all’altezza. L’abbandono, l’incertezza, i dubbi scalfiscono le loro menti, hanno il timore di non essere apprezzati per ciò che sono dentro, sono quel batticuore che li avvicina e li allontana come le allodole.

«Ti stai innamorando di un uomo rotto, Emy. Non dovresti» mormora. «Tu non sei rotto.» Sospira, scuote lentamente la testa per sedersi ai piedi del letto subito dopo. «Sì che lo sono» dice alla notte che accarezza i muri della stanza. «Ma il problema non è questo. Il fatto è che non so più come aggiustarmi.»

Si posseggono, si appartengono, si dominano. Ma non riescono a capire di essere in grado di amare e di potersi amare. Possono completarsi, ma se farsi male è facile, distruggersi lo è ancora di più. Saranno lo scossone l’uno dell’altra, capiranno che la vita riserva dolori troppo grandi per perdersi il bello che una gioia può regalare.
Mai mischiare l’amore con il lavoro. Ma se il lavoro fosse l’amore?

Bruciami, Emily, marchiami la pelle e il cuore, ma fammi rimanere con te.
«Ci faremo del male, io e te.»
«Tu me lo hai già fatto, Emily»
«Anche tu.»”

Cosa ne sarà delle loro vite? Cosa ne sarà dei loro cuori? Cosa ne sarà di loro?
Leggendo questo romanzo avrete queste risposte, la vostra curiosità vi porterà a divorare le pagine, a non avere tempo per altro se non per loro due. Drake ed Emily entreranno di prepotenza nelle vostre giornate, nelle vostre vite, saranno quella coperta calda che riscalda il cuore, ma mai abbastanza lunga da poter coprire tutta l’anima; saranno quel porto sicuro che si cerca dopo una tempesta, ma mai abbastanza saldo da rimettere insieme i pezzi rotti; saranno quella luce che rischiara le notti più buie, ma mai abbastanza forte da riportare il sole dopo la pioggia.
Drake ed Emily sono stati tutto questo per me, in un momento di debolezza mi hanno coinvolto nelle loro vite, non potevo smettere di leggerli ma non volevo finire di leggerli. Ogni giorno ne volevo sempre uno scorcio, un abbraccio, una carezza. Loro sono dolore e forza, gioia e calma. Portano dentro di loro cicatrici profonde, graffi che non smettono di sanguinare, hanno dei sogni a cui non hanno dedicato tempo e il tempo, si sa, è prezioso, come lo è il loro bisogno di tornare a respirare. La ragione prevale sull’amore. Il cuore batte ma fa male. La mente non è libera di vivere il presente perché spaventata da quello che potrebbe portare il futuro.
E queste emozioni sono scaturite grazie alla bravura di Laura Pellegrini che si è messa in gioco con due personaggi non facili, con una storia tutta da costruire attraverso un cammino impervio di ostacoli. Grazie ai suoi dialoghi ha saputo trasformare quello schiaffo in pieno viso in una carezza confortevole, grazie alle sue descrizioni, ha ricomposto quelle anime strappate in sospiri limpidi, grazie ai silenzi tra le righe, ha teso quella mano salda verso quelle lacrime che portavano sofferenza e paura. Una bella dose di angst è racchiusa tra queste pagine, pronta per essere vissuta, capita e assaporata.
Ha plasmato un uomo e una donna capaci di ferirsi, di aggiustarsi e di amarsi. Ma soprattutto ha saputo rendere perfetti due personaggi imperfetti che, come due diamanti grezzi, hanno mille difetti e sfumature, ma sono difficili da spezzare.
Ho amato in modo viscerale Drake ed Emily, come poche volte mi capita con i personaggi di una storia, loro sono l’emblema dell’amore, sono il caos dell’amore. Loro sono Amore.
Questo romanzo chiude un viaggio meraviglioso, vissuto attraverso le vite di Sidney e Jack, di Scott e Nada, di Drake ed Emily, amici pronti a tutto e amanti devoti ai loro compagni. Una trilogia che è stata un crescendo di emozioni, Laura Pellegrini ha saputo tenere alta l’asticella delle aspettative ed ha ricompensato il lettore donando quelle sensazioni che ci si aspetta di provare da una penna raffinata e prelibata come la sua. Grande studio e passione si assaporano tra le pagine di questi romanzi, uno stile inconfondibile ha caratterizzato protagonisti e antagonisti e ha lasciato un segno indelebile nella mia anima.
Non perdetevi questi romanzi, ma perdetevi nelle pagine di queste storie che avranno tanto da raccontare, da svelare e da insegnare. Uomini e donne disposti a tutto pur di difendere ciò che più amato delle loro vite senza mai perdere di vista quello che erano, che sono e che saranno. Grazie Laura.
Buona lettura, Eleonora
Profile Image for Tra Le Braccia Di Un Libro.
970 reviews42 followers
November 3, 2021
RECENSIONE DI CINZIA
VALUTAZIONE: INDIMENTICABILE 5+
https://bit.ly/3pgwcT5

Laura Pellegrini torna con l'ultimo capitolo degli "American navy raiders" e, come mi aspettavo, mi ha lasciata senza fiato.
Amo immensamente lo stile di questa autrice e, per me, questo è il genere a lei congeniale, dove riesce a far battere il cuore al lettore in maniera disperata, dove trova sempre le parole giuste per scavare nelle emozioni attraverso i suoi personaggi così devastati e spezzati.
Riesce a entrare nelle loro anime e, allo stesso modo, riempire i cuori delle sue fan.

Drake Reed, detto Predator, è un uomo che ha fatto del lavoro la sua vita.
Ha giurato a se stesso che non avrebbe mai più avuto bisogno di nessuno, che il suo essere Seal e la sua divisa sarebbero bastati per sempre al suo unico scopo: quello di difendere il suo paese e chi ne ha bisogno.
Ma non c'è nessuna regola scritta o verbale che decida che, un giorno, tutto questo venga messo in discussione alla vista della donna più bella creata sulla terra, al cuore che perde un battito ogni volta che sente il suo profumo.

La sera della prima di Sidney Danfrey, si ritrovano a tutti a festeggiare il suo nuovo film.
Drake accompagna fieramente il suo amico Jack, ormai compagno di vita di Sid, e il suo sguardo viene subito catturato da Emily Taylor, l'avvocato arrogante e divinamente sexy, di Sidney.
Quella donna è un vero vulcano, ma ancora di più, ha la lingua più tagliente e saccente che abbia mai conosciuto.
Emily è una donna che sa il fatto suo, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno ma, al tempo stesso, è schifosamente ricca e dannatamente viziata.
Tutto si basa sulle sue regole, sul suo modo di pensare e su ciò che lei crede sia giusto o sbagliato, ma nel suo mestiere nessuno riesce a tenerle testa perché il giorno in cui perderà una causa deve ancora arrivare.
Dopo qualche frase al vetriolo scambiata tra i due e una più che evidente attrazione fisica, si salutano e Drake riparte per una delle sue missioni.
Questa volta, però, un anno intero di guerre, polvere e paura mettono a dura prova il Seal e, durante l'ultima missione, viene accusato di aver ferito un marine senza giusta causa.
Chi pensate che sarà "costretta" a difendere il Tenente Reed da queste accuse? E chi, pur combattendo con le unghie e con i denti, non riuscirà a resistere al buon vecchio Seal?

La Pellegrini ha la prerogativa di portare su carta sempre dei personaggi femminili "fastidiosi" - concedetemi il termine - ma in questo caso ho apprezzato dalla prima all'ultima pagina la risolutezza di Emily.
Il perché è presto detto: ha saputo tener testa a chiunque le passasse davanti, non ha mai battuto ciglio di fronte e uomini che avrebbero potuto schiacciarla sotto i piedi se solo si fosse mostrata una donna più debole e, soprattutto, perché è stata in grado di soprassedere ad un sentimento che l'ha sconvolta nel profondo cogliendola totalmente di sorpresa.

L'attrazione che ha provato fin da subito per Drake non era una novità, ma conoscere quell'uomo nel profondo, rompere la sua dura corazza fatta di delusione personale e incertezze è stata per lei la vittoria più grande, sia per se stessa che per quell'uomo così incasinato e segnato.
Drake , ha combattuto una guerra fin da quando è nato.
Ha scoperto fin da bambino cosa vuol dire proteggersi da chi voleva fargli del male, ma la cosa che non potrà mai perdonarsi è quella di non essere riuscito a dare protezione alle persone cui voleva bene.
Ed è per questo che entrare nei Seal è diventata una missione di vita, di speranza e di remissione dei peccati ma, in realtà, non ha mai trovato il modo per perdonare se stesso e sentirsi un uomo meritevole di amare e essere amato.
Non si è mai concesso di scoprire cosa fosse provare dei sentimenti a parte l'amicizia costruita con i suoi commilitoni, o la fratellanza nata con Jack e Scott.
Entrare nella vita di Emily è stato per lui un'ulteriore guerra, una lotta contro le sue stesse emozioni e, nonostante abbia infine capito ciò che provava, è stato talmente spaventato dall'idea di potergli fare del male da preferire di scappare piuttosto che tentare.

Ogni volta che leggo un military romance, mi ritrovo catapultata nella psiche di questi uomini così dannatamente danneggiati.
L'inferno che subiscono ogni giorno, è qualcosa che possiamo solo immaginare, ma attraverso queste storie di rivalsa e seconde possibilità, voglio credere che per molti ci sia, anche nella vita reale, un futuro che tutti loro meritano, senza chiedersi se ne sono degni e senza la paura costante di sbagliare qualcosa.

Questa autrice riesce sempre a sorprendermi e a regalarmi emozioni uniche, con storie cariche di passione, di profondi personaggi empatici e una grandezza d'animo che poche persone riescono a darmi completamente.
Lei è questo.
Profile Image for Rossella Gallotti.
Author 15 books39 followers
October 27, 2021
Che dire, non avevo dubbi che questa trilogia sarebbe stata un crescendo e l'ultimo libro ci avrebbe regalato ancora più emozioni.
Così è stato perché Laura non si smentisce mai.
Quindi abbiamo Drake ed Emily, una coppia perfetta, capace di farci sorridere con i loro battibecchi, provocarci "scalmane" con i loro momenti in cui l'attrazione è alle stelle, commuoverci quando le barriere che innalzano per proteggersi cadono, mettendo a nudo i loro sentimenti.
Lo ripeto ogni volta: amo la scrittura di Laura, in alcuni momenti è poesia.
Che dire ancora... ennesimo successo assicurato, ennesima lettura che non delude.
Stra-consigliato.
Profile Image for Alessandra.
828 reviews27 followers
October 1, 2021
lettura piacevole ma davvero certe fisse, prese di posizione e schermaglie non da trentenni navigati ma da ragazzini delle medie. Le scene con le tre amiche lunghe e ridondanti (prima di dire quello che devono dire righe su righe di dialoghi fuffa) apprezzo molto la Pellegrini ma la preferisco in altre declinazioni. PS::forse sarò voce fuori dal coro ma quella Sid proprio non la sopporto!
Profile Image for Giulia Sacco.
Author 1 book27 followers
October 30, 2021
Quest'ultimo capitolo è il mio preferito.
I personaggi mi sono parsi più approfonditi rispetto ai precedenti, e ho sentito la chimica tra i due protagonisti.
Mi è piaciuta anche la caratterizzazione, più curata.
Ci sono comunque dei bisticci un po' infantili, ma in generale gli scambi tra i due sono divertenti.
Consigliato!
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