Questo secondo volume della trilogia di Morris Bird III riparte quattro anni dopo l'avventura vissuta con la sorellina lungo le strade di Cleveland.
Siamo nel 1948 e l'ormai tredicenne ragazzo si ritrova per la prima volta al cospetto del mondo Falso degli adulti, qualcosa di inaccettabile e incomprensibile che lo destabilizza non poco, ma nel suo percorso di crescita e nel passaggio all'adolescenza, fa conoscenza, in maniera altrettanto devastante e nitida, anche con la Morte e con l'Amore, dove saranno immancabili i primi pruriti del sesso.
La morte imminente della nonna materna, "la Numero 1", figura imprescindibile e esempio assoluto per il Morris bambino, lo trova impreparato e destabilizzato, arrabbiato e deluso, creando confusione nel suo mondo finora scandito dalla normalità quotidiana.
Sullo sfondo della Cleveland del primo dopoguerra, tra il baseball (a cui Robertson dedica una buona parte del romanzo e lo descrive con una maestria e un trasporto che in passato ho riscontrato solo in Stephen King), il cinema e la scuola, Morris Bird III incontra anche il suo primo amore, quella Julie Sutton commovente protagonista di un altro romanzo, che ricambia un sentimento pieno di aspettative, folle, unico e dannatamente intenso.
Ritroveremo poi Morris e Julie diciassettenni e innamorati nell'ultimo, conclusivo romanzo: ma questa è un'altra storia.
Come nel primo capitolo della trilogia, anche in questa storia Morris Bird III si avventura alla fine in un viaggio solitario, prima in treno e poi in corriera, dove incontra personaggi a volte strampalati, ma di grande umanità e la conclusione sarà, come nel primo libro, uno "spettacolo pirotecnico".
La forza della penna di Don Robertson sta nella facilità e naturalezza di raccontare e descrivere ogni minima sfaccettatura del genere umano e restituirla al lettore come uno specchio che ne mette a nudo tutta la fragilità.
Non finirò mai di ringraziare il traduttore Nicola Manuppelli per averci dato la possibilità di godere appieno di questo immenso autore e prego in ginocchio la casa editrice Nutrimenti di regalarci in futuro altre sue opere.