Jump to ratings and reviews
Rate this book

Come costruire un alieno. Ipotesi di biologia extraterrestre

Rate this book
Ci sono pochi dubbi che le leggi della fisica e della chimica siano valide sulla Terra come su altri pianeti, che un corpo cada con una certa accelerazione di gravità e che due elementi chimici possano unirsi con legami particolari anche su
corpi celesti che orbitano intorno a una stella aliena. Ma non abbiamo le stesse certezze per la biologia. Anche se con declinazioni diverse, avremo sempre prede e predatori? Le loro dinamiche saranno le stesse che osserviamo sulla Terra? E la cellula, la base della vita, è proprio così indispensabile per creare corpi di dimensioni sempre maggiori?

Alla ricerca di leggi universali o locali, Marco Ferrari ci conduce così su pianeti solitari in cui vive una sola specie molto semplice, e su altri ancora più ricchi della Terra, dove milioni di viventi formano un tutto simbiotico e olistico. Esploreremo corpi celesti in cui la vita si è “fermata” a un certo punto di complessità, e altri in cui la biochimica ha portato a soluzioni del tutto differenti da quelle che potremmo trovare anche nei luoghi più remoti e oscuri del nostro pianeta. Per scoprire che, molto probabilmente, le differenze di strutture, di scheletri, di organi, di sensi e di altro sottendono sempre e solo un processo universale: l’evoluzione.

240 pages, Paperback

First published January 1, 2021

4 people are currently reading
60 people want to read

About the author

Marco Ferrari

1 book2 followers
Librarian Note: There is more than one author by this name in the Goodreads database.

Marco Ferrari, biologo, è giornalista e comunicatore scientifico. È stato caposervizio scienza di Focus, e nella redazione di numerose riviste di scienza, fotografia e natura, tra cui Oasis, Terra, Scienza e vita, Focus, Focus junior, Geo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
8 (38%)
4 stars
5 (23%)
3 stars
6 (28%)
2 stars
2 (9%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Stefano.
321 reviews11 followers
November 27, 2023
Un saggio di biologia avvincente e ben approfondito. Se siete interessati alla biologia terreste e all'evoluzione della vita sul nostro pianeta, allora sicuramente sarà un piacere leggerlo.
Se posso permettermi un unico appunto, che non ha a che fare con il livello di interesse del contenuto o con la qualità della scrittura, è che quando qualcuno si avvicina a un saggio che si intitola Come costruire un alieno. Ipotesi di biologia extraterrestre, credo che nella stragrande maggioranza dei casi si aspetti qualcosa di diverso da quello che si troverebbe di fronte aprendo questo libro. Quella che inizalmente sembra una approfondita analisi dell'evoluzione della vita terreste, utile magari a dare una infarinatura sulla possibile biologia extraterrestre, che a metà libro comincia a destare qualche sospetto per la sua lunghezza e che nelle ultime pagine lascia l'amaro in bocca, non è una introduzione all'argomento ma, per quanto ben scritta, il contenuto del libro.
Intendo dire che nell'utimo paragrafo del libro (letteralmente) l'autore dice che "se per la vita sulla terra abbiamo avuto almeno qualche milione di specie animali e vegetali da prendere come prototipo per altre forme di vita, il fatto che esista una sola cultura avanzata mi induce ad astenermi dalla speculazione", annunciando che il suo "approccio è differente" rispetto a quei libri che appunto speculano su una possibile forma della biologia extraterreste. Credo che queste siano indicazioni che andrebbero messe nel primo paragrafo del libro e non nell'ultimo, se non altro perché qualcuno che compra un saggio che si intitola come questo si aspetterebbe che, al netto di introduzioni corpose e con le dovute precauzioni, qualche speculazione si trovi.
In definitiva, se vi interessa la biologia e cercate un saggio doivulgativo ma approffondito sull'argomento della vita sulla Terra, questo è il libro che fa per voi. Se cercate qualche speculazione con solide basi scientifiche sulle possibili forme della vita su altri pianeti, orietatevi decisamente su altro.
Profile Image for Maurizio Codogno.
Author 67 books146 followers
September 9, 2022
Sembra facile costruire un alieno!

Marco Ferrari è una garanzia. Non fidatevi quando si schermisce e dice di non essere poi chissà quale esperto: potete essere certi che il testo che leggerete non è solo scientificamente corretto, ma anche piacevole, oltre che istruttivo. Ma cosa vuol dire "costruire un alieno"? Semplice, si fa per dire. L'evoluzione ci ha fatti diventare (non solo noi, ma la biosfera tutta) quello che siamo: ma quanta parte dello sviluppo della vita potrebbe essere per così dire inevitabile e quanta invece il frutto del caso? Ferrari, tralasciando di solito concetti come la vita basata sul silicio per i quali abbiamo troppi pochi dati per fare ipotesi che non siano del tutto campate in aria ("Potevamo stupirvi con gli effetti speciali: ma questa è scienza, non fantascienza!") fa una storia di come la vita è apparsa e si è sviluppata sull'unico pianeta che abbiamo a disposizione, e a ogni passo mostra come un cambiamento delle condizioni di base porterebbe a una linea evolutiva del tutto diversa.
Tra le righe ci fa anche vedere come cose che diamo per scontate non lo sono affatto: per esempio, la fotosintesi è inizialmente stata una strage: le reazioni chimiche che usano la luce del sole sono molto più performanti, ma l'ossigeno prodotto era un veleno per gli organismi allora esistenti. In effetti gli alieni sono già tra noi, in un certo senso: esistono ancora microgranismi che sono fossili viventi, rimasti in luoghi praticamente inaccessibili: Ferrari ce ne parla a lungo, mostrando come l'evoluzione sia qualcosa di molto diverso dalle storielle che di solito ci sentiamo dire.
In definitiva un libro da leggere attentamente e con gusto, per avere un punto di vista finalmente un poco "alieno"...
6 reviews
January 10, 2024
Come sarebbero gli alieni su altri pianeti? Come comunicherebbe? Avrebbero i nostri stessi cinque sensi?
A queste domande e altre la fantascienza risponde con umanoidi verdi, al contrario Ferrari scrive di mondi che si discosterebbe moltissimo dal nostro poiché l’evoluzione potrebbe a forme di vita molto lontane da quelle che possiamo immaginare. Il libro è scritto con un linguaggio molto semplice e parte dalle basi della biologia per rendere quanto più ampio possibile il suo pubblico. Se cercate un libro di fantascienza che utilizza delle ottime basi scientifiche il libro è perfetto per voi
1 review
November 19, 2022
Ok il titolo è un po' clickbait e ha accalappiato anche me, non avevo pretese alte e con questo atteggiamento il testo non mi ha deluso affatto. Una bella carrellata di considerazioni, ragionamenti e deduzioni che un biologo può farsi quando inizia ad aprirsi ad una visione più ampia della vita come fenomeno non esclusivo del pianeta in cui ci troviamo. Giudico sufficiente il rigore scientifico dell'autore, con qualche passaggio un po' discutibile nel metodo deduttivo, pur tuttavia ogni pagina è ricca di riferimenti da approfondire quindi il testo ha anche il pregio di stimolare la curiosità del lettore mettendolo nel giusto atteggiamento di ricerca verso una disciplina che non è ancora neanche una branca scientifica ma per il momento solo una raccolta di speculazioni basate su indizi e poche evidenze da confermare.
Consigliato a tutti gli aspiranti astrobiologi, un manuale dal sottotitolo
"Astrobiologia, da dove iniziare!"
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.