Abbiamo una nuova era dinanzi, in cui il passato ci è maestro di ciò che siamo stati, di quello che abbiamo dimenticato e di quello che potremo essere.
Milano, giorni nostri. Una giovane ragazza s’imbatte casualmente in un diario che sembra poter svelare una volta per tutte la verità dietro uno dei più grandi misteri dell’era moderna: l’incidente del passo Djatlov. Un evento che vide la morte di nove escursionisti esperti sulle vette dei monti Urali e che tutt’ora, malgrado anni di indagini e ricerche, rimane privo di una spiegazione plausibile. Dopo aver richiesto l’aiuto di un professore universitario per effettuarne una traduzione di routine, tuttavia, la ragazza, insieme al suo fidanzato, si ritroverà catapultata in una realtà che cambierà per sempre la sua visione del mondo. Una realtà dove miti e leggende sembrano prendere una forma sempre più tangibile ad ogni istante che passa e dove i concetti di Dio e religione assumono sfumature sempre più concrete e reali. In un turbinio di emozioni e colpi di scena, i due giovani protagonisti scopriranno che l’evoluzione umana non è mai stata frutto del caso, ma che ha sempre seguito un percorso ben delineato. Scopriranno che gli umani non sono mai stati soli sulla terra. Semplicemente, scopriranno la verità!
Liberamente ispirato alle affascinanti teorie elaborate da autori quali Erik von Daniken, Mauro Biglino e Zecharia Sitchin, l'opera offre una visione del tutto innovativa della realtà e della Storia del genere umano, e pur restando fedele fino in fondo alla priorità natura fantasy, porterà il lettore a porsi domande sulla natura stessa della realtà che lo circonda. Una sorta di avventura nell'avventura, quella che vivrà quest'ultimo, che difficilmente lo lascerà indifferente e che lo accompagnerà ad un bivio dove la scelta non sarà né oggettiva né scontata. È meglio sapere, o credere?