Trieste, notte di Halloween. Federico e Mattia, una coppia male assortita di amici, sono a zonzo per la città in cerca dell'ultimo sballo prima di tornare a casa. Ma la notte, come è giusto che sia nella ricorrenza più horror dell’anno, riserva loro un incontro inquietante e inaspettato.
Se amate Halloween e le sue atmosfere, "Amici", scritto da Daniele Marassi, è il racconto perfetto da leggere durante le buie notti di ottobre e non solo.
Mi sono addormentata sul Kindle aperto e, a meno di non essere molto stanca, succede di rado. Non basta, il racconto parla di una dipendenza affettiva a limiti stellari in cui chi gioverebbe di più nel tagliare i ponti sarebbe il ragazzo che avresti massacrato tu stessa, anche senza cacciavite. Poi non ho capito il collegamento tra l'azione e il ricordo del rapporto sessuale(?) con la ex, e mentre lo descriveva mi si torcevano le budella... per tacere del risveglio nel parco. Sogno o realtà? Mi spiace, ma salvo solo il gestore del bar e la signora col cagnolino.
ci porta a Trieste, durante una notte di Halloween, dove due amici, Federico e Mattia, vivono una strana e inquietante avventura. Federico, timido e impacciato, e Mattia, segnato da un passato difficile, condividono un’amicizia fondata non sull’affetto, ma sulla paura di restare soli. Mattia, con il suo comportamento autodistruttivo, sembra cercare sempre il limite, mentre Federico rimane al suo fianco più per un istinto da “crocerossino” che per vero affetto. L’incontro con una misteriosa coppia durante la notte più spaventosa dell’anno metterà alla prova questa relazione fragile e tossica.
Il racconto cattura fin da subito grazie allo stile fluido e alla capacità dell’autore di trattare temi complessi come la codipendenza e l’abbandono, senza mai appesantire la narrazione. Tuttavia, il finale aperto lascia il lettore con più domande che risposte, incerto se gli eventi vissuti siano di natura sovrannaturale o semplicemente frutto delle dinamiche distruttive dei protagonisti.
Nel complesso, Amici è un racconto avvincente, perfetto per chi ama immergersi nelle atmosfere tetre di Halloween e riflettere sui lati più oscuri dei rapporti umani.
"Amici" è una storia inquietante che narra di un'amicizia tossica e codipendente tra Mattia e Federico. Il primo ha avuto un'infanzia sofferta ed è un sociopatico, il secondo è un ragazzo caratterialmente timido e impacciato. Cosa accomuna due ragazzi così diversi tra loro? La paura della solitudine. Nessuno dei due riesce veramente ad abbandonare l'altro, ma non per motivi affettivi, ma semplice ed egoistica paura dell'abbandono. Mattia ad esempio ha sofferto gli abusi del padre e l'abbandono della madre, portandolo ad un atteggiamento autodistruttivo. È come se desiderasse morire, ma per mano di altri. Federico invece è una persona tutto sommato decente, se non fosse per la sua difficoltà a relazionarsi e l'istinto da crocerossino verso il suo amico. Ma tutto cambierà il giorno di Halloween, all'incontro con una misteriosa coppia... Daniele ha una scrittura piacevole e scorrevole, riesce a trattare tematiche delicate con tatto. Unica pecca: il finale non lascia capire se ciò che accade ai protagonisti sia una conseguenza sovrannaturale o no. Nel complesso un buon racconto horror.