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Le mele e il miele

A Cristina piacevano le mele e il miele, questo il significato del titolo che, con una sfumatura di fiabesca poesia, ci porta dritto al cuore della vicenda: un amore tutto al femminile del passato che riprende forma in un presente dai contorni sfumati come un acquerello. Nessuna fiaba per Sally, la pragmatica protagonista che incontra (per caso?) la sua vecchia fiamma, forse l'unica che l'abbia fatta sentire viva. Gli anni sono trascorsi eppure la bellezza non è sfiorita, o forse c'è bellezza anche nella sconfitta e nella solitudine che porterà le due donne a riallacciare la loro difficile relazione. Qualcosa però resta nell'ombra, o qualcuno: un pericolo incombe, una presenza dolce si nasconde, parole non dette e passi pesanti risuonano dietro gli angoli della sera estiva. La storia di Sally e Cristina trova la forza nel suo essere silenziosa, provinciale, triste e languida, ma contiene un grido di speranza che ci esorta a non smettere mai di combattere.

217 pages, Kindle Edition

Published October 9, 2021

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Silvia Iside

4 books1 follower

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Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Elisa Fumis.
Author 10 books54 followers
December 23, 2021
Le mele e il miele è la storia d'amore tra due donne, Sally e Cristina.
Salina, detta Sally, è indipendente e sa ciò che vuole. Ha un buon lavoro, che però non la rende del tutto felice. È come se le mancasse qualcosa e avesse sempre vissuto da spettatrice. È innamorata da anni di Cristina. A differenza di quest'ultima, ha un rapporto pacifico con i propri genitori. La madre, in particolare, è apprensiva e sembra abbia accettato l'orientamento sessuale della figlia. Spesso, per educazione, non dice quello che pensa davvero.
Cristina invece non lavora, soffre di depressione ed è altalenante nei rapporti umani. Nasconde dei segreti. Ha un pessimo legame con il padre, un avvocato avaro e troppo interessato all'apparenza, e ha perso la madre. Deve rimettere insieme i cocchi del proprio cuore distrutto.
Le mele e il miele è il ritratto poetico di un amore non convenzionale, di una società chiusa in una bolla, che ancora non accetta una relazione tra due donne o una persona intenzionata a cambiare sesso, e di legami corrotti e velati di indifferenza.
Affronta il male di vivere di molte persone che non hanno avuto delle valide figure genitoriali, che si sono perse e hanno paura della solitudine. Riempire il vuoto diviene quasi una necessità, una missione, differente da quella di prendere medicine o fissare le pareti della propria abitazione fatiscente.
Fa capire che quando si incontra la persona giusta, allora ci si devo solo abbandonare all'amore e iniziare ad aprirsi e avere fiducia. Sally e Cristina hanno bisogno l'una dell'altra per crescere e migliorarsi a vicenda, trovare, una volta per tutte, il coraggio di vivere davvero e di donarsi.
Spicca un messaggio profondo, doloroso e al contempo speranzoso sull'esistenza umana, che vola via in un secondo, come una foglia autunnale mossa dal vento. Rimane quel senso di incompiuto, che può portare anche a una svolta positiva e non per forza drammatica. Il presente prende il posto del passato, agglomerato di momenti ingombranti, e getta le basi per un futuro ancora da scrivere e non da buttare come gli anni passati. Bisogna rimboccarsi le maniche, diventare adulti e prendersi le proprie responsabilità, per costruire una sorta di famiglia, nuova e dal potere curativo.
Lo stile sofisticato dell'autrice non è per tutti e richiama al cinema d'autore italiano, anche grazie agli scorci provinciali della Toscana dove si muovono i personaggi principali.
Consigliato a chi ama i libri sul mondo dell'omosessualità femminile e i romanzi rosa non convenzionali, con un pizzico di mistero e giallo.
Profile Image for Katja Raganato.
13 reviews
November 25, 2021
Un incontro casuale, che forse casuale non lo è affatto, fa riemergere un amore nato circa quindici anni prima, sbocciato ai tempi del liceo fra due donne: Cristina e Sally. Può una storia finita da tanto tempo ripartire esattamente dal punto in cui è stata interrotta? Se lo chiedono per tutto il tempo le due protagoniste che proveranno a ricominciare tra ritorni di fiamma, verità inconfessabili e inevitabili omissioni. Sì, perché, nel frattempo, Sally e Cristina sono diventate adulte e hanno un vissuto che le ha cambiate e soprattutto ha profondamento mutato le loro esistenze. Le vicende intercorse negli anni successivi al loro ultimo incontro, in particolar modo, hanno inciso su una di loro, rendendola fragile e provata psicologicamente, vittima dei problemi presenti e dei fantasmi del passato, che non smettono di affligerla.
L’opera di Silvia Iside non manca di sorprendere il lettore sotto vari punti di vista.
In primo luogo, perché comincia come un romanzo d’amore e assume nel prosieguo i contorni del giallo, con tanto di assassinio e di colpevole da scoprire.
In secondo luogo, perché si tratta di una narrativa che si mescola con la poesia, per via del linguaggio usato dall’autrice, nonché delle descrizioni degli ambienti e dei paesaggi che riflettono lo stato d’animo dei personaggi, un elemento narrativo di matrice petrarchesca che diventerà caratterizzante nel Romanticismo.
In terzo luogo, per le tematiche non facili di cui tratta con estrema delicatezza e rispetto, che gettano una luce sul mondo dell’omosessualità e della transessualità e sul bagaglio di sofferenza e drammaticità che talvolta si porta appresso.
In ultimo, per l’accurata indagine psicologica delle protagoniste e dei personaggi di varia età che si muovono attorno a loro, che sottolinea la spiccata sensibilità e maturità dell’autrice.
Consigliato a chi ama la letteratura intensa e non convenzionale.
Profile Image for Respiro Di Libri Blog.
833 reviews33 followers
October 28, 2021
RECENSIONE DI ANDREA:
Una volta Cristina aveva detto che le piacevano le mele e il miele e Sally aveva deciso che le amava entrambe (Silvia Iside)





Le mele e il miele. Un poetico gioco di parole che ci porta dentro la storia di Sally e Cristina, due ragazze che si incontrano per la prima volta a scuola, in un immaginario paese toscano. Sally è concreta e pragmatica, Cristina un’aspirante poetessa. Come due opposti che si attraggono.

A distanza di quindici anni, in una sera d’estate, Sally incontra di nuovo per caso la sua vecchia fiamma, forse l’unica persona che aveva realmente amato.

In quindici anni tutto è cambiato. Sally lavora nell’ambito della medicina forense, Cristina ora ha un figlio, Matteo, ed è stata lasciata da un compagno che cercherà di ostacolare in ogni modo la sua nuova vita.

E poi c’è il rapporto difficile con i genitori di entrambe. Per Sally, Cristina è l’unica persona che la abbia mai fatta sentire viva.

E così, il loro amore “tra le mele e il miele” sembra essere più forte di tutto, in una Toscana in parte immaginaria (il paese di Crespole) e in parte ispirata a luoghi realmente esistenti (Torre del Lago, Sinalunga).

Oltre ai genitori, ci sono figure “istituzionali” come la dottoressa Castellani, direttrice del laboratorio dove lavora Sally, e l’assistente sociale Lara di Vasio, che rappresentano in qualche modo un mondo istituzionale che ancora non è in condizione di accettare come naturale l’amore tutto al femminile fra Sally e Cristina.

Ed è proprio la possibilità di ricostruirsi una nuova vita assieme al figlio di Cristina, Matteo, ostacolata da tutta una serie di personaggi secondari, dall’ex compagno di Cristina ai genitori, il cuore della trama del romanzo di Silvia Iside.

Le mele e il miele è caratterizzato da una scrittura di taglio poetico, come i versi della sua protagonista Cristina, pervasa da un sottile senso di malinconia e languore.

Un affresco perfettamente riuscito di un’Italia ancora provinciale e bigotta, nel quale Sally e Cristina per i genitori sembrano non poter essere altro che amiche.

Silvia Iside ci racconta con grazia e poesia come questo amore tutto al femminile riemerso dal passato si riaffacci nella vita delle due protagoniste, strette in un ruolo che appare a volte forzato e inautentico. Le due ex compagne di scuola riallacciano la loro difficile relazione in un mondo esterno che sembra a loro ancora ostile.

Le mele e il miele è un’opera di grande qualità, nella quale l’aspetto romance si affianca a temi di carattere più sociale, come l’affresco di un’Italia provinciale e lievemente ipocrita nel quale ancora non si riesce ad accettare fino in fondo che l’amore nasce tra persone, a prescindere dal loro sesso biologico, e dove tutti restano intrappolati in maschere sociali che stanno loro strettissime.

Le mele e il miele, secondo romanzo di una giovane autrice dalla scrittura già pienamente compiuta e impeccabile, è difficile da inquadrare in un genere definito, come tutte le opere che possiamo qualificare nell’ambito della letteratura tout court. Una lettura che mi sento di consigliare a tutti, e della quale ho particolarmente apprezzato lo stile venato da una costante malinconia e da una sfumatura poetica che ci accompagna a partire dal bellissimo titolo.
Profile Image for Barbara Polvere di Libri.
60 reviews6 followers
March 5, 2022
Titolo: Le mele e il miele
Autore: Silvia Iside
Genere: Narrativa
Prezzo: ebook 2,99€ cartaceo 14,56€
Trama: A Cristina piacevano le mele e il miele, questo il significato del titolo che, con una sfumatura di fiabesca poesia, ci porta dritto al cuore della vicenda: un amore tutto al femminile del passato che riprende forma in un presente dai contorni sfumati come un acquerello. Nessuna fiaba per Sally, la pragmatica protagonista che incontra (per caso?) la sua vecchia fiamma, forse l’unica che l’abbia fatta sentire viva. Gli anni sono trascorsi eppure la bellezza non è sfiorita, o forse c’è bellezza anche nella sconfitta e nella solitudine che porterà le due donne a riallacciare la loro difficile relazione. Qualcosa però resta nell’ombra, o qualcuno: un pericolo incombe, una presenza dolce si nasconde, parole non dette e passi pesanti risuonano dietro gli angoli della sera estiva. La storia di Sally e Cristina trova la forza nel suo essere silenziosa, provinciale, triste e languida, ma contiene un grido di speranza che ci esorta a non smettere mai di combattere.
RECENSIONE DI BARBY
Bentornati su Polvere di Libri,oggi per voi facciamo un viaggio introspettivo insieme alla protagoniste Cristina e Sally del romanzo di Silvia Iside “Le mele e il miele”.
Le due ragazze dopo un lungo distacco si rincontrano forse non casualmente, Sally lavora in un laboratorio analisi, mentre Cristina dal passato misterioso, passa le sue giornate tra una sambuca e l’altra su i suoi tacchi vertiginosi.
La storia tra Cristina e Sally è senza dubbio molto particolare, ma la trama non punta sulla loro relazione e sui loro sentimenti, su ciò che le ha legate e poi divise. La trama va oltre.
Mentre Sally passa le sue giornate se pur vuote tra lavoro e famiglia, Cristina ha un vivere piuttosto turbolento, beve, fa uso di psicofarmaci e nasconde un figlio da cui è stata allontanata.
Il suo incontro con Sally pare essere fortuito, ma tutto da da pensare, ha cercato Sally perché bisognosa d’aiuto.
Sicuramente non è una lettura semplice da affrontare, Cristina è Sally sono personaggi molto particolari e di difficile comprensione, che sicuramente suscitano sentimenti molto contrastanti,
Nonostante una buona caratterizzazione, è stato difficile empatizzare con loro e con l’intera vicenda, in quanto ho trovato il ritmo piuttosto lento, quindi è stato difficile per me entrare nel pieno della storia.
La trama promette bene e ha un grande potenziale, avrebbe potuto approfondire di più le tematiche e le problematiche presentate e anche quando, avrebbe potuto rendere più interessante la vicenda con l’omicidio, l’autrice è rimasta vaga.
Consiglio comunque la lettura, sicuramente altri potranno cogliere aspetti che io non ho colto.
In bocca al lupo all’autrice
Buona lettura
Barbara
https://polveredilibri.com/recensione...
Profile Image for Cristina La Comntesse noir .
205 reviews16 followers
June 28, 2022
In un mondo dove tutto cambia, e l’essenziale resta sempre uguale, siamo naufraghi alla ricerca di un qualcosa o di niente.
L’amore, quello vero, si dice sia associato a una sorta di stretta via a senso unico di marcia. Un’unica direzione. Si può scegliere di percorrere altre soluzioni, dicono, o forse no. Eppure la società ci impone questo e altro ancora. Strano? No!
E quando sembra che qualcuno abbia capito o ceduto a questa strana idea dell’amore a doppio senso di marcia, ecco che si ripresenta la regina assoluta dei mali di questo mondo: sua maestà l’ignoranza!
Madame et monsieur, quest’oggi vi servirò un calice amaro tinto dei colori dell’arcobaleno. Un fluido dai colori vivaci e dal sapore aspro come il diniego di chi non ha capito l’essenziale. Vi presento Le Mele E Il Miele, di Silvia Iside; vi auguro buon proseguimento.
Negli ultimi tempi sono sorti numerosi libri che parlano di storie d’amore omosessuali, ognuno diverso dall’altro, ma uniti da un unico comune proposito: mostrare la dolcezza e la naturalezza di tale tipo di rapporto. Fortunatamente non ci si scandalizza più come accadeva un tempo, ma è pur vero che quel velo di bigottismo e di odio verso chi agli occhi degli altri appare “diverso” non è stato del tutto debellato.
Silvia Iside, con la sua danza letteraria, ha voluto lanciare una pietra simbolica verso quelle realtà che non accettano la comunità arcobaleno, raccontando una storia d’amore saffico tra due anime rese distanti dagli ostacoli della vita. Due lucciole spente che solo insieme potrebbero tornare a brillare. Un arcobaleno sporcato di nero e lavato con le lacrime della sofferenza. Ecco, questa per me è l’essenza del romanzo di Silvia Iside.
Ciò che mi è parso un passo un po’azzardato da parte dell’autrice, è il voler unire prosa e poesia in un romanzo di per sé tanto profondo quanto complesso vista la tematica trattata. Non mi sento di rimproverarla per la sua scelta, poiché io stessa amo mettermi in gioco e sperimentare nuovi stili.
Consiglio questa lettura a tutti coloro che senza pretese amano avventurarsi in nuovi stili letterari di tipo sperimentale.
29 reviews2 followers
February 8, 2022
La vita di Salina (Sally) scorre in binari su cui viaggiano treni locali e il trascorrere del tempo è contrassegnato dalla tranquillità dalle scelte fatte con un buon lavoro in ospedale e un tran-tran familiare come ce ne sono tanti. Non si sarebbe mai aspettata che, nella stazione della sua vita, sarebbe arrivato, prorompente, il treno dei ricordi portando con sé Cristina e il suo carico di problemi con persone che influenzeranno il suo cammino come l'hanno influenzato nel passato. Per quanto in modo diverso, entrambe hanno bisogno l'una dell'altra e, ripercorrendo quei 10 anni che le hanno cambiate, cercano di dare un senso alla nuova realtà nell'accettazione delle difficoltà che incontrano. Cristina, nella sua fragilità dimostra, per amore del figlio, una forza che solo le mamme riescono ad avere nonostante le numerose paranoie. Sally, suo bastone nell’instabilità del momento, saprà infonderle la determinazione e il coraggio che servono per le nuove scelte, dimostrandole che lei stessa ne farà delle nuove per sé. Il traguardo lo vogliono oltrepassare insieme! Brava l'autrice che dando voce ai pensieri dei protagonisti, ha permesso al lettore di entrare ancor più nel profondo delle “parole non dette”. Brava per aver raccontato la storia di un amore intenso con delicatezza , rimanendo fuori dalle lenzuola.
Profile Image for Elisabetta Tagliati.
Author 6 books3 followers
December 17, 2021
Silvia Iside "Le mele e il miele"


'Appena adolescente, la prospettiva della morte mi gettava nell’angoscia; per sfuggirvi mi precipitavo al bordello o invocavo gli angeli. Ma, con l’età, ci si abitua ai propri terrori, non si fa più niente per liberarsene, ci si imborghesisce nell’Abisso.'
Emil Cioran vede in questo e molto altro l'inconveniente di essere nati... Un inconveniente che sembra condiviso da alcuni personaggi di 'Le mele e il miele' di Silvia Iside.
Questa lettura è scorrevole e al tempo stesso mai banale, lo sguardo dell'autrice maturo e profondo.
Nella sua attualità questo romanzo tratta drammi da sempre presenti nella tavolozza umana, incastri e dilemmi che sconvolgono le esistenze da tempo immemore: le relazioni.
Vite che, come l'omonimo albero, si attorcigliano su altre e su se stesse fino a creare grattacieli di complessità e delicate conseguenze.
Un altro pregio di questo libro è che mostra possibili "dietro alle quinte" di processi tristemente mediatici, che troppo spesso diventano argomento di sterili luoghi comuni e superficiali scambi di opinioni.
Sono molto incuriosita delle prossime produzioni di questa autrice.
Profile Image for Fabio Guerrini.
Author 7 books3 followers
August 10, 2022
Le mele e il miele è un romanzo che non esito a definire sperimentale, nell’accezione più positiva del termine. Ho approcciato il testo in maniera casuale, non sono infatti un appassionato di romance, ma chi me l’aveva consigliato ha insistito e sono lieto di averlo ascoltato. Quello che mi sono ritrovato tra le mani non è difatti un romance, non solo almeno.

L’autrice, Silvia Iside ha saputo miscelare assieme elementi assai diversi che arrivano a sfiorare il noir e il thriller, regalandoci due protagoniste che sono lo specchio dei nostri tempi, sia in senso positivo che negativo. C’è una buona dose di realismo nel modo in cui vengono tratteggiate Cristina, Salina e i personaggi che le orbitano attorno, luci e ombre che si mescolano. Assieme alle loro vicende ho colto il dramma che unisce un’intera generazione disillusa che sopravvive trascinandosi lungo esistenze a cui manca sempre qualcosa.

Dal punto di vista tecnico, il romanzo è solido e ben scritto, la penna di Silvia Iside è vivace e precisa, capace di tratteggiare dialoghi, luoghi e scene in ottimo stile.

Un ottimo romanzo, suggerito a chi ama storie melanconiche ma non banali.
Profile Image for Michele Carini.
Author 6 books
March 30, 2022
Sorprendente sotto vari punti di vista.
Comincia come un romanzo rosa pur con protagonisti non convenzionali. Assume nel prosieguo i contorni del dramma, con tanto di assassinio e crisi psicologica.
Il linguaggio usato dall’autrice e le descrizioni degli ambienti e dei paesaggi riflettono ed esplicitano lo stato d’animo dei personaggi principali. Le tematiche non facili di cui tratta l'autrice gettano una luce cupa sul mondo dell’omosessualità e della transessualità con un conseguente fardello di sofferenza, drammaticità e strisciante discriminazione. Ammetto l'ignoranza riguardo il significato dell'acronimo FTM utilizzato nel testo, ma non sono affatto solidale con il personaggio che ha dimostrato la mia stessa pecca. Al di là dei tecnicismi l'unica via è il rispetto del prossimo, come mostrato chiaramente dall'autrice nelle battute finali. Un racconto intenso e ben costruito.
7 reviews
December 31, 2021
L’autrice, Silvia Iside, con stile deciso e personale, narra la storia d’amore della pragmatica Sally e Cristina, donna fragile e insicura. La loro relazione, dopo anni di interruzione, riprende in seguito a un incontro forse non proprio casuale. Scoprono di avere ancora bisogno l’una dell’altra, il loro amore cresce e matura con loro. Con grande maestria l’autrice sviscera la psicologia delle sue protagoniste che sapranno, aiutandosi a vicenda, affrontare problemi di lavoro e di rapporti familiari da sempre difficili per ambedue. La prima parte della storia scivola piano piano quasi in un thriller con tanto di assassinio e ricerca del colpevole.
Un romance psicologico per chi ama letture piacevoli ma ricche di emozioni e spunti per riflessioni.
Profile Image for Stefania Portaluppi.
Author 5 books36 followers
November 2, 2021
Un bel romanzo tutto al femminile, una storia d'amore tra due donne molto diverse, ma complementari, che si incontrano e si scambiano ricordi, rimanendo un po' sospese tra parole non dette e rimpianti.
Ho apprezzato molto l'introspezione. Si tratta di un libro incentrato su due donne e sulla loro storia d'amore travagliata, ma non è solo questo; la coscienza delle protagoniste viene ispezionata, scandagliata da cima a fondo e alla fine ci sembra di conoscerle bene. Quello che conta non è ciò che succede concretamente nella storia, ma quello che c'è di sospeso fra di loro, quello che vibra nelle loro menti, quel filo che le tiene unite, nonostante siano trascorsi molti anni da quando si sono lasciate e nonostante i segreti di Cristina.
Una lettura immersiva e avvolgente.
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