Rozgwieżdżone niebo na angielskiej prowincji i dwójka zakochanych w sobie ludzi. Niebawem będą oni świadkami zdarzenia, które już na zawsze odmieni ich życie. Oto niezidentyfikowany obiekt rozbija się o Ziemię. Czy czeka ich sława? Przecież jako pierwsi zobaczyli ten niezwykły moment. Pojawia się gorączkowe podniecenie, które zwycięża nad strachem. Ale wydarzeniami zaczyna kierować jakaś wszechpotężna siła. Alfa i Omega to opowieść o tajemniczej mocy, która potrafili przybierać nieskończenie różne formy. Mocy, która wymyka się naszemu pojmowaniu świata. Tym razem Dylan Dog staje w obliczu tajemnicy tak ciemnej i głębokiej, jak kosmiczna przestrzeń…
Tiziano Sclavi is an Italian comic book and novel writer, who has also worked as a journalist. Sclavi is most famous for creating the Italian bestselling comic Dylan Dog, started in 1986 and still ongoing, a horror pastiche featuring a paranormal investigator. More than 450 monthly 90-pages long issues have appeared in the series, with Sclavi as the most recurrent script writer in the first decade of serialisation.
To oczywiście nadal głupotka do kawusi, ale jakimś cudem także (jak zawsze) wielka przyjemność. Bez względu czy skręcamy bardziej w horror czy (jak tutaj) w sience fiction - mnie to po prostu bawi. Dodatkowo jak na taką ramotkę, kolejne zeszyty mają naprawdę oszczędnie rozpisany scenariusz, bez ścian tekstu i większego zamulania - czysta rozrywka
Dylan na poważnie. Kto by pomyślał, że sucharów Groucho może brakować – a jednak. Nawiązania do klasyki sf – nie tylko tej filmowej – mało finezyjne; to w zasadzie kompilacja wielu znanych motywów. Ale z drugiej strony – taki urok tej serii. Ostatecznie znaczącego obniżenia poziomu nie stwierdziłem, choć przydałoby się trochę więcej dystansu i humoru.
Questo nuovo albo di Dylan Dog parte come sempre da copione e iniziavo storcere il naso. Che sia la sua firma l'inizio così, ci sta, ma incomincia un po' ad annoiarmi... poi il tutto prende una piega inaspettata ed allora sale l'ovazione. Forse il migliore letto finora!!
An issue that’s good for Corrado Roi's ambience more than anything else. A few of Sclavi's nice poetic-noir ideas are there, but not necessarily well integrated into this 'extra-terrestrial' context.
In this book, a meteorite (or is it a spaceship?) hits the ground near London, and chaos ensues. People are filled with gruesome visions, two lovers are separated and while the military quarantines the zone, the witnesses of the crash try to convince Dylan that there is more to this than the eye can see. After a couple of weird scenes, Dylan decides that the best ideas it to try to enter the quarantined zone. After many hardships (including an attack on Groucho!), Dylan finds out a lot of information about the early space programs and eventually realizes what really is the origin of the strange happenings... the answer is cruel and weird at the same time.
Not one of my favourite Dylan Dog issues, the story pacing is weird and aliens in a horror book are not always the best choice, in my opinion. Still, there is a nice morale to the story, and some moments are really cool.
Un numero che vale la pena di leggere e che può vantare, da un punto di vista visivo ma anche della storia, un'alta qualità. Evidente ed efficace l'impegno di Roi nel restituire ambientazioni oniriche, evocative e anche grandiose, che rendono il volume bello da sfogliare e francamente un vanto per la libreria. Ho apprezzato la storia nei suoi aspetti fantascientifici ma devo ammettere solo fino a un certo punto, diciamo finché tutto rimane "plausibile". Alla fine però ho trovato che la piega presa dalla vicenda fosse eccessivamente stravagante, ed è per questo che non rientra sicuramente fra le mie storie preferite. In realtà ho trovato che anche il ruolo di Dylan fosse un po' diverso dal solito, non tanto per la sua evidente inutilità ai fini dell'indagine, cosa che spesso lo caratterizza, quanto per il suo comportamento vagamente viscido nei confronti della protagonista femminile, anche lei praticamente inutile ai fini della trama. Sicuramente non è un numero che fa giustizia ai personaggi, ma è molto concentrato sulle ambientazioni (top) e sul messaggio (meh).
Un misterioso oggetto volante e luminoso si schianta nella campagna inglese, la quale viene immediatamente chiusa e considerata tossica e pericolosa. Una giovane donna si presenta alla porta di Dylan Dog, parlando di come abbia assistito allo sbarco sul nostro pianeta da parte di… un UFO! C’è un alieno in circolazione tra noi?
“Alfa e Omega” è un numero obbligatorio per gli amanti sia dell’horror ma anche soprattutto della fantascienza più disparata. Colmo di citazioni a film come “2001: Odissea nello spazio” e “Blade Runner”, l’episodio è colmo di alone di mistero. Segue i connotati di un giallo ricco di sfumature drammatiche e paranormali. Altamente consigliato!
Forse è la nostalgia,forse solo un'impressione,ma rileggendo i vecchi numeri della serie sono sempre più convinto che le vecchie annate di Dylan Dog avevano un fascino completamente perso nel tempo... Questo numero è il primo della serie a presentare una parentesi Sci-Fi(molto più riuscita di quelle presentate recentemente nella serie)e lo fà con uno stile meraviglioso,tra citazioni da Kubrick e Lovecraft e l'inevitabile aria da cospirazione intorno a un possibile UFO crash,per non parlare delle citazioni "stilistiche" dei film sci-fi americani anni '50. Bellissimo.
3.5 Porta con sè un'impalpabile sensazione di improbabilitá e miraggio cosí come una storia originale seppure estremamente rapida per i miei gusti. Graditissima la citazione a Blade Runner. In breve, Alfa e Omega mi ha affascinata, ma le sue tavole non sono tra le mie preferite di questa serie.
Meraviglioso. Un fumetto con una storia che danza tra etica e ricerca scientifica. Un strano meteorite cade alle porte di Londra e la CIA interviene a insabbiare tutto. Ma la giovane Amy continua a ricordare uno strano "alieno" e chiama Dylan per investigare. Disegni splendidi e tanti rimandi a Blade Runner e alle prime esplorazioni spaziali. Albo imperdibile.
Mi piacciono le ambientazioni surreali, specie quando c'è il siderale, lo spazio, il vuoto e la sospensione che comporta. Tuttavia sono rimasto deluso da questa lettura, che si inceppa sulla Terra con una storiella da b-movie starsenstraips. Del resto siamo nel 1987. Peccato, mi aspettavo una storia alla Il lungo addio, una maggiore profondità. Ho trovato solo estetica e sentimentalismo. Amy, la prescelta, sí, ok, ma de che? Per cosa? E perché lo dice una scimmia geneticamente modificata? Meh.
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Treća epizoda trećeg kolekcionarskog trobroja „Dilana Doga“ u izdanju Veselog četvrtka objavljena je pod naslovom „Alfa i omega“. Ovo je svakako – po mom sudu – jedna od najboljih epizoda objavljenih za trajanja SFRJ. Jedna od retkih SF storija objavljenih u glavnom serijalu, donekle se nadovezuje na prethodnu („Povratak čudovišta“) utoliko što se ne bavim pitanjem lepote i ružnoće, dobra i zla – već ljudskosti i neljudskosti. Štaviše, mislim da ova priča nadilazi puko humanocentrično preispitivanje i zalazi – i to veoma duboko – u pitanje svesti i ličnosti, pa i duše, van hrišćansko-humanističkog zapadnog stanovišta. Zapravo, mislim da je ovo izuzetno snažna kritika ljudske bahatosti i uobraženog gledišta na naše mesto u vaseljeni, sa kojom bih po dramatičnosti i čistom overkill-u poentiranja jedino mogao da poredim Tvenovog „Tajanstvenog stranca“.