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Thingers - Echo proibite

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Il codice stabilisce che:
• L’uso dei guanti, essenziale in ogni attimo della nostra vita, ci difende dai pericoli;
• La vita in famiglia ci tiene al sicuro dagli sconosciuti;
• L’assoluta segretezza protegge noi stessi e i nostri cari, per questo è proibito rivelare cosa significa
essere un Thingers;
• Un comportamento giudizioso è sempre necessario, a riassunto di tutti i punti.

Nina è una giovane Thingers: può avvertire l’echo degli oggetti, la loro storia, i loro segreti. Se solo
fosse permesso...
Ciò che ha l’aria di sembrare un dono, in realtà, è una tortura.
Esistono regole che non è possibile violare e distrazioni che non è ammesso concedersi.
La sua esistenza, tuttavia, verrà sconvolta da altre verità, quelle che nessuno le ha mai raccontato.
Imprigionata dalle convenzioni e in lotta continua tra ciò che sente di essere e ciò che dovrebbe, Nina
affronterà molti ostacoli per affermare se stessa.
Attraverso rivelazioni, sentimenti sbocciati e un mistero da svelare, Thina Sulas ci accompagna alla
scoperta di un universo tutto nuovo. Un viaggio intenso tra realtà e fantasia avvolto nella cornice di
una nota città italiana.

*** Libro Autoconclusivo***

327 pages, Kindle Edition

First published October 13, 2021

14 people want to read

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Thina Sulas

9 books15 followers

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Displaying 1 - 13 of 13 reviews
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews237 followers
November 11, 2021
Cassandra Gold - per RFS
.
Ben trovate care Fenici, oggi vi parlo di una storia ambientata a Firenze che racconta di una ragazza molto speciale, Nina De Vreese e del suo misterioso mondo.

I Thingers hanno imparato a vivere al margine della società, mescolandosi cautamente con i sapiens. Indossano sempre dei guanti, protezioni indispensabili per tutelare la loro incolumità fisica e psicologica, e schermarsi dalle emanazioni rilasciate dagli oggetti che carichi della loro storia, potrebbero scatenare delle reazioni avverse al malcapitato della loro stirpe.

Nina vive in un’epoca in cui è difficile obbedire ai dettami del Consiglio; intraprendente e desiderosa dei suoi spazi, vorrebbe soverchiare l’ordine costituito cambiando le cose per sé e le nuove generazioni. Purtroppo è costretta a vivere con membri intransigenti della sua famiglia, tra cui la nonna Delphine, a capo del Consiglio, che dopo il divorzio dal marito ha dichiarato guerra al mondo intero.

La ragazza stanca della situazione ha frequenti attacchi di panico e ne viene colta da uno in prossimità della cerimonia del guanto di sua sorella Lola, ignara che si tratta dell’esperienza più terrificante della sua vita. Dopo una vita di schermatura totale è costretta a togliere i guanti, per afferrare un oggetto carico del dolore e odio ricevendo così le visioni dell’esistenza legata all’ex proprietario.

Con questo metodo di coercizione, il Consiglio da sempre tiene testa alla loro gente, facendo vivere nell’ombra ogni generazione.

Proprio in uno dei momenti più difficili, Nina incontra Edoardo, suo compagno di scuola, tra i due scatta subito la scintilla. Il loro è vero amore, ma attorno al ragazzo ruotano molti misteri e nei suoi occhi è nascosto un grande dolore.

Riuscirà Nina a cambiare la sua vita e quella dei Thingers? Riuscirà ad aiutare il giovane Edoardo a riportare il sorriso sul suo viso?

Un amore giovanile, un mistero da svelare, una società nella società con un grande segreto. In questo libro c’è tutto: amore, fascino, suspense, intrigo, fantasy.

Nina ed Edoardo sono bellissimi nel vivere il loro grande sogno d’amore; lui spezzato nel cuore e nell’anima trova nella ragazza la risposta al grido silenzioso del suo cuore.

Lei in Edo, vede realizzarsi ogni suo desiderio: elegante, galante, intraprendente, le fa vivere una favola, comprendendo l’importanza della fiducia reciproca

Complice lo sfondo di Villa Belvedere, una mega tenuta con villa d’epoca e grossa vigna, vanto e prestigio, appartenente alla famiglia di Edoardo.

La famiglia di Nina è molto pittoresca, dal nonno scappato via per rifarsi una vita: figura piena di fascino, alla zia Vania, amica e confidente di Nina, per passare dallo zio burbero ma deciso al trio malefico che tormenta le giornate della ragazza: composto dalla nonna, la cugina e una seconda zia. I genitori di Nina, per tutto il romanzo hanno un ruolo marginale fin quando alla fine prenderanno le distanze dalle vedute conservatrici della famiglia.

Un caso in cui è coinvolta la polizia è la ciliegina sulla torta, situazione dalla quale Vania e Nina non si tirano indietro.

Il manoscritto è scorrevole con un editing davvero impeccabile. La lettura è piacevole e molto scorrevole.

Allora Fenici, pronte per cominciare una nuova storia?
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews19 followers
October 24, 2021
I Thingers sono degli esseri speciali che si distinguono dagli umani, i Sapiens, perchè possiedono il dono di percepire, con il tocco delle mani, gli echo ossia immagini suoni e sensazioni che gli oggetti trasmettono permettendo loro di conoscerne la storia.
E' un dono straordinario ma non per i Thingers che si proteggono dagli echo, traumatizzanti e dolorosi, indossando perennemente dei guanti grazie ai quali non corrono alcun rischio di contatto. Seguono rigidamente le regole stabilite dall' antico Codice che governa le loro vite proibendo gli echo e vietando la socializzazione con gli umani in quanto pericolosi e portatori di guai.
Nina è una giovane Thingers che vive l' adolescenza senza mai guardarsi attorno per via delle regole che è costretta a seguire che le impediscono di provare tutte quelle esperienze che possano formare la sua crescita emotiva e sociale. Ma un giorno qualcosa di fortemente emozionante sconvolgerà la sua vita portandola alla scoperta della verità che da sempre le è stata nascosta.
Con l' aiuto di una zia premurosa e leale e di un nonno saggio e frizzante intraprenderà la strada che la porterà verso la libertà da ogni manipolazione e restrizione subita. L' incontro con Edoardo sarà fondamentale per liberarsi dalle paure e insicurezze che le impedivano di rapportarsi con gli umani, i sentimenti puri e sinceri che sbocciano tra loro sono nuova linfa vitale che le infonderanno maggiore forza nell' affrontare la famiglia ancorata saldamente a quelle leggi obsolete che le hanno tarpato le ali.
La Sulas è un' autrice eclettica dotata di uno spiccato senso comunicativo che riesce a trasmettere nei suoi libri attraverso un linguaggio attento e curato, trame fantasiose ed originali e protagonisti unici e sorprendenti che coinvolgono emotivamente con intensità e vivacità.
Nina è una protagonista coraggiosa e determinata ad uscire dal proprio guscio familiare, Edoardo e un ragazzo dolce e sensibile che porta dentro l' animo ferite profonde insieme affrontano un percorso che fra la scoperta dell'amore e un mistero da risolvere ci fanno vivere una storia fantasy interessante di impatto e riflessione. Il libro ci lascia infatti un messaggio universale su cui riflettere profondamente poiché la libertà è un dono prezioso che ognuno ha diritto di vivere.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
October 28, 2021



Cari lettori, 
in questi giorni ho avuto il piacere di leggere "Thingers: echo proibite" di Thina Sulas edito Ode Edizioni.
Ho letto pochi fantasy in vita mia, ma la trama di questo romanzo è riuscita a catturarmi. 
Nina è una Thingers e, come ogni Thingers, deve rispettare un Codice di regole molto severo. La prima regola vieta di togliere i guanti. Rappresentano una barriera che permette di proteggersi dalle echo degli oggetti. Loro, infatti, possono comprendere la storia che si cela dietro ad ogni elemento. Ciò significa che grazie a un'esperienza emotiva assimilano il vissuto altrui: soffrire è la principale reazione avversa di coloro che non usano i guanti.
Questo incredibile dono potrebbe trasformarsi in una risorsa. Nina lo sa.
Ecco perché decide di ribellarsi alle regole e di intraprendere un viaggio alla scoperta della verità e di se stessa. Un percorso che la accompagnerà verso il mondo degli adulti.







Ero una perla scura, preziosa e rara, o una pecora nera.
A seconda di chi mi avrebbe giudicata.







Nina è un personaggio che si evolve nel corso della vicenda. Mi piace quando i personaggi che conosco all'inizio di una storia sono diversi dalla loro versione finale.
È una persona sensibile, impulsiva e testarda. Rifugge dalle regole rigide che impone la società Thingers e non accetta di essere comandata a bacchetta.
Oltre al suo lato più indomabile, ho conosciuto quello emotivo. Un suo grande punto debole è la sorella minore: è disposta a tutto pur di salvarla dal male
Il recente trasferimento in Italia è già un grande cambiamento per entrambe; non vuole che strane pratiche di iniziazione possano compromettere l'ingenuità della sua dolce sorellina.
Il mix di impulsività e consapevolezza è coerente con l'età della giovane: troppo piccola per arrendersi, troppo grande per lasciarsi influenzare. 
A scuola conosce Edoardo, un giovane affascinante e enigmatico.
Appartengono a due mondi molto diversi: lui è un semplice Sapiens, un umano comune.
Scoprire il suo passato è un'esperienza devastante per Nina. Come può un umano sopportare tanta sofferenza?
Forse le sue capacità potrebbero essergli d'aiuto per risolvere alcune situazioni irrisolte, che ancora fanno soffrire Edoardo






La resa dei conti era dunque arrivata: niente e nessuno avrebbe potuto fermarmi.






Al fianco della ragazza, ci sono due personaggi che ho apprezzato particolarmente: il nonno e la zia.
Sono entrambi dei punti di riferimento per la protagonista; due persone che ascoltano e comprendono le sue necessità.
Hanno uno spirito ribelle, proprio come quello della nipote. La loro presenza aiuta Nina nelle difficili scelte della vita
Non sono tutti così amabili: ci sono dei personaggi decisamente insopportabili, come la nonna Dolphine, che detiene il controllo della famiglia. Lei si insinua nella vita di chiunque e ne condiziona le decisioni.
Come avrete notato, i personaggi sono ben caratterizzati, sia quelli principali che quelli secondari. Per alcuni ho nutrito una profonda ammirazione, per altri una profonda antipatia. Le scene si schiudevano davanti ai miei occhi attraverso una narrazione in prima persona che raccontava il punto di vista di Nina. 
In un primo momento ho dovuto rallentare la lettura per potermi abituare allo stile. Ciò non è una pecca, ma una necessità personale per godere appieno della vicenda. Ben presto, sono entrata in sintonia con la penna dell’attrice e ne ho colto la reale bellezza.
La scrittura è elegante e raffinata, curata in ogni singolo dettaglio. A tratti poetica, a tratti brillante, è riuscita a coinvolgermi e stupirmi. 






E prima i baci, poi le mani, carezze e dolcezze si fusero in un groviglio di meraviglie e fuochi d’artificio per dare vita a una combinazione finale pressoché perfetta.






Ho letto questo romanzo coi giusti tempi, incuriosita dalla comunità Thingers e da un mistero da risolvere.
All'inizio ci si concentra sulle regole e sulla condizione di Nina, che è costantemente sotto controllo. I Thingers sono una cerchia ristretta di persone; per loro le emozioni forti sono il male. Chi ne fa parte vive in un ambiente chiuso e elitario
Nina è diversa: mostra il suo anticonformismo.
Ho ammirato il coraggio con cui decide di ribellarsi e la furbizia con cui attua i suoi piani. 
Nella prima parte avviene l'incontro tra lei ed Edoardo, il bel ragazzo che le ruba il cuore. Sono uniti da una relazione che potrebbe essere difficile fra loro, soprattutto perché lui non è a conoscenza delle sue capacità.
La sua sensibilità, però, la porta a comprendere parte del passato del ragazzo e a scoprire una misteriosa scomparsa.
Forse, grazie all'aiuto della zia, potrebbe aiutare il giovane a scoprire la verità. O no? 
Queste indagini rocambolesche costituiscono lo svolgimento.
Il finale è giusto e rasserenante. È riuscito a trasmettermi un senso di pace. A lettura ultimata, ho ripensato alla storia e alle tematiche affrontate.
Questo non è solo un fantasy: al suo interno ci sono una serie di argomenti importanti.
Si parla di crescita personale, di amore per sé e per gli altri, di scelte che portano all'evoluzione individuale.
Nina ha solo diciannove anni, ma sa che rimanere chiusi nel proprio guscio di sicurezza non va bene. Bisogna aprirsi alla vita, alle emozioni, alla libertà
. Sono stata vicino a lei mentre compiva un viaggio verso la consapevolezza.
Degno di nota è la scoperta dell'amore. I primi baci, i primi pensieri, le prime attenzioni raccontate in un vortice di dolcezza. 






Unite come sorelle, durante quel viaggio impervio l’avevamo scampata ogni volta e adesso, con l’ignoto ad attendere, ci aspettava l’ultima corsa: quella più dura di tutte e che, solo per nostalgia, avrei voluto congelare nell’attimo prima di vederne la fine.






Un altro tema che ho colto e che tengo sottolineare è l'importanza di avere vicino delle figure di riferimento. Il nonno e la zia sono un porto sicuro, in cui approdare nel mezzo dei marasmi delle esperienze. Durante l'adolescenza, ma non solo, è giusto avere delle figure rassicuranti al proprio fianco. Nina si trova in un passaggio fondamentale dell'esistenza: da adolescente a adulta. Agisce con le sue idee, ma ha qualcuno che la sostiene. Un po' come durante le lezioni di guida, in cui l'istruttore ha i comandi a disposizione in caso di necessità
Ho percepito un monito all'azione, all'avvenuta, all'amore. Amore intenso come passione di vivere, come gioia di esistere, come libertà di scegliere. Decidere di godere di ogni istante con intensità può portare alla sofferenza, ma anche a tante altre emozioni positive.
Un messaggio profondo per una storia originale. 






Quante cose erano accadute in così poco tempo? Ma, soprattutto, quanto ero cambiata dai tempi in cui avevo permesso a delle stupide teorie di rovinarmi l’esistenza? Gli oggetti sono il riflesso dell’essere umano: in essi è racchiuso il suo lato più torbido. I guanti sono l’unico strumento per difenderci dal male.





"Thingers" mi ha colpita per la sua originalità. È autentico, genuino, geniale.
Lo stile elegante e raffinato non è mai pesante, perché unito a battute brillanti
. Le situazioni sono ben bilanciate, i personaggi definiti, i significati importanti.
La cura del testo aggiunge valore a ha storia che è unica e speciale.
Non meno importante, l'attenzione per le descrizioni delle scene e dell'ambientazione italiana, precisamente toscana. 
Questo è un libro che viene definito come urban fantasy, ma per me è difficile da classificare perché al suo interno ho trovato una moltitudine di elementi.
Una lettura che mi ha incantata: sono stata una spettatrice silenziosa, completamente immersa nella vicenda e sbalordita dalle particolarità del romanzo.
Lo consiglio agli amanti del genere e a chiunque voglia una lettura pregna di messaggi
.
Sono sicura che vi affezionerete a Nina e alla sua gioia di vivere, proprio com'è successo a me. 
 





«Mi racconterai mai la verità su questi guanti?»

 


Profile Image for Chiara Verzulli.
Author 15 books11 followers
October 13, 2021
Buongiorno, nel giro di pochi mesi torniamo nel mondo di Thina Sulas, stavolta editata dalla casa editrice O.D.E Edizioni e con uno urban fantasy, young adult. Si tratta di Thingers – Echo proibite, in uscita proprio oggi, 13 ottobre 2021.

Ma iniziamo come sempre dalla trama.
TRAMA - Il codice stabilisce che:
• L’uso dei guanti, essenziale in ogni attimo della nostra vita, ci difende dai pericoli;
• La vita in famiglia ci tiene al sicuro dagli sconosciuti;
• L’assoluta segretezza protegge noi stessi e i nostri cari, per questo è proibito rivelare cosa significa essere un Thingers;
• Un comportamento giudizioso è sempre necessario, a riassunto di tutti i punti.
Nina è una giovane Thingers: può avvertire l’echo degli oggetti, la loro storia, i loro segreti. Se solo fosse permesso...
Ciò che ha l’aria di sembrare un dono, in realtà, è una tortura.
Esistono regole che non è possibile violare e distrazioni che non è ammesso concedersi.
La sua esistenza, tuttavia, verrà sconvolta da altre verità, quelle che nessuno le ha mai raccontato.
Imprigionata dalle convenzioni e in lotta continua tra ciò che sente di essere e ciò che dovrebbe, Nina affronterà molti ostacoli per affermare se stessa.
Attraverso rivelazioni, sentimenti sbocciati e un mistero da svelare, Thina Sulas ci accompagna alla scoperta di un universo tutto nuovo. Un viaggio intenso tra realtà e fantasia avvolto nella cornice di una nota città italiana.

L’ambientazione scelta dall’autrice per questo suo secondo libro è Firenze, con le sue colline baciate dal sole e di un verde pronto a riempirti i sensi.
Abbiamo due protagonisti, Nina e Edoardo, due famiglie completamente agli antipodi, che più diverse non si può. Non pensate a Montecchi e Capuleti o cose del genere. Il loro essere diversi è legato al fatto di essere una Thingers e il secondo un Sapiens.
Volete sapere chi sarebbero? Inizio dal secondo, quello decisamente più facile e immediato. I Sapiens siamo noi, persone normalissime che vivono con le proprie emozioni, i propri sogni, le sensazioni, i dolori, in poche parole vive. I Thingers sono persone che devono seguire delle regole ben precise, chiuse nel Codice, custodito dal Consiglio; costretti a portare dei guanti per non avere delle echo al tatto con gli oggetti. Sono persone che “vivono” una vita escludendo il resto del mondo e chiudendo al di fuori della propria cerchia le sensazioni, gli amori, le delusioni e tutto ciò che viene da sempre ritenuto un male.
Potrebbero essere i nostri vicini, il nostro compagno di banco, la persona con cui dividiamo una stanza in ufficio, ma che passa pressoché per invisibile agli occhi di tutti. Nessuno ne conosce i gusti, le preferenze, ciò che prova.
Cosa sono le echo? Per spiegarvi questo devo iniziare con il dirvi che ogni oggetto che appartiene e ci accompagna in questo nostro viaggio, chiamato vita, ha impressa sulla sua superficie una memoria. Potremmo definirla storia. Ogni oggetto porta con sé un significato per noi, legato a un momento felice o triste, questo è indifferente, ma che se potesse parlare racconterebbe chi siamo, cosa abbiamo vissuto, cosa abbiamo provato.

“[…] un’echo, un’esperienza fatta di immagini, suoni ed emozioni […]”

Chi di noi non ha un qualcosa che porta sempre con se stesso? Io ho il mio bracciale dove ogni charm rappresenta un pezzetto della mia vita, dalla mia famiglia originaria a quella fortemente voluta e costruita con mio marito, il matrimonio, il viaggio di nozze, la nascita di mio figlio e la mia passione per i libri. Quel bracciale racchiude Chiara, il riassunto del mio mondo e ciascun pendente se preso in mano e ascoltato potrebbe mostrare tanto, se non tutto.
Ecco i Thingers ascoltano, accolgono quell’echo lasciata dagli oggetti.
Proprio per questo devono portare sempre dei guanti, fin dalla nascita

“Con i guanti sempre indosso, come una sorta di muro immobile tra il mondo Thingers e quello reale, non avrei mai spiccato il volo. La mia mente ingabbiata in regole rigide e indiscutibili, si sarebbe rassegnata, rendendomi in breve succube di un sistema antico e obsoleto, ma in ogni caso lecito. Proprio come tutti gli altri, avrei perso la mia identità.”

I guanti, quel muro descritto da Nina, sono solo la rappresentazione fisica di una credenza, di regole che creano delle vere e proprie gabbie appiattendo il mondo che ci circonda, dando una sola visione del mondo e non quella 3d che, con tutte le sue sfaccettature e imperfezioni, rimane sempre e comunque l’unica completa.

Vorrei parlarvi di tanto e per tanto, sfociare in ciò che per ognuno rappresenta quella gabbia, i preconcetti con cui viviamo, il considerare il proprio punto di vista l’unico e corretto.
Questo libro mi ha fatto tornare in mente un esame fatto all’università, sull’importanza dell’accogliere diversi punti di vista senza fermarsi al principale. Si perdono le sfumature, le inquadrature, i piccoli particolari che uniti restituiscono all’osservatore un unico punto di vista più complesso, più armonico, più pieno.

Nina, una ragazza di diciannove anni, non vuole arrendersi a essere messa in un angolo senza poter vivere appieno la sua età fatta di studio, primi amori, primi baci, i primi batticuori, lo scombussolamento della crescita. Così grazie alla complicità del nonno e della zia Vania, decide di non arrendersi, decide di iniziare a cambiare il futuro proprio da lei. Liberandosi dalle convenzioni dettate dal Codice e iniziando a prendere delle decisioni dettate dal suo essere e non da qualcosa di scritto decenni prima.

Esplorare, alimentare la sua curiosità, dialogare e cercare un nuovo punto d’incontro sono gli insegnamenti che cercano di tramandarle Vania e il nonno.

Edoardo in tutto questo chi è? È difficile sintetizzare in poche parole chi potrebbe essere questo ragazzo. Lui è colui che smuove, scuote il mondo di Nina. È chi la prende in spalla mostrandole una nuova visione del mondo. È il mondo di emozioni, di baci, di prime volte, di colori per la protagonista. Quello che lei pensava potesse un innocente ragazzo con solo sorrisi nella vita, in realtà è colui racchiude diversi tipi di dolore, l’incertezza, l’insicurezza, ma anche la felicità, l’unione, l’amore che la vita dona a tutti noi.

Thina ha avuto la capacità di riportarmi indietro nel tempo, all'epoca del mio ultimo anno di liceo, al periodo degli studi folli per passare la maturità, al primo amore - per lo meno quello che vivi con cognizione di causa e non solo con gli occhi a cuoricino perché lui ti ha sfiorato la mano -, ha avuto la capacità di farmi fare un vero e proprio tuffo nel mio passato, nella Chiara alla fine della sua adolescenza, che muoveva i primi passi nell'età adulta. Ha riportato a galla tanti ricordi che avrei preferito continuare a tenere seppelliti nel passato, esempio le figuracce, i "discorsetti" dei genitori e così via.

Questo libro è un vero e proprio viaggio che mostra come gli estremismi provocano danni, annullano l’individualità che rappresenta e fa di ognuno di noi qualcuno di speciale.
Certo questo è sempre e comunque quello che mi ha trasmesso una Thina in technicolor (espressione usata proprio dalla stessa autrice nel libro), con la sua allegria, le sue esperienze, quel mondo colorato e di fantasia che la rappresenta in tutto e per tutto.
E voi cosa ci avete visto tra quelle parole?

Come sempre ringrazio la casa editrice e l’autrice per avermi fornito il libro in formato digitale e fatto leggere in anteprima.
Una nuova chicca nei diversi mondi offerti dalla O.D.E e che non aspettano altro che essere scoperti e vissuti attraverso i nostri occhi di lettori.
Profile Image for LibriMagnetici Blog.
1,274 reviews31 followers
October 31, 2021
recensione a cura del blog "libri magnetici" by Mensi

Il libro racconta la storia di Nina, una giovane ragazza diciannovenne che vive una vita solitaria e schiva; pur andando a scuola non ha amici né un ragazzo, ed è solita portare sempre dei guanti. Lei non è una semplice umana, ma una Thingers, ovvero ha il potere di toccare gli oggetti e di avere un'echo che le trasmette tutti i ricordi dell'oggetto stesso. È un'abilità che non può essere utilizzata se non sotto approvazione del consiglio di cui fa parte la nonna di Nina, Delphine. Nina è cresciuta imparando le rigide regole dei Thingers, ma non riesce ad accettare la visione retrograda che hanno i membri del consiglio compresa sua nonna, con la quale ha un pessimo rapporto. Con l'aiuto del nonno e poi della zia Vania, che lei adora, Nina cerca di cambiare le regole e di impadronirsi del suo destino, non senza difficoltà. L'incontro poi con Edoardo nei corridoi della scuola, le aprirà un mondo di nuove emozioni e sensazioni mai provate prima:

“Quel giorno, a diciannove anni, di sicuro in ritardo rispetto a molti dei miei coetanei, provai qualcosa di cui avevo solo sentito parlare, ma che per me immaginavo ancora lontano: la mia prima cotta”.

Nina inizia così un nuovo percorso di vita che la porta sempre di più verso quella libertà da lei più volte sognata.

“...io ero Nina, la stessa ragazza che lottava ogni giorno contro la mera accettazione dell'esistere, nonché contro un sistema vecchio di secoli, ovvero, mia nonna.”

La lettura è stata scorrevole, il libro è scritto bene ed ha molti elementi interessanti, ma non mi è sembrato un vero e proprio fantasy, piuttosto un romanzo young-giallo con un plus fantasy. Le ambientazioni sono ben descritte. I personaggi sono ben caratterizzati, ognuno ha un ruolo ben preciso che supporta la narrazione rendendola convincente. Il sentimento più forte che ha intriso tutta la narrazione, a mio avviso è quello dell'amicizia e dell'affetto che legano Nina alla zia Vania: una presenza costante in tutte le decisioni prese dalla protagonista, una consigliera ed un'aiutante che non si tira mai indietro e fa di tutto per dare man forte a Nina. La voglia di libertà viene ripresa in più momenti e guida la protagonista nelle sue scelte, mentre la scoperta dell'amore le colmerà un vuoto che non sapeva di avere. Le atmosfere non sono per nulla fantasy, ma rimane comunque un bel racconto, che sicuramente ho letto con interesse e curiosità.
Profile Image for Alessia Castellini.
Author 5 books16 followers
February 11, 2022
“Thingers” è un romanzo di formazione con un originalissimo filo conduttore fantasy. Il titolo contiene già l’ingrediente principale della storia, nel miscuglio tra le parole “thing”(cosa) e “fingers” (dita): gli oggetti incamerano le emozioni e le esperienze degli esseri umani e, se entrano in contatto con le dita di un “Thingers”, sono capaci di trasmettergliele per mezzo di un’echo emotivamente difficile da gestire. Tutti gli eventi che si susseguono delineano una trama davvero ben strutturata e avvincente, che spinge il lettore ad andare oltre le righe e a riflettere su temi importanti sia per i giovani sia per gli adulti. L'autrice mescola il percorso di rinascita di Nina a un mistero che emerge proprio grazie a un’echo: che fine ha fatto la madre di Edoardo, il suo ragazzo, scomparsa due anni prima? Nel cercare di rispondere a questa domanda, l’autrice trasmette messaggi importantissimi nella società odierna: l’importanza e l’utilità delle proprie abilità innate, della collaborazione e della capacità di amare; il valore della ribellione di fronte a schemi familiari e sociali insostenibili; la rilevanza di avere una famiglia sana e pronta a sostenerti quando è necessario; ma soprattutto la bellezza dell’empatia, dote molto sottovalutata al giorno d’oggi e di cui, a mio avviso, l’originale potere dei Thingers è allegoria. Gli indizi sono nitidi e vengono distribuiti in modo organico sullo sfondo dato dall’amore tra i due ragazzi. Tra l’altro, tutti gli amanti della Rowling non possono che amare la circostanza in cui ha inizio la loro storia. Le descrizioni sono molto curate: mi sembra quasi di aver visitato in prima persona la Tenuta Giusti-Belvedere e la casa sull’albero. Lo stile è super scorrevole, fresco e ironico.

In generale, penso sia un romanzo che potrebbe avere un forte impatto positivo sui giovani, soprattutto nel periodo delicato in cui iniziano a chiedersi se e come sfruttare le proprie doti innate. Ma anche sugli adulti amanti del fantasy e del mistero.

L'ho adorato!!!! Suuuper consigliato e non vedo l'ora che esca il secondo volume.
Profile Image for Serena.
215 reviews4 followers
October 31, 2021
Convinta si ma non del tutto.
Onestamente trovo i Thingers un qualcosa di nuovo all'orizzonte. Queste persone in possesso del dono di poter percepire storia e sensazione degli oggetti con cui vengono in contatto sono interessanti.
una società che rifiuta di mischiarsi con i Sapiens (ossia noi) , incapaci di capirli , un gradino più in basso sotto la scala evolutiva. La spocchiosità presente nelle sfere più gerarchizzate della comunità dei Thingers mi piace, è realistica, sa di concretezza.
Non comprendo, al contempo, l'ostracismo che si crea attorno a Nina, la protagonista, fin dalle prime pagine della storia. Nonna, zia e cugina che remano contro di lei senza un motivo apparente. All'inizio Nina è una timida ragazza, introversa, chiusa in quel mondo in cui l'hanno cresciuta. Ha un dono che l'affascina e la spaventa al contempo.
Ha una sorella per la quale stravede e che dovrà, presto, fare la cerimonia del guanto, ossia toccare un oggetto carico di sensazioni terrificanti per comprendere che seppur dotati di un dono non è un qualcosa da prendere sottogamba. E si forse un pochetto estremi si è nella cerimonia ma io non riesco a condannare appieno quel voler educare i bambini all'accortezza.
Nina vive l'ostracismo da parte della nonna, vive un vittimismo che, di fondo, non ha. Considerando che a ben vedere tutta la famiglia parteggia per lei. E che madre e padre alla fine sono felicissimi di mandarla a vivere con il ragazzo appena conosciuto. Ecco. Insomma. Si vive di concretezza un qualcosa ma poi con eccessiva leggerezza qualcos'altro . Manca una sorta di equilibrio continuo.
Romanzo con tempi discontinui, tanto lento per qualcosa quanto poi finisca in due pagine come se improvvisamente ci si sentisse il bisogno di chiudere il conto in fretta e furia.
Una storia che manca di quel qualcosa che avrebbe potuto renderla ancora "più meglio assai". Piacevole indubbiamente ma niente di più
29 reviews3 followers
October 18, 2021
Questo non è il solito romanzo, è una storia nuova, particolare e romantica.
Troviamo Nina che è una Thingers ed in quanto tale dovrebbe rispettare delle regole, per sua fortuna è intelligente e all'ultimo anno delle superiori prende una decisione che le cambierà la vita. In questo viaggio è accompagnata dai famigliari più stretti, in primis la zia. Conosce poi il gentil e bel Edoardo, ragazzo comune di sani principi e da questo incontro tutto ha un nuovo inizio. Non vi racconto altro perché questa storia va assaporata nella sua completezza in quanto è geniale!
È il primo romanzo di Thina che leggo e mi ha completamente rapito pagina dopo pagina, non è una storia comune, ma un connubio di tante sfumature nelle stessa storia. La scrittura è precisa, attenta e trasmette mille emozioni, faccio tanti complimenti a Thina e aspetto con impazienza altre sue creazioni! Buona lettura ❤
Profile Image for Diana Sarah.
21 reviews2 followers
December 8, 2022
Volevo leggerlo da un po’, ma non ne avevo ancora avuto l’occasione. Ora che ho terminato la lettura sono molto soddisfatta di averlo finalmente recuperato. È il primo di Thina che leggo, quindi non conoscevo il suo stile, che ho adorato, né tantomeno avevo idea di cosa aspettarmi. Tratta di tematiche interessanti, anche importanti, con tutte le carte in regola per dare qualcosa a chiunque. Si legge in pochissimo e tira abbastanza, in alcuni punti resti letteralmente incollato alle pagine dalla curiosità.
(Ora è il momento di recuperare il Duca…)
Profile Image for Samila Yumi Marchetti.
19 reviews5 followers
March 15, 2022
Ho divorato questo libro in meno di un giorno, perché una pagina tira l'altra e smettere di leggere non era un'ipotesi contemplata!
Conoscevo già la penna abilissima di Thina, ma con Thingers mi ha fatto innamorare ancora di più delle sue capacità. Insomma, una piacevolissima riconferma.
Di questo romanzo ho apprezzato incredibilmente le descrizioni vivide dell'ambientazione, tanto evocative che mentre leggevo mi sembrava di seguire Nina in tutte le sue avventure; ho apprezzato i personaggi, ognuno con la propria voce ben distinta, i propri obiettivi, le paure, le contraddizioni, tutti elementi che hanno contribuito a renderli tridimensionali; ho apprezzato la sottile ironia che più di una volta mi ha provocato sghignazzi malcelati; ho apprezzato lo stile di Thina, pulito, musicale, scorrevole e descrittivo al punto giusto, senza mai risultare pesante o, al contrario, superficiale; ho apprezzato infine i temi trattati in questo libro, in particolare la ricerca di una libertà che dovrebbe spettarci di diritto, ma per cui alle volte è necessario lottare.
Thingers è un piccolo gioiello che merita assolutamente di essere letto!
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

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