Gisella e Marinella si incontrano per la prima volta in ospedale, entrambe in attesa di partorire: è la notte di Capodanno del 1998 e in un paese piccolo come Mazara del Vallo è un caso davvero eccezionale che avvengano due nascite in contemporanea. Le bambine, Caterina e Melissa, nascono a soli quindici minuti e a pochi metri di distanza l’una dall’altra. Melissa cresce con Marinella e le due sorelline più grandi, Lea e Perla. Sono proprio loro a scegliere il suo nome. Caterina, invece, è figlia unica e ha un legame profondissimo con mamma Gisella. Quando arrivano entrambe nella sezione B della scuola Bonsignore, la maestra è la prima a farci caso e a instillare il dubbio nella mente di Marinella: «Che cosa strana...» le dice. «Stamattina in classe arrivò una bambina nuova che somiglia spiccicata alle tue figlie più grandi.» Caterina ha gli stessi occhi di Lea e Perla, gli stessi capelli, gli stessi colori. Come mai, invece, Melissa non somiglia a nessuno? Quando vede Gisella e riconosce la donna con cui aveva condiviso la sala parto, il dubbio per Marinella diventa certezza. Inizia così un lungo percorso alla ricerca della verità, e della cosa più giusta da fare. Con sensibilità e delicatezza, Mauro Caporiccio racconta la storia di un errore umano che avrebbe potuto diventare un incubo, e che soltanto grazie all’amore e alla forza di due donne è riuscito a trasformarsi in una favola moderna, una grande famiglia in cui c’è posto per tutte, le sorelle di sangue e quelle di cuore
Questo libro racconta la storia vera di due bambine, Caterina e Melissa, scambiate subito dopo la nascita per un errore umano, che si ritrovano all'età di 3 anni a dover cambiare famiglia ritornando con quella biologica. Leggerlo è stata dura perché da madre ho provato a immedesimarmi sia con Gisella che si trova ad affrontare un dolore profondo quando si vede "portate via" la figlia che ha cresciuto e amato per 3 anni, sia con Marinella che nonostante il dolore vuole scoprire la verità. Nonostante tutte le difficoltà ho apprezzato moltissimo quello che le famiglie sono riuscite a fare per non rendere alle bambine traumatico il passaggio all'altra famiglia. Hanno creato qualcosa di magico dove le bambine sono riuscite a crescere come sorelle insieme alle altre, che siano biologiche oppure no le 5 bambine hanno creato tra loro un legame indistruttibile e questo anche grazie alla forza delle due famiglie che a un certo punto hanno messo da parte loro stesse per il bene delle bambine. È un libro che tocca profondamente il cuore ma sinceramente non mi è piaciuto come è stato scritto, nonostante il dolore che traspare e l'amore genitoriale verso i figli l'ho trovato scritto in maniera fredda, distaccata e questo non mi ha dato modo di entrare nei cuori dei protagonisti di questa vicenda. La storia è drammatica e il dolore di entrambe le madri riesce a trasparire dalle pagine ma non ti entra dentro come dovrebbe una storia del genere. Credo che per raccontare una storia del genere bisognerebbe trasmettere più calore, perché il dolore che sicuramente hanno affrontato queste due famiglie lo merita.
4 stelline solo per il fatto che mi sono dovuta impegnare troppo per capire il dialetto siciliano. È una storia davvero forte, che fa davvero riflettere sull'effettiva appartenenza dei figli ai genitori.
Comunque all'inizio del capitolo 11 viene detto erroneamente che nel 2001 le bambine festeggiavano il 4° compleanno. Se la matematica non è un'opinione, si trattava del terzo.
Bellissima lettura, completata in un giorno perché la voglia di sapere era tanta. L'autore è riuscito a farmi entrare nella testa dei personaggi e mi ha fatto piacere leggere dei pezzi di dialogo in dialetto, portandomi dentro la mentalità del piccolo paese siciliano. Mi lascia un leggero disagio, perché le protagoniste della storia, le due mamme, avevano la mia età quando si sono ritrovate nella matassa del destino e le due figlie, sono mie coetanee e questo mi ha toccato nel profondo, perché le cose non sono poi così lontane come sembrano, dalla nostra vita.
Due bambine di Mazara sono state scambiate alla nascita, ma la verità verrà a galla solo tre anni dopo. Quali saranno le conseguenze di questo scambio sulle due famiglie?
Un libro che ho letto con piacere ma che ho fatto fatica a terminare. La storia (vera) delle due gemelle è interessante, ma il libro alla fine non mi ha preso quanto avrei voluto sia per la presenza di dialettismi sia perché l'ho trovato un po' ripetitivo.
Credo uno dei peggiori incubi di chi è genitore. Scoprire un giorno che quella bambina che hai amato, cresciuto non è la tua mentre colei che è sangue del tuo sangue ti è cresciuta distante. Difficile decidere fra testa e cuore, ma queste mamme ci dimostrano che una soluzione, sempre avendo in mente il bene delle proprie figlie (perché a quel punto lo diventano entrambe), la si può trovare anche se con fatica e dolore.
Che incubo devono aver vissuto questi genitori, nonni, sorelle, zii! Ma i bambini hanno risorse che che noi adulti abbiamo dimenticato di aver avuto. Suscitano tutta la mia ammirazione questa due famiglie che si sono fuse per il bene delle bambine. Si, probabilmente non è sempre tutto rosa e fiori ma la situazione è veramente assurda e si deve solo sperare di non doverla mai vivere.