I dati sono attorno a noi, li produciamo mentre camminiamo, mentre ascoltiamo la musica, quando mandiamo messaggi agli amici, quando acquistiamo online, quando scriviamo un post sui social. Si traducono in dati le nostre funzioni corporee, le calorie che ingurgitiamo, i pannolini che cambiamo, le preferenze politiche che accordiamo. Interpretiamo dati quando leggiamo l'etichetta degli ingredienti di una merendina al supermercato, dove la decisione di disporre i prodotti sugli scaffali proprio in quel modo è stata presa... leggendo altri dati. I giornali citano numeri e statistiche tutti i giorni e, durante le elezioni o in periodi come questo che stiamo vivendo, arrivano in prima pagina rappresentati in mappe e grafici che nessuno ci ha insegnato a leggere, a capire veramente. "Ti spiego il dato" è la cassetta degli attrezzi pensata da Donata Columbro - e illustrata da Agnese Pagliarini - per guardare oggetti e abitudini in modo più consapevole e per muoversi nella galassia delle informazioni senza avere paura di tabelle, assi cartesiani, mappe e infografiche (stando alla larga dalle fake news).
Giornalista, divulgatrice e scrittrice. Per il suo modo accessibile e inclusivo di divulgare la cultura dei dati è stata definita una “data humanizer”. Collabora con diverse testate, tra cui «Lucy», «Internazionale» e «La Stampa», per cui cura la rubrica Data Storie. È docente a contratto per l’università Iulm di Milano e per l’università della Svizzera Italiana a Lugano. Insegna data journalism al Master di giornalismo di LUISS e ogni mercoledì pubblica una newsletter su dati, algoritmi e tecnologia. È autrice dei libri Ti Spiego il Dato (Quinto Quarto 2021), Dentro l’Algoritmo (effequ 2022) e Quando i dati discriminano (Il Margine 2024).
Il libro perfetto come introduzione ai dati che, inevitabilmente, fanno parte della nostra vita di tutti i giorni. Chiaro, dritto al punto e piacevole da leggere grazie all’ottimo lavoro di illustrazione. Consiglio senza dubbio!
ottima introduzione per chi non sa molto di statistica di base
La grafica di questo libro è piuttosto peculiare. Anche il formato, a dire il vero, visto che ha gli angoli delle pagine smussati come un quaderno. E in effetti alla fine di ogni capitolo ci sono un paio di pagine per prendere appunti, quindi parlare di quaderno non è così lontano dal vero. Ma a parte queste considerazioni per così dire estetiche direi che il testo è davvero adatto per chi è sempre stato intimidito da grafici e statistiche che si trovano sui media; Columbro, con uno sguardo ad alto livello ma comunque utile e corretto, spiega "il dato" e tutte le sue incarnazioni, dalle tabelle ai grafici alla nostra impronta digitale. Forse ancora un po' complicato per le scuole medie, già al biennio delle superiori è un ottimo punto di partenza: ma anche gli adulti non ferrati in questo campo lo apprezzeranno, proprio perché non tecnico ma esplicativo.
Un libro per il pubblico, non per il professionista. Carino, semplice, informativo. Dimostra senza ombra di dubbio (inconsapevolmente) che usare l’intensità del colore x differenziare rende spesso illeggibile il dato (da pag 78). :)
Un libro utile per chi si vuole avvicinare ai dati, alla statistica e alla metodologia della ricerca in punta di piedi. Un libro che ti prende per mano nel processo di apprendimento.
Spiega con semplicità le modalità con le quali vanno letti i dati, interpretati e compresi. Un libro molto semplici e quindi destinato ad un lettore che non sa nulla dell'argomento e ha molte curiosità, ma non per chi vuole approfondire.
Spiega anche perché è inutile andare contro la raccolta di dati, ma bisogna invece cercare sempre di capirli, interpretarli: i dati non sono neutrali come cita l'autrice.
Per quanto riguarda immagini/disegni, nonostante la loro bellezza, non ho apprezzato il loro uso. Evidentemente c'è una coerenza grafica all'interno di tutto il volume, ma se si spiega come vanno letti dati, grafici e mappe non sarebbe stato più opportuno dare a questi un'immagine più chiara e comprensibile, essendo legati a quanto si spiega?
Ho apprezzato moltissimo il 5° e ultimo capitolo, nel quale viene spiegato con pochi e semplici passaggi come vengono raccolti i nostri dati, o meglio come li produciamo, e quindi come possiamo proteggerli meglio.
In conclusione, complimenti all'autrice Donata Columbro per la semplicità nella spiegazione e le tante reference interessanti riportate.
P.s. Sarebbe interessante un volume che raccolga i grafici e le mappe più interessanti/strane/curiose.
Questo libretto è una bellezza da vedere e da divorare a merenda. Le informazioni inserite sono una guida molto chiara e diretta al mondo dei dati, forse fin troppo semplice per chi già ci lavora un poco, ma interessante per il taglio dato e l'importanza di riconoscere come ormai ci siano solo numeri attorno a noi. Mi chiedo se forse il vero lettore di riferimento possa essere già un adolescente che si incuriosisce a questo ambito e ad una figura professionale sicuramente curiosa e indispensabile per il futuro.
Libro ben fatto sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista concettuale. É, ovviamente, da intendersi unicamente a scopo introduttivo ed é indirizzato ad un pubblico digiuno di analisi dati. Riesce a spiegare con estrema semplicitá i concetti chiavi della statistica di base.
Adorato tutto: il formato, le spiegazioni semplici e chiare, i disegni, la divisione in capitoli con colori diversi, i riassunti finali, lo spazio per prendere appunti, le risorse preziosissime nella bibliografia finale. Un must se non si conoscono abbastanza i dati!
Chiara e piacevole presentazione del mondo dei dati, cosa sono, dove trovarli, come visualizzarli ed anche come proteggerli con efficaci illustrazioni.