Avere un orgasmo è davvero così complicato? Molte vulve saranno pronte ad ammettere (almeno con loro stesse) che il raggiungimento del piacere sessuale è un privilegio per poche. Sono i condizionamenti sociali che ci inducono a credere che il sesso sia la penetrazione e che la penetrazione sia l'unico modo per arrivare all'orgasmo. Eppure non c'è niente di più falso. Per raggiungere il piacere bisogna innanzitutto imparare ad amare il proprio corpo, conoscerlo e capire come funziona. Ecco perché Leni, psicologa, sessuologa e creatrice del podcast di straordinario successo Vengo anch'io , ha deciso di scrivere questo per condurci passo dopo passo alla scoperta del meraviglioso tempio che è il nostro corpo. Perciò, lasciamoci alle spalle tutte le false credenze e iniziamo la l'orgasmo esiste davvero. Parola dell'esperta.
Sfacciato, irriverente e assolutamente pratico, Piacere mio è una vera e propria guida all'orgasmo femminile. Il libro che tutte le donne dovrebbero leggere e far leggere.
Qualche mese fa, mi sono imbattuta in un podcast che mi ha incuriosita molto. Si parlava di piacere femminile senza alcun tabù, con un linguaggio sano, schietto e onesto. Senza accorgermene ho divorato puntate su puntate, così ho iniziato a parlarne alle mie amiche e a consigliarne anche a loro l'ascolto. La creatrice del podcast "Vengo anch'io", la psicolaga e sessuologa Leni, ne ha tratto un libro dal titolo "Piacere mio", che ho letto con curiosità e vivo interesse. Si tratta di un vero e proprio manuale che ci guida alla scoperta del nostro corpo e del piacere sessuale. Sono tante le cose che ho apprezzato tantissimo di questo libro, ma vi voglio riportare le tre che mi hanno colpito di più: 1. Accompagna noi donne verso l'autoerotismo, senza farci sentire sbagliate se lo pratichiamo frequentemente o se non lo abbiamo mai praticato. Leni, con parole semplici e spiegazioni super dettagliate, ci guida verso la conoscenza più profonda di noi stesse e del nostro sesso; 2. Voi sapete come sono fatti anatomicamente i vostri organi riproduttori? Lenì, ci mostra il pene, il clitoride, la vagina in tutte le loro parti. Proprio come avrebbero dovuto fare i nostri professori di biologia al liceo, ma chissà perché su questi argomenti hanno sempre sorvolato; 3. Qui si parla di sesso a 360 gradi, senza alcun tabù. L'uso dei sexy toys, del lubrificante, come riconoscere un orgasmo e tanti altri argomenti sessuali di cui avreste voluto sapere sempre di più, ma eravate troppo pigri per documentarvi o troppo timidi per chiedere, li trovate tutti qui, nell'opera di Leni. Insomma, spero di aver attirato la vostra attenzione e di avervi convinti ad acquistare "Piacere mio", per fare un regalo a voi e alla vostra vita sessuale.
Partiamo col dire che complessivamente ho trovato la lettura del libro piacevole, divertente e interessante. Va però inquadrato nel suo genere: non è un saggio di sessuologia. L'autrice si rivolge direttamente al lettore con un registro molto colloquiale, lo stesso che si userebbe in lungo lungo post di Instagram; parla di se stessa con ironia, scherza e si indigna in maniera divertente quando si toccano falsi miti e pregiudizi legati alla sessualità. Questo linguaggio volutamente semplice e povero di tecnicismi è ovviamente atto a rendere il testo accessibile a tutti, accattivando il lettore più con l'ironia che con complesse argomentazioni sulla sessuologia. Ne risulta quindi uno spigliato manuale che in maniera mai noiosa, mai giudicante, mai pudica e mai sguaiata racconta il sesso e le sue meravigliose sfaccettature ai più inesperti e regala qualche piccola chicca ai più navigati in cerca di conferme, nuovi spunti, dubbi da fugare e rassicurazioni sulla normalità di tutto ciò che compone il nostro corpo e la sfera sessuale. Molti falsi miti vengono sfatati, credenze popolari scardinate, tabù scoperchiati, anche alla luce del "nuovo" sguardo che finalmente la scienza si degna di gettare al piacere della vulva. Utilizzando un paragone un po' forte direi che questo testo è il Cosmopolitan o il Cioè che ci saremmo meritati a suo tempo, quello che sarebbe stato veramente utile alla nostra educazione sessuale. Il senso del paragone è da intendere in senso assolutamente positivo, ovviamente. Per gusto personale avrei preferito un linguaggio meno da social e più formale, con qualche "raga" e "WOW-are" in meno, che a tratti ho trovato cringe. Altro elemento che fa molto rivista è l'inserimento di pagine bianche in cui il lettore dovrebbe rispondere alle domande rivolte dalla scrittrice e la grafica (che mi è piaciuta molto), con inserite illustrazioni sia funzionali alla comprensione del testo che anche solo simpatiche e decorative, con le parti salienti del testo evidenziate in rosa. Mi ha deluso parecchio l'assenza di una bibliografia. Capisco che lo scopo del testo non era quello di essere un saggio, ma anche una piccola appendice con riferimenti e fonti avrebbe reso il testo più autorevole. Verso la fine il discorso ha cominciato ad essere po' ripetitivo, in particolare nel capitolo 10 che trovo non abbia portato niente di nuovo alle cose già dette nei capitoli precedenti e a tratti mi ha annoiata. Apprezzabile lo sforzo di rendere il testo più inclusivo possibile nei confronti di tutte le persone aventi vulva e vagina e a tutti i tipi di sessualità, ma questo slancio si perde un po' con il procedere del testo e inevitabilmente spesso l'autrice finisce con il rivolgersi a donne cisgender che hanno rapporti eterosessuali, sia nel linguaggio che nel contenuto. Immagino che sia un argomento difficile adattare un testo del genere a questo tipo di esigenze, ma si ha sempre margine di miglioramento e ogni sforzo in tal senso è sempre apprezzato. Insomma a parte qualche erroruccio (tipo il mito dello Ius primae noctis) il testo è godibile (in tutti i sensi), divertente e agile da leggere e ovviamente molto valido nei contenuti: un'ottima guida per conoscere se stess* e l* partner.
Non è il primo libro sull'argomento che prendo in biblioteca. Vorrei sapere i pensieri delle mie bibliotecarie quando vedono l'ennesimo libro del genere ordinato da me.
Piacevole, divertente, utile. Da un podcast ad un libro, il tono in generale è molto colloquiale e leggero, ma raggiunge l’obiettivo di sdoganare e chiarire tematiche legate alla sessualità femminile semplici ma fondamentali da non dare per scontato.
🎧 Il mondo della psicologia sessuale e del sesso può creare, a volte, imbarazzo e poca informazione su temi che, invece, dovrebbero essere all’ordine del giorno. Noi ci siamo imbattute nel podcast di @vengo_anchio_podcast un po’ per caso, grazie a @lacontessarampante che ha pensato a noi mentre lo ascoltava. Possiamo dire che è stata una delle migliori scoperte della fine del 2021 e che, soprattutto, non ci siamo fermate lì, ma abbiamo anche letto il suo libro “Piacere mio, guida straordinariamente pratica all’orgasmo”.
❤️🔥 Intorno a questo argomento ci sono tanti taboo che, al giorno d’oggi, ancora non vengono affrontati nel modo adeguato. Si tende a sviare il discorso, a non lasciarsi andare, a nascondersi e ad imbarazzarsi ma, soprattutto, si può arrivare a pensare di essere sol* nel provare determinate sensazioni, dolori, piaceri e paure. Beh, vi facciamo subito un piccolo spoiler: non è cosí. Come racconta Leni, per le bambine e le giovani donne, certe situazioni del passato ed esperienze “possono arrivare a minare fortemente l’autostima, la libertà di sentirsi donne, di sentirsi disinvolte nei confronti del proprio corpo, della propria sessualità e del proprio essere femminile”.
🫂 Qual è il primo passo da compiere per viversiin modo piacevole queste situazioni? Imparare a conoscere se stessi e il proprio corpo poiché conoscersi e sperimentare la propria sessualità è molto importante per ogni persona. Tutto ciò è molto complesso, poiché dipende da numerosi fattori: i sentimenti, l’educazione impartita dalla famiglia, la cultura, la religione, i condizionamenti dispensati dalla società e cosí via. In questo libro (e podcast) si spazia da questi argomenti, passando per il sesso orale, alla masturbazione, alle prime volte, al dolore pelvico fino ad arrivare alla capacità di ognuno di noi di abbandonarsi al piacere.
Mi trovo piuttosto d'accordo con la recensione di Mary Sunshine. Interessanti alcuni contenuti espliciti e potenzialmente utili. Non ho apprezzato il linguaggio. Sarò bigotta della lingua, ma non amo questi libri con il lessico da chiacchierata al bar tra adolescenti. L'utilizzo poi di espressione come "WoW-are" lo trovo a tratti cringe e a tratti controproducente al fine di abolire un tabù, pare sia una cosa grezza dire godere, avere un orgasmo. Il capitolo 10, sunto di tutto quanto è già stato detto nei capitoli precedenti, saltabile. Comunque ripeto, potenzialmente utili alcuni contenuti.
Da un podcast, ad un libro. Penso che questo sia davvero un “manuale” per tutt*: per chi si sente in difficoltà con il proprio corpo, per chi pensa di conoscersi ma non ne è sicuro, per chi non riesce a guardarsi allo specchio, per chi lo fa troppo spesso.
Per le coppie che vogliono saperne di più, per quelle che si vergognano e non riescono a godersi i loro momenti insieme.
Per chi è stato mollato perché “non sei abbastanza” e per chi ancora non ci ha fatto pace.
Chiara Leni lo dice chiaro e tondo: la rivoluzione parte da noi. Lo stra consiglio a chiunque, davvero a chiunque.
"Piacere mio: Guida straordinariamente pratica all’orgasmo" si presenta come un libro divulgativo dal tono leggero e accessibile, più vicino a una versione estesa di una rivista per adolescenti (tipo Cioè) che a un saggio vero e proprio. A tratti appare banale e superficiale, ma è evidente che il suo scopo è essere un contenuto "entry level", utile per iniziare a colmare lacune enormi su piacere, corpo e sessualità. Il suo limite più evidente, però, è la prospettiva ristretta: si rivolge quasi esclusivamente a persone eterosessuali cisgender, escludendo gran parte della diversità di esperienze e identità che meriterebbero spazio in una guida contemporanea.
Un buon manuale per le neofite dell'orgasmo e una buon volume di approfondimento per coloro che hanno dimestichezza con quest'ultimo. Si intrecciano battute, pillole di scienza, psicologia che rendono leggibile il libro senza parti troppo noiose. Un punto in più per gli esercizi tra le pagine di questo libro. Ricordarsi di amarsi e accettare le proprie particolarità è fondamentale per vivere una vita (anche sessuale) piena e coinvolgente. Approvato!
Date un Nobel, fate una statua, consacrate questa DONNA. Grazie Dr. Leni per tutta la tua conoscenza, sapienza, capacità di spiegare, di normalizzare, di inquadrare, di divulgare. Sei un faro nella notte e mia musa ispiratrice. Ti amo, sei insostituibile