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Il futuro non può aspettare: Perché la mia generazione è costretta a partire

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L’Italia è davvero condannata a restare “un paese per vecchi”? Una testimonianza personale, un’analisi lucida e approfondita e un grido d’allarme sul futuro dei giovani costretti a emigrare all’estero. “Giovani via dall’Italia”, “Fuga di cervelli in aumento”, “Emorragia di talenti”: nei titoli dei giornali e nei discorsi dei politici, espressioni come queste si ripropongono ciclicamente. Ma in questo dibattito, che si trascina in modo piuttosto stanco e sterile, capita raramente di sentire la voce dei diretti interessati. Cosa significa vivere sulla propria pelle la totale miopia che l’Italia dimostra nei confronti delle nuove generazioni? E cosa si prova davvero a fare un biglietto di sola andata per un paese straniero? Partendo dalla sua esperienza personale di studentessa universitaria ad Amsterdam, e attingendo ai dati sempre più allarmanti degli ultimi rapporti e studi sociali, Michela Grasso esplora il caleidoscopico mondo degli “expat”, raccogliendone le storie, le motivazioni, i sentimenti contraddittori. C’è chi è partito per conoscere altre realtà e mettersi alla prova in un sistema educativo più stimolante, chi per inseguire i propri sogni, chi per trovare un’occupazione e una stabilità che il mondo del lavoro italiano gli nega, chi per vedere pienamente riconosciuti i propri diritti e non sentirsi discriminato… In comune hanno un profondo amore per le proprie radici, e un’altrettanto profonda disillusione verso la possibilità di avere un futuro in Italia. Perché, se anche molti maturano il desiderio di tornare, farlo sembra impossibile. Smontando gli stereotipi in cui spesso i suoi coetanei sono incasellati, l’autrice di @spaghettipolitics getta un sasso nello stagno e rivendica per la sua generazione l’attenzione, l’investimento e l’impegno che potrebbero mettere un freno alla partenza delle migliori risorse del nostro paese.

245 pages, Paperback

First published October 26, 2021

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Michela Grasso

1 book206 followers

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Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Eli.
48 reviews
November 21, 2021
3.5-4/5
Mi sono sentita più che rappresentata da questo libro e lo consiglierei soprattutto a chi ancora fa fatica a capire il bisogno della nostra generazione di andarsene da questo paese.
Vengono offerti sicuramente degli spunti di riflessione molto interessanti, ma mi sarebbe piaciuto che venissero approfonditi un po’ di più.
5 reviews
November 20, 2021
Un'analisi lucida e precisa del "fenomeno" degli italiani all'estero, scritto dall'unica persona che può capire sia le gioia che le sofferenze: un'italiana all'estero.
Arricchito da numerose interviste che ampliano tutti i punti di vista, copre tutte le basi, dal avoro, alla nostalgia, alle relazioni. Un'ottima fonte di informazioni se siete interessat* al tema, e una rara occasione di riconoscersi se avete già vissuto queste realtà
Profile Image for Booktearainyday.
168 reviews11 followers
April 7, 2023
Talvolta ridondante sugli eventi autobiografici, ma generalmente una lettura che dà tanti spunti di riflessione, per quanto siano presenti troppi argomenti per un libro solo. In un certo senso desolante e di sicuro non migliora l'umore di chi legge.
9 reviews
November 14, 2021
Non posso che condividere ogni singola cosa scritta da Michela. Seguo @spaghettipolitics da poco più di un anno, mi ha attirato il suo modo di esporre avvenimenti, notizie e concetti, il più delle volte trascurati da gli altri media, in modo semplice e social-friendly.
Il libro è una riflessione arrabbiata e determinata, supportata da tante storie interessanti e diverse. Si percepisce la voglia di Italia e di cambiamento; di senso di collettività e di individualismo; di futuro e di radici.
Fortemente consigliato a chi vuole capire la prospettiva ed il pensiero di chi vive, ha vissuto, vuole vivere all’estero con un occhio rivolto verso casa.
2 reviews2 followers
January 6, 2022
Libro che rappresenta a pieno la maggior parte dei giovani Italiani ad oggi, lo consiglio ampiamente
Profile Image for AriannaLo.
1 review
January 21, 2022
Essendo appena rimpatriata dopo un'esperienza a Londra di cinque anni mi ritrovo in tutto ciò che è stato scritto dall'autrice. Ho apprezzato la varietà delle testimonianze riportate. Scrittura molto scorrevole e tono colloquiale, sicuramente una lettura che dovrebbe essere proposta nelle scuole.
Profile Image for Eleonora Voltolina.
Author 3 books16 followers
September 29, 2022
Questo libro mi ha sorpreso in positivo per la densità dei suoi contenuti, per la voce fresca e proattiva dell'autrice Michela Grasso, giovane e determinata, per la quantità di “tips” che possono essere incredibilmente utili a tutti coloro che accarezzano l'idea di partire per studiare o lavorare all'estero. E poi è divertente! La descrizione del mitico “pacco da giù” mi ha fatto sorridere mentre leggevo.

Ma certo i temi trattati non sono sempre facili, e le storie raccolte da Grasso non sempre di esperienze di emigrazione felici. In particolare a colpirmi è stata una parola contenuta nel sottotitolo, «Perché la mia generazione è costretta a partire»: quel verbo passivo, “costretta”, che contemporaneamente rappresenta e non rappresenta quello che l'autrice vuole comunicare.

Da una parte è vero che lei, da ventenne italiana con già tanta esperienza all’estero – quarto anno di scuola superiore passato in Oregon, negli Stati Uniti, università in Olanda, volontariato in Francia con il corpo europeo di solidarietà – non risparmia critiche anche dure all’Italia: «Andare via, molto spesso, è più semplice che tornare, soprattutto quando la tua nazione non fa nulla per garantirti un futuro adeguato».

Eppure Grasso è ben consapevole che sia meglio partire non perché ci si sente “costretti”, ma per una libera scelta, un desiderio genuino di scoperta. Vivere in Paesi diversi dal proprio serve soprattutto in un’ottica di crescita personale, piuttosto che di fuga o di sfogo della rabbia: «Riuscire a viaggiare conoscere altri Paesi europei aiuta formare un’identità europea, e non solo» scrive: «Facilita anche la crescita di aspirazioni e capacità molto preziose per la vita dell’Unione Europea. Viaggiare libera dai pregiudizi e dona nuove prospettive, che aiuteranno nella formazione professionale, creando cui cittadini più consapevoli, attenti e uniti».

Ma ci sono anche molte persone che partono per scelta e poi non tornano perché si sentono in qualche modo “costrette” a restare lontane: perché l'Italia non offre abbastanza. A volte nemmeno il minimo indispensabile. «Quello che mi manca, in Italia, è la possibilità di sognare, e di crescere» scrive infatti Grasso nelle prime pagine: «Il lavoro è poco e retribuito male, c'è persino carenza di stage non pagati e i giovani sono l'ultima ruota del carro». Se questa situazione non cambia, i giovani continueranno ad andarsene e a tenersi ben lontani dall'Italia, rientrando solo per le vacanze e le feste comandate, ripensando magari con nostalgia alla loro infanzia e giovinezza in Italia ma costruendo sempre più saldamente la propria vita adulta altrove: «Questo libro vuol essere una richiesta di aiuto, da parte mia e di tante centinaia di migliaia di giovani italiani, per poter scegliere un giorno di tornare a casa ed essere sicuri di poter condurre la vita che meritiamo. Una vita dove essere trattati, pagati e considerati per quello che siamo, per quello che valiamo».

Recensione completa sulla Repubblica degli Stagisti: www.repubblicadeglistagisti.it/articl...
Profile Image for Virginia.
7 reviews8 followers
October 18, 2023
Da expat ho estremamente apprezzato questo libro. Contiene un’analisi chiara e limpida dei vari motivi che spingono la nostra generazione a partire e a lasciare con il cuore diviso tra speranze e rimorsi il bel paese.
Condivido con l’autrice tanti pensieri e anche preoccupazioni. Leggere l’esperienza di tanti altri ragazzi mi ha aiutato tanto.
Profile Image for Anna Claudia Valerio.
4 reviews
February 19, 2022
Michela racconta la sua vita personale, le esperienze di altre persone che come lei hanno lasciato l’Italia e quelle di chi ha scelto di restare, il tutto con semplicità come fossimo a chiacchierare in un bar davanti ad un caffè. C’è il punto di vista dell’autrice, la sua curiosità, le sue domande, le sue riflessioni ma anche delle informazioni e dati più approfonditi.
Lo consiglio ai ragazzi che cercano un motivo per chiudere finalmente la valigia e partire, e ai più grandi per capire la nostra voglia di andare via da quella che rester�� sempre la nostra casa.
Profile Image for Beatrice Lopez.
4 reviews
April 12, 2022
È bello leggere un libro e sentirsi così profondamente compresi. Michela Grasso è capace di descrivere i sogni e i tormenti di una generazione abbandonata a se stessa e alla propria fortuna, in modo mai retorico o scontato. Consiglio vivamente la lettura.
Profile Image for Ambra Morana.
20 reviews
January 24, 2022
"«Il cibo non mi crea troppa nostalgia, a provocarmela è più quell'odore di mare che ogni tanto soffia sui canali;per pochissimi secondi, sembra di tornare sul lungomare di una città siciliana. In quei momenti, vorrei solo poter tornare a casa» racconta Simone."
Profile Image for Chiara Razzaboni.
33 reviews
December 28, 2021
Molto scorrevole, una piacevole autobiografia che diventa un po' discutibile quando vuole fare il saggio socioeconomico. Lo consiglio ai genitori di figli Exchange student, per capire un po' cosa circola nella testolina dei propri figli.
21 reviews2 followers
April 13, 2022
Vivendo e lavorando all estero ormai da 5 anni e seguendo @spagnettipolitics, avevo alte aspettative per questo libro. Ci sono tanti spunti di riflessione, mi ritrovo in quello che dice L autrice. Interessante e scorrevole. solo L ho trovato un po’ superficiale e ripetitivo in alcuni punti. Avrei preferito che che determinati argomenti venissero approfonditi maggiormente..piccolo appunto, fare attenzione a qualche errore grammaticale di troppo.
6 reviews1 follower
October 19, 2023
Il tema del libro ha un potenziale importante, ma non mi è piaciuto il modo in cui è stato trattato: lo stile di scritttura mi è sembrato superficiale e il racconto estremamente auto-centrato. Sono anche io, come l'attrice, una ragazza della generazione che vede un futuro migliore fuori dall'Italia, ma ciononostante il libro mi è sembrato un mix di lamentele/giustificazioni che, se poste in un diverso modo sarebbero invece risultate delle armi potenti per aprire gli occhi a molta più gente. Insomma, il potenziale c'è eccome, ma non si manifesta. Avrei preferito, inoltre, che fosse approfondita anche la doppia visione di chi è partito/chi è tornato. Credo fosse necessario un lavoro più strutturato.
Profile Image for Arianna.
3 reviews1 follower
January 15, 2022
Avendo vissuto per studio e lavoro in Finlandia e Germania negli ultimi anni dei miei 25, avevo (forse troppo) alte aspettative per questo libro. Alcuni passaggi mi hanno decisamente commossa e ispirata, soprattutto la storia di Andrea che fa capire che non è mai troppo tardi per cambiare le proprie priorità. Gli spunti di riflessione sono sicuramente tanti e importanti per noi giovani con una casa al di qua e una al di là delle Alpi, ma anche per chi ci sta vicino e non comprende le nostre scelte. Spesso però ho trovato la modalità in cui tali tematiche sono state trattate ripetitiva e dispersiva (accompagnata da alcune sviste grammaticali).
2 reviews
February 20, 2022
Sicuramente qualche spunto carino sulla vita da expat, ma molto molto superficiale nelle analisi.
Profile Image for Chiara.
4 reviews
March 4, 2022
Abbastanza superficiale ma si legge veloce
Profile Image for Adhara.
26 reviews1 follower
May 7, 2024
Interessante ma molto, molto generico, racconta solo il punto di vista di una studentessa, credo ci sarebbero molte più cose da discutere e molti più aspetti della vita da comparare tra estero ed Italia.
Profile Image for Jessica Silvani.
6 reviews
May 11, 2025
Da italiana residente all'estero già da diversi anni, mi sono rivista incredibilmente nelle parole di Michela. Spero che la generazione dei miei genitori legga questo libro, abbiamo bisogno che le nostre voci vengano sentite e soprattutto capite.
Profile Image for flaams.
727 reviews52 followers
July 30, 2024
Ho iniziato a seguire @spaghettipolitics anni fa, attratta dal suo modo di esporre eventi, notizie e concetti spesso trascurati dagli altri media, in modo semplice e adatto ai social. Ho poi avuto la fantastica opportunità e fortuna di essere Editor per la pagian web di SpaghettiPolitics.

Essendo proprio una di quelle persone che l'Italia l'hanno lasciata, mi ritrovo in tutto ciò che Grasso ha scritto. Ho apprezzato la varietà delle testimonianze riportate e la scrittura scorrevole e colloquiale.

Questo libro offre un’analisi lucida, arrabbiata e precisa del "fenomeno" degli italiani all'estero, scritto da una persona che comprende profondamente sia le gioie che le sofferenze di questa esperienza: un’italiana che ha vissuto all’estero. Si percepisce il desiderio di un’Italia diversa, di cambiamento, un senso di collettività e di individualismo, di futuro e di radici. È una risorsa eccellente per chi è interessato a questo argomento, e per chi ha parenti all'estero e continua a incolparli per la decisione di partire, e una rara occasione per chi ha vissuto queste realtà di riconoscersi nelle storie raccontate.

Mi sono sentita pienamente rappresentata da questo libro e lo consiglio vivamente a chi ancora fatica a comprendere il bisogno della nostra generazione di lasciare l’Italia. Offre spunti di riflessione molto interessanti, anche se avrei apprezzato un approfondimento maggiore su alcuni temi.

Lo consiglio vivamente a chi vuole capire la prospettiva e il pensiero di chi vive, ha vissuto o desidera vivere all’estero, ma mantiene uno sguardo rivolto verso casa.
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