Nel folclore di tutte le culture, in ogni tempo e in ogni luogo, abita la figura tormentata della strega: una donna dotata di poteri che si credeva le fossero stati donati direttamente dal demonio, con cui era in comunicazione, e che venivano utilizzati per nuocere il prossimo. Sebbene abbia origini antichissime, in occidente la figura della strega conosce il suo periodo più terribile a partire dal 1200, quando la Chiesa comincia a far circolare i primi documenti che attestano la presenza di donne dedite al culto del maligno e iniziate alle arti magiche. Da quel momento fino al XVII secolo, le donne considerate "pericolose" o "disturbanti" per la comunità venivano accusate di stregoneria, torturate e messe al rogo. Nell’Ottocento, però, il personaggio della strega viene rivalutato grazie ad alcune opere storiche e letterarie. "Grimorio" non ha altra pretesa se non proprio quella di raccogliere testimonianze e racconti su questa figura magica troppo spesso denigrata ingiustamente. Curioso notare come numerosi testi presenti in questo volume siano stati scritti proprio da autrici, spesso sotto pseudonimo maschile. Alcuni racconti avranno come protagoniste le streghe in carne e ossa, in altri la loro presenza sarà solamente un velo impalpabile che cala sui protagonisti inconsapevoli tramite qualche sortilegio o qualche magia. Documenti e testimonianze storiche saranno una parte importante di questo libro, per mostrare cosa accadeva per davvero durante i processi di stregoneria e le condanne inflitte alle accusate.
L’unico difetto di questa raccolta è che i racconti sono “solo” racconti. Avrei voluto leggere dei romanzi con queste trame e questi intrecci.
• 𝗨𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝘁𝗮𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 🖤🖤🖤🖤🖤 bellissima storia che mi ha evocato mille suggestioni. Scorrevole, inquietante e ammaliante. Ne avrei voluto un romanzo
• 𝗠𝗮𝗴𝗶𝗮 𝗡𝗲𝗿𝗮 🖤🖤 ambientazione esotica; affascinante, seppure il finale non mi abbia fatta impazzire
• 𝗜𝗹 𝗳𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶𝗻𝗼 🖤🖤🖤🖤 Particolare,gotico, funereo.
∙ 𝗟𝗮 𝗽𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗶𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 🖤🖤🖤🖤 anche di questo avrei voluto leggerne tante pagine in più
∙ 𝗧𝗲𝘀𝘁𝗮𝗱𝗶𝗽𝗶𝘂𝗺𝗮 🖤🖤🖤🖤🖤 il protagonista è uno spaventapasseri e già questo per me è un ingrediente “magico”. Ho infine trovato profondo il messaggio che si cela dietro il racconto
∙ 𝗟𝗼 𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗴𝗮 🖤🖤 mi sono piaciuti gli ingredienti utilizzati in questa storia ma anche qui il finale non mi ha convinta del tutto.
∙ 𝗟'𝗮𝗹𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗮 🖤🖤🖤🖤🖤 se ci sono i lupi e c’è anche Lilith 5 cuori neri sono assicurati
• 𝗜𝗹 𝗴𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗿𝗼 🖤🖤🖤🖤🖤 ha una sua genialità come il racconto più famoso di Edgar Allan Poe ( ma i due non somigliano affatto )
• 𝗜𝗹 𝘁𝗼𝗿𝘁𝘂𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗴𝗵𝗲 🖤🖤🖤🖤 questo racconto fa male e sa essere anche disturbante
• 𝗩𝗲𝗻𝗱𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗿𝗲𝘀𝗰𝗮 🖤🖤🖤🖤 forse il finale più triste ( in mezzo a tutti gli altri finali molto tristi, ma probabilmente perché questo è il racconto più attuale e più verosimile )
• 𝗨𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗴𝗮 𝗮𝗹 𝗿𝗼𝗴𝗼 🖤🖤🖤🖤🖤 un barlume di speranza in un mondo ottuso, superstizioso ed ignorante.
Ho apprezzato molto anche l’introduzione e gli intermezzi con le documentazioni sui processi alle streghe e con i trattati sulla demonologia. Le illustrazioni e le opere d’arte che ci sono fra le pagine poi sono magnifiche.
Al di là dell'ottima selezione di testi e immagini, un piacere fisico da tenere in mano e sfogliare. Grazie a Chi-Sa-Lei, per questo meraviglioso regalo. <3
In questi giorni di fine ottobre, con l'avvicinarsi di Halloween, torna sempre più prepotente la voglia di leggere qualcosa a tema. Da sempre appassionata di streghe, di queste donne indipendenti, forti, decise, potenti, non potevo non avere questo libro della Abeditore, sono corsa in libreria appena è uscito! Parto prima di tutto dal fattore estetico, come al solito la Abeditore non delude, copertina meravigliosa, illustrazioni all'interno bellissime! L'effetto "antico" della grafica sempre affascinante! Ho apprezzato particolarmente la prefazione femminista di Giulia Ciarapica, molto interessante e con qualche spunto di lettura in più per approfondire la questione. E sempre per rimanere nell'ambito, c'è una ulteriore attenzione che ho apprezzato. Nella maggior parte dei casi, quando si tratta di raccolte di racconti di genere horror/fantastico di autori del passato, e ne ho diverse, in genere la selezione dei racconti riporta quasi esclusivamente autori maschi. In questo caso, invece, c'è una buona presenza anche di autrici donne che niente di meno in qualità hanno rispetto ai loro colleghi maschi. E mi sembra anche giusto considerando che si parla di streghe! Ultimo ma non per importanza, il contenuto è diviso tra narrativa e saggistica, quindi tra i racconti veri e propri, gli estratti dal libro "Demonologia e stregoneria" di Sir Walter Scott, documenti reali del periodo della caccia alle streghe e una appendice con i metodi di tortura... per capire fino in fondo quanto queste donne erano già condannate ancora prima di arrivarci, per colpa dell'ignoranza e del fanatismo di chi le accusava. I racconti sono divisi per temi, volendo si può anche leggere a salti. In totale, complimenti alla Abeditore per aver pubblicato questo gioiello, personalmente lo ritengo, ad oggi, il libro più bello e interessante di una casa editrice che ci ha già abituati a libri belli e interessanti!
Per chi, come me, ama abbinare le letture al periodo dell'anno, questo libro non può mancare nella vostra tbr autunnale. Si tratta di una splendida raccolta non solo di racconti a tema stregonesco, ma anche di veri e propri resoconti storici che offrono uno spaccato su come il fenomeno della stregoneria e della sua persecuzione fossero percepiti e riportati ai tempi; il tutto favorisce un'interessante e più ampia riflessione femminista che male non fa mai. Davvero consigliato.
Un intero volume che parla di streghe, di sabba, sortilegi e cacciatori di streghe in un totale di 13 racconti scritti dall'inizio del 1800 e i primi anni del 1900, in pieno stile gotico.
Ottima la prefazione di Giulia Ciarapica, che ci da un punto di vista più attuale sulla figura della strega, rispetto al resto dei contenuti del volume.
Ci sono poi una serie di estratti di una serie di lettere del 1830 che parlano di stregoneria e caccia alle streghe e altri documenti storici di varie epoche, che approfondiscono e ci danno un quadro su quale era la mentalità della gente in quegli anni sull'argomento trattato (inclusi test e torture per scoprire se una donna era una strega).
Il tutto infine è condito con delle bellissime illustrazioni, tutte a tema.
A livello di meri contenuti narrativi il libro è nella media, solo pochi di questi racconti hanno davvero una scintilla e alcuni li ho trovati deludenti, ma a livello generale il libro è davvero ben studiato e tra illustrazioni e approfondimenti merita 4 stelle.
Un volumetto molto carino, con un’ottima selezione di testi, praticamente una raccolta di storie horror d’altri tempi. Molto interessanti anche le traduzioni di lettere e documenti reali.
Ho apprezzato particolarmente la selezione delle immagini/illustrazioni inserite all’interno del libro, e la cura nelle note, compresi i molti riferimenti a testi esterni.
Non il libro del secolo, ma una piacevole lettura se siete appassionati di stregoneria.
Prima lettura di questo mese e non posso che esserne grata. Questo piccolo Grimorio ci offre uno spiraglio nella storia più oscura della società umana. Epoche in cui donne, o addirittura bambine, che si discostavano di poco dall'idea di servile e sottomessa venivano torturate, massacrate e infine bruciate vive. Al suo interno ci sono documenti, annotazioni, storie che insieme costituiscono uno spaccato importante del fenomeno che ha attraversato tutto l'occidente. Un must per comprendere appieno i traguardi raggiunti dalla società odierna.
Una delle raccolte sulle streghe più particolari e complete che troverete sul mercato. I racconti sono tutti inquietanti, perfetti da leggere in questo periodo, e arricchiti da documenti sulla caccia alle streghe e da un'appendice con i metodi di tortura, oltre a una prefazione sulla figura della strega in chiave femminista. Le illustrazioni, poi, sono meravigliose.
Una raccolta di racconti perfetta per halloween il cui comun denominatore sono proprio le streghe. Le incontriamo in vesti diverse, ma in ogni racconto non hanno mai smesso di affascinarmi. Grimorio è una raccolta ben curata che alterna ai racconti anche dei piccoli inserti che descrivono ciò che effettivamente accadeva ai tempi in cui si poteva essere processati per stregoneria. Ora partiamo con le votazioni dei singoli racconti:
•Una Storia di Satanismo: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Una delle mie preferite, davvero molto suggestiva, mi ha fatto venire la pelle d’oca.
•La Notte della Congrega: ⭐️⭐️⭐️ Nonostante mi sia piaciuto molto, si sentiva che fosse stato estrapolato da un romanzo e che mancava qualcosa, nonostante ciò ho adorato le descrizioni!
•Magia Nera: ⭐️⭐️⭐️ Anche questo racconto carino, ma niente di che rispetto al primo. Forse fin troppo breve.
•Il Frassino: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Ho il terrore dei ragni e forse è proprio per questo che questo racconto è il mio preferito. Mi ha terrorizzata e di conseguenza ha fatto il suo lavoro. Il finale è stato sconvolgente, quindi sono proprio soddisfatta!
•La Pietra del Diavolo: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Un altro racconto che mi ha piacevolmente stupita. Sapevo fin dall’inizio come sarebbe andata a finire, ma proprio per questo sono rimasta con il fiato sospeso per tutta la durata della storia.
•Testadipiuma: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Un racconto molto carino e addirittura quasi dolce che si differenzia davvero molto dagli altri.
•La Strega della Palude: ⭐️⭐️⭐️ Fin troppo corto, ma molto interessante e macabro al punto giusto.
•Lo Spettro della Strega: ⭐️⭐️ Anche questo non mi ha propriamente soddisfatta, non mi è rimasto impresso come invece è accaduto con il resto.
•L’Altra Sponda: ⭐️⭐️ Quello che mi ha deluso di più. Infinitamente lungo e nonostante speravo in qualcosa di più, non è mai arrivato.
•Il Gatto Nero: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Uno dei più belli. Una storia molto raccapricciante perché questa volta di ha a che fare con la mente umana. Da leggere assolutamente!
•Il Torturatore di Streghe: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Questo mi ha lasciata di stucco. Bellissimo. Non sarei in grado di dire altro se non che mi ha sorpresa molto!
•Vendetta Moresca: ⭐️⭐️⭐️ Quello dal finale più triste probabilmente. Si capisce fin troppo bene quanto la mentalità ignorante dell’epoca prevalesse sulla ragione e la bontà.
•Una Strega al Rogo: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Strano direte, ma è il primo che ho letto e anche parecchio tempo fa. Molto bello e anche inaspettato!
“Grimorio” è stato un viaggio alla scoperta delle streghe. Un viaggio cupo, avvolto nell’ombra di una stanza rischiarata solo dalla luce tremula di una candela.
13 racconti, di autrici e autori vari, racchiusi in 4 parti (“Sabba e Riti”, “Stregonerie e Incantesimi”, “Le Streghe” e “Cacciatori di Streghe”); ogni parte si chiude con estratti e documenti di approfondimento, come le “𝙇𝙚𝙩𝙩𝙚𝙧𝙚 𝙨𝙪 𝙙𝙚𝙢𝙤𝙣𝙤𝙡𝙤𝙜𝙞𝙖 𝙚 𝙨𝙩𝙧𝙚𝙜𝙤𝙣𝙚𝙧𝙞𝙖” di Sir Walter Scott.
La sua opera, pubblicata nel 1830, si compone di 10 lettere idealmente indirizzate al genero JG Lockhart: attingendo a numerose fonti, Scott ripercorre i 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗲𝗴𝗵𝗲 𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼𝗽𝗼𝘀𝘁𝗲, sottolineando come questi fenomeni fossero frutto di ignoranza e pregiudizi.
📚Ho amato particolarmente i racconti “Magia Nera”, “La pietra del diavolo”, “Testadipiuma” e “Una strega al rogo” e ho adorato la prefazione, che in poche pagine racconta come nascono le streghe e le ragioni che si celano dietro la loro persecuzione.
📖Infine vorrei soffermarmi sull’estetica del libro: bella la copertina, suggestive le illustrazioni interne e magiche le pagine ruvide color crema, che richiamano riti antichi e misteriosi.
"Grimorio" è un libro che sa intrattenere ma che spinge anche a riflettere. Direttamente dalla prefazione: “I processi alle streghe sono stati anzitutto processi alle donne". Questo è un buon punto di partenza per iniziare la nostra riflessione...
Raccolta di racconti e testi storici che ha come filo conduttore la figura della strega e la caccia alle streghe. Mi è piaciuto molto, ho trovato le storie davvero coinvolgenti. Ovviamente 10/10 anche per l'edizione curatissima
Lettura originale e scorrevole nonostante si tratti di testi 'antichi', merito sicuramente di una buona traduzione. Abe pubblica gioielli per gli occhi!
Edizione stupenda, arricchita da grafica e immagini sorprendenti, mai banali. Purtroppo i racconti non hanno sortito lo stesso effetto, mi aspettavo di essere terrorizzata invece che annoiata.
I volumi editi da ABEditore sono sempre indice di estrema qualità. In 𝘎𝘳𝘪𝘮𝘰𝘳𝘪𝘰 troviamo nuovamente un'antologia di racconti estremamente interessanti, di autrici e autori di cui spesso non si sente parlare nel panorama letterario, e che qui vengono ritrovati e riscoperti sotto una luce inedita. Ognuno di essi aggiunge un'intrigante sfaccettatura al mito della "strega", senza tuttavia dimenticare l'apporto di documenti storici propri del periodo della caccia alle streghe (o testi successivi che comunque ne attestano le vicende). Inoltre, come in ogni edizione (come il volume precedente di 𝘋𝘳𝘢𝘤𝘶𝘭𝘦𝘢, facente parte della stessa collana) il reparto grafico e di immagini è una gioia per lo sguardo, e arricchisce la lettura di un immaginario visivo sensazionale. Non smetterò mai di tessere le lodi di queste opere, che si rivelano essere sempre un vero e proprio tesoro nella libreria di un lettore che ama le opere gotiche, il sovrannaturale, l'onirico e tutto ciò che implica il mondo straordinario.
Questo libro non è semplicemente una raccolta di racconti. Nella prefazione a cura di Giulia Ciarapica, ad esempio, ci viene spiegato perché la strega è principalmente donna, raramente si è parlato di uomini messi al rogo in quanto streghe, la paura dell'uomo nei confronti delle donne e delle cose inspiegabili a cui per dare un senso spingeva le persone a incolpare di stregoneria una donna. Voleva essere indipendente? Era una strega. E' bella e non accetta il mio amore? E' una strega. Conosce i medicamenti naturali e guarisce le persone, ma purtroppo è capitato di non riuscirci e per questo la persona è morta? E' una strega. Gli animali del vicino muoiono? C'è una strega nel villaggio e sarà sicuramente la più bella o la più vecchia, quella che vive da sola, quella che sta bene da sola.
Non so voi, ma io vedo molte cose del passato che potrebbero benissimo riguardare il presente. Prima c'erano i roghi, ora ci sono i femminicidi e lo shitstorming verso donne sicure di sé, emancipate, in carriera e che non hanno bisogno della gratificazione altrui per stare bene con sé stesse. Scusate, ma mi infervoro tanto riguardo le streghe al giorno d'oggi.
Passiamo a qualcosa di più leggero, ovvero i racconti all'interno di questo bellissimo volumetto. Ogni racconto è preceduto e chiuso da delle bellissime stampe a tema. Alcuni racconti sono intervallati da degli estratti di lettere del periodo in cui si parlava di tale donna messa al rogo dopo essere stata torturata per confessare di essere una strega.
I miei racconti preferiti sono stati ❝𝑻𝒆𝒔𝒕𝒂𝒅𝒊𝒑𝒊𝒖𝒎𝒂❞ di Nathaniel Hawthorne del 1852 e ❝𝑳'𝒂𝒍𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒑𝒐𝒏𝒅𝒂: 𝒖𝒏𝒂 𝒍𝒆𝒈𝒈𝒆𝒏𝒅𝒂𝒃𝒓𝒆𝒕𝒐𝒏𝒆❞ del Conte Stanislaus Eric Stenbock del 1893.In tutto i racconti sono tredici, un caso? Io non credo, visto che il tredici simboleggia molte cose sia nella cabala, che nella religione. Gli estratti da veri scritti invece sono quattro, e chissà, magari anche il quattro simboleggia qualcosa, ma non sono bene informata in merito.
Una cosa è certa, @ABEditore ha fatto come sempre un lavoro eccellente e da non perdere assolutamente!
Il Grimorio è un libro di magia contentante tutti i rituali utili alla strega durante il corso della sua vita. Questo, nello specifico, è un grimorio particolare “per la strega” che è in noi; mi riferisco a quella parte emarginata, che ci rende diversi sotto un qualunque aspetto: la storia delle streghe non è scritta dalle streghe, ma da chi le ha arse vive sui roghi dopo averle tort*r@te in ogni modo possibile. Questi testi raccontano sì vicende di streghe, ma ancora di più i contesti sociali nei quali sono nati, del p@tri@rc@to e dell’abilismo per i quali le streghe figlie del dem0ni0 sono perlopiù donne sensualmente voluttuose pronte ad irretire il prossimo o brutte megere crud€li pronte a mangiare i bambini delle donne che invece nella luce di Dio hanno procreato adempiendo al loro dovere di sottomesse.
In questi ultimi giorni sento moltissimo l’avvicinarsi di Halloween e, per quanto il tempo non stia per niente aiutando ad immergersi nell’atmosfera, io ho rimediato con questo libro stupendo: il Grimorio🔮
Da sempre sono un’appassionata di streghe, donne forti ed indipendenti e mai comprese dalla società del loro tempo e per questo mi piace leggere libri che possano aiutarmi a scoprire la loro storia. Ecco perchè quando ho visto questo libro ho subito deciso che doveva essere mio
Esteticamente è un piccolo gioiello, non solo per la copertina ma anche per gli interni ricchi di illustrazioni e curati nei minimi particolari. Ma è anche un gioiello per i racconti che sono presenti all’interno: una selezione di autori che mi erano già noti ma anche tanti autori che non conoscevo che mi hanno permesso di immergermi pienamente nel periodo storico oggetto di interesse ma anche nella mentalità del tempo e nel diverso modo con cui queste figure sono state dipinte nel tempo
Un’aspetto che ho apprezzato particolarmente è la divisione del contenuto tra narrativa e saggi perchè si, oltre a racconti horror/gotici di fantasia, ci sono anche degli estratti che rappresentano i documenti reali redatti durante il periodo della caccia alle streghe.
Una raccolta che mi è piaciuta davvero tanto perchè sottolinea l’aspetto umano di queste donne, un aspetto che per molto tempo è stato dimenticato, come dimostrano i racconti di questa raccolta, in cui si può capire come spesso l’ignoranza e il fanatismo erano la base dei giudizi nei confronti di queste donne
Cosa sarebbe la notte più spooky dell' anno senza un libro sulle streghe, edito fra l' altro da @abeditore ?? Eccovi allora un grimorio d'eccezione, che parla di streghe, di donne, d'incantesimi e di magie... Donne, streghe, ambiziose, potenti... Ma chi è la strega? È una donna brutta, vecchia e cattiva , o una donna giovane, sensuale e ammaliatrice? Ma forse strega è semplicemente quella donna che sa cose che altri non sanno, che sa osare, che è una donna libera e che può permettersi di essere ciò che vuole, senza curarsi del giudizio altrui ... Ma soprattutto le streghe sono donne, spesso condannate dalla storia per il loro essere ribelli, forse troppo intelligenti?, e forse ahimè troppo simili all' uomo?... Alla fine una cosa si può dire... Le streghe sono DONNE, libere di esserlo, felici e orgogliose di esserlo, contro tutto e tutti!
L'idea di questo libro mi ha affascinata dal primo momento che ne ho sentito parlare: una raccolta di racconti incentrati sulla figura delle streghe a tutto tondo, dalle figure tenebrose del folclore alle sventurate vittime dell'ignoranza e del fanatismo religioso.
Un caleidoscopio di racconti d'epoca (alcuni dei quali a firma di scrittori famosi) suggestivi e a tratti anche inquietanti (a volte a causa delle streghe, a volte dei carnefici), il tutto corredato da numerose illustrazioni che lo rendono davvero un bel prodotto editoriale, gradevole sia da guardare che da leggere.
Lo consiglio come idea regalo (o di autoregalo, come nel mio caso) per gli amanti del genere magico e stregonesco.
A comporre il volume che ho appena terminato una nutrita serie di racconti di autori più o meno altisonanti, ovviamente a tema streghe. Come in ogni antologia, c'è qualche racconto più riuscito e qualcuno meno, o più semplicemente, alcuni che ho apprezzato più degli altri. I valori aggiunti di questo libro sono però due: uno è senz'altro la veste grafica, davvero ben curata, come tutte le uscite della ABEditore, sia nella copertina che nelle meravigliose riproduzioni di stampe, incisioni e quadri sull'argomento; in secondo luogo i vari inserti tratti da "Demonologia e Stregoneria" di Sir Walter Scott e da altri testi d'epoca, nonché l'appendice che illustra alcuni dei tremendi metodi di tortura utilizzati durante la caccia alle streghe.
Grimorio è il libro sulle streghe adatto ai curiosi sul tema, che magari hanno voglia di approfondire questa figura a metà tra lo storico e il fantasy, ma anche agli appassionati di stregoneria che sono alla ricerca di qualcosa di diverso.
Grimorio infatti alterna racconti poco conosciuti a estratti di documenti storici che attestano le pratiche di stregoneria, il tutto contenuto tra una prefazione illuminante e illuminata, di forte stampo femminista, e un'appendice che approfondisce gli abominevoli metodi di tortura usati per stanare le streghe.
Dulcis in fundo, illustrazioni da togliere il fiato accompagnano la lettura.
Personalmente ho apprezzato molto "Il frassino", "Testadipiuma", "Meraviglie del mondo invisibile" e "Il torturatore di streghe".
Il libro è una raccolta di racconti gotici/horror più o meno brevi, presi da scritture prevalentemente storiche e per questo molto interessante. Tuttavia, anche se molte storie sono state avvincenti, altre mi hanno annoiata e costretta a saltarle per passare alla successiva. Do tre stelle solo per questo, perché il libro è ben fatto, originale e ricco di immagini con tanto di descrizioni, anche degli autori e degli spezzoni dei racconti stessi (periodo storico, libro in questione, vita dell’autore ecc.) Comunque consiglio per gli amanti del genere🖤
Ottimo compendio narrativo sulla stregoneria. È evidente che c’è stata una profonda ricerca dietro la stesura del libro, e ho apprezzato anche il fatto che i racconti provenissero da periodi storici differenti tra poco, anche per una maggiore diversità nel genere di narrazione. È stato interessante vedere come cambiava la maturità di pensiero e l’approccio riguardo al tema della stregoneria nella narrazione, e l’ho letto molto volentieri, così come leggerò sicuramente gli altri della stessa collana
la prefazione è stata la parte che più mi ha coinvolta, trattandosi di un’introduzione al tema della raccolta in cui si vanno a spiegare le origini e le fondamenta delle credenze sulle streghe e come si è poi arrivati ai grandi processi di salem. i racconti sono tutti molto belli e le atmosfere che evocano sono perfette per questo periodo. in generale una raccolta molto bella, coesa e coerente con il tema. l’edizione, ovviamente, è estremamente bella e curata come tutti i libri di ABEditore.
Nel complesso una lettura piacevole, anche se ho apprezzato di più alcuni racconti rispetto ad altri che invece mi sono rimasti meno impressi. Mi sono piaciute tantissimo le illustrazioni e ho trovato molto interessanti le testimonianze reali risalenti al periodo dei processi alle streghe. Il fatto che sia diviso in racconti brevi lo ha reso il libro perfetto per tappare dei buchi durante le mie giornate e riempire dei momenti morti che altrimenti avrei occupato stando sempre al telefono.
Davvero una bella idea editoriale alternare la narrativa (racconti brevi) su streghe o presunte streghe e atti storici reali di processi alle streghe, in maggior parte resoconti raccolti da Sir Walter Scott. Apprezzo anche il fatto che la collana sembra essere un'iniziativa editoriale di un gruppo di traduttori, i quali sono spesso sottovalutati e sottopagati.
Selezione di racconti abbastanza accurata, nonostante alcuni sembrino un po’ “trovati” per inserire a forza vecchi scrittori quasi inediti in Italia. La quarta stella è ovviamente per la magnifica edizione limitata. ABEditore book porn.
Un libro perfetto da leggere ad Ottobre e nel periodo di Halloween soprattutto per chi ama letture a tema. L’estetica è meravigliosa, dal font utilizzato ai disegni, è davvero un piccolo gioiello! Il contenuto è bello ed interessante quanto l’estetica, ci sono racconti alternati anche a poche pagine di saggistica, sia di autori che di autrici. Molto apprezzata è la prefazione di Giulia Ciarapica che ci illustra e mette in evidenza i processi delle streghe che altro non erano che processi alle donne! Grimorio raccoglie storie e testimonianze sulla figura della strega troppo spesso maltrattata e condannata ingiustamente.
Bel libro, ottima impaginazione, copertina molto attraente. A livello di contenuto non mi ha soddisfatta particolarmente, pensavo contenesse qualcosa di più "macabro", ma invece i racconti raccolti non erano all'altezza delle aspettative.