La musica è tutta la sua vita, eppure è costretta a nascondere il proprio talento.
Sorella del compositore più acclamato d’Inghilterra, Glenna Whitby deve accontentarsi di essere una semplice insegnante. Decisa a star lontano quanto più possibile dal matrimonio, la serenità si infrange quando la sua migliore amica viene coinvolta in un oscuro giro di ricatti. Una situazione che costringerà Glenna a chiedere aiuto al conte di Berwick. Libertino scanzonato e appassionato intellettuale, Philip le offrirà protezione, dandole la sua parola di gentiluomo che tra loro ci sarà sempre e solo una cortese amicizia.
Divisi dalle classi sociali, il loro legame, però, diventerà ogni giorno più complice fino a spingersi verso le soglie di una inopportuna intimità, mentre insidiosi pericoli minacceranno la loro vita. Feste peccaminose, ricevimenti sfarzosi, agguati e crudeli pettegolezzi si alternano alla melodia romantica di cuori palpitanti.
Un amore sospirato che tuttavia arde di una passione incontrollabile.
Nayeli - per RFS . " Fu svelto ad afferrarla per un braccio. Glenna lo imitò e si ritrovarono faccia a faccia, aggrappati l’uno all’altro. Per un istante, i loro occhi rimasero imprigionati dentro uno sguardo intenso, fatto di qualcosa di potente. Caldo, inaspettato. I capelli le incorniciavano il viso e quel rossore era così delizioso, innocente, eppure più peccaminoso di qualsiasi seduzione. Il desiderio fisico spingeva a un livello per Philip sconosciuto. Una tempesta nuova e inaspettata gli muoveva il cuore, le viscere, persino i muscoli. Qualcosa di tanto potente da poter battere, senza pietà alcuna, la ragione e la logica."
Che bomba, fenici!
Ho letto altri storici ma questo sembra regalarci davvero tutto ciò che annuncia nella sinossi: prima di tutto c’è passione, un innamoramento imprevisto e indesiderato tra una donna pudica intenzionata a mantenersi facendo la maestra di musica (mestiere che, seppur modesto, le garantisce indipendenza), e un libertino felice di avere molte donne e nessun legame.
E poi ci sono intrighi di corte, un nido di vespe in particolare tra coloro che puntano a sedurre il conte.
Ci sono poi un delitto legato a un’amica della protagonista, un mistero da svelare, il furto di un progetto ingegneristico molto avanzato, e l’indagine per la cattura di una banda di malviventi che sembra essere ben più organizzata e infiltrata nei giochi di potere della società londinese rispetto a semplici ladruncoli nella foresta.
«Non faccio nulla di male eppure da sempre, tutti, tentano di infangare la mia reputazione» bisbigliò. «Non pensavo potesse essere lo stesso per voi.»
Tantissime sfaccettature, insomma, convivono in questa avventura che si fa sempre più intrigante e che non lascia prendere fiato, incastrando alla perfezione i vari pezzi di un puzzle molto colorato che rende davvero appassionante la lettura.
«Questo, voglio da voi, dannazione» le depositò quelle parole sulle labbra schiuse per lui. «Impertinente. Lo siete sempre stato.» Lei cercò di sfuggire, ma la trattenne ancora. «Non potete urlarmi contro e poi pretendere…» non finì la frase, rimase sospesa tra le loro bocche il tempo di un istante, infine tornarono a unirsi. «Di desiderarvi, è questo che volevate dire?» le sussurrò all’orecchio, la voce roca. «Non mi avete ancora risposto, Glenna. Vi turberebbe così tanto essere davvero mia?» Sospirò, incerta. «No» sibilò e fu lei a baciarlo.
Ho amato profondamente i protagonisti dei quali ho riconosciuto la veridicità storica: lei, che era stata una bambina prodigio come suo fratello, perde improvvisamente ogni fascino per la nobiltà dell’epoca solo per il fatto di essere donna. Lotta per la sua indipendenza nel tentativo di affermare anche i pochi diritti che può strappare in un mondo tremendamente sessista. Pudica, ma soprattutto fredda con gli uomini perché ferita e tradita da uno con cui era quasi convolata a nozze, per potersi mantenere senza avere accanto un marito ha assoluto bisogno di una reputazione totalmente rispettabile, che tuttavia viene messa in crisi dai comportamenti del conte di Berwick.
«È solo che ci sono donne che amano quel tipo di faccende, e altre che vivono la questione in maniera più intima, se così vogliamo dirla. Di sicuro voi preferite indulgere in determinati piaceri solo se siete coinvolta sentimentalmente.» Lei abbassò lo sguardo. «Sì, forse» ammise. «Ma lasciarsi trascinare dalle emozioni è pericoloso. Finirei a badare a una dozzina di figli in men che non si dica o a fare la mantenuta da qualche parte.»
E che dire lui? Ho amato il fatto che non fosse un principe azzurro. È un uomo imperfetto, compie errori. E nonostante si noti che finisce per innamorarsi di lei, quando inizia a compiere gesti di gentilezza, protezione, tenerezza nei suoi confronti, allo stesso tempo non può trattenersi dallo sfogare la passione che scaturisce dalla vicinanza tra loro. La potenza dei suoi sentimenti per Glenna e la sua incapacità di trattenersi finisce per mettere in crisi la rispettabilità di questa donna che, priva di titoli nobiliari forti e accerchiata da maldicenze in cattiva fede, finisce per passare dei gran brutti momenti.
" Il suo primo pensiero fu quello di divincolarsi e tirargli quanto meno uno schiaffo per quell’odiosa impertinenza, ma quando lui le fece scivolare la mano sul collo e l’altra sul fianco, rimase immobile, preda di un assurdo tremore. Il caldo brivido divenne ardente quando la lingua di Philip le carezzò la bocca e lei cedette, accogliendo quella danza inattesa capace di trasformarla in qualcosa di malleabile, in totale balìa di un desiderio improvviso e quasi violento."
Nel gioco rientra anche il fratello di Glenna, che nonostante possa sfruttare il suo talento per avere successo, lo spreca cacciandosi in guai continui.
Tantissime tessere che dovranno andare a posto e lo faranno una alla volta in modo delizioso; ma nello stesso tempo abbiamo tra le mani soprattutto una storia dannatamente romantica e passionale, struggente e, come accade nei romanzi storici, con pochissime vie d’uscita che consentono di mantenere la rispettabilità e l’accettazione sociale.
" Non si era sbagliato sull’amore. Era una faccenda che annebbiava, scardinava, devastava. Mandava all’aria la vita. E una volta perso, lasciava la crudele consapevolezza che non se ne poteva più fare a meno. "
Inutile dire che lo stile è elegante e delicato, capace di rendere immagini poetiche e setose, ma anche scambi di battute accese e pungenti. È senza dubbio un’autrice che continuerò a seguire con interesse.
«Pensavo fosse impossibile riuscire ad andare così a fondo nell’animo di una persona e desiderare di non riemergere mai più. Di restare accoccolato tra le pieghe di un cuore che aderisce al tuo in maniera così perfetta da sapere che vuoi rimanere lì, per sempre. Per l’intera vita.»
4,5. È difficile commentare in poche righe un romanzo tanto sfaccettato. Stefania Bernardo come sempre riesce a incastrare vari generi, storia vera, finzione, tanti personaggi con maestria e meticolosità in un'opera dalla trama sorprendente. Romance, giallo ed avventura vanno a braccetto in uno stile che definirei scenografico. Ogni vicenda viene narrata rispettando i tempi scenici, reali, senza fretta, con dovizia di particolari nelle descrizioni ambientali e nell'introspezione dei personaggi. Rispetto ad altri suoi scritti, sempre molto avventurosi ed avvincenti, questo mi è sembrato avere un carattere più romantico con un ritmo più pacato. Lo stile di scrittura ha una maggiore consapevolezza, non si lascia trascinare dagli eventi narrati ma li governa. Il romanzo è autococlusivo anche se si ricollega alla serie The rolling sea e allo spin off Scura come la notte di cui vengono ripresi in modo molto coerente alcuni personaggi principali. I personaggi sembrano uscire dalle pagine, sono molto veri, umani. Glenna Whitby, la protagonista, racchiude tutte le contraddizioni delle donne dell'epoca. È una giovane intelligente, colta, sensibile, pragmatica, pienamente consapevole delle proprie potenzialità e dei limiti imposti dalla società. Ha un grande talento musicale, ereditato da un padre padrone che l'ha cresciuta come una bambina prodigio insieme al fratello, per poi declassarla a donna del suo tempo raggiunta l'età da marito. Rassegnata a rinunciare alla carriera musicale, coltiva sogni romantici di un matrimonio d'amore fino a che la realtà non glieli infrange. Col cuore spezzato decide di prendere in mano il proprio destino di donna perduta e si rifugia presso una cara amica per poter rimanere legata alla musica, suo unico conforto e appiglio, come insegnante di nobili rampolli. Qui si ritrova inconsapevolmente invischiata in intrighi inimmaginabili che la portano ad incrociare la strada di Philip, conte di Berwick, erede del Duca di Groundale. Anche Philip è un gran bel personaggio, molto originale, che l'autrice riesce con maestria a rendere unico, per certi versi contrapposto al complesso Lewis Hawk, duca di Groundale, suo padre, protagonista nei volumi precedenti, ma ugualmente incisivo. È un giovane affascinante, solare, apparentemente frivolo, molto sensibile, amante del sapere e cultore della conoscenza, cresciuto in un ambiente familiare amorevole. È consapevole che il profondo amore che unisce i genitori, Lewis e Leila, è una perla rara e quindi sceglie di trattare i rapporti umani con razionalità chiudendosi ai sentimenti. Acconsente ad un matrimonio di convenienza, ha relazioni con donne sposate senza coinvolgimento sentimentale, sfoga la sua passionalità nell'amore per la cultura e la scienza. Fino a che non incontra Glenna che smonta tutti i suoi propositi. L'attrazione fisica tra i due è immediata ma il loro legame è ben più profondo, sono due anime affini e complementari e non c'è differenza sociale o volontà razionale che riesca a tenerli lontani. Il loro amore nasce, cresce, lotta, vince in una trama ricca, complicata, avventurosa, sorprendente. Compaiono tanti interessanti personaggi secondari molti dei quali sembrano reclamare una storia tutta loro ma rimangono un po' orfani. Mi auguro di poter leggere di loro in un non lontano futuro. Bellissimi i riferimenti musicali, emotivamente evocativi, poetici. Non potevano mancare richiami alla navigazione considerato il bagaglio di conoscenze dell'autrice in merito. Perno di tutte le vicende è l'invenzione e il perfezionamento del cronometro marino per la misurazione della longitutide, traguardo fondamentale per la sicurezza dei viaggi marittimi. La lettura di questo romanzo, molto soddisfacente, è stata un viaggio nel tempo, ci si immerge nel settecento dei lumi, se ne vive la dinamicità che porta ai grandi cambiamenti sociali e culturali del secolo successivo.
«Sono molto preoccupato. Nostro padre, visto che ti sei rifiutata di maritarti, non avrà pietà e non ti concederà alcun sostentamento. Per me sarà una grande angoscia sapere che sarai sola a Londra, senza di lui, senza un marito…»
Glenna Whitby è stata tradita e poi abbandonata dagli uomini che più amava: un promesso sposo e un padre che le ha voltato le spalle. È per questo che fugge dalle malelingue che la additano come rovinata e trova ospitalità presso Lady Ambrose, a Londra. Lascia così l’Austria con un arrivederci al fratello Sebastian che, per “questioni lavorative” si reca spesso nella città inglese. La ragazza, però, può farsi vanto del dono di famiglia che le permetterà di mantenersi; difatti Sebastian è tra i più apprezzati compositori e Glenna non è da meno con la sua grazia innata con il clavincembalo. Altra prerogativa, oltre un’adeguata occupazione, tenersi alla larga dagli uomini, dall’amore, nonostante l’amica Therese cerchi di convincerla che sotto certi versi la vicinanza di uomo potrebbe rivelarsi anche molto eccitante…
Aprì le palpebre e, dannazione a lei, sarebbe stato molto meglio non averlo fatto. Le pupille presero contatto con il petto nudo di un uomo, i cui muscoli scolpiti potevano rivaleggiare con quelli di una statua. […] Era quasi riuscita a rimettersi in piedi, quando due braccia forti la afferrarono per le spalle, aiutandola a uscire…
Be’, magari con un maschio simile potrebbe darsi anche una possibilità, ma il giovane è un totale sconosciuto… fino a quando coincidenze, amicizie comuni, li fanno incontrare di nuovo. Glenna è sicuramente curiosa e affascinata dall’uomo, che mostra spiccate capacità, incaricato a Presidente del Board delle Invenzioni per seguire il processo di creazione di un nuovo cronometro e altre innovazioni; la musicista si troverà di fronte al conte di Berwick, proprio al Board, per un colloquio di lavoro. Ed è con la sua amata musica che entra nelle grazie degli Hawk, apprezzata soprattutto dall’allievo Lord Morris, fratello dell’affascinante Philip.
«Ho intenzione di fare carriera in politica solo grazie alla mia intelligenza. Sono orgoglioso del mio lavoro al Board delle Invenzioni, come avete potuto vedere voi stessa. Credo che sia ormai obsoleto pensare che gli uomini debbano guadagnarsi il rispetto a colpi di spada. Abbiamo una mente, la ragione. È nostro dovere usarla. E credo che le donne valgano al di là del loro accasamento, se così vogliamo chiamarlo. […] Non voglio che vi riempiano di pettegolezzi solo perché ci piace conversare insieme. Trovo piacevole la vostra compagnia. Nulla di più e nulla di meno.»
Messe le cose in chiaro, c’è solo bisogno di governare le pulzioni fisiche. Il problema non sussiste solo per Philip; per Glenna la situazione si complica con la condotta di Sebastian che sperpera denaro tra donne e gioco, accumulando debiti con gente poco raccomandabile. Entra in campo, cambiando toni con una sverzata avventurosa e di mistero, Black King.
Sir Richard Kent, Therese e Sebastian con i loro comportamenti insinuano sospetti in Glenna, fino a quando delle concrete minacce non si abbattono sulle loro teste, tutto per…
Sarebbe un peccato, a questo punto, scendere nel dettaglio; potrei darvi degli indizi ma rischierei di rovinare l’effetto sorpresa. Preparatevi, però, cari lettori ad arrovellarvi il cervello in questa trama che vi riserverà un enorme colpo di scena: chi c’è dietro la figura di Black King, chi è quest’uomo? Per chi lavora? Eppure si direbbe che è lui il “portavoce” della malavita londinese…
Interessante davvero la trama di “Contrappunto”. Ci si attende un’aspirante musicista, frustrata perché le è negato sfoggiare la sua arte come è permessa al fratello, solo perché è un uomo. Interessante la figura di Glenna proprio per la sua emancipazione. Non si assoggetta alla condizione di “moglie”, vuole essere rispettata come donna, e sopporta le malelingue che si arricchiscono continuamente di notizie “succulente” e false, che riguardano anche la sua famiglia. Un atto sconsiderato, però, andrà a confermare le voci che danno Glenna già amante del conte; eppure non si pente di quel momento di follia, pronta a pagarne le conseguenze.
Anche Philip mostra una bella evoluzione: da libertino e amante molto focoso, a una completa devozione per Glenna; ho apprezzato moltissimo il contesto storico e il personaggio che non si dibatte tra balli e Parlamento. Insomma, due personaggi molto originali. Sebastian è tragicamente odioso, in certi passaggi. Vittima degli abusi, appare come un vizioso… fino a che non si sveleranno i primi intrighi.
Contrappunto è consigliato a chi ama il romance storico e vuole di più di una storia d’amore, dove la passione certe volte si rassegna al potere del mistero. Sicuramente consigliato.
Trama ⭐️⭐️⭐️ Finale ⭐️⭐️⭐️ Scrittura ⭐️⭐️⭐️⭐️ Leggibilità ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 🎹 AVVINCENTE
Una giovane 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙤𝙨𝙞𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚 e musicista dal talento innato e straordinario lotta per la sua 𝙞𝙣𝙙𝙞𝙥𝙚𝙣𝙙𝙚𝙣𝙯𝙖. Un affascinante e licenzioso 𝙣𝙤𝙗𝙞𝙡𝙪𝙤𝙢𝙤, un cavaliere imperfetto dall’animo sensibile e 𝙜𝙞𝙪𝙨𝙩𝙤, cerca il suo posto nel mondo rifuggendo ogni legame. E poi 𝙞𝙣𝙩𝙧𝙞𝙜𝙝𝙞, 𝙢𝙞𝙨𝙩𝙚𝙧𝙞, 𝙨𝙚𝙜𝙧𝙚𝙩𝙞, 𝙖𝙢𝙤𝙧𝙚, 𝙥𝙖𝙨𝙨𝙞𝙤𝙣𝙚, 𝙩𝙧𝙖𝙙𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞, 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙚: moltissimi tasselli di un puzzle che si rivela pagina dopo pagina, tenendoci col 𝙛𝙞𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙨𝙥𝙚𝙨𝙤 fino alla fine. Lo stile è in perfetta 𝙖𝙧𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖 con il tempo in cui viene collocata la storia di Glenna e Philip: ricercato ma non pomposo, 𝙚𝙡𝙚𝙜𝙖𝙣𝙩𝙚 e 𝙙𝙚𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤. Interessanti i 𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙢𝙪𝙨𝙞𝙘𝙖𝙡𝙞, che arricchiscono la trama di questo 𝙧𝙤𝙢𝙖𝙣𝙯𝙤 𝙨𝙩𝙤𝙧𝙞𝙘𝙤 senza appesantirla.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 5 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di Marzia Oggi Marzia ci parla dell’ultimo libro di Stefania Bernardo "Contrappunto", il romanzo che narra di una storia ambientata nella Londra del 700 tra Re, Principi, Conti e alta nobiltà... Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura Marzia
Allora, tra le mani ho un romanzo dalla scrittura veramente inappuntabile, ho trovato molto bella la trama ambientata in un’epoca che mi affascina sempre.