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The Chosen One: La maledizione della regina

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SECONDO VOLUME DELLA TETRALOGIA MEDIEVAL FANTASY - Stagione della Luna. Karidian Wingdragon, Comandante dell'Esercito Supremo, deve vendicare il rapimento di Victoria Legendragon nel Regno di Saildragon. Dopo la nefasta guerra contro i Centauri, gli animi umani sono cambiati e la magia è tornata più forte che mai: con un clima gelido e nevoso, nuove minacce e nuovi tornei oscuri sono all'orizzonte.
Magie, streghe, draghi, Fae e animali sovrannaturali si intrecciano con le problematiche dei reami e l'imminente matrimonio tra Victoria e William. Nulla è come sembra... e anche la stessa profezia porterà la futura regina a fare scelte indelebili: vita o morte.
Amore o dovere.
Rovina o leggenda.

776 pages, Flexible cover

First published October 16, 2021

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Daphne Stalwart

13 books143 followers

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Community Reviews

5 stars
249 (92%)
4 stars
13 (4%)
3 stars
5 (1%)
2 stars
3 (1%)
1 star
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Displaying 1 - 30 of 56 reviews
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books119 followers
November 24, 2021
Allora. Allora. Allora. Ci sono un quintale di cose che vorrei dire su questo secondo volume ma non voglio farvi troppi spoiler perché altrimenti vi rovinerei la sorpresa ed è un libro che raga, vi dovete assolutamente vivere come ho fatto io.
Partiamo quindi da come parto sempre con le mie recensioni.
Come sapete, tempo fa ho avuto l'onore e il piacere di poter leggere il primo volume di questa saga Epic Fantasy che rispecchia chiaramente tutto ciò che amo: epoca storica, fantasy totale, reami, gnocchi da paura (Evan coffcoffcoff Evan), insomma, ciaone proprio.
Se il primo volume l'ho amato, il secondo mi ha fatto gridare ancora di più di positive vibes (e di desiderio pure di bacchettare l'autrice perché we, mo c s fa? Dafne sei napoletana come me, capisc a me). L'ho veramente amato tantissimo e probabilmente sono di parte anche perché viene dato più spazio a chi in assoluto è il mio personaggio preferito per eccellenza: Sua Signoria Evan amore della mia vita.
La storia ci riporta esattamente lì dove l'avevamo lasciata e si riapre con una nuova era, così come appunto dice anche il primo capitolo, che ci riporta davanti proprio un cambiamento importante per tutto ciò che circonda i nostri protagonisti.
Karidian è sempre più determinato a vendicare il rapimento di Victoria che nel frattempo si vede con un imminente matrimonio con William ma questo non metterà di certo in docilità la nostra bella e fortissima protagonista che signori, è davvero un personaggio a DOC, che usa il suo intelletto e la sua furbizia per agire in maniera impeccabile in tutta questa storia.
 
" Siamo ingabbiati in un mondo dove il potere surclassa i sentimenti umani. "
 
Ma se da una parte vediamo i protagonisti principali mostrare tutto il loro splendore, dall'altro abbiamo come vi dicevo, modo di approfondire di più anche i secondari che, a parer mio, sono chiamati tali solo per comodità poiché tutti i personaggi nel mondo creato dall'autrice hanno uno spessore di rilevanza e molti fanno scelte non proprio condivisibili (come ad esempio Eric e Isabella).
Dario, Riccardo, Kailja sono a loro volta personaggi che hanno tanto da dare e specialmente Dario non riesci a non amarlo anche di più.
Ma come vi dicevo per me c'è lui, l'unico e solo personaggio secondario che ha il primato di principale nel mio cuore: Evan. Evan che è meraviglioso, un uomo che non è rosa e fiori ma è passione che brucia dentro, ciò che con la sua scelte, le sue parole e tutto è capace di conquistarti in un sol battito di ciglia e signori, se non ne vediamo delle belle in questo volume, specialmente con una signorina che non vi spoilero ma che beh beh beh sooo hooot!
 
" Quella donna a cui aveva donato il suo cuore aveva la forza di un uragano. "
 
In questa saga troverete di tutto: amore, morte, passione, tutto ciò che sarebbe segno di una serie tv, davvero. Non è facile trovare un autrice che sia in grado di scrivere tematiche così delicate in modo così intenso e perfetto. La scrittura è migliorata tantissimo e il lavoro grafico e di editing si riconferma uno splendore così come la copertina.
Peccato per il formato che purtroppo è diverso dal primo volume ma non è un problema, lo amiamo comunque perché è la storia che conta.
Sono stata abbastanza prolissa e voi sapete che capita solo quando un libro per me vale più di cinque stelle, quindi cosa aspettate? Date un'opportunità a quest'opera assolutamente.
Non vedo l'ora di leggere il seguito.
Profile Image for Carla Marconetti.
4 reviews2 followers
November 22, 2022
Questo è stato il mio libro dell’anno. Se il primo l’ho elogiato per la coerenza narrativa e la psicologia dei personaggi, sappiate che qui è tutto triplicato. I personaggi crescono, stupiscono, ti fanno piangere, emozionare, commuovere, ridere, venire le farfalle nello stomaco e il batticuore.
Personaggi indimenticabili, che ti lasciano un segno e, a libro concluso, ti ritrovi a voler rivivere lì, tra le righe di un Continente talmente magico da farti sentire parte di esso.

Si vede che lo stile dell’autrice è migliorato, ricercato e fluido allo stesso tempo, un mix che mi fa impazzire per come fa sognare. Victoria, Dario, Karidian, Erys, sono personaggi che resteranno nel mio cuore e da cui non voglio più separarmi. E la bellezza di questo libro risiede anche nel rispetto e nella delicatezza con cui Daphne parla di tematiche difficili.

Ecco perché, nonostante l’ambientazione medievale, i personaggi puoi toccarli con mano per quanto sono veri. Rispecchiano tutti noi. Entrano nei cuori. E non ne escono più.

Un libro che tocca corde dell’anima. Una penna fantasy mai vista per quanto introspettiva, sentita, commovente. Un esempio di come sdoganarsi dai vecchi fantasy senza sentimenti sia un bene assoluto.

Brava, Daphne. Continua così.
Profile Image for Giada (Sussurrid.inchiostro).
184 reviews19 followers
August 9, 2022
"L'unico crimine che ho compiuto per la Ylios è che sono una donna. Una donna con una corona. Una donna con troppo potere. E una donna che sa di quali uomini fidarsi"

Victoria Legendragon è una donna forte, impulsiva, ardente, indomabile, ma è anche gentile, empatica e insicura.
È una regina, e di sicuro ha conquistato il mio cuore, dal primo momento.

TCO2, La Maledizione della Regina, è il secondo volume di una saga medieval fantasy ispirata al Ciclo Arturiano, ed è un secondo volume stratosferico(non solo perchè è un bellissimo fermaporte 💙)

Il destino di Victoria sta per compiersi. Le sue azioni con il Drago di Vetro hanno risvegliato la magia, che ha cambiato le carte in tavola per tutti i Regni del Continente. Intrighi, troni da conquistare, magia e relazioni proibite si intrecciano tra le corti. Ma al centro di tutto stanno Victoria e Dario, i due opposti, ma i più simili tra loro, in un certo senso. Feriti dall'amore, condannati dalla propria famiglia a qualcosa di più grande di loro, dilaniati dalla cattiveria del mondo.

L'autrice ha creato una storia magnifica, dal worldbuilding enorme, ora più chiaro, dove le alleanze si fanno più complesse, le relazioni più intense. I personaggi da lei creati sono sempre stati vivi, realistici e totalmente grigi, ma in questo libro danno il meglio di loro, sia nel bene che nel male.
È migliorata tantissimo, smussando quei difetti di ritmo e lessico presenti nel primo volume. È incalzante, pieno di eventi, e non mancano momenti pieni di emotività. Le relazioni che i personaggi intrecciano tra loro sono il grande punto di forza della saga, così come la loro crescita.
Ho amato il cambiamento di Victoria, da donna insicura a Regina con in mano le redini della sua vita, così come ho amato la caduta di Dario in un vortice di oscurità.

Ma soprattutto, ho amato i temi trattati: violenza sessuale, di genere, omofobia, consenso e sessualità.

In un contesto medievale, dove la religuone influisce molto suo mondo creato, questi argomenti brillano di luce propria, trattati con attenzione e rispetto; ma soprattutto, ho apprezzato moltissimo le donne di TCO
Così forti e al contempo così fragili, così umane. Il legame che nasce tra due di loro(Vic e Aeghena) è uno dei più belli e puri di tutti. La loro amicizia è toccante, piena di affetto sincero e rispetto. E quel rispetto si riflette anche nell'amore, sia mentale che sessuale
C'è rispetto nelle coppie nate, e ho amato questo fatto, per nulla scontato

È un libro denso, sentito, il preludio a qualcosa di ancora più sorprendente, e i difetti rimasti, più stilistici che altro, so per certo che verranno sempre più smussati da un'autrice piena di idee, forza e gentilezza come lei
Già quello che ho letto sinora mi ha conquistata e non vedo l'ora di scoprire come il mondo di TCO si espanderà ancora
Profile Image for letizia.library.
4 reviews2 followers
August 11, 2022
ᴛʜᴇ ᴄʜᴏsᴇɴ ᴏɴᴇ ɪɪ - ᴅᴀᴘʜɴᴇ sᴛᴀʟᴡᴀʀᴛ
5🌟/5
ᴘs. ɴᴏɴ ᴍɪ ᴅɪʟᴜɴɢʜᴇʀò ᴛʀᴏᴘᴘᴏ ᴘᴇʀ ɴᴏɴ ғᴀʀᴇ sᴘᴏɪʟᴇʀ ᴇssᴇɴᴅᴏ ɪʟ sᴇᴄᴏɴᴅᴏ ᴅɪ ᴜɴᴀ sᴀɢᴀ, ᴍᴀ ᴠᴏʟᴇᴠᴏ sᴄʀɪᴠᴇʀᴇ ᴀʟᴄᴜɴᴇ ᴘᴀʀᴏʟᴇ ᴘᴇʀ ǫᴜᴇsᴛᴏ ʙᴇɴ ᴅɪ ᴅɪᴏ.
ǫᴜᴀɴᴅᴏ ʟᴇssɪ ɪʟ ᴘʀɪᴍᴏ ᴅɪ ᴛʜᴇ ᴄʜᴏsᴇɴ ᴏɴᴇ, ᴇʀᴏ ʀɪᴍᴀsᴛᴀ ᴍᴏʟᴛᴏ ᴄᴏʟᴘɪᴛᴀ ᴅᴀʟʟᴀ ᴛʀᴀᴍᴀ, ɪ ᴘᴇʀsᴏɴᴀɢɢɪ, ʟᴀ sᴛᴏʀɪᴀ ᴇ ᴛᴜᴛᴛᴏ ᴄɪò ᴄʜᴇ ʀɪɢᴜᴀʀᴅᴀ ᴛᴄᴏ, ᴍᴀ ʟᴇɢɢᴇɴᴅᴏ ǫᴜᴇsᴛᴏ ᴠᴏʟᴜᴍᴇ? ᴄᴏᴍᴇ ᴅɪᴀᴠᴏʟᴏ ʜᴀ ғᴀᴛᴛᴏ ᴀ ᴘɪᴀᴄᴇʀᴍɪ ᴄᴏsì ᴛᴀɴᴛᴏ!?
ǫᴜɪ ʜᴏ ᴛʀᴏᴠᴀᴛᴏ ᴛᴜᴛᴛᴏ ᴄɪò ᴄʜᴇ ᴀᴍᴏ ɪɴ ᴜɴ ʟɪʙʀᴏ, ᴜɴᴀ sᴛᴏʀɪᴀ ᴄᴏɪɴᴠᴏʟɢᴇɴᴛᴇ, ᴅᴇɪ ᴘᴇʀsᴏɴᴀɢɢɪ ɪɴᴅɪᴍᴇɴᴛɪᴄᴀʙɪʟɪ, ᴘɪù sᴛᴏʀɪᴇ ᴅ’ᴀᴍᴏʀᴇ ᴛʀᴀᴠᴏʟɢᴇɴᴛɪ (ᴀɴᴄʜᴇ sᴇ sᴏʟᴏ ᴜɴᴀ ʀɪᴍᴀʀʀà ɴᴇʟ ᴍɪᴏ ᴄᴜᴏʀᴇ ᴀ ᴠɪᴛᴀ) ᴇ ᴜɴᴀ ᴘʀᴏᴛᴀɢᴏɴɪsᴛᴀ ғᴏʀᴛᴇ ᴄʜᴇ ᴠᴜᴏʟᴇ sᴏʟᴏ ᴄᴇʀᴄᴀʀᴇ ʟᴀ ғᴇʟɪᴄɪᴛà ᴄʜᴇ ʟᴇ è sᴛᴀᴛᴀ ᴛᴏʟᴛᴀ ᴘɪù ᴇ ᴘɪù ᴠᴏʟᴛᴇ.
ᴋᴀʀɪᴅɪᴀɴ ɪɴ ǫᴜᴇsᴛᴏ ᴠᴏʟᴜᴍᴇ ᴍɪ ʜᴀ ғᴀᴛᴛᴏ sᴠᴇɴɪʀᴇ (ᴀɴᴄʜᴇ sᴇɴᴢᴀ ʟᴀ s) ᴇ ᴍᴏʀɪʀᴇ ᴘɪù ᴠᴏʟᴛᴇ, ʟᴜɪ ᴇ ᴠɪᴄᴛᴏʀɪᴀ sᴏɴᴏ ᴅɪᴠᴇɴᴛᴀᴛɪ ʟᴀ ᴄᴏᴘᴘɪᴀ ᴍɪɢʟɪᴏʀᴇ ᴅɪ ᴄᴜɪ ᴀʙʙɪᴀ ʟᴇᴛᴛᴏ ǫᴜᴇsᴛ’ᴀɴɴᴏ, ɴᴏɴ ᴠɪ ᴅɪᴄᴏ ɴᴇᴍᴍᴇɴᴏ ǫᴜᴀɴᴛᴇ ᴇᴍᴏᴢɪᴏɴɪ ɪᴏ ᴀʙʙɪᴀ ᴘʀᴏᴠᴀᴛᴏ.
ᴅᴀʀɪᴏ ɪɴᴠᴇᴄᴇ ᴍɪ ʜᴀ sᴛᴜᴘɪᴛᴏ, sɪᴀ ɪɴ ᴘᴏsɪᴛɪᴠᴏ sɪᴀ ɪɴ ɴᴇɢᴀᴛɪᴠᴏ, ᴍᴀ ᴅᴀ ʟᴜɪ ɴᴏɴ ᴍɪ ᴀsᴘᴇᴛᴛᴀᴠᴏ ᴀʟᴛʀᴏ…🌝
ʟᴇ 50 ᴘᴀɢɪɴᴇ ғɪɴᴀʟɪ sᴏɴᴏ sᴛᴀᴛᴇ ᴜɴᴀ ᴘᴜɢɴᴀʟᴀᴛᴀ ɴᴇʟ ᴄᴜᴏʀᴇ, ᴄᴇʀᴛᴇ ᴄᴏsᴇ ᴍᴇ ʟᴇ ᴀsᴘᴇᴛᴛᴀᴠᴏ ᴇ ᴀʟᴛʀᴇ (ǫᴜᴇʟʟᴇ ᴘɪù ɪᴍᴘᴏʀᴛᴀɴᴛɪ) ᴀssᴏʟᴜᴛᴀᴍᴇɴᴛᴇ ɴᴏ, ᴍᴀ è sᴛᴀᴛᴏ sᴛᴜᴘᴇғᴀᴄᴇɴᴛᴇ.
ᴇ ᴄᴏɴ ǫᴜᴇsᴛᴏ ʜᴏ ғɪɴɪᴛᴏ, ᴀʟᴛʀɪᴍᴇɴᴛɪ ᴍɪ ᴅɪʟᴜɴɢᴏ ғɪɴ ᴛʀᴏᴘᴘᴏ, ᴀɴᴄʜᴇ sᴇ ᴘᴏᴛʀᴇɪ ʀᴇsᴛᴀʀᴇ ǫᴜɪ ᴜɴᴀ ɢɪᴏʀɴᴀᴛᴀ ɪɴᴛᴇʀᴀ ᴀ ᴘᴀʀʟᴀʀᴠᴇɴᴇ.
sᴏɴᴏ ᴍᴏʟᴛᴏ ᴄᴏɴᴛᴇɴᴛᴀ ᴅɪ ᴀᴠᴇʀᴄɪ ᴅᴇᴅɪᴄᴀᴛᴏ ɪʟ ᴛᴇᴍᴘᴏ ᴄʜᴇ ᴍᴇʀɪᴛᴀ ᴇ ʀɪɴɢʀᴀᴢɪᴏ ᴛᴀɴᴛᴏ ᴅᴀᴘʜɴᴇ ᴘᴇʀ ᴀᴠᴇʀᴍɪ ᴅᴀᴛᴏ ǫᴜᴇsᴛᴀ ᴘᴏssɪʙɪʟɪᴛà ᴇ ᴘᴇʀ ᴀᴠᴇʀᴍɪ ғᴀᴛᴛᴏ ᴄᴏɴᴏsᴄᴇʀᴇ ǫᴜᴇsᴛᴏ ᴍᴏɴᴅᴏ ɴᴜᴏᴠᴏ ᴇ ɪɴᴅɪᴍᴇɴᴛɪᴄᴀʙɪʟᴇ, ɢʀᴀᴢɪᴇ ᴘᴇʀ ʟᴀ ᴅɪsᴘᴏɴɪʙɪʟɪᴛà ᴇ ɪʟ sᴜᴘᴘᴏʀᴛᴏ ᴍᴏʀᴀʟᴇ, sᴀɪ ɢɪà ᴄʜᴇ ᴏʀᴍᴀɪ ᴀsᴘᴇᴛᴛᴇʀò ɪʟ ᴛᴇʀᴢᴏ ᴄᴏɴ ᴄᴏsì ᴛᴀɴᴛᴀ ᴀɴsɪᴀ ᴅᴀ ғᴀʀᴍɪ ᴠᴇɴɪʀᴇ ᴜɴ ɪɴғᴀʀᴛᴏ. ᴅᴇᴠɪ ᴇssᴇʀᴇ ᴍᴏʟᴛᴏ ғɪᴇʀᴀ ᴅᴇʟ ʟᴀᴠᴏʀᴏ ᴄʜᴇ ʜᴀɪ ғᴀᴛᴛᴏ, ɪɴ ᴘᴏᴄʜɪ ᴄɪ ʀɪᴇsᴄᴏɴᴏ…
8 reviews
March 3, 2022
In questo secondo volume c’è un’evoluzione dei personaggi incredibile. Troviamo Victoria che, man mano che si va avanti acquisisce sicurezza in se, capisce che la sua opinione conta, che anche se deve seguire un destino scritto al suo posto, non significa che lei debba privarsi di altre scelte.

Victoria cresce e in questo volume l’ho amata ancora di più.

Dario… che dire di lui? Mi ha conquistata completamente, quel suo modo di calcolare ogni mossa, di impugnare un coltello e ricambiare il torto subito con gli interessi.
Ma mentre nel primo volume troviamo un Dario travolgente, saccente, che anche quando le difficoltà sono evidenti e ci sono lo 0,1% di possibilità di risolvere la situazione, lui, per miracolo, ci riesce sempre.

Nel secondo volume troviamo un Dario un po’ differente, finalmente il suo cuore gelido trova uno spiraglio di luce nell’oscurità. Dario ha affrontato tante cose orribili nella sua vita, così tante che poi non ci si può stupire se è diventato “crudele” anche se non del tutto.

Insomma, lo avete capito che sono i miei preferiti no?

Ma ovviamente ci sono altri due personaggi che mi hanno rapito il cuore, Karidian dal primo volume e Kailja, inaspettatamente, una donna forte.

Daphne, è brava soprattutto in questo, i personaggi non sono pochi e la sua maestria nel caratterizzarli tutti, è sconvolgente.
Pregi e difetti si miscelano benissimo, insieme alla descrizione delle battaglie (che di solito mi annoia) così precise, mi ha permesso di visualizzare tutto quanto nella mia testa, quasi stessi vedendo un film.
Rende i suoi personaggi UMANI, non solo frutto di fantasia.

Leggete “The Chosen One” se vi piacciono gli intrighi di corte, ogni capitolo è pieno zeppo di curiosità, tra draghi, streghe, battaglie e amori proibiti.

Non avrete il tempo di annoiarvi!🖤💚
Profile Image for chia.reads.
15 reviews190 followers
July 17, 2022
Per quanto riguarda gli aspetti più “tecnici” di questo libro confermo tutto ciò che ho scritto nella recensione del primo volume (che trovate qui sul profilo): il worldbuilding è stupendo (quello del terzo sarà una bomba già lo so👀), i personaggi sono assurdi, alcuni in particolare mi sono entrati sotto pelle (Dafne sa❤️‍🩹), sono caratterizzati non bene, di più. Il filone principale si articola in tante sottotrame e questo fa sì che tutti i personaggi, anche quelli più secondari, abbiano il giusto spazio, l’ho adorato.

In questa recensione però vorrei soffermarmi su altro: nel corso del tempo ho imparato a conoscere questi personaggi, capire le loro emozioni, ascoltare le loro storie e si, in alcuni punti ha fatto più male di quanto mi sarei aspettata. Sono arrivata a un punto in cui sorridevo, piangevo, imprecavo e scleravo tutto insieme, le mie emozioni erano un tutt’uno e non sapevo più come andare avanti, non sapevo più come dovermi sentire.
Poi l’ho finito.
Arrivata alla fine mi sono guardata un
attimo intorno e ho sentito un vuoto
enorme.
Queste persone mi hanno accompagnata
per talmente tanto che non averle più come
me mi ha fatto sentire sola. Sono entrati per
la prima volta nella mia vita in un periodo
davvero pesante, non sapevo chi ero e
quale strada prendere, e no, non lo so
ancora, ma mi hanno abbracciata e
coccolata, portata a combattere e a gioire,
a ballare in una corte e a guardare le stelle
in un silenzio assordante.

Questa saga mi è entrata nel cuore, e
aspetterò tutto il tempo del mondo per
tornare da loro. Finalmente posso dire di
aver trovato un altro posto (oltre Velaris) da
chiamare "casa".

Due paroline alla fantastica autrice di
questa saga. Daf, lo sai già, ma te lo
ripeterò di nuovo perché non è mai
abbastanza: sei un essere umano speciale,
sei forte, talentosa, determinata e sincera.
Sono grata a questo percorso per aver fatto
incrociare le nostre strade. Ti voglio tanto
bene, non pretendere sempre troppo da te
stessa, fermati un attimo e guarda cos'hai
fatto: sii fiera di te come lo sono io, ce l'hai
fatta.♥️
Profile Image for Kiara.
31 reviews1 follower
July 2, 2022
Dopo la mitica guerra dei Centauri, la magia bandita dal continente torna a galla a minacciare l'equilibrio degli otto regni, e con essa tornano alla ribalta anche due nuove realtà introdotte con mostruosa prepotenza: sto parlando dei regni di Faedragon e Wickedragon, rispettivamente governati dai Fae e da streghe e stregoni.
Come ho già accennato anche all'autrice, i due nuovi regni sono davvero una bomba, non solo per quanto riguarda l'ambientazione (ho amato quella di Wickedragon, tetra ed oscura come una sorta di Sleepy Hollow maledetta, con gli edifici scuri e la perenne penombra) , ma soprattutto perché con essi vengono intrecciati alla storia anche dei nuovi personaggi, più o meno rilevanti.
Se penso ai Fae, il mio pensiero schizza immediatamente alla temeraria Aeghena Windothynn, combattente spietata, sarcastica e tagliente come pochi, è divenuta già dalle prime volte in cui l'ho incontrata, una dei miei personaggi preferiti, soprattutto per il suo percorso e la sua evoluzione.
In questo secondo volume di più di 700 pagine, infatti, non troveremo moltissima azione, anzi la troviamo a sprazzi certo, ma la caratteristica preponderante del romanzo è l'introspezione dei personaggi.
L'autrice ha voluto scendere nelle viscere dei protagonisti per portarci su un vassoio d'argento i loro lati nascosti, quelli che nel primo libro ci è stato concesso soltanto di sbirciare, e quindi vedremo la storia da diversi punti di vista e probabilmente succederà che in alcuni momenti rivaluteremo alcuni di loro, così come non ci aspetteremo mai certi tipi di atteggiamento da altri.
La maledizione della regina è un inno all'essere umano, alle sue forze e alle sue debolezze, ai suoi peccati, ai suoi desideri più efferati e alle sue disillusioni, ma anche ai suoi dolori e agli orrori del passato che tornano ad infestare i sogni del presente.
E riferendomi a tale introspezione, ci terrei a fare due parole sui personaggi che più mi hanno emozionata o che mi hanno un po' stupita, sia dal punto di vista negativo che positivo.
Partiamo da quelli che a parere mio hanno avuto un percorso evolutivo più importante rispetto agli altri, ovvero Dario e Victoria.
Nel primo volume il principe Wealthagon viene dipinto come uno stronzo senza compassione, calcolatore e manipolatore, cinico e meschino (ma ha anche dei difetti tranquilli), eppure qui in questo secondo libro la corazza metallica che lo protegge subisce degli urti così forti che affiorano alcune crepe.
Scopriremo lati di lui di cui ignoravamo completamente l'esistenza, quasi alieni rispetto alla sua persona, visto che siamo abituati a vederlo in una certa prospettiva che lo vede come il bad boy per eccellenza, ma comunque pregno di una preponderante morale grigia.
Dario è l'esempio perfetto di personaggio grigio, ambiguo, che non si sa bene da che parte vuole stare (sicuramente la sua è il posto giusto ma dettagli) e che teme come molti quel sentimento che stravolge interi mondi e divampa come disastrosi incendi: l'amore.
Ora, non voglio dilungarmi troppo su come si sviluppi Dario nel corso della storia, ma imparerete a conoscerlo e a conoscere la sua vita, nonché il suo passato, comprendendo poi (o forse no?) il perché di alcuni atteggiamenti che lo contraddistinguono e che lo rendono celebre nel continente.
La cosa è una: o finirete per amarlo ancora di più, o probabilmente qualcosa si incrinerà e lo guarderete con occhio diverso, rendendovi conto che forse il nostro magnetico Dario non cambierà mai i peggiori lati di sé. Lo scoprirete solo leggendo!

Parlando di Victoria, invece, anche lei ha un'evoluzione non del tutto indifferente.
Nel Richiamo del drago incontriamo una ragazza ancora un po' acerba, forse leggermente spaventata dalle responsabilità che implicano il futuro ruolo da regina, eppure in lei esiste quella fiammella che se alimentata potrebbe divenire un fuoco dirompente.
E quel fuoco esplode proprio in questo libro.
Victoria è consapevole di tutto ciò che le si trova attorno.
Prenderà decisioni. Farà scelte. Sbaglierà.
Ma tutto ciò che fa, lo fa in virtù dello stesso sentimento che Dario teme: l'amore.
Ed è proprio l'amore che aiuta Victoria a rendersi conto che per diventare la persona che vuole diventare, nel bene o nel male, deve poter accoglierlo e lasciarlo germogliare dentro di sé, che sia l'amore per Karidian, o quello per il suo regno e la sua gente, i suoi amici: Victoria prenderà consapevolezza del fatto che nel continente in cui vive c'è poco spazio per questo sentimento, ma al contempo ce n'è anche un forte bisogno.

Il bisogno d'amore sferza anche il cuore del mio personaggio preferito del libro, ovvero Isabella Saildragon, la regina malinconica.
La regina di Saildragon viene costretta ad assumere le redini del regno di suo padre contro la propria volontà, poiché è lo stesso regno che la costringe ad una muta solitudine.
Non mi sento di giudicarla per alcune scelte che compirà soprattutto verso la fine, piuttosto preferisco compatirla, perché Isabella è pur sempre una donna sola col peso di un regno e molte responsabilità sulle spalle, nonché una persona in ricerca costante di affetto, un affetto che cercherà esattamente nella persona più sbagliata del continente.
Se dovessi pensare ad Isabella come ad un sentimento, direi che la prima parola che mi viene in mente è dolore, il dolore di un amore non corrisposto, il dolore della solitudine che brucia come sale su una ferita ancora aperta, il tormento di non poter scegliere il meglio per sé stessa, il dolore per un desiderio di cambiamento che però lei sa che infine non arriverà mai.
Isabella è una commistione di malinconia, arte, seduzione, intelligenza, ingenuità e frustrazione.
Un mare dalle acque scure nei minuti che precedono la tempesta.
Tutto ciò che lei fa, lo fa smossa da tutto questo, di conseguenza non me la sento di puntarle contro il dito, ma di capirla e comprenderla, perché alla fine anche questi stati d'animo sono parte del nostro essere umano.
Tutti sbagliamo. Tutti ad un certo punto della nostra vita ci sentiamo soli. Tutti proviamo dolore.

Personaggi rivalutati in modo positivo anche e soprattutto Eric Wealthagon, fratello quasi timido ed introverso di Dario, sempre pacato e risoluto, ma che si trasformerà radicalmente mostrando la faccia della luna oscura a tutti coloro che hanno anche solo l'idea di mettergli i bastoni tra le ruote, Evan Wealthagon (ma perché la mia vita letteraria qui dentro gira attorno a questa famiglia? Bah!) , coerente nella sua ambiguità, costretto da un passato tenebroso a mostrarsi per ciò che in realtà non è, Evan è quel tipo di persona che per amore potrebbe anche redimersi, ma senza fretta.

Personaggi rivalutati in modo negativo?
Nonostante sporadici comportamenti da vero gentleman, Dario si assume la presuntuosità di trattare alcune persone come delle pezze sporche e questo è un atteggiamento che mi ha fatto un po' storcere il naso anche dopo aver scoperto i retroscena del suo passato, perché credo che in certi momenti anche lui abbia contribuito al tracollo generale (in alcune circostanze ci ha dato una bella spinta eh) e il passato non è una giustificazione.
Un punto in meno va anche a Kailja Goldrosagon, che continuo ad ammirare moltissimo, ma su cui ho avuto modo di cambiare leggermente ottica, poiché credo che un po' di correttezza non avrebbe guastato, soprattutto nei confronti delle persone che lei reputa essere amiche.
Altro personaggio assolutamente detestato: William Wingdragon.
Professa di non assomigliare assolutamente al dispotico padre, ne è la fotocopia sputata.
Incoerente ed ipocrita, credo che ne vedremo delle belle nel prossimo volume e io voglio essere in prima fila!

Come già detto anche dalle stories di qualche settimana fa su Instagram, questo libro dà più spazio al romance, e di conseguenza le pagine si infuocano e alcune scene si fanno più spicy, mooolto più spicy.
Diciamo che come non-amante del genere le ho tollerate piuttosto bene, anche se i momenti intimi tra i vari protagonisti forse in alcune circostanze avrebbero potuto essere un po' più brevi, tuttavia sono ben amalgamati alla storia e non risultano essere finti o fuori luogo.
L'erotismo c'è, ma non è pesante e credo che Daphne abbia saputo gestirlo al meglio!

Per quanto riguarda il worldbuilding non aggiungo altro su quello che ho già detto anche in precedenza.
L'autrice sa equilibrare in modo ben pensato le descrizioni, i momenti di azione ed introspezione con le scene di sesso e i dialoghi.
Ho apprezzato davvero molto il fatto che una volta aperto un argomento, Daphne si sia impegnata a trovare una spiegazione per tutto, senza lasciare parentesi aperte o situazioni poco chiare, nonché ho adorato l'inserimento di alcuni dibattiti politici dai risvolti religiosi che possiedono una logica e che non sono campati per aria.
Gestiti molto bene anche le profezie che vedono coinvolti diversi personaggi risalenti al passato, i salti temporali che ci aiutano a comprendere a che punto della storia siamo senza cadere nella confusione più totale, e i numerosi punti di vista in terza persona.
Riuscire a modellare più personaggi, a caratterizzarli e a gestirli tutti assieme potrebbe portare ad un inevitabile minestrone, ma a parere mio la scrittrice ha saputo tirare i fili delle sue marionette in modo magistrale, soprattutto per quanto riguarda i vari intrighi di corte, i tradimenti e i colpi di scena.
Daphne mi ha confessato che nel corso del libro ha seminato qualche indizio qui e là su eventuali risvolti catastrofici della vicenda, ma alcuni colpi di scena, soprattutto nel finale poiché è lì che si concentrano, sono imprevedibili e progettati per lasciare a bocca aperta.

Che cosa posso aggiungere ancora?
Nulla. Leggetelo. Ve lo posso consigliare col cuore perché il mondo creato da Daphne è un mondo duale, che si crogiola nella luce, ma che si sollazza anche con la tenebra, che possiede le mille sfumature di colore che cercate sicuramente in una lettura.
I temi trattati sono lontani dall'essere superficiali.
Gli scontri religiosi tra pagani e monoteisti, la depressione, il passato di abusi e violenze, l'omosessualità in un tempo in cui viene vista come un abominio, la frustrazione di un amore non corrisposto, gli obblighi di corte, l'amore proibito, regni piegati dalla guerra che tentano di risorgere, regnanti che trascurano il proprio popolo per il denaro e la corruzione.
Se ci pensate bene, non sono cose prettamente relegate alla letteratura, anzi, sono purtroppo situazioni che si vivono anche e soprattutto ai giorni nostri.
Fatevi un favore e leggete questa saga.
Vi affezionerete ai personaggi, ai loro modi di fare, ai loro sorrisi, alle loro lacrime, alle loro urla, alle loro imprecazioni, alle loro volgarità, alle loro piccole reazioni, alle piccole e grandi cose.
Vi affezionerete ad ogni regno del Continente, troverete probabilmente una casa, io l'ho trovata dopo tanto pellegrinare a Firedragon dal buon re David, dal pragmatico Caspen e dallo svergognato Brandon, troverete un pezzo di voi stessi in tutti i protagonisti. Vi perderete e vi ritroverete. Ma sarete a casa.
Profile Image for Billie Shelby.
15 reviews3 followers
October 24, 2021
Ho letto questo libro su Wattpad, e riprendere il finale in cartaceo è stato un turbinio di emozioni. Se il primo libro lo avevo amato, questo mi ha stregato. Le dinamiche politiche, quelle religiose, l'esplosione del contesto magico e la crescita MOSTRUOSA dei personaggi me lo ha fatto diventare uno dei miei libri fantasy preferiti di sempre. Daphne riesce come pochi autori a cogliere l'essenza dei suoi personaggi. Sembra che puoi toccarli con le mani, farli tuoi, e piangi, ridi, scherzi e ti arrabbi con loro. Victoria Legendragon fa una crescita assurda, ed è tutto ciò che voglio da una protagonista. E' così amata dai lettori perché tutti si rivedono nelle sue debolezze, insicurezze e punti di forza, e chi non riesce a comprenderla ha una visione superficiale delle cose. E che dire di Dario? Un'evoluzione psicologica pazzesca, un villain che ti lacera il cuore con il suo passato e non ne esce più. Aeghena è la vera rivelazione di questo mondo straordinario, e per quanto mi riguarda uno dei personaggi più belli e riusciti dell'editoria fantasy. Ho gli occhi a cuore anche per Karidian e Kailja, che hanno confermato l'amore che avevo nel primo libro (due personaggi legati ai valori e profondi quando si tratta di amore). E vogliamo parlare del finale? Semplicemente GENIALE. Il finale che ti sprona a continuare una saga e farla tua. Ma lei lo è già. E' già nel mio cuore da un pezzo. E ringrazio il giorno che ho scoperto tutto questo mondo meraviglioso, pieno di colpi di scena, intrighi, magia e personaggi che ti entrano nel cuore... non lasciandolo più.
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February 22, 2022
Amato ancora di più del secondo. STUPENDO, crescita fantastica dei personaggi, delle loro relazioni e del world building. La scrittura di Daphne è meravigliosa e riesce a rendere affascinanti anche le questioni più semplici e i personaggi meno rilevanti. Se avete amato il primo libro di questa saga, questo secondo lo divorerete e avrete la necessità di leggere il terzo. I personaggi si evolvono e vengono maggiormente approfonditi. È un fantasy che stupisce davvero e se nel primo la magia è in secondo piano, in questo volume ne diviene la protagonista. Vi dico solo che ho praticamente finito i post-it. un CAPOLAVORO, merita davvero di essere letto. Fidatevi non ve ne pentirete.
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December 28, 2021
Quante volte dovrò dire, secondo voi, che questo libro è un capolavoro per convincere tutti voi a leggerlo?
Probabilmente tante.
Probabilmente non riuscirò nemmeno ad esprimere tutto ciò che questo libro mi ha fatto provare, perché se già leggendo il primo mi ero innamorata di questa saga, leggendo questo secondo il mio amore ha superato davvero tutti i limiti.

Ma questo sopratutto grazie anche alla meravigliosa Daphne (@thechosenone.it). Devo spendere assolutamente due paroline per lei, so già che mi dilungherò ma non mi importa, non posso non dire quanto io sia grata di averla conosciuta. Non la ringrazierò mai abbastanza per avermi dato l'opportunità di leggere i suoi libri e per avermi fatta entrare nel suo mondo.
Daphne è una ragazza fantastica che mi ha letteralmente sopportato durante tutta la mia lettura di questo secondo libro -- è stato bellissimo per me confrontarci ed iniziare anche a conoscerci.
Vi dico soltanto che una notte abbiamo fatto le 5 del mattino per parlare della storia, dei personaggi. Non avete idea di quanti scleri e audio di minimo minimo 4/5 minuti l'uno abbiamo fatto.
E' una ragazza incredibile e, ripeto, sono felicissima di aver instaurato un bellissimo rapporto con lei, merita davvero tutto il successo possibile perché la saga che ha creato secondo me andrà davvero lontano. Io già me la immagino come serie tv al pari di GOT e muoio al solo pensiero.

Da dove iniziare a parlare però di questo libro?
Ci sarebbero così tante cose da dire, come ad esempio il world building che già nel primo libro si prospettava essere spettacolare ma che qui ha superato davvero ogni mia aspettativa.
Si può parlare di ogni singolo personaggio che Daphne è riuscita a rendere impeccabile, ognuno con un carattere ben delineato. Per non parlare della crescita, soprattutto di alcuni personaggi; riesce a renderli così umani, così veri che è davvero inevitabile affezionarsi, emozionarsi, ridere e piangere con loro. Credo di amare ogni singolo personaggio (escluso William, lui proprio non lo riesco a digerire).
I colpi di scena poi.. assurdi. Scene ricche di suspense, azione, combattimenti, guerre.. scene dove rimani col fiato sospeso e l'ansia a mille.
Ho letto questo libro con calma, perché volevo godermelo e posso dire di aver fatto proprio bene perché ha saputo farmi emozionare tanto. Ha saputo farmi sclerare tanto.
Sopratutto per un personaggio in particolare.

Il mio amatissimo Dario Wealthagon.
Per chi mi conosce ormai sa bene quanto sono attratta dai Villain. E Dario è davvero il Villain per eccellenza. Daphne con lui è riuscita a creare un personaggio che davvero non riesco a descrivere. Un personaggio che purtroppo non tutti riescono a capire.
Non lo giustifico assolutamente per alcune scelte, anche perché sia nel primo volume che in questo fa cose brutte, davvero molto brutte.. ma ogni sua azione ha una motivazione e qui, sopra queste pagine riusciremo a vedere oltre la sua facciata.. le sue debolezze, le sue forze.. il suo cuore.
Quel suo meraviglioso cuore che se dona a qualcuno poi è la fine. Perché per quel qualcuno farebbe di tutto, letteralmente di tutto. Scatenare una guerra, mettersi tutti contro.
Ha una mente geniale poi, vi giuro, sono affascinata in un modo inspiegabile dalla sua mente.

E poi c'è Lei.. Kaija Goldrosagon.
Cercherà di resisterle, di nascondere i suoi sentimenti.. ma con Lei, la Donna di Ferro, si renderà conto di non poterlo fare. E farà cadere la sua maschera. Conosceremo il suo passato tormentato, tutto il dolore subito che l'ha portato ad essere ciò che è. Mostrerà un lato di se che giuro, mi ha fatto innamorare di lui ancora di più.
Mi ha lacerato il cuore leggere quelle pagine.
L'intesa che c'è tra Dario e Kaija è .. non so nemmeno spiegarvelo.
Lei, una Regina strepitosa, indomita, che sogna la libertà. Piano piano aprirà il suo cuore a Dario, imparando a fidarsi di lui, imparando a vederlo davvero per quello che è.

Il rapporto tormentato poi che Lui ha con la sua famiglia non tutti lo riescono a comprendere secondo me. E' vero che anche nei loro confronti si comporta davvero davvero male però io riesco a vedere quanto comunque per lui la famiglia è importante. Quanto tiene, anche se lo dimostra in modi un pò così, ai suoi fratelli.

« Mai toccare la mia famiglia. Mai. »

Una frase che segnerà tutto e che vale il mondo per lui.
Un gesto che ha compiuto con consapevolezza che lo allontanerà da Lei.

« Perché l'uomo lo sapeva. Sapeva cosa avrebbe perso da quella notte.
Una vita per una vita.
E un'anima senza possibilità di redenzione. »

Ma ci sono così tanti personaggi di cui vorrei parlarvi, perché credetemi, nonostante le storie che si intrecciano sono tante, i personaggi sono tanti, Daphne riesce a collegare il tutto così bene che davvero non posso che complimentarmi ancora una volta con lei.
Ogni suo singolo personaggio ha una storia complessa che ti porta proprio a volerne sapere di più. Anche di quei personaggi che sono secondari.

Oltre a Dario però un personaggio che ho amato davvero tanto è la nostra protagonista.
Victoria Legendragon.
Una protagonista con, perdonate il francesismo, le palle.
Una protagonista che dal primo libro ha avuto una crescita pazzesca! Nonostante il suo destino fosse stato scritto fin da piccola, senza nessuna possibilità di scelta, lei lo accetta, si fa forza, cercando di adempiere al meglio ai suoi doveri. Ha fatto di tutte le sue debolezze e paure i suoi punti di forza che l'hanno portata infine ad essere una Regina. La Prescelta.
L'abbiamo lasciata nel primo libro che non sapeva cosa voleva, le sue insicurezze la facevano impazzire ma in questo libro rischia, vive.. Ama. Si accetta per ciò che è e finalmente tutto il suo amore per il Comandante dell'Esercito Supremo verrà fuori.

Ahhh quei due. Dobbiamo proprio parlare anche di loro.
Victoria e Karidian sono pazzeschi. Sono fuoco, insieme.
L'amore che li lega è quanto di più vero possa esistere ed io sono follemente innamorata anche di lui, di Kar (dopo Dario ovviamente). Lui combatte e vince una guerra solo per lei, lotta con tutte le sue forze solo per poterla rivedere, rischiando di morire. Nonostante non possono stare insieme non possono fare a meno di cercarsi, di toccarsi.. di amarsi.
Il matrimonio di Victoria e William è sempre più vicino e vedere, proprio il giorno delle nozze, con quanta disperazione si separano è stato davvero straziante.

Ogni singola scena è descritta in un modo così intenso che ti sembra di sentirla, di viverla proprio davanti agli occhi. L’intreccio che si viene a creare poi è impareggiabile; ci sono tante informazioni, tanti nomi, tanti eventi, intrighi che mentre leggi magari pensi 'oddio ma come farò a ricordare tutto?' ma invece no, non succede. Daphne è così brava che credetemi, questi problemi non esistono leggendo le sue pagine.

Parlando però anche della trama del libro posso dirvi che ci saranno moltissime guerre all'interno. Destini che si intrecciano ma anche nuovi regni verranno introdotti. Ovvero i Regni Magici. Anche qui la scrittrice è riuscita a collegare e creare delle storie bellissime ma soprattutto intriganti.

Come accennavo prima, ho amato ogni singolo personaggio tranne forse qualcuno, ovvero William, futuro marito di Victoria ed erede al trono Windragon. Se nel primo libro sono riuscita abbastanza a sopportarlo qui nel secondo ha dato proprio il meglio di se per farsi 'odiare' (da me ovviamente). La sua mentalità chiusa e piuttosto maschilista non me l'ha fatto proprio piacere, soprattutto verso il finale del libro, dove da proprio il meglio di se con le parole nei riguardi di Victoria e Karidian.

Un altro personaggio con cui proprio non vado d'accordo è Isabella che proprio come la descrive Dario, è una bambina, anche secondo me. E non aggiungo altro.
Decisioni e scelte sbagliate, solo questo sa fare. Piangersi addosso per una situazione in cui si è letteralmente messa lei. Per non parlare del suo rapporto con Kaija.
Kaija è l'unica davvero delle due che ha cercato di fare di tutto per vederla e sapere come stava, Isabella invece ha pensato solo a se stessa, facendo alla fine del libro una cosa che secondo me non doveva proprio fare.

Per quanto riguarda gli altri personaggi li adoro tutti, Erys, Eric, Evan, Riccardo, Aeghena. Hanno tutti una certa importanza nella storia. Altri due personaggi che amo e di cui vorrei davvero tanto leggere di più sono Brandon e Virydian. Sono bellissimi insieme e spero davvero nel terzo libro di leggere di più su di loro.

Il finale è quanto di più assurdo ci possa essere. In senso buono ovviamente.
C'è un colpo di scena incredibile.
Ma non solo, proprio sul finale verranno svelati alcuni segreti (scioccanti) che faranno comprendere ancora di più tutta la storia.
E poi c'è una parte proprio verso la fine che mi ha spezzato il cuore tra Dario e Kaija e niente.. devo assolutamente sapere cosa accadrà nel terzo libro.

Questo finale si conclude aprendoci le porte per quella che sarà l'ambientazione del terzo volume ovvero il Nuovo Mondo e sono davvero tanto impaziente di saperne di più.
Uno dei più bei medieval fantasy che io abbia mai letto, sicuramente si è posizionato tra i miei libri preferiti.

Credetemi vale davvero la pena leggerlo.
Profile Image for Beatrice.
198 reviews38 followers
December 2, 2022
𝐓𝐇𝐄 𝐂𝐇𝐎𝐒𝐄𝐍 𝐎𝐍𝐄 𝟐: 𝔩𝔞 𝔪𝔞𝔩𝔢𝔡𝔦𝔷𝔦𝔬𝔫𝔢 𝔡𝔢𝔩𝔩𝔞 𝔯𝔢𝔤𝔦𝔫𝔞 - ᴅᴀᴘʜɴᴇ ꜱᴛᴀʟᴡᴀʀᴛ

⭐️⭐️⭐️⭐️.5

⚠️ESSENDO IL SECONDO VOLUME CONSIGLIO, A CHI NON HA ANCORA LETTO IL PRIMO, DI NON LEGGERE QUESTA RECENSIONE SE SI VOGLIONO EVITARE SPOILER (trovate la recensione del primo sul mio profilo)⚠️

Chi ha letto il primo volume sa benissimo che questo non è solo un libro. Non è solo una storia. Non sono solo due personaggi. Questo lo si può capire dalla fatica che ho fatto per scrivere questa recensione, e so già che la pubblicherò non so quanti giorni dopo aver finito effettivamente la lettura (mi scuso in anticipo con l’autrice ma non riuscirei mai a rendere la bellezza di questo libro in poche righe.)
Non si parla mai solo di una storia, non si parla solo di Karidian e Victoria. Si parla anche di Riccardo, Erys, Dario (come possiamo non parlare di lui) e di Kailja. Di Isabella e di tanti altri personaggi. AH si anche di William, me ne stavo per dimenticare, c’è anche lui. Purtroppo.
Con il primo volume “The Chosen One: il richiamo del drago” avevo fatto molta fatica ad entrare nella storia e nelle dinamiche dei vari regni, ma nel secondo l’autrice si è superata. Da notare infatti la revisione in positivo del mio giudizio. Nel primo avevo dato 4-, mentre qui siamo arrivati ad un più che soddisfacente 4.5. (Ovviamente a seguire spiegherò perché non ho dato 5 stelle, ma è semplicemente una questione di gusto personale durante la lettura.)
Questa non è una lettura semplice, una lettura per staccare. Questo libro ti trascina e ti rende protagonista di tutto ciò che accade. Entrerete in questo mondo, permettetemi di dire geniale, uscito dalla testolina di una ragazza, e farete difficoltà ad uscirne illes- 𝗰𝗼𝗳𝗳 𝗰𝗼𝗳𝗳.
Ve lo dico subito: farete fatica a staccarvi dalle pagine. Dentro di voi crescerà sempre di più la curiosità di scoprire cosa potrà succedere, perché succederà di tutto. Una cosa dopo l’altra.
Se come me avete letto il libro tanto tempo fa e non vi ricordate nulla ma state per iniziare il secondo, non vi preoccupate. L’autrice ha pensato anche a questo. Nelle prime pagine tirerà fuori alcune delle cose più importanti che vi faranno ricollegare tutto. (Ovviamente non tutta la storia, ma quello che effettivamente ci serve sapere per una lettura fluida del secondo volume.) Nonostante la mia memoria faccia pena, sono riuscita comunque a far riemergere dalla mia testa questa storia. Non si dimentica facilmente il primo medieval fantasy.

Ci siamo lasciati nel primo libro con un matrimonio combinato tra la principessa Victoria Legendragon e l’erede al trono di Wingdragon: il principe William. Un matrimonio che, per colpa di eventi sfortunati, tra cui l’inizio della maledizione, fu posticipato di dieci mesi.
𝗔𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘀𝗲 𝗾𝘂𝗶 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 𝘃𝗼𝗿𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘃𝗲𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗺𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗶𝗲𝗿𝘀𝗶, 𝗻𝗲𝗺𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗶 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗮𝗴𝗼𝗻𝗶𝘀𝘁𝗶. (𝗩𝗶𝗰𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗞𝗮𝗿𝗶𝗱𝗶𝗮𝗻 𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗼𝘀𝗮.)
Se abbiamo visto Karidian cambiare totalmente per questa donna, nel secondo diventerà un sottone potente. E’ innamorato perso di Victoria più di prima anche in questo volume, e lo si nota subito a partire dalle prime pagine.
Dopo la guerra, la crisi economica diventa un vero e proprio problema per il regno e che quel poco che avevano, decidono di darlo alle famiglie benestanti, che mandavano avanti l’economica. Ma è effettivamente così?
Victoria, ovviamente contro a questa decisione, decide di comportarsi come una vera regina e parte per dare una mano alle famiglie più sfortunate.
Victoria è ancora alle prese con il suo potere e tra allenamenti per migliorare i combattimenti magici, vede il suo piccolo drago crescere a dismisura, ogni giorno di più. Infatti, non è come tutti i draghi. Dor (diminutivo di Dorian, (Alexander) in onore del primo vero amore di Victoria) cresce con il doppio della velocità.

Non me ne volete, ma per tutti il libro me lo sono immaginato con le sembianze di 𝙎𝙙𝙚𝙣𝙩𝙖𝙩𝙤 di 𝘿𝙧𝙖𝙜𝙤𝙣 𝙏𝙧𝙖𝙞𝙣𝙚𝙧. Probabilmente l’autrice non è del mio stesso parere, mi immagino abbia voluto dare un’immagine un pochino più “spaventosa” all’amichetto di Victoria. Perdonami, io non ci riesco mi fa troppa tenerezza, non mi chiedere perché.

Purtroppo, (non linciatemi fan di Dario, ma sono team Karidian), Victoria e Dario si avvicinano sempre di più. E devo ammettere che questo mi ha molto spaventata durante la lettura. Già prefiguravo un finale diverso da quello che mi immaginavo già dopo la fine della lettura del primo libro, probabilmente questo avrebbe cambiato il mio parere finale, MA fortunatamente ci siamo ripresi in tempo.
Vi starete chiedendo QUANTO effettivamente si sono avvicinati.
Abbastanza da mandarmi fuori di testa. Vi dico solo che si sono baciati, e non vi sto nemmeno a dire come ha reagito Karidian. (𝗦𝗽𝗼𝗶𝗹𝗲𝗿: 𝗺𝗮𝗹𝗲.)

Nel frattempo, l’amico del cuore di Karidian, Riccardo, è diventato re perché il padre Xander è malato. E se c’è una cosa (tra le tante) che più adoro di questo libro sono i battibecchi tra Karidian e Riccardo, perché anche se si detestano entrambi, alla fine sono come due fratelli. Il loro legame è così forte da portare Karidian a prendere una decisione molto importante: dichiara Riccardo componente della cavalleria di sangue e vice comandante dell’esercito, carica che si riceve solo dopo essersi guadagnati la fiducia del comandate.
Ammetto che mi è scesa la lacrimuccia in quel passo del libro, mi piace davvero tanto il loro rapporto di amicizia.

Allontaniamoci un attimo da loro per parlare di Isabella Saildragon, altro personaggio importante nella storia.
Isabella è una ragazza cresciuta molto in fretta, fin da subito le viene insegnato a governare e avere tra le mani un regno. Infatti, dopo la morte di re Ennius, per mano di Riccardo, lei sale al trono essendo legittima erede. Per non farci mancare nulla, Isabella è attratta da Dario. Tutte le donne di questo libro, almeno una volta, sono cadute ai piedi di quest’uomo manipolatore.
Ma non è la sola a salire al trono: successivamente alla morte di Eric c’è Kailja Goldrosagon.
Anche lei, come Victoria, sembra essere la regina perfetta per il proprio regno. Migliorano, ad esempio, i rapporti con il consiglio privato, tanto da ascoltare anche i pensieri dei consiglieri progressisti.
A corte arriva poi Dario (‘𝘀𝘁𝗼 𝘁𝗶𝗽𝗼 𝗹𝗼 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗲𝗿𝗲𝘁𝗲 𝗼𝘃𝘂𝗻𝗾𝘂𝗲, 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗶 𝗳𝘂𝗻𝗴𝗵𝗶 𝗲 𝗶𝗹 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗼𝗹𝗲𝗱ì) per discutere del mercato in entrata delle Dyrkagon. Ma non solo, perché quello che si noterà subito è l’intesa pazzesca tra i due, a lui basta sfiorarla per farla sbiancare, creando una situazione di immenso disagio.
La sera stessa, Kailja va nella stanza di Dario per renderlo partecipe di quelli che sono i suoi piani. Vuole conquistare il trono di Wealthagon. Questa notizia lascia di stucco Dario. E’ un modo anche per aiutarlo e per ringraziarlo di esserle stato vicino il giorno della morte del fratello. Per ricambiare, Dario le dona il suo esercito e svelerà anche i segreti di Evan Wealthagon per rovinare la sua reputazione.

Ritorniamo a Victoria che, signore e signori, in questo libro aumenterà il suo livello di 𝐁𝐀𝐃𝐀𝐒𝐒𝐚𝐠𝐠𝐢𝐧𝐞 (𝘀𝗶, 𝗵𝗼 𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗲).
Dicevamo. A Victoria le arriva la notizia che sta per tornare l’esercito Supremo. Per lei vuole dire solo una cosa: potrà rivedere Karidian. Ma il suo ritorno non è molto tranquillo. Iniziano subito a discutere sul fatto che lui non abbia mai dato notizie, sia sue che dell’esercito, facendo credere di essere scomparsi dalla faccia della terra, e di certo questo non ha reso tranquillo il sonno di Victoria. Karidian le fa notare che in guerra non ha si tempo per certe cose ma Victoria controbatte con una missiva di Eric.
𝗖𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝘁𝗼.
Il loro battibecco non termina lì. Si ritroveranno a discutere dell’argomento “Dario”, e non prenderà una bella piega. A partire dal fatto che a Karidian non va giù la sua permanenza a Wingdragon. A peggiorare la situazione c’è la regina che cerca quasi di giustificarlo per i suoi atteggiamenti, facendosi anche scappare quel particolare non di poco conto, che manderà in bestia Karidian. A parte tutto, sicuramente questi botta e risposta sono quelli che valorizzano di più il libro. Diciamo che all’autrice non manca il senso dell’umorismo.
Karidian inizia a pensare a quanto possano essersi spinti lei e Dario, e hanno continuato così, ad urlarsi contro, fino a quando lui decide di non ascoltare più le sue parole per baciarla. Dopotutto le era mancata. Mentre lei, nonostante il suo passato, ha molta paura di perderlo.

Dobbiamo parlare anche di William, 𝗮𝗵𝗶𝗺𝗲', 𝗻𝗼𝗻 𝗲' 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶.
Però momentaneamente ce lo siamo levati di torno. Ringraziamo quella santa di Dyana. Lei e William sono molto simili, hanno infatti molte cose in comune a partire dall’istruzione, o anche l’amore per la natura. Arrivato a corte, oltre per accompagnare Dyana, chiede una mano per risollevare il regno e la ragazza riesce a trovare subito una soluzione: organizzare eventi e mostre d’arte per ricavare un guadagno.

Continuano però i banchetti mentre la gente muore di fame, anche quando Re Castrus si lamenta di aver finito l’oro. L’unica soluzione sembra quella di fare un’alleanza con il regno di Faedragon e le Kyllachen. Purtroppo questo non va in favore di Karidian, dato che viene costretto a sposare Anays Anthenen per il bene di Wingradon. Perché, come avrete ben capito a questo punto, è un continuo fare accordi e alleanze, ovviamente sempre con qualcosa in cambio. In questo caso ci ha rimesso il povero Karidian.
Anays arriva a corte lasciando tutti a bocca aperta per la sua bellezza, tranne Karidian che non si inchina nemmeno al suo arrivo, lasciando esterrefatti tutti quanti a partire dal fratello. Chiede anche spiegazioni, stupendosi del suo comportamento dato che tutti vorrebbero essere al suo posto. (𝗕𝗘𝗛 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛𝗘’ 𝗡𝗢𝗡 𝗙𝗔𝗧𝗘 𝗖𝗔𝗠𝗕𝗜𝗢 𝗔𝗟𝗟𝗢𝗥𝗔?)
Ma in tutta questa situazione, la prima a soffrirne è Victoria che vede il suo uomo (meglio dire amante) tra le braccia di un’altra donna e non poter fare nulla per cambiare quel destino. Gelosa e piena di rabbia interrompe quel teatrino per reclamare il comandate dell’esercito, dicendo che si tratta di una missiva urgente da parte di Dario. Ma ciò che la frega sono le lacrime che le rigano il viso. Inizia a incolparlo dicendo che si sarebbe potuto opporre, evidentemente non ci teneva abbastanza a quel rapporto. Tra Victoria e la Fae è una perenne sfida, per questo finiranno anche per combattere. Ma Anays è molto più sicura dei suoi poteri, tanto da portarla quasi ad uccidere Victoria e il suo drago. Ma ecco che interviene Karidian, che la minaccia di morte se dovesse ricapitare un episodio del genere.

𝗦𝗶𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗻𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗺𝗲𝗴𝗮 𝗽𝗹𝗼𝘁 𝘁𝘄𝗶𝘀𝘁? 𝗕𝗲𝗻𝗲.
A quanto pare Kailja e Isabella sono molto amiche, anche se dai caratteri completamente opposti. Kailja è testarda e ribelle, mentre Isabella è composta, vive un po’ sulle nuvole e sogna ancora il principe azzurro. (Mi dispiace tesoro, ma Dario è proprio il peggiore tra tutti.) Isabella si confida con l’amica raccontandole la notte di fuoco con Dario. Kailja inizialmente deve metabolizzare la notizia, e capisce subito che Isabella è ancora innamorata di lui. Kailja, nera dalla testa ai piedi, va dal sottoscritto per minacciarlo, intimandolo di stare lontano dall’amica, dato che è bravo ad usare le donne solo per i suoi scopi, dato che è un essere privo di sentimenti.
𝗔𝗹𝗹𝗮𝗰𝗰𝗶𝗮𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗶𝗻𝘁𝘂𝗿𝗲. Lui in tutta risposta… la bacia. Io vi giuro che ho AMATO la storia d’amore tra Dario e Kailja, tanto quanto quella di Victoria e Karidian. Leggendo capirete bene il perché.

Torniamo a noi.
Isabella arriva a corte Wingdragon, e Victoria è contrariata per l’episodio che vede entrambe le donne protagoniste, ovvero il suo rapimento. In realtà è lì per parlare del trattato di pace tra i due reami, e dell’epidemia di Wingdragon (Evan Wealthagon verrà poi accusato di averla diffusa). Ma in realtà, l’unico vero motivo per il quale si è presentata a corte è poter spiegare alla regina la verità riguardante il suo rapimento, perché non è stata lei a volerlo.

Insomma, dopo aver riscritto la 𝗕𝗶𝗯𝗯𝗶𝗮 per cercare di raccontarvi a “grandi linee” le storie e gli intrecci all’interno del secondo volume posso dirvi solo una cosa con certezza: non sai mai per quale coppia fare il tifo.
Anche se io un’idea ce l’ho: Karidian e Victoria, e Kailja e Dario. Come dicevo prima, per un motivo ben particolare. Entrambi questi uomini avranno il coraggio di aprirsi alle loro donne raccontando il loro passato tormentato. Karidian con le violenze subite e come questo ha influenzato la sua crescita e poi Dario, escluso dalla società, cresciuto con la consapevolezza di essere e di rimanere solo, anche dopo essere salito al trono. Ma c’è anche altro, che vi porterà ad avere una visione differente di quest’uomo così come il suo modo di approcciarsi al sesso e alle donne.

Credo di aver detto abbastanza, e ci sarebbero tante altre cose da dire. Come ad esempio William che minaccia Karidian di stare lontano da Victoria. 𝗢𝗸, 𝗹𝗮 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼.

Arrivato a questo punto della recensione/scrittura di un altro volume di 𝗧𝗵𝗲 𝗖𝗵𝗼𝘀𝗲𝗻 𝗢𝗻𝗲: 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗰𝗲𝗻𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗻𝗶𝘁𝗮, credo sia giunto il momento del commento, anche se ne ho fatti già più di uno. Riguardo alla bellezza del libro non mi dilungo più di tanto dato che ne ho già parlato all’inizio, volevo sole aggiungere altre due cose.
A parer mio il libro sarebbe stato di più facile lettura se avesse deciso di raccontare delle altre storie e degli altri personaggi in altri libri. Tipo avrei diviso il libro in due: uno con la storia di Victoria e Karidian, e un’altro con Dario e le altre. Anche se mi rendo conto che viaggiano tutte insieme, quindi entrambi fondamentali per la storia in sé perché legate. Questo libro è soddisfacente anche a livello visivo, a partire dalle grafiche curate e ben dettagliate, trovate all’interno anche disegni dei protagonisti fatti dall’autrice stessa. Vogliamo parlare invece del world building? Sublime, descritto in maniera pazzesca, come ad esempio il castello di Firegon, ma così anche nella cura della descrizione degli abiti di Victoria. La particolarità della scrittura dell’autrice è che riesce a dipingere chiaramente in testa la scena. Non stai solo leggendo, ma in realtà stai guardando proprio con i tuoi occhi quella scena, come se fossimo un personaggio della storia.
Profile Image for Claudia Peccheneda.
3 reviews4 followers
March 20, 2022
Finito ieri.

Se dovessi citare uno dei miei libri del 2022 (e notate bene, l’anno non è ancora finito) sono sicura che uno di questi sia lui. E ci resterà fino alla fine insieme a From Blood and Ash della Armentrout.

In questo secondo volume esplode tutto. Tutto. Psicologia dei personaggi, magia, wordbuilding, tutto. I personaggi sono super complessi e i messaggi che trasmettono altrettanto. Daphne sa trattare con delicatezza e bravura temi come la famiglia, gli abusi fisici e morali, l’amicizia, la dipendenza dal sesso, lo spicy (SUBLIME) in tutte le sue insicurezze e passioni, la depressione, l’ira, ecc.
Ogni minima riga contiene uno spoiler quindi praticamente bisogna stare attenti a tutto, perché il finale l’autrice te lo sbatte in faccia come un pesce al mercato e tu sei tipo “ma cosa cacchio ho letto per tutto questo tempo?”

Geniale. Così come l’epilogo, che profuma di sogni e di tutti gli aromi che anticipano le meraviglie dei paesaggi del Nuovo Mondo. Dai social dell’autrice ho capito che il terzo sarà ispirato alle ambientazioni arabe, e io da fan di Mille e una Notte non vedo l’ora.

Inoltre ripropongo: CARA DAFNE, DACCI IL TRIANGOLO. È palese che lo vogliamo tutti.
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Profile Image for Francesca Ignizio.
Author 7 books21 followers
November 5, 2021
Cosa dire di questo secondo volume. Ne avrei così tante che racchiuderle in un solo commento sarebbe veramente difficile. È senza parole, e in senso del tutto positivo. Poche volte credo di aver letto qualcosa di più bello, appassionante e avvincente al tempo stesso.
Si apre in un contesto di battaglia, con un’aria così di suspence che è stata capace di tenermi col fiato in gola per capitoli interi, e non mi ha lasciato neanche il tempo di respirare (in senso buono). Ne volevo sapere sempre di più, e ora che l’ho finito mi manca già tantissimo.
È impossibile non farsi trascinare dai personaggi, dai loro intrighi e da una serie di intrecci sempre più forti che è impossibile anche solo staccarsi. Senza contare tutto il lavoro che so bene che c’è stato dietro.
È una storia che regge il peso di più di una decina di personaggi, e sono cresciuti tutti rispetto al primo volume. Sono maturati ed andati avanti, e posso dire di amare in modo diverso tutti quanti loro (William escluso, quello no.)
È stata una trama che mi ha tenuto incollata fino all’ultima parola al libro, e mi ha fatto piangere come ben pochi libri nella mia vita. E soprattutto, è stato un libro di crescita e di consapevolezze.
Avevamo lasciato una Victoria insicura e che non sapeva cosa voleva, ed è diventata man mano una Regina. Una donna che ama, rischia e vive finalmente. Si accetta per ciò che è. E soprattutto, sfida il destino è ogni persona che le si mette contro. La crescita del suo personaggio è stata assurda, ed è assolutamente la prescelta. La regina e il miglio personaggio femminile di TCO.
E poi c’è lui, Karidian. Credo che aprirei un discorso troppo grande su di lui, e alle cinque del mattino starei ancora fiatando.
Lui regge interi capitoli. Lui combatte e vince una guerra solo per lei. Lotta fino allo stremo solo per poterla rivedere. E rare volte ho letto di un amore così grande. È IL personaggio. L’uomo che un po’ tutte sognano di avere. Ma soprattutto, è davvero il cuore pulsante della storia.
Ma Il cambiamento più grande lo ha avuto Dario. Lui si è davvero ribaltato. È rimasto legato a ciò che era, ma è maturato anche lui, si è rivelato in tutte le sue forze e le sue debolezze, ed è stato incisivo fin dalla sua prima parola. Con lui sarò sempre d’accordo a metà, ma il percorso e la crescita che fa sono assurdi. È un colosso di questo mondo.
Ma anche tutti i personaggi secondari hanno la loro importanza, il loro ruolo e il loro preciso perché nella storia. È tutto utile, ogni cosa si incastra.
E le descrizioni. Assurde.
Qui si entra dentro la mente di ogni personaggio, r sono descritte tutte in modo così intenso che ti sembra di sentirle, di vivere la scena proprio davanti agli occhi. L’intreccio che si viene a creare è senza precedenti, e tra amori che scoppiano, passioni travolgenti e matrimoni, io sono rimasta estasiata fino all’ultimo. Leggete il primo e anche questo, perché non deluderà le aspettative, perché ha tutto ciò che si cerca in un libro. Tutto ciò che ti aiuta ogni giorno a far andare via l’ansia e la paura.
Questo secondo volume è stata arte pura, e io aspetto solo il seguito❤️
Profile Image for Giada's bookshelf.
104 reviews1 follower
February 12, 2022
Karidian Wingdragon, Comandante dell'Esercito Supremo, deve vendicare il rapimento di Victoria Legendragon nel Regno di Saildragon. Dopo la nefasta guerra contro i Centauri, gli animi umani sono cambiati e la magia è tornata più forte che mai: con un clima gelido e nevoso, nuove minacce e nuovi tornei oscuri sono all'orizzonte.
Magie, streghe, draghi, Fae e animali sovrannaturali si intrecciano con le problematiche dei reami e l'imminente matrimonio tra Victoria e William. Nulla è come sembra... e anche la stessa profezia porterà la futura regina a fare scelte indelebili: vita o morte.
Amore o dovere.
Rovina o leggenda.

In questo volume tutti i personaggi che abbiamo conosciuto nel primo libro hanno vari capitoli a loro dedicati, il che ci permette di conoscerli meglio.
Infatti ci sono spesso molte sequenze che aiutano a delineare i loro tratti più caratteristici.
Il sistema magico è interessante, ma forse avrei preferito che venisse spiegato meglio, mentre il concetto del legame tra draghi e umani mi è piaciuto molto!

La scrittura è migliorata molto, e ci sono varie scene descrittive, scritte bene ma che a volte ho trovato un po' prolisse. Nonostante la mole, il libro in generale non risulta noioso, a parte, per mio gusto personale, per le scene delle battaglie e qualche capitolo dedicato a personaggi ai quali non mi sono legata particolarmente.

Victoria e Karidian, per esempio, mi erano piaciuti abbastanza nel primo libro, mentre in questo proprio non mi sono sentita vicina a loro, sebbene comprenda la situazione in cui si trovino.
Al contrario ho apprezzato davvero molto lo sviluppo di Dario e Kailja, personaggi che si prendono il loro tempo per crescere e che ho trovato molto maturi rispetto al libro precedente.
Dario è accecato dalla rabbia e dai sentimenti che da tempo reprime, cose che lo portano a compiere atti tremendi. Nonostante ciò lui rimane il mio preferito, ma questo non vuol dire che io condivida le sue scelte! Dario c'è sempre stato presentato come un antagonista/ anti-eroe, dunque da lui non bisogna aspettarsi gesta eroiche (anche se per una certa persona le compie😉). Inoltre a me piacciono i personaggi grigi, e lui secondo me è ben riuscito.
Dario Wealthagon è furbo, intelligente e molto manipolatore, ma d'altra parte nasconde tanta sofferenza che non rivela quasi a nessuno. Ciò non lo giustifica del tutto, ma ci aiuta a comprenderlo.

In questo libro l'elemento romance è preponderante e, anche se non sono una fan del genere, ho trovato molte scene in linea con lo sviluppo dei rapporti tra i personaggi principali.

Ringrazio ancora Daphne per la copia🤍🦋
Profile Image for Cristina La Comntesse noir .
205 reviews15 followers
July 4, 2022
Daphen Stalwart è stata una delle prime autrici che mi sono ritrovata a recensire, e mi sento di confermare oggi quanto detto allora: è un’ottima autrice, che merita d’essere tenuta in conto nel momento in cui ci si approccia al fantasy moderno. Questo perché leggere di un’autrice capace di equilibrare una moltitudine di personaggi principali e secondari, elemento che dovrebbe rappresentare la norma parlando di un romanzo fantasy, si dimostra un’esperienza divertente e appassionante. Il ritmo di questo secondo volume, se vogliamo dire, accelera ancor di più, senza mai annoiare. Non vi aspettate migliaia di personaggi riempitivi, no affatto: ogni personaggio viene sviscerato a seconda del contesto in cui viene inserito, e riceve il suo giusto spazio all’interno delle pagine di The Chosen One: La Maledizione Della Regina. Questo è solo uno degli elementi che ho apprezzato di più: la capacità di non perdere mai il filo. Essere in grado di tessere una trama al cardiopalma e di trattare l’amore in un modo non scontato, pur elaborato in topos già visti da noi lettori, a dimostrazione del fatto che a volte non serve per forza dare sfoggio di cultura o chissà quali abilità scrittorie in costruzioni pindariche e, troppo spesso, autocelebrative.
The Chosen One: La Maledizione Della Regina possiede un’anima propria che va al di fuori della naturale continuazione del primo volume (Il Richiamo Del Drago). Non è solo un punto di svolta asservito alla trama, ma un vero e proprio percorso d’evoluzione e cambiamento per i personaggi stessi. Fare un raffronto tra i due volumi sarà ancor più interessante: Karidian, Dario, Victoria e tutti gli altri comprimari fronteggiano il proprio lato oscuro, scoprendosi chi retto nei propri valori, chi facilmente tentato alla corruzione, chi al sacrificio, e non intendo dire altro. La scrittura appare pulita, sia nelle parti descrittive sia nelle sequenze dialogiche, e ho potuto appurare un genuino miglioramento rispetto al già comunque buon livello di scrittura del precedente volume. Non intendo mentire: questa saga mi ha preso, e non intendo perdermi nemmeno uno dei volumi che seguiranno. Consiglio che rivolgo caldamente a voi, ma fate attenzione: dà assuefazione!
Profile Image for Debora Paravano.
247 reviews13 followers
June 12, 2023
«𝕿𝖚 𝖘𝖊𝖎 𝖎𝖑 𝖒𝖎𝖔 𝖑𝖎𝖊𝖙𝖔 𝖋𝖎𝖓𝖊, 𝖁𝖎𝖈𝖙𝖔𝖗𝖎𝖆 𝕷𝖊𝖌𝖊𝖓𝖉𝖗𝖆𝖌𝖔𝖓.»

Che dire, Daphne ormai aggiunta alla lista di autrici su cui vado sul sicuro, ho amato questo primi due libri della saga di TCO. Non vedo l’ora per il terzo (e lei sa BENISSIMO il motivo)

Victoria Legendragon mi ha ricordato Aelin Galathynious in più di un’occasione e NON POTEVO NON AMARLA.

Una donna forte con una volontà di ferro, che non si piega nonostante tutto. Una donna che pur di assicurare un futuro prospero per il suo popolo non ha paura di fare sacrifici, nonostante ne soffra parecchio.

«𝕴𝖓 𝖆𝖑𝖙𝖗𝖊 𝖒𝖎𝖑𝖑𝖊 𝖛𝖎𝖙𝖊 𝖘𝖈𝖊𝖌𝖑𝖎𝖊𝖗𝖊𝖎 𝖘𝖊𝖒𝖕𝖗𝖊 𝖊 𝖘𝖔𝖑𝖔 𝖙𝖊, 𝖁𝖎𝖈𝖙𝖔𝖗𝖎𝖆 𝕷𝖊𝖌𝖊𝖓𝖉𝖗𝖆𝖌𝖔𝖓.»

Karidian Wingsdragon, fratello di William e comandante supremo dell’esercito, un personaggio con un carisma infinito e ammetto che lui e Victoria mi hanno fatto saltare battiti.

Ora al punto clue.

Daphne ormai mi conosce cosí bene che già sapeva chi sarebbe stato il mio preferito.

Dario Wealthagon, all’apparenza freddo, meschino, l’anti-hero che tutti sognano in un libro. Ma ha un lato che mi ha catturato fin da subito. La sua sete di vendetta che lo porta a essere un calcolatore nato ma con un lato nascosto che non tutti hanno l’onore di vedere.

Non vi mentirò, mi son partite bestemmie, quando c’è stata la parentesi Dario-Kailja avrei voluto dar fuoco al mio telefono, perchè io sarò sempre, fino al mio ultimo respiro, team Dario-Victoria, infatti confido nelle novelle nel mentre aspetto il terzo libro.

Io non so cosa dire, era da un po’ che non leggevo un fantasy, ma soprattutto un fantasy che per me va al pari di TOG, il che è un tutto dire perchè TOG è la mia saga del cuore e riprovare le emozioni che ho provato con TOG con “The Chosen One” è stato indescrivibile.

Ora non mi resta che aspettare per il terzo libro😮‍💨
Profile Image for Sara.
191 reviews14 followers
January 10, 2022
"The Chosen One: La maledizione della regina" è una storia che mi ha catturata ed emozionata fin dalle prime pagine e che ho amato soprattutto grazie ai suoi personaggi.⠀

Imperfetti e profondamente umani, osteggiati da un fato mutevole e crudele, cambiano e crescono moltissimo. Ho amato Victoria, determinata e coraggiosa, fragile e forte allo stesso tempo, ancora prigioniera della profezia ora divenuta una maledizione, e il suo legame con Karidian che si conferma essere il mio personaggio preferito della serie 🥰⠀

Mi sono piaciuti moltissimo anche Kailja, intelligente, coraggiosa, combattiva e capace di superare i pregiudizi🏹, ma costretta a ricoprire un ruolo che non ha mai desiderato 👑, e Dario, il personaggio più affascinante, complicato e imprevedibile di tutti, un uomo spregiudicato, vendicativo, abilissimo in politica e disposto a scendere a patti o ad ingannare chiunque pur di raggiungere i propri scopi, apparentemente freddo e privo di sentimenti, ma che in realtà possiede ancora un cuore anche se ricoperto di spine🥀⠀

Il worldbuilding è complicato e meraviglioso, come si poteva già vedere nel primo libro. Sono presenti molte creature fantastiche, draghi, Fae, umani e streghe, profezie, leggende e regni in lotta tra loro. In questo secondo volume è più presente anche la magia e ci sono diversi scontri e battaglie. Queste ultime sono, però, le parti che mi sono piaciute meno e che ho trovato un po’ confusionarie. Sono presenti inoltre alcune brusche accelerazioni nella trama, come se queste parti non avessero un gran peso e forse è proprio così. Dal mio punto di vista, ciò che rende unico e speciale questo libro non sono queste scene, ma, l’introspezione e la crescita dei vari personaggi e l’evolversi delle relazioni tra di loro in politica e in amore.

Mi è piaciuto molto lo stile di scrittura, coinvolgente e scorrevole, descrittivo al punto giusto e ricco di dialoghi, anche se purtroppo ci sono un po’ di errori e refusi. Le 776 pagine si sentono nei quasi 2 kg di libro (non vi consiglio di portarlo in borsetta), ma non durante la lettura. Una volta finito desidererete avere subito il terzo volume!

Sono presenti i punti di vista di quasi tutti i personaggi, si conoscono il loro passato e le motivazioni che stanno dietro le loro azioni, e proprio per questo è impossibile non capirli e comprenderli nonostante le loro scelte piuttosto discutibili (Dario, sto parlando soprattutto di te 🙄) che hanno sempre delle conseguenze. In fondo tutti loro vorrebbero essere solo liberi di essere loro stessi, amare chi vogliono ed essere ricambiati, vincere contro i pregiudizi e un destino che sembra voler portare via loro ogni sogno e desiderio 💔⠀

Vi consiglio tantissimo questa saga se amate i fantasy con azione, colpi di scena e magia, ma soprattutto intrighi politici e storie d’amore passionali, forti e osteggiate dal destino💕 Nonostante le imperfezioni, questa storia vi entrerà nel cuore e finito un libro desidererete subito avere il successivo perché non vorrete lasciare questo mondo e soprattutto i suoi personaggi 💙

📚Recensione completa sul blog: https://www.1001nottidinchiostro.it/t...
Profile Image for Giusy Laspina.
1 review3 followers
February 12, 2022
Ancor meglio del primo. Mentre nel primo volume abbiamo un approfondimento psicologico interessante dei protagonisti principali, qui l’evoluzione avviene a 360 gradi e conosciamo meglio anche personaggi che mai avremmo pensato potessero essere incisivi a tal punto. La specialità di Daphne sta proprio in questo: cogliere l’essenza caratteriale. Tutti hanno qualcosa da raccontare, che siano primari, secondari o terziari. Ogni dettaglio è analizzato minuziosamente e il sistema magico l’ho trovato interessantissimo. Non vedo l’ora di saperne di più con i prossimi volumi.

Victoria Legendragon è IL personaggio. Una protagonista caparbia, cocciuta, ribelle, ma anche fragile, forte, determinata, ambiziosa. In lei ci rivediamo un po’ tutti e non stento a credere quando l’autrice, sui suoi social, dice che è la più amata. Se lo merita. È un personaggio costruito divinamente ed è il mio preferito.

Altri due che hanno preso il mio cuore sono Karidian per la sua passionalità, fedeltà e forza d’animo (quante ne ha dovuta avere alla fine? Tantissima), e Dario perché è spettacolare. Un villain con i controc*zzi, luci e ombre che lo rendono umano e diabolico allo stesso tempo.

Il finale è qualcosa di pazzesco, ti invoglia ad avere subito il terzo tra le mani e dimostra quanto l’autrice abbia studiato questo mondo nei minimi dettagli. Ho quasi paura di scoprire come proseguirà. Perché in The Chosen One… nulla è scontato. :p
Profile Image for Laura.
199 reviews12 followers
January 10, 2022
Salve a tutti, voglio parlavi di questo libro che fa parte di una tetralogia e cercherò di non buttarmi negli spoiler o negli scleri, anche se sarebbe da scriverne tanti😂.

Una delle prime cose che ho notato e che a parer mio lo differenzia dal primo si trova nella caratterizzazione dei personaggi, infatti The Chosen One - La maledizione della regina si concentra su ogni personaggio e che uno abbia più o meno parti, all'interno della storia, si vede ogni tipo di sofferenza per via di un'eredità disastrosa, fatta di sbagli lasciata dai precedenti re, partendo dai matrimoni combinati per rafforzate alleanze, regni rubati dai propri familiari e incoronazioni non volute.

Ma non sono solo queste ragioni ad aver scombussolato la vita dei personaggi ma anche il ritorno della magia, che farà tornare nuovi regni e nuovi intrighi che però si rifanno ad un passato burrascoso.

Un libro pieno di popoli, di intrighi, di colpi di scena che sul finale ti lasciano a bocca aperta e ribalta ogni certezza, l'ho veramente apprezzato perché l'autrice te lo sbatte in faccia questo finale e ti lascia una curiosità ancora più grande.

Come dicevo all'inizio la cosa maggiore che ho apprezzato è la caratterizzazione dei personaggi.
Partendo dalla protagonista Victoria Legendragon, l'autrice l'ha saputa descrivere davvero bene con le debolezze ma anche tutta la sua forza e quella grande forza di combattere per i suoi ideali e per le persone che ama, un personaggio che si conosce pagina dopo pagina.
Persino i secondari sono stupendi ed è stato proprio grazie alle descrizione che alcuni li ho amati e altri li ho odiati.
Dario Wealthagon è un personaggio che apprezzo molto è scritto in maniera contorta, oscura, misteriosa, ti fa capire che anche lui ha sempre dovuto combattere per tutta la sofferenza causata e quando si viene a conoscenza del suo passato si sentono tutte le sue emozioni e anche se ha dei modi abbastanza discutibili di risolvere certe situazioni è personaggio che si vede che combatte contro se stesso e si vede anche la piccola luce di bontà che cerca di tornare a galla.

Come sempre, come nel primo libro, ho tanto apprezzato Kailja Goldrosagon mio personaggio preferito indiscusso di questa saga.

In questa storia molte domande hanno ricevuto risposta ma altre si sono aperte perché il mondo si è ampliato, sono successe nuove cose e le carte sono state completamente rimescoltate.

Devo fare i miei complimenti all'autrice per i vari dialoghi, sopratutto quando la storia si spostava nella parte politica, davvero ben studiato che ti tengono incollata alle pagine e sembra di essere lì ad ascoltarli.

Lo stile di scrittura è scorrevole, se posso fare una piccola critica ho trovato solo un po' di confusione nei primi capitoli ma una volta entrata nella storia le mie emozioni sono state sconvolte.
Non mancano le scene piccanti.

Potrei stare a scrivere molto di più su tutto quello che succede nel libro ma non mi piace fare spoiler ma sappiate che questo libro fa emozionare e vi consiglio veramente tanto di leggerlo
Profile Image for Martina Crespi.
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October 25, 2021
Credevo che la bellezza del primo libro non poteva essere superata, e invece sono esterrefatta dal secondo. Il wordbuilding magico di questo secondo volume è pazzesco e ben dettagliato, i Regni sono scritti così bene che sembra di stare lì. Le dinamiche religiose strizzano un occhio alla realtà e le trovo spiegate davvero bene, ma il punto forte di questa saga continuano a essere i personaggi. Con la loro profonda introspezione, mandano messaggi meravigliosi. Si passa dal trattare la (quasi) violenza sessuale all’atto sessuale vero e proprio con una delicatezza e un sentimento unico. Trovo che la Stalwart sappia entrarti nel cuore e lasciarti qualcosa sempre. I miei personaggi preferiti sono Dario e Victoria. Il primo un villain costruito da Dio, con una “redenzione” che spiega tante cose del suo passato; la seconda una protagonista perfetta in tutti i suoi pro e contro, con insicurezze e qualità. Una vera e propria regina del popolo.

Consiglio questo libro a tutti gli amanti del fantasy, delle atmosfere cupe e degli intrighi amorosi e di corte. Troppo curiosa di vedere cosa succederà nel terzo volume con l’introduzione di nuove dimensioni. A tal proposito: ma quanta fantasia ha questa autrice? Pazzesca.
Profile Image for Simo Gurzì.
33 reviews1 follower
December 2, 2021
Ciao, cara! Sono qui a tempo record. Ho letto il libro durante le pause e sui mezzi mentre tornavo a casa e devo dire che è stata una lettura abbastanza piacevole.
Ma quanto sono fantastici i tuoi personaggi da 1 a 10? Direi 50. Ho apprezzato moltissimo quelli maschili, tu sai come far innamorare le fanciulle dei tuoi personaggi.
Mi dispiace essere passata così tardi nel recensire, ma specie nel leggere il secondo volume. Tu da wattpad sai quanto ami il fantasy e tutti i suoi generi e tu sei stata davvero molto brava, specie con le descrizioni che ho adorato tantissimo sia ambientali che quelle dei personaggi. In alcuni aspetti mi ha ricordato il Trono di spade con tutti gli intrecci e i casini da risolvere.
Mi scuso per questa misera recensione, ma come avrai capito anche questo secondo libro è bellissimo.
Complimenti da Simona ❤
Profile Image for Giorgia Saolini.
Author 6 books39 followers
July 6, 2023
Il secondo spettacolare capitolo della saga di The Chosen One e mamma mia ragazzi inizia subito con il botto facendoci temere per Karidian! Beh direi che, Victoria a parte, i protagonisti di questo secondo volume sono proprio Karidian e Dario, non so chi dei due sia più intrigante!
Karidian e Victoria in questo libro sono fuoco puro sia per come interagiscono sia a livello di passione (Quando arriverete a QUEL capitolo capirete) ma l’ombra del matrimonio con William incombe sulle loro teste e come se non bastasse Re Castrus Wingdragon si inventa una cosa particolarmente crudele per Karidian! Ma Karidian è un fottuto Dio. Su questo non si discute ma nonostante tutti i tiri brutti che il destino e il padre gli giocano rimane solido sui suoi valori e principi e sul suo amore per Victoria, in un certo senso è un rifugio anche per noi che leggiamo, in lui avremo sempre una conferma che il vero amore esiste! Victoria invece è una donna che si può definire solamente come titanica, buona e giusta ma allo stesso tempo astuta e non si fa remore a colpire chi minaccia lei e coloro a cui vuole bene; in questo libro la vediamo prendere confidenza con i suoi poteri e imparare a maneggiarla mentre Karidian ammira la sua ascesa e la supporta in ogni modo possibile, il personaggio di Victoria cresce in maniera esponenziale che culmina solo quando si siede su quel fottuto trono, che Dea ragazzi! Che Dea!
E se Karidian mi ha conquistato per il suo modo di fare e per il suo essere fuoco puro, Dario mi ha conquistato per la sua mente fantastica e per un lato tenero che Daphne ci fa scoprire pian piano durante tutto il libro. In questo libro vediamo un Dario in parte molto diverso da quello che volevamo prendere a pizze nel primo libro, un Dario con un passato che spezza i cuori, un Dario capace di amare e di mettere la donna amata davanti a tutto e a tutti. La sua intesa con Kailja è fantastica, quei due prima o poi si sposeranno! Beh sempre se non si uccidono prima! Kailja, altra donna titanica, la mitica Donna di Ferro, impara pagina dopo pagina a conoscere il Wealthagon e ad affidarsi a lui pur rimanendo la donna strepitosa e indomita che ci è stata presentata nel primo libro.
Vi giuro ragazzi tra Victoria, Karidian, Dario e Kailja non sapevo chi amare di più!

Il libro è pieno di coppie e la cosa fantastica è che Daphne riesce a fartele ricordare tutte e lo stesso accade con tutti i personaggi e io non posso che farle i complimenti per questo, ogni storia o persona rimane impressa nella mente come se fosse fuoco. Altre coppie mi hanno colpito, ad esempio Erys e Riccardo, William e Dyana, Brandon e Viridyan e tantissime altre di cui non ho lo spazio per parlare ma che comunque porterò nel cuore.
Il worldbuilding era già tanto dettagliato nel “Richiamo del Drago” ma qui raggiunge un livello superiore con l’inserimento della magia, o forse dovrei dire ritorno della magia, nel Continente; e quando la magia ritorna qualcuno acquista i poteri o scopre di averli, per esempio Erys che già si era rivelata nel primo libro scopre verità sconvolgenti sul suo ruolo e sulla sua origine, anche suo fratello Eric scopre di avere poteri e qualcosa sulle proprie origini ma io ovviamente non vi dirò nulla perché voi DOVETE leggere questa saga.
La narrazione è portata avanti con maestria paragonabile solo a quella di “The Magician” di Francesca Ignizio dove ad ogni pagina c’era una nuova emozione, a ogni riga un colpo nuovo, alcuni erano gioie altri staffilate acute come un matrimonio combinato (ogni riferimento è puramente casuale) e vi giuro che mentre leggevo alcune parti in particolare ero in apnea e pensavo “ci deve essere una soluzione” o, quando riguardava Victoria e Karidian, “da qualche parte deve esserci un cavillo dalla profezia”.
La trama è semplicemente sublime, sebbene ci stia dicendo cosa accadrà da ben due libri le varie sottotrame che vengono sviluppate ti tengono incollata al pari della macrotrama della profezia, ma poi vogliamo mettere le trame che Dario ordisce?!!?! No ragazzi non sapete cosa vi state perdendo!
Insomma questa saga che mi ha fatto ridere, gioire, arrabbiare e piangere sta entrando sempre di più nei must, voi cosa state aspettando? Andate a leggerlo!
Profile Image for Solaria.
6 reviews4 followers
October 27, 2021
Libro perfetto sotto ogni punto di vista. Wordbuilding, personaggi, mondi, tutto è inserito come un puzzle perfetto da cui è difficile staccare gli occhi. Dario Wealthagon, Victoria Legendragon, Karidian Wingdragon e Kailja Goldrosagon si confermano i capisaldi di questa sorprendente saga fatta di colpi di scena, intrighi e magia. E con un finale del secondo libro da applausi.
Profile Image for Camilla Ponti.
1 review2 followers
November 27, 2021
Mamma mia, che CAPOLAVORO!!!
Non ho mai visto un libro più bello e introspettivo. Personaggi costruiti benissimo, li senti sottopelle e CHE PROTAGONISTA! Donna con la D maiuscola.

Mi mancano già tutti e non vedo l’ora di rileggere di loro ❤️ (su wattpad l’autrice ha detto che sta lavorando a delle novelle e io non vedo l’ora!!!)
Profile Image for his.bimba_bookshelf.
440 reviews6 followers
September 24, 2022
Dopo un mese sono finalmente riuscita a scrivere la recensione di questa MERAVIGLIA – e spero le renderà giustizia.
L’estate scorsa lessi il primo volume di questa saga e ve ne parlai nel blog (esattamente un anno fa più o meno il 22/09/2021). Se in quel volume ero rimasta rapita da qualsiasi cosa, nonostante fosse il volume introduttivo ed esplicativo di tutto il mondo creato da Daphne, in questo le emozioni e la meraviglia sono state innumerevoli e difficili da metabolizzare, perciò spero di riuscire a regalarvene almeno qualcuna.

Avevamo lasciato Victoria, Karidian, Dario e tutto il resto dei protagonisti – che non elenco sennò vien notte – a riprendersi da un’importante guerra che ha riportato nel loro mondo la magia, li ritroviamo quindi alle prese con un quadro “politico” da riassestare, nuove alleanze alle porte, vecchi rancori che tornano a farsi sentire e la profezia che si avvicina al suo compimento, il tutto circondati dal freddo gelido della stagione della Luna.
Nuove guerre, nuove sfide, nuovi amori e nuove creature accompagneranno la vostra lettura: riuscirà Victoria ad essere felice e a sostenere il peso e la responsabilità di tutto ciò a cui verrà messa di fronte?

Attraverso un mondo immaginario Daphne riesce, non solo a stupire il lettore con la bellezza dei suoi Regni e le sue descrizioni da sogno, ma anche a far passare messaggi forti ed attuali che faremmo bene ad ascoltare e da cui sarebbe bene imparassimo tante cose.
Come dicevo, l’autrice ha una capacità descrittiva che immerge nel mondo da lei pensato e scritto a 360° dando la possibilità di vedere i luoghi, le città, i palazzi e perfino i boschi e le montagne che vedono i personaggi durante la loro vita come se si fosse al loro fianco.
Inoltre, questa sua bravura si può notare maggiormente nel racconto delle battaglie: scene cariche di azione e spiegate con un linguaggio così appropriato da dare l’idea del caos e della frenesia che vivono i guerrieri sul campo. Se non bastasse tutto questo, Daphne con le sue parole riesce anche a rendere reali creature come i draghi, gli ippogrifi e tutte quelle creature che non lo sono.
In pochi libri ho trovato capacità così meravigliose che mi facessero sentire all’interno della storia quasi fossi una protagonista, e questo dimostra anche tutto il lavoro di ricerca e studio – oltre che la passione per la lettura – fatto dall’autrice: perciò, voglio farle i miei complimenti e dirle di continuare su questa strada che farà successo.

Ma non è finita qui, anche se voi ve lo auguravate 😊

I personaggi che avevamo conosciuto in “The chosen one. Il richiamo del drago” e che ritroviamo qui – Victoria Legendragon, Karidian Wingdragon, Isabella Saildragon, Kailja Goldrosagon, Dario Wealthagon ecc… - subiscono un cambiamento/una crescita non da poco nel corso di tutta la storia. Daphne, infatti, ci da modo di entrare più a fondo nei personaggi, di conoscerli meglio e ci spiega anche aspetti del loro passato che faranno luce sui loro attuali comportamenti: non tutti saranno i vostri preferiti, alcuni faranno cose che non condividerete e non capirete nemmeno dopo aver visto nel loro passato, ma tutti vi entreranno sotto pelle e avranno il loro messaggio da lasciarvi, un insegnamento di vita che bisognerebbe mettere in pratica tutti i giorni.

Vogliamo parlare dei nuovi personaggi?
Ebbene sì, ce ne sono anche di nuovi che si inseriscono nel mondo di TCO.
Come accennavo all’inizio, infatti, la magia è tornata e con lei anche tutte le creature magiche che la circondano. Conosceremo, quindi, i Fae di Faedragon e Streghe e Stregoni di Wickedragon. Vediamo i loro due Regni un pochino più da vicino:

Faedragon è popolato dai Fae che si dividono in due dinastie i Windothynn e i Kyllachen. Ogni dinastia ha una sua Signora con cariche simili a quelle dei viceré: la Signora dell’Aria, per i Windothynn, e la Signora delle Tempeste, per i Kyllachen. Inoltre hanno un loro ordine religioso, Adenygwyn la setta delle “Ali Bianche” di Padre Arwel.

Wickedragon è popolato, quindi, dalle Streghe e dagli Stregoni anch’essi divisi in due dinastie: i Glaregon e i Dyrkagon. Così come i Fae, hanno anche loro due Signore: la Signora della Luce, per i Glaregon, e la Signora delle Tenebre, per i Dyrkagon. Il loro ordine religioso è Adenycoch, la setta delle “Ali Rosse” di Padre Egon.

In questo volume verranno introdotte anche altre religioni, sia politeiste che monoteiste, che possono essere raggruppate sotto due grandi culti: il culto del Dio Sole e quello del Dio Luna – non sto qui ad elencarveli altrimenti vi toglierei il piacere di leggere e scoprire di cosa parlo 😉.

Anche in questo caso, Daphne ha saputo dare una descrizione fisica, mentale/comportamentale e delle capacità/dei poteri di queste due popolazioni che rende più semplice la loro conoscenza e il loro inserimento in tutto il contesto. Inoltre, con la loro comparsa trovano la loro vera essenza anche alcuni protagonisti che già conoscevamo – non mi spingo oltre, perché dovrete scoprirlo leggendo, ma vi assicuro che rimarrete stupiti e io attenderò le vostre opinioni a riguardo.

ATTENZIONE DA QUI IN POI POTREBBERO ESSERCI SPOILER, ANDATE DIRETTAMENTE ALLA FINE SE NON VOLETE LEGGERLI.

Se avete odiato Dario Wealthagon per il suo essere manipolatore, stronzo ed egocentrico voglio dirvi che vi capisco, innanzitutto, e avvisarvi che in questo volume alternerà momenti di odio SUPREMO a momenti in cui quasi sarà possibile che un pochino – ma non troppo – vi piaccia. Attenzione, però, non saranno momenti di lunga durata poiché il lupo perde il pelo ma non il vizio e lui ormai si sarà spinto troppo oltre. Arriverete, ad un certo punto, a stupirvi dei pensieri che farà e di una relazione che andrà ad intessere con una delle protagoniste, ma non temete la sua natura rimarrà sempre in agguato.

Un ultima cosa che mi sento di dirvi prima di lasciarvi, è di tenere d’occhio due amicizie: la prima quella di Isabella e Kailja, la seconda quella tra Brandon Firengon e Viridyan Saildragon – questi ultimi vi daranno molte vibes LGBTQ+, che se vi mancavano verranno qui soddisfatte.

FINE SPOILER.

Ho detto tutto e vi ho lasciato quante più citazioni spoiler free possibili, ci tengo solo a rinnovare i miei più sentiti complimenti a Daphne per quello che ha creato! Mai ho letto cosa più bella e ben scritta di questi due primi volumi.

A voi lettori dico, invece: leggete questa saga meravigliosa e lasciatevi cullare dalla sua magia.
Vi auguro una buona lettura!

Voto: ⭐⭐⭐⭐⭐,5/5
Profile Image for a.girl_and_her.books (Michelle).
13 reviews1 follower
September 6, 2022
🔥THE CHOSEN ONE.La maledizione della regina🖤
(dalla pagina IG @a.girl_and_her.books)

"È il mio dovere, è il mio diritto di nascita divino, è la mia corona e la difenderò da chiunque provi a portarmela via"

"Un re è un re per sempre, ma una regina lo è con il doppio delle sofferenze e delle responsabilità"

"Non saprai mai quanto una persona sia danneggiata finché non provi ad amarla"

"Non mi scuserò per il mostro che sono diventato, perché nessuno l'ha fatto per avermi ridotto così"

����Non è facile, proprio per niente, parlarvi di TCO2. Questa lettura è stata un turbine di emozioni, dalle più esaltanti alle più dolorose. Avevo già intuito il potenziale della saga con il primo volume, ma qui cari lettori, l'autrice ha proprio eccelso. Tutto quello che si potrebbe chiedere ad un medieval-fantasy romance è presente. Ma procediamo con calma, altrimenti rischio di dimenticare cose importanti🙈.

🔹Se il primo volume è stato piuttosto introduttivo, sia nei confronti della descrizione dei Sette Regni della Terra che nella presentazione dei vari personaggi, qui si è già nel vivo della storia da subito, con un ritmo di narrazione che tiene incollati alle pagine, rendendo il lettore sempre più dipendente, pagina dopo pagina. Il world building è descritto molto bene, perché sempre più corti e regni ci vengono presentati, con le loro caratteristiche, i loro colori dominanti e le loro tradizioni. Dalle corti più conservatrici e tradizionaliste di Saildragon e Goldrosagon alla più innovativa e libertina di Wealthagon, ognuna viene descritta in maniera unica e attenta.

🔹La narrazione prevede più POV in terza persona, cosa che AMO profondamente, perché ci permette di conoscere i vari personaggi senza che i pregiudizi di un singolo POV possano alterare il nostro modo di leggere la storia. Essendoci tanti personaggi, tutti ben diversi e particolari, l'alternanza di POV è stata una scelta ottima e assolutamente sensata👌🏻.

🔹 Abbiamo tanti elementi fantasy. Dalla magia che, rispetto al primo libro, assume un ruolo centrale, alle tante creature magiche che popolano i Sette Regni, tra cui le Streghe della Luce✨ e quelle delle Tenebre🌘, i Fae Windothynn❄️ e i Kyllachen🌪️, con differenti poteri. Abbiamo anche le sirene, gli orchi e creature mitologiche come gli ippogrifi e i draghi, che qui assumono un ruolo di assoluto rilievo, in quanto ogni cavaliere ha il suo drago predestinato, l'Eternom🔥.

🔹Altro elemento fondamentale è il potere con i vari complotti politici tra le corti e le sette religiose, divise in politeiste e monoteiste. Da non amante della politica, posso assicurarvi che questo genere di intrighi non risultano affatto monotoni o scontati, anzi. Vi sono dei colpi di scena che vi faranno rabbrividire e spalancare gli occhi. Stessa cosa per quanto riguarda le tante rivelazioni che nel corso della storia vengono svelate. Credo di aver provato raramente tanto dolore, misto a rabbia, compassione e impotenza. L'autrice ha una particolare propensione nello spiazzare i suoi lettori nel modo più violento e inaspettato, letteralmente prendendo il cuore del lettore e facendolo diventare un puntaspilli, nel quale inserire in maniera molto lenta i vari aghi🥲.

🔹Tuttavia, la stessa cosa si può dire per il romance. Sono pochi gli autori che finora mi hanno fatto piangere ed emozionare profondamente, quando si parla di relazioni. Ebbene, Daphne rientra assolutamente tra questi. È stata maledettamente brava nel farmi innamorare di ogni singola ship che la sua mente geniale ha avuto modo di realizzare, ma non solo. Eh già, perché dovete sapere che questo libro non è solo il gioco dei troni, ma anche il "gioco delle ship". Letteralmente, da parte mia sono innamorata di una ship che non si può nemmeno definire tale (ma io so aspettare e ho tutte le buone ragioni per essere positiva😈), ma a parte ciò adoro come i vari personaggi, in momenti e contesti diversi, sembrino poter sviluppare un interesse verso altri, per poi vedere come in realtà stanno bene con personaggi del tutto diversi. Insomma, non c'è la benché minima certezza riguardo gli interessi amorosi, ma questo non fa che rendere i personaggi e la complessità delle loro menti e delle loro personalità ancora più veri e umani, perché nella vita di una persona possono esserci tanti amori, più o meno importanti, ma ad ogni modo giusti e "utili" per la crescita personale❤️.

🔹Se tutto quello che vi ho detto non bastasse per convincervi, posso aggiungere ancora che una delle cose più commoventi, intense ed emozionanti di questa saga è la crescita e la maturazione dei personaggi. Non c'è un solo personaggio che non cresca, che non si mostri vulnerabile e timoroso del proprio futuro, che non veda le proprie speranze infrangersi, che non debba affrontare il suo passato o le sue paure più profonde. Il legame che il lettore crea con ognuno di loro è qualcosa di meraviglioso e struggente, perché riesce a rivedersi un po' in uno e un po' in un altro, rendendo difficile odiare anche uno solo di loro🥺.

~Ok, ho decisamente detto tanto, ma ancora non mi sembra sufficiente. Spero solo di avervi incuriosito almeno un po' riguardo questa saga, che ormai mi è entrata nel cuore e che si è classificata come una delle mie preferite in assoluto❤️💚🖤.
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78 reviews4 followers
May 2, 2022
🐉MEDIEVAL FANTASY🐉

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️/5

«𝑺𝒐𝒏𝒐 𝑽𝒊𝒄𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝑨𝒅𝒆𝒍𝒂𝒊𝒅𝒆 𝑳𝒆𝒈𝒆𝒏𝒅𝒓𝒂𝒈𝒐𝒏. 𝑭𝒊𝒈𝒍𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝑫𝒓𝒂𝒈𝒐, 𝑷𝒓𝒐𝒕𝒆𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑬𝒕𝒆𝒓𝒏𝒐𝒎 𝒅𝒆𝒍 𝑪𝒐𝒏𝒕𝒊𝒏𝒆𝒏𝒕𝒆, 𝑬𝒓𝒆𝒅𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑴𝒐𝒏𝒅𝒐, 𝑫𝒊𝒔𝒕𝒓𝒖𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒍𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊, 𝑬𝒓𝒆𝒅𝒆 𝒅𝒊 𝑭𝒖𝒐𝒄𝒐 𝒆 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒏𝒂 𝑬𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒏𝒐𝒗𝒆 𝑹𝒆𝒈𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑻𝒆𝒓𝒓𝒂. 𝑽𝒐𝒊 𝒎𝒊 𝒂𝒗𝒆𝒕𝒆 𝒄𝒓𝒆𝒂𝒕𝒂. 𝑽𝒐𝒊 𝒎𝒊 𝒂𝒗𝒆𝒕𝒆 𝒅𝒂𝒏𝒏𝒂𝒕𝒂. 𝑬 𝒐𝒓𝒂, 𝒅𝒂𝒍 𝒗𝒐𝒔𝒕𝒓𝒐 𝑶𝒍𝒊𝒎𝒑𝒐, 𝒂𝒎𝒎𝒊𝒓𝒆𝒓𝒆𝒕𝒆 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒂 𝒓𝒐𝒗𝒊𝒏𝒂.»

🐉Nel primo volume di questa saga fantasy abbiamo conosciuto un nuovo mondo e diversi personaggi.
Abbiamo affrontato diverse battaglie insieme a loro, e abbiamo vissuto mille emozioni diverse.🐉

🐉Avevo delle aspettative molto alte per questo secondo volume e devo dire che non ne sono rimasta affatto delusa.🐉

🐉Lo stile della scrittrice è impeccabile.
È riuscita a costruire un worldbuilding pazzesco! Questa storia è ricca di luoghi e di personaggi, ma vengono descritti sempre in modo chiaro e lineare.
Di solito quando ci si approccia a un mondo così complicato si può rischiare di rimanere confusi, ma per me non è stato così.🐉

🐉In questo secondo volume ho avuto l’opportunità di leggere della crescita personale di alcuni dei miei personaggi preferiti.
Inizio parlando di Victoria, che per me è una donna straordinaria.
In poche riescono ad affrontare la vita con tanta grazia e coraggio.🐉

«𝑵𝒐𝒏 𝒉𝒐 𝒃𝒊𝒔𝒐𝒈𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒏𝒆𝒔𝒔𝒖𝒏𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒎𝒊 𝒔𝒂𝒍𝒗𝒊. 𝑵é 𝒅𝒆𝒊 𝑹𝒆𝒈𝒏𝒊 𝑴𝒂𝒈𝒊𝒄𝒊, 𝒏é 𝒅𝒊 𝑾𝒊𝒏𝒈𝒅𝒓𝒂𝒈𝒐𝒏, 𝒏é 𝒅𝒆𝒍 𝑺𝒐𝒗𝒓𝒂𝒏𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝑶𝒗𝒆𝒔𝒕, 𝒏é 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒀𝒍𝒊𝒐𝒔, 𝒏é 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒔𝒆𝒕𝒕𝒆 𝒓𝒆𝒍𝒊𝒈𝒊𝒐𝒔𝒆, 𝒏é 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝒂𝒍𝒕𝒓𝒊! 𝑰𝒐 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝑽𝒊𝒄𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝑨𝒅𝒆𝒍𝒂𝒊𝒅𝒆 𝑳𝒆𝒈𝒆𝒏𝒅𝒓𝒂𝒈𝒐𝒏, 𝒆 𝒏𝒐𝒏 𝒎𝒊 𝒊𝒏𝒄𝒉𝒊𝒏𝒆𝒓ò 𝒎𝒂𝒊 𝒂𝒍𝒍𝒆 𝒑𝒓𝒆𝒕𝒆𝒔𝒆 𝒅𝒊 𝒖𝒐𝒎𝒊𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒐𝒕𝒕𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒗𝒐𝒊. 𝑴𝒂𝒊.»

🐉Non fa altro che affrontare mille pericoli, ma lei non si arrende mai.
È sempre pronta a combattere per salvare il suo popolo e i suoi amici, e questo le fa onore.
In questo secondo volume è diventata davvero una regina, e io ho amato ogni momento del suo risveglio.🐉

🐉La sua forza non ha limiti, e sono sicura che mi regalerà ancora tantissime emozioni.
Ho amato l’evoluzione del suo rapporto con Karidian.
Insieme sono semplicemente perfetti.
Si avverte l’amore viscerale che provano l’uno per l’altro.
Io poi sono innamorata del leone d’oro, quindi non posso non apprezzare ogni sua caratteristica.🐉

🐉Karidian accetta Victoria per quella che è veramente, non cerca mai di cambiarla.
Quando finalmente si sono lasciati andare completamente alla passione hanno scatenato un incendio di dimensioni stratosferiche.
A me sono venute le calorie!🐉

🐉Un’altra coppia che mi è piaciuta molto è quella formata da Dario e Kailja.
Loro due mi hanno fatto impazzire, ma insieme sono stupendi.
Quando Dario ha ammesso i suoi veri sentimenti per Kailja, io mi sono sciolta completamente.
Nonostante tutte le azioni più che discutibili di Dario, io non riesco a non amarlo.🐉

«𝑪𝒓𝒆𝒅𝒆𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒖𝒐𝒎𝒐 𝒅𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒉𝒊𝒐𝒎𝒂 𝒅𝒐𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒔𝒖𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑻𝒆𝒓𝒓𝒂?» 𝒂𝒏𝒔𝒊𝒎ò 𝒍𝒆𝒊. 𝑳𝒂 𝒗𝒊𝒄𝒊𝒏𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒇𝒖 𝒕𝒓𝒐𝒑𝒑𝒂, 𝒊 𝒎𝒊𝒍𝒍𝒊𝒎𝒆𝒕𝒓𝒊 𝒔𝒇𝒖𝒎𝒂𝒓𝒐𝒏𝒐 𝒂𝒍 𝒔𝒖𝒐𝒏𝒐 𝒅𝒊 𝒒𝒖𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒅𝒐𝒍𝒄𝒆 𝒎𝒆𝒍𝒐𝒅𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐𝒇𝒐𝒏𝒅𝒐. «𝑵𝒐, 𝒎𝒂 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒍'𝒖𝒏𝒊𝒄𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒖ò 𝒇𝒂𝒓𝒗𝒊 𝒗𝒆𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒍'𝑶𝒍𝒊𝒎𝒑𝒐 𝒄𝒐𝒏 𝒖𝒏𝒂 𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒍𝒆 𝒄𝒐𝒔𝒄𝒆.»

🐉Ho davvero paura per quello che gli accadrà in futuro, perché verso la fine ho avvertito l’oscurità prendere il controllo su di lui.
Spero soltanto che all fine trovi la sua felicità, perché se la merita.🐉

🐉Le battaglie sono sempre epiche.
Mi ritrovo sempre a trattenere il fiato per la paura che qualcuno possa morire.
Non potrei sopportare la morte di uno dei miei personaggi preferiti.🐉

🐉Un’altra cosa che apprezzo di questo libro sono le protagoniste femminili.
Sono delle forze della natura, e ognuna di esse mi ispira forza e coraggio.
Grazie Daphne per aver creato dei personaggi femminili così belli.🐉

🐉La parte finale è quella che mi è piaciuta di più.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle rivelazioni degli ultimi capitoli.
Non mi sarei mai aspettata dei colpi di scena così sconvolgenti.
Adesso non vedo l’ora di leggere il terzo volume, perché so già che non ne rimarrò affatto delusa.🐉
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October 25, 2021
Oggi sono qui per recensire The Chosen One - La maledizione della regina, secondo volume della tetralogia medieval fantasy di Daphne Stalwart.
Vorrei iniziare facendo i miei complimenti sinceri a Daphne. Non è da tutti riuscire a pubblicare due libri in un anno, quindi tanto di cappello.

Ora passando alla recensione, vorrei dividerla in due parti perché ho tanto da dire. Prima analizzerò la forma del testo e successivamente parlerò della trama e dei personaggi.

Intanto vorrei evidenziare un miglioramento a livello grammaticale rispetto al primo libro.
Errori frequenti come l'utilizzo sbagliato dei pronomi egli/le, la ripetizione di ella e la consecutio temporum scoordinata, non si trovano più frequentemente nel testo.

A livello lessicale abbiamo perlopiù parole auliche, ma vorrei evidenziare piccole imprecisioni che rendono il testo un po' meno "medievale". In alcuni capitoli ho trovato delle parole che in un contesto medievaleggiante stonano. Come ad esempio l'uso di 'lampadine' come metafora per le streghe della luce. All'epoca non esistevano, quindi sarebbe meglio trovare un sinonimo. Oppure la parola 'omosessuale' che, seppure esistessero, non venivano appellati in questo modo.

A proposito di metafore. L'autrice ha sicuramente molta fantasia in questo campo e devo dire che alcune mi sono rimaste impresse. Però trovo che siano fin troppo eccessive. Ci sono davvero tante metafore e un numero così spropositato fa si che perdano di valore o che risultino fuori contesto. Secondo me, diminuire il numero di metafore lasciando solo quelle più efficaci, farebbe un effetto migliore. Tra l'altro alcune tendono spesso a ripetersi, soprattutto in alcuni contesti.

Infine ci sono tantissimi foreshadowing che precedono eventi e rendono alcuni colpi di scena prevedibili. Questo è un mio gusto personale, magari ad altri potrebbero piacere queste anticipazioni.

Ora passo alla trama e i personaggi. Innanzitutto ho letto il secondo volume in particolare perché dal primo mi erano rimaste diverse domande senza risposta. E così sono rimaste. Speravo che alcuni buchi di trama del primo volume venissero riempiti invece, o sono stati spiegati malamente oppure non sono stati spiegati affatto.

In questo secondo volume vengono presentati dei nuovi regni e popoli magici. Devo dire che se prima il worldbuilding mi era abbastanza chiaro, con queste aggiunte sono andata un po' in confusione. Non sono riuscita a capire appieno come sono divisi i Regni magici e anche come funziona la magia. Ho capito che le fate/streghe hanno poteri legati agli elementi della natura, ma nella Guerra Magica c'è stato un miscuglio di poteri tanto da disorientarmi.
Probabile mancanza mia, non lo metto in dubbio, però forse un approfondimento maggiore mi avrebbe aiutato di più.

In questo libro ci sono state diverse battaglie e prove. Innanzitutto sono rimasta molto stupita quando i Giochi dei Regni non sono stati approfonditi minimamente. Se ne è parlato per un libro intero, doveva essere la sfida finale per arrivare al tanto bramato Trono dei Troni, abbiamo anche assistito agli allenamenti di Victoria... E viene descritto in un misero paragrafetto. Un po' delusa, devo dire, anche perché mi sarebbe piaciuto un sacco vedere una sfida con i draghi. Probabilmente l'autrice aveva altre priorità.
Aggiungo anche che queste sfide e battaglie sono state spesso descritte come mortali e letali, però non è morto mai nessuno di "rilevante". La mia sete di sangue è rimasta a bocca asciutta, pazienza.

Passiamo adesso a ciò che prende buona parte della narrazione: le scene di sesso. Ce ne sono veramente tante, il che non mi scandalizza per niente, però avrei preferito un approccio diverso alle varie relazioni.
Avrei voluto più scene di coinvolgimento emotivo e di sviluppo della coppia, come quando Dario e Kailja si sono messi a guardare le stelle e scoprire costellazioni (ho amato quella scena!).
C'è da dire che questo volume pone le basi (e direi anche la fine) di diverse relazioni, quindi immagino non ci fosse il tempo per approfondirle tutte. Però ci sono state delle coppie le cui scene riguardavano perlopiù l'aspetto sessuale e questo non ha aiutato a farmi affezionare a loro, anzi, sono risultate essere le coppie più fragili e vicine alla rottura.
Capisco benissimo che il sesso può essere un modo per mostrare i sentimenti dei personaggi, per farli avvicinare e conoscersi meglio. Ma è davvero necessario descrivere la vita sessuale completa di ogni coppia? Per mio gusto personale, risponderei di no e mi concentrerei su altro, ma ognuno compie le sue scelte per il proprio libro.
Inoltre ho trovato spesso i rapporti sessuali ripetitivi e poco verosimili. Mancano dei disagi che tutti hanno durante il sesso. Come mai tutte le donne di questo libro riescono ad avere un orgasmo così in fretta? E tralasciando molto spesso i preliminari?
So bene che in questo libro gli uomini sono descritti come prestanti e con un talento naturale nel far godere le donne. Ma non li rende meno virili non riuscire a far venire la partner (attenzione, venire è diverso da godere), se non sempre almeno qualche volta. Secondo me mettere delle scene in cui la donna non riesce ad avere l'orgasmo (che non deve essere il fine di un rapporto sessuale) o anche che l'uomo non riesca a mantenere un erezione, renderebbe il tutto più realistico e sarebbe una grandissima opportunità per normalizzare queste situazioni.

Alcuni colpi di scena mi sono risultati molto prevedibili, altri ancora un po' confusi e forse un po' forzati. In ogni caso il finale mi ha messo molta curiosità per questo viaggio nel "Nuovo Mondo".

Infine vorrei parlare dei personaggi e spero di non dilungarmi troppo.
Una cosa che mi ha dato fastidio è come si sia sorvolato sulla violenza sulle donne. Poteva essere una ottima opportunità per parlare di temi delicati, ma la violenza di Erys è stata usata come un espediente narrativo per fare agire Dario da bravo fratello e successivamente rendere più complicato il suo rapporto con Kailja. Questo lo si nota anche dal fatto che il personaggio di Erys sparisce completamente dopo la violenza. Un vero peccato.
Su Dario avrei tantissime cose da dire ma è meglio se taccio perché altrimenti potrei risultare troppo scurrile. E poi penso il discorso finale che gli ha fatto Kailja racchiude perfettamente tutto ciò che penso di lui.

Vorrei spendere un paio di parole su Victoria. Ne ho parlato spesso con l'autrice e lei sa già cosa ne penso del personaggio. Però vorrei aggiungere una cosa che non mi ha fatto apprezzare il personaggio, sebbene abbia delle insicurezze e paranoie in cui a volte mi ci sono ritrovata io stessa.
Victoria è la protagonista ed è giusto che abbia una posizione di rilievo rispetto agli altri personaggi, però non trovo giusto evidenziare i suoi dolori, insicurezze e battaglie interiori come superiori a quelle di altri. Molto spesso mi sono ritrovata a leggere frasi dette da lei come: "nessuno può comprendere il mio dolore". Come se solo lei stesse male o che comunque i problemi degli altri non raggiungono la gravità dei suoi. E questo lo si nota soprattutto con William, personaggio più incompreso di tutti, che sta vivendo la sua stessa situazione ma che non sembra avere il diritto di starci male tanto quanto ne stia Victoria. Capisco che lei sia la Prescelta, però è comunque una persona come tutti gli altri e sul piano emotivo non ha nulla che gli altri non abbiano. Questo comportamento mi ha infastidito molto e l'ho anche trovato poco coerente con un personaggio che viene descritto spesso come altruista e aperto di mente.

C'è da dire che i personaggi secondari sono quelli che ho apprezzato di più. E mi è dispiaciuto che siano stati messi da parte rispetto a quelli principali, anche se per etichetta è il loro destino. Personaggi come William, Isabella, Eric, Dyana, Brandon e Viridyan a mio parere hanno tantissimo potenziale, però non viene sfruttato al massimo, se non per nulla. Io spero vivamente che questi personaggi abbiano il loro momento per brillare e che non servino solo come supporto per quelli principali.

Detto questo concludo qui la mia lunghissima recensione. Un biscottino se siete arrivati fino a qui.
La maledizione della regina è un libro con del potenziale, ma che a mio parere non è stato sfruttato a dovere.
Ho preferito nettamente il primo volume.
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December 28, 2021
𝐿𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑛𝑎
è il secondo volume della saga 𝐓𝐡𝐞 𝐂𝐡𝐨𝐬𝐞𝐧 𝐎𝐧𝐞
Se l'inizio del primo romanzo mi aveva messo in difficoltà con i tanti nomi dei regni molto simili tra loro, il secondo parte subito senza intoppi. Grazie alla scrittura di Daphne (bravissima nel scegliere le parole e frasi giuste per catturare noi lettori e farci immergere appieno nella storia, come se fossimo presenti) sono subito entrata nel vivo del romanzo e rimasta colpita dalle emozioni che trasmettevano i vari personaggi ognuno con il suo carattere unico, vittime delle azioni compiute, delle scelte da prendere, della disperazione dell'amore, dell'odio e della vendetta. Tutto questo reso ancora più pericoloso dalla magia ormai tornata sul Continente, dal sangue e dalle profezie.

Un mix perfetto di vendette, battaglie, intrighi di corte, manipolazioni e tradimenti(Dario Caro si! Sto parlando di te amore) durante la Stagione della Luna che affascina con il suo manto di neve e ghiaccio.

Ci sono stati perecchi momenti dolci, di pura passione e sono stati qualcosa di unico, emozionante e perfetto da far tremare e sospirare.

I personaggi e le vicende sono molti (come i Regni, le lingue, le monete, le magie, gli eserciti magici o i culti religiosi) ma Daphne è stata bravissima a dare il giusto equilibrio e spazio a tutti e tutto. Ho visto Victoria, Karidian, Riccardo, Kailja e il mio povero, subdolo e ferito Dario (amo immensame questo personaggio e ho una paura assurda per il suo futuro. Dario merita di essere felice) crescere e cambiare. Ho rivalutato personaggi che mai avrei pensato come Aeghena e in minima parte e per un momento anche Evan, Isabella ed Eric. Per questi ultimi due sono molto in difficoltà perché ho provato a capirli, ma hanno fatto scelte sbagliate per me.

Durante la lettura e arrivati alla fine non si può non rimanere incantati e amare perdutamente Lei; Victoria Adelaide Legendragon. Un personaggio femminile bellissimo, una Donna unica piena di paure, fragilità, sogni e speranze. La vita, il fato, gli Dei hanno deciso per lei annientando i suoi sogni e la sua felicità. Ma Victoria anche se distrutta si rialza sempre più forte di prima e con il potere del fuoco che le scorre nelle vene, fa sentire forte la sua voce per combattere le ingiustizie e proteggere il suo popolo da uomini di potere corrotti che non accettano Donne forti al comando. Victoria lotta per sé stessa, per la sua famiglia, per gli amici e per l'uomo che le ha ridato il sorriso e una speranza di amore.

Posso solo consigliarvi di cuore di dare una possibilità a Daphne e alla sua incredibile storia perché merita tantissimo, fatevi incantare dalla bellezza. 𝐿𝑎 𝑚𝑎𝑙𝑒𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑛𝑎 mi ha fatto provare emozioni quasi al pari della serie tog (che è la mia preferita in assoluto) sono stata sveglia anche di notte per poter andare avanti a leggere, non volevo smettere.
Se un romanzo è scritto bene, se la storia fa emozionare e suoi protagonisti entrano nel cuore, allora 765 pagine non si sentono anzi! Ne vorresti ancora.

Un romanzo che merita tutte le stelle e anche di più.
Profile Image for Aurora D’Alessandro.
Author 2 books13 followers
August 6, 2022
Victoria, Karidian, Dario, Erys, Evan, William e Riccardo sono finalmente tornati! E loro sono solo pochi, rispetto ai tanti personaggi che The Chosen One ci offre! L'autrice non ha voluto risparmiare nessun dettaglio! Soprattutto quelli un po' piccanti, che, nonostante non siano proprio il mio genere, ho apprezzato (quando non erano esagerati).
Come per il primo volume, le relazioni e i sentimenti sono messi sotto ai riflettori, con uno stile di scrittura non sempre facile da seguire... lo ammetto. Ma credo sia dettato dal fatto che c'è molto da sapere e scoprire, oltre che dover gestire una considerevole mole di personaggi. E non sempre è facile.
Detto questo, gli intrighi che abbiamo imparato a conoscere si moltiplicano con un pizzico in più di magia che esplode in due capitoli, nel bel mezzo di un guerra caotica. Il volume ci prepara a un nuovo mondo, a nuovi sviluppi dei poteri di Victoria, a nuove creature e all'ingresso dei Fae nella narrazione.
Potrei parlarvi per ore di ogni singolo personaggio, di come ognuno di loro sia maturato, di quanto il loro background si senta e giustifichi le decisioni... Tutti quanti sono ben caratterizzati. Lo avevo già pensato con il primo volume, e sono felice di averlo confermato: il punto di forza di questa saga è costituito dai suoi personaggi, dalle loro storie e dinastie (umane e non).

Se da una parte abbiamo Victoria e Kar che devono continuare a lottare per poter stare insieme, tra matrimoni combinati e nuovi conflitti (il finale vi sconvolgerà...); dall'altra, altri si fanno strada verso i nostri cuori. È il caso di Riccardo, un personaggio che ho amato perché complementare a Erys. Entrambi sono fondamentali ai fini della trama, hanno legami con i protagonisti, ma in qualche modo riescono a brillare maggiormente come coppia.
Poi abbiamo Dario Wealthagon (come posso non parlare di lui). Nel primo era misterioso, si è fatto odiare, e non nego che lo faccia anche in questo volume, ma immaginavo che si sarebbe rivelato un buon personaggio. Ho avuto l'impressione che "La maledizione della regina" fosse incentrato su di lui, sul suo passato e sul come si sentiva realmente (l'ho pensato fino alle battute finali...) Lo conosciamo meglio, riusciamo a scavare nel suo animo ed è commovente vederlo struggersi dietro a Kailja, nonostante poi perda del tutto il senno...
A chi lo consiglio? A chi cerca un medieval fantasy incentrato principalmente su storie d'amore, intrighi a corte, amori impossibili e contenuti un po' piccanti...
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