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Malyshka

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AUTOCONCLUSIVO

"Un giorno mi ringrazierai."
Queste sono le parole che Natalya Jurevna Zakharova, figlia di un noto politico candidato alle presidenziali, si sente rivolgere dallo sconosciuto che la rapisce, nel giorno del suo diciottesimo compleanno.
Sguardo indecifrabile e pelle macchiata d’inchiostro, il suo rapitore la confonde.
Per quello che le dice. Per come la guarda. Per gli improvvisi sbalzi d’umore.
Persino per il modo in cui si sente attratta dalle sue tenebre.
Natalya non ha mai provato niente del genere, ma sa di non potersi fidare. La vita le ha insegnato che alle persone piace manipolare, fingere, solo per ferire con maggiore intensità.
E sa che ogni persona custodisce dei segreti, lei compresa. Segreti che, anche soltanto evocati, hanno il potere di distruggere chiunque le si avvicini. Tuttavia, mai si sarebbe aspettata che la sua intera esistenza si basasse sulla menzogna.
Sulla vendetta.
Tutto il suo mondo si rivela finto. Anche l’uomo che sta imparando a comprendere non è chi credeva: sarà proprio lui a svelarle verità nascoste e dolorose. Verità impensabili.
E sarà lui a restarle accanto e a proteggerla dalla minaccia che incombe su di lei.
Una minaccia nata dal sangue, che sarà possibile contrastare solo grazie al sentimento più potente che esista. Più inarrestabile di un antico rancore e dell’odio.
Perché niente è più forte dell’amore vero. Speciale, raro e prezioso.
Come un quadrifoglio.

«Sei pericolosa.»
«No. Ti sbagli. Non lo sono.»
«Per me lo sei. Sei il frutto dell’albero proibito. Sei pericolosa. E io sono il peggiore dei peccatori.»

✧ AGE GAP

410 pages, Kindle Edition

Published November 2, 2021

3 people are currently reading
119 people want to read

About the author

Elvereth Ahn

15 books91 followers
Elvereth Ahn ha iniziato a scrivere da bambina, poco dopo essersi appassionata alla lettura. Le parole fin da quel momento sono diventate la sua àncora di salvezza.
Vive costantemente tra le nuvole e non solo grazie ai libri, ma anche grazie alla passione per il cinema e per le serie tv.
È un’appassionata del mondo orientale, sogna di andare in Giappone e in Corea e di vivere proprio come in un anime o in un drama
Ama scrivere di tutte le sfumature del romance.

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5 stars
50 (37%)
4 stars
55 (41%)
3 stars
18 (13%)
2 stars
6 (4%)
1 star
5 (3%)
Displaying 1 - 30 of 38 reviews
Profile Image for gabsisreading.
146 reviews238 followers
April 6, 2022
Natalya Jurevna Zakharova, figlia di un noto politico candidato alle presidenziali, al compimento dei suoi 18 anni viene rapita da uno sconosciuto che li rivelerà verità nascoste e dolorose sulla sua vita.
Verità impensabili, segreti custoditi, vendette, minacce, tutta la vita di Natalya si basa sulla menzogna.
Non si può fidare di nessuno ma durante questo viaggio che porterà sangue e distruzione non sarà mai da sola, Aleksej la proteggerà da ogni minaccia.

Natalya, una ballerina promettente.
Una vita passata nel dolore e nella sofferenza. Lei che non è riuscita mai a vivere per davvero, non ha mai visto il mondo.
Un passato, il suo, pieno di sangue, atrocità, violenza e malvagità.

Aleksej, il colore che lo predomina : il nero.
Neri come i suoi tatuaggi, nera come la sua anima.
Bello come il peccato.
Ha passato una vita a proteggere la sua sua Natalya come promesso tanti anni prima.

“𝑺𝒆𝒊 𝒊𝒍 𝒇𝒓𝒖𝒕𝒕𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍’𝒂𝒍𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒑𝒓𝒐𝒊𝒃𝒊𝒕𝒐. 𝑺𝒆𝒊 𝒑𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐𝒍𝒐𝒔𝒂. 𝑬 𝒊𝒐 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒊𝒍 𝒑𝒆𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓𝒆 𝒅𝒆𝒊 𝒑𝒆𝒄𝒄𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊.”

Due vite separate ma riunite da un pericolo che incombe su entrambi.
Una connessione, la loro, che nasconde una potenza devastante che fa mutare l’aria e fa tremare ogni cellula.
Il loro amore che non doveva nascere ma era inabitabile, i loro sguardi scambiati pieni di vita, i loro sorrisi regalati l’uno per l’altra hanno fatto esplodere infiniti fuochi d’artificio.
Un amore vero, speciale, raro e prezioso come un quadrifoglio.

“𝑵𝒐𝒏 𝒔𝒐 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒕𝒖 𝒇𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂, 𝒎𝒂 𝒎𝒆𝒕𝒕𝒊 𝒂 𝒕𝒂𝒄𝒆𝒓𝒆 𝒐𝒈𝒏𝒊 𝒅𝒐𝒍𝒐𝒓𝒆, 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒚𝒂.”

Il libro di Elvereth è stata pura emozione, diversa dal mio genere ma che nonostante tutto è riuscito a sorprendermi.
Una scrittura fine, leggiadra, dolce, intensa che ti fa vivere ogni emozione di entrambi i personaggi dal dolore, allo stupore, all’amore. Un libro fatto per essere divorato anche perché vi dirò la verità è possibile fermarsi, pieno di misteri, colpi di scena e azione.

4.5/5 ⭐️
Profile Image for Najat.
390 reviews16 followers
October 28, 2021
4.75⭐
Ahh che bel Mafia Romance intrigante ci ha regalato Elvereth Ahn, finalmente, dopo un anno intero di attesa.
Malyshka, è una storia davvero appassionante e coinvolgente. Con tante scene suspense atmosfere noir e tanto angst, i colpi di scena lasciano a bocca aperta( non potete immaginare le cose irripetibili che ho esclamato in alcune scene mozzafiato😅) il tutto perfettamente intrecciato in una trama ricca, dal ritmo serrato.
Aleksej e Natalya vi entreranno nel cuore, vi conquisteranno. Così profondi e con un animo puro malgrado quello che hanno subìto, con un passato difficile alle spalle, doloroso e pieno di ingiustizie.
Il sentimento che pian piano nasce tra loro è bellissimo e commovente, spesso doloroso.
Lotte, Segreti, Vendette, Passione, Tensione, e Rivelazioni scottanti scritte talmente bene e in modo vivido e realistico... che a volte mi sembrava di vedere la scena davanti agli occhi, talmente si percepisce l'angoscia e l'ansia durante la lettura.
Grazie alla bravura dell'autrice e al suo stile così introspettivo e intenso.
L’accuratezza con cui è stato scritto questo libro, lo rendono una lettura assolutamente meritevole e imperdibile❤❤
Profile Image for Vicky Sp.
1,851 reviews131 followers
November 16, 2021
Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CWVNbLusI...

⭐⭐⭐⭐, 5
Natalya fino all’età di diciotto anni non aveva mai vissuto per davvero, “rinchiusa” nella gabbia dorata nella quale suo padre l’aveva collocata. Non si sentiva amata dall’uomo che l’aveva cresciuta perché più volte le aveva dimostrato di non essere per lui al primo posto.

La sua vita era costellata da mille bugie, inganni e segreti inconfessabili, che facevano male.

Poi era stata rapita e le cose erano precipitate del tutto.

L’uomo che l’aveva presa era più grande di lei ma non sembrava essere male intenzionato nei suoi confronti. Natalya ce l’aveva messa tutta per comprendere le ragioni di quel rapimento e la rabbia che Alexej soleva mostrarle a muso duro.
Aveva il cuore d’oro ed era sinceramente convinta che con la comprensione e mostrando il proprio lato umano, vero e sincero, avrebbe sconfitto i demoni che albergavano dentro di lui.

Ma proprio quando ebbe l’impressione che stessero per raggiungere un certo equilibrio e una buona dose di fiducia reciproca, Alexej le rivelò quella parte di sé crudele e vendicativa che fino ad allora aveva saputo celare.

Tutto ciò la fece tremare perché non si aspettava di scoprire in lui quel lato oscuro che metteva i brividi, che la spinse nel contempo a ridestarsi dallo stato di torpore e compiacimento nel quale era stata irretita dall’uomo fin dal principio.

E di colpo l’ombra di un terrificante complotto si fece strada nei suoi pensieri.

🖋️Un romanzo nel quale i tanti colpi di scena e la pressante adrenalina lasciano il lettore sorpreso e sgomento, soprattutto difronte a rivelazioni scottanti e inaspettate.

🖋️I sentimenti del dolore e della sofferenza sono predominanti nel libro e lo si avverte in ogni capitolo.

Il risentimento, come anche il desiderio di vendetta, sono la molla che spingerà i protagonisti a compiere scelte difficili, espressione di una fragilità profonda e di un crescente tormento che entrambi vivono ormai da tempo, che li sta consumando. 

🖋️La scrittura fluida e accattivante, e le numerose scene ricche di emozioni intense, hanno reso la lettura così coinvolgente da suscitare in me viva partecipazione.

*Ringrazio l’autrice per la copia ARC
Profile Image for 25 Readings Or More.
799 reviews164 followers
November 4, 2021
4.75

Malyshka è il primo libro di Elvereth Ahn che leggo (shame on me 🙈), e credo proprio che dovrò andare a recuperare tutto quello che ha pubblicato finora perché ho amato il modo in cui mi ha fatto leggere 400 pagine in due giorni come niente fosse, il modo in cui i suoi personaggi mi hanno tenuta incollata alle pagine e soprattutto le emozioni che mi hanno regalato.

Quando ho iniziato a leggerlo credevo di aver già inquadrato la storia e come si sarebbe evoluta; pensavo fosse la solita storia di vendetta...
Ma Elvereth mi ha stupita completamente, non solo con colpi di scena e rivelazione che mi hanno lasciato a bocca aperta, ma soprattutto per il dolore che tutti i protagonisti di questa storia, anche quelli secondari, provano e trasmettono.
Un dolore che mi ha toccato profondamente.
E credo che alla fine Malyshka sia proprio questo: una storia su come il dolore ti annienta, ti cambia ma il modo in cui reagisci, il modo in cui lo vivi, dipende solo da te.

Natalya e Aleksej sono due anime spezzate, legate indissolubilmente da un terribile giorno che ne ha segnato il destino.

Natalya, appena diciottenne, non ha mai vissuto veramente. Una gabbia dorata, sotto lo stretto controllo del padre, nascondendo al mondo i demoni che la tormentano, rappresentano la sua realtà.

Aleksey, è un uomo solo che è andato avanti grazie all'idea della vendetta, ma soprattutto per tenere fede ad una promessa....
Entrambe lo portano da Natalya.

In questa storia niente è come sembra, e non ci sono certezze, se non l'attrazione che lega i due protagonisti e che si fa sempre più forte nel corso nella narrazione, nonostante segreti, dubbi e diffidenza.

Il ritmo è serrato, adrenalinico, ti tiene costantemente in bilico e col cuore in gola sempre in attesa che succeda qualcosa. ..
Ma allo stesso tempo la storia risulta molto introspettiva: l'autrice pone molto attenzione su ciò che i protagonisti provano.

L'unica pecca, se così vogliamo definirla, che mi sento di sottolineare è il fatto che avrei voluto qualche momento in più di felicità tra Natalya e Aleksej.
Hanno lottato con le unghie e con i denti per ottenerla, e quindi mi sarebbe piaciuto anche un capitolo in più in cui potessero finalmente vivere veramente il loro amore.
O forse semplicemente non ero pronta a lasciarli e avrei voluto qualche pagina in più 😂
In definitiva, assolutamente da leggere.
Profile Image for Giusy Magnani.
165 reviews6 followers
November 24, 2021
L’inizio del prologo di questa storia mi ha letteralmente scartavetrato il cuore 💖 L’imprinting tra Alek e Nat e’ qualcosa che va oltre l’amore. E’ la vita stessa. Un destino il loro, scritto e segnato dagli errori e la crudelta’ di altri ma destinato a germogliare, sbocciare e vivere per loro stessi.

Una storia, che mi ha commossa ed emozionata come non succedeva da tempo. Un amore bello, nel senso piu’ puro del termine. La lettura di Malyshka e’ stato qualcosa di inaspettato per me. Una storia che mi ha quasi urlato addosso di essere divorata e vissuta sin dalla sinossi. Un racconto che respira di esistenza, impulsi, emozioni ed eternita’.
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews20 followers
November 26, 2021
La felicità è un tocco effimero, nell' attimo stesso in cui ne provi l' inebriante euforia ti si riversa subito addosso la sconcertante realtà. E' un mondo ipocrita quello in cui è vissuta Natalya plasmato nelle bugie, nell' opportunismo e nella finzione dove i segreti oscurano l' anima e il dolore morde costantemente il cuore. Vissuta in una gabbia dorata per volere di un padre autoritario, meschino, macchiato di peccati mortali, non ha idea di quanto spaventoso possa essere il mondo finche Aleksej non irrompe nella sua vita sconvolgendola con verità crude e dolorose taciute e nascoste per troppo tempo. Una sofferenza acuta ed intensa ha travolto Aleksej che è cresciuto fortificando il suo cuore con rabbia, furia e voglia di vendetta che lo hanno spinto a rapire Natalya non solo per placare l' orrore del suo passato, una ferita sempre aperta sul suo corpo, ma per proteggerla da una vita finta che stava per inghiottirla in un abisso di crudeltà senza fondo. Ma l' odio e il rancore che per anni hanno guidato le sue azioni man mano si sgretolano al suo cospetto dando spazio a quel sentimento puro e leale che da sempre prova per lei, nonostante la tensione dovuta a ricordi strazianti, la connessione ed il forte legame tra loro si intensificano sempre di più mentre l' attrazione cresce in quell' atmosfera cupa, sinistra intrisa di terrificanti demoni e indicibili segreti. Ma inevitabilmente l' amore sboccia con tutta la sua forza dirompente anche laddove il male è sempre in agguato e pronto a colpire.
Una penna incisiva che graffia l' anima, diretta a colpire il centro sensibile del cuore, dotata di una forza narrante prorompente che ti prosciuga il fiato nei polmoni e ti stritola il cuore in un vortice di sensazioni brucianti, emozionanti, agghiaccianti, incalzanti. Una storia sorprendente con una trama intricata, strutturata e intessuta nel suspense dove i colpi di scena si susseguono ad un ritmo sostenuto lasciando il lettore basito e sconvolto tra intrepide azioni, verità e rivelazioni inaspettate. Aleksej dolce e implacabile, forte e protettivo ha superato l' inferno per proteggere la sua Malyshka con lui ho vissuto un tripudio di emozioni intense soprattutto nei momenti introspettivi che ho trovato molto profondi che ci avvicinano ai suoi tormenti più intimi respirandone a fondo tutto il dolore che trasmette. Natalya così giovane e fragile eppure coraggiosa e determinata con un cuore tenero legato vivamente ad un affetto importante mancato che mi ha commossa immensamente.
Una storia dal forte impatto con personaggi che si intersecano meravigliosamente tra loro e ci regalano azione adrenalina e tanta emozione.dove i sentimenti positivi contrastano l' odio, la luce vince sul buio e l' amore, quello vero, si conferma il sentimento più nobile, più puro più prezioso. Il primo libro che leggo di questa autrice e sicuramente mi ha aperto le porte alla sua prosa forte, penetrante, coinvolgente.
Profile Image for Deborah Cumberbatch.
Author 16 books102 followers
November 5, 2021
Ho scritto questa recensione di getto, subito dopo aver letto il romanzo in anteprima, quando ancora Elvereth Ahn era nel pieno di dubbi e paure e credeva che questo giorno non sarebbe mai arrivato.
Ebbene, è arrivato e io non potrei esserne più felice. ❤
Malyshka è un romanzo che mi ha distrutta, nel senso migliore del termine. Quando sono arrivata all'epilogo, ero in lacrime e così, da brava persona quale sono, ho fatto un mega vocale singhiozzante alla nostra autrice, insultandola. Insulti d'amore, sia ovvio. Okay, quasi tutti d'amore!😒
La storia di Aleksej e Natalya è un inno all'Amore, in tutte le sue forme: tra intrighi, tradimenti, colpi di scena e un'altalena di emozioni, ho percepito sulla mia pelle l'importanza di questo sentimento, non solo quello tra i due protagonisti, ma anche quello di una madre, di un padre, di una famiglia. Non voglio dirvi nulla sulla trama, perché la mia fortuna è stata sorseggiare questa storia lentamente, ma posso dirvi sicuramente che è un vero gioiello.
Elvereth ha messo tutta se stessa in queste pagine e credo sia questo ciò che conta davvero per noi lettori: sentire, leggere, percepire il mondo interiore dello scrittore che si dona nelle parole, nell'inchiostro, e posso affermare di essere fortunata, perché conosco Elvereth anche come persona e in questo romanzo c'è la sua anima. La si sente in ogni parola.
Grazie per averla donata a noi e grazie per avermi permesso di partecipare a questo viaggio: una parte di me apparterrà sempre alla mia Nat e al mio (MERAVIGLIOSO, PERFETTO, LO AMO!) Aleksej. ❤ 🍀
342 reviews
November 7, 2021
Una storia piena di emozioni, amore e tanto odio. Ma l amore come sempre è il sentimento Più forte e riesce a sistemare tutto.. bellissimi i colpi di scena e perfetti tutto i personaggi, anche quelli secondari.. una storia avvincente scritta benissimo che ti trascina nel vortice della vita di Nat.. ne consiglio la lettura!!
Profile Image for Sally.
381 reviews41 followers
November 15, 2021
4.5 ⭐

Ho conosciuto qualche anno fa Elvereth grazie a Tocka e da quel momento in poi mi sono innamorata del suo stile, della sua scrittura e dei suoi personaggi. E anche questa volta, già a partire dalle prime pagine, avevo capito come avesse fatto di nuovo centro.

Aleksej e Natalya, la sua Malyshka. 15 anni di differenza, due famiglie che si intrecciano, un rapimento, una promessa lunga una vita e un quadrifoglio.
Non dirò nulla sulla trama perché è tutta da leggere, posso dirvi che niente è come sembra. Elvereth ha creato una parte mafia-suspense pazzesca, ricca di personaggi buoni e cattivi con una propria caratterizzazione emotiva e psicolgica, ricca di segreti, colpi di scena assolutamente inaspettati e azione. Mi sono sentita come se fossi stata catapultata in un film grazie all'atmosfera noir, di adrenalina e di angoscia (soprattutto a causa di un personaggio!)

Il punto di forza di Elvereth è il suo dono di riuscire a mettere su carta la parte introspettiva di tutti i personaggi che ti coinvolge in positivo e in negativo. Anche in questo caso conosciamo la sofferenza e la vendetta di Aleksej derivanti dal suo passato, la preoccupazione per la sua Malyshka, così come la disperazione, la paura e lo smarrimento di Natalya. Ma assisteremo anche alla nascita di un sentimento bello come l'amore tra Aleksej e la sua Malyshka: totalizzante, intenso, dolce e protettivo, un amore talmente istantaneo che è come il ricongiungimento di anime che già si conoscono e che si sono semplicemente ritrovate. Non ho assolutamente percepito la differenza di età perché Natalya nonostante i suoi appena 18 anni ha vissuto la vita di una donna adulta, acquisendo una maturità caratteriale.
L'unica "pecca" assolutamente personale è che mi è mancato quel qualcosa in più nella parte romance che, stavolta è un po' meno preponderante. Avrei voluto vivere di più Aleksej e Natalya ma, capisco, che visto il ritmo serrato e ricco di avvenimenti sia stato anche giusto così.

Un'ultima cosa che non può passare inosservata è il rapporto di Natalya con una grande assenza, ma fortissima presenza: sua madre. È un rapporto che mi ha commosso più di tutto perché, senza invadere lo spazio personale di Elvereth, posso dire solo che ho proprio sentito lei in Natalya e sua madre.

~~~~~~~~~~~~~~

" (Il quadrifoglio) È raro e prezioso, sì, ma ogni foglia rappresenta qualcosa. Speranza. Fede. Amore. Fortuna.
Tu sei il mio quadrifoglio, Natalya. Il mio fiore raro e prezioso, la mia fede, la mia fortuna, il mio amore e la mia speranza."

Bravissima, Elvereth! 💜
Profile Image for Libricina Yo.
136 reviews11 followers
November 9, 2021
"Ci sono verità che somigliano a un vaso di Pandora, non trovi? Scoperchiarlo potrebbe far riversare nel mondo tutti i mali possibili. Nel nostro mondo. Quello personale, dentro di noi."

Natalya vive una vita apparentemente perfetta, protetta, privilegiata, accanto a suo padre: l'unico che le ha fatto sentire l'affetto. Fuori dalla gabbia dorata, nessuno la vede, nessuno conosce il suo tormento, le sue mancanze. 

Nel giorno del suo compleanno, il suo mondo crolla mentre viene stretta da uno sconosciuto e portata lontano da tutto quello che conosceva. Un uomo che custodisce segreti oscuri come l'inchiostro che porta sulla pelle, il suo rapitore. 

"... faccio più attenzione al colore che domina la sua figura: il nero. Nero ovunque, nera la camicia, neri i tatuaggi. Nera l'anima. "

La chiama "malyshka", perché i suoi occhi blu riflettono il senso di familiarità, i ricordi perduti, le promesse da mantenere. 

La chiama "malyshka" come se volesse invocare il destino a fare il suo dovere, dopo lunghi anni di pausa.

La chiama "malyshka" perché, contrario alle apparenze, desidera solo proteggerla. Ma da cosa? 

Quello che nasce tra Aleksej e Natalya è istantaneo, devastante, istintivo. I loro cuori sembrano riconoscersi, i loro corpi si attraggono come delle calamite. Tutto ciò sembra sbagliato, vietato, fuori da ogni logica. Eppure, un semplice tocco sa di "casa". 

Ma quando il vaso di Pandora inizierà a riversare segreti del passato, Natalya si sentirà annegare nella loro profondità, nel dolore straziante che scatenano. Quanto può reggere un cuore già spezzato? 

"Natalya. Il nero racchiude già tutti i colori del mondo. Li hai sempre avuti, nella tua vita."

La storia raccontata in "Malyshka" è per chi ama le emozioni forti, che sconvolgono ed esplodono, togliendo il respiro. Vendetta, dolore, colpi di scena, sangue - quello che unisce e separa, per poi mostrare i mille colori, quelli della redenzione, dei nuovi inizi, tutti racchiusi in un quadrifoglio. Dicono che porti fortuna, invece rappresenta molto di più. Vi invito a scoprirlo, perché non potrei spiegarlo con parole migliori. 
Profile Image for Leggere Romanticamente.
1,934 reviews306 followers
November 19, 2021
3.5/4 stelline

La recensione di Giulia sul blog https://www.leggereromanticamente.com...

Consiglio questo libro a chi abbia voglia di una storia d’amore, che però non sia il semplice rapporto tra un uomo e una giovane ragazza, un salvatore e una donzella in pericolo; lo consiglio per i temi affrontati e resi con un estremo senso di realtà al punto che è quasi impossibile non commuoversi.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,016 reviews237 followers
January 20, 2022
Maria Antonietta - per RFS
.
Il dolore è bastardo e ingannatore. Si infiltra in fondo al cuore per nascondersi. Silente, resta in agguato. Aspetta il momento giusto per uscire allo scoperto e dilaniarti come la prima volta, promettendo che non sarà mai l’ultima.
(Tratto dal libro)

Care fenici, incuriosita dalla sinossi e ammaliata dalla copertina, ho iniziato la lettura del nuovo romanzo di Elvereth Ahn, un’autrice che mi piace molto e di cui apprezzo lo stile di scrittura e il genere trattato.

Convinta si trattasse del classico mafia romance in cui la protagonista è afflitta dalla sindrome di Stoccolma e si innamora del suo aguzzino, sono rimasta spiazzata quando procedendo nella lettura mi sono imbattuta in un’altra storia.

L’ambientazione è affascinante e fra le mie preferite, siamo in Russia ai giorni nostri e con un incipit a effetto, assistiamo al rapimento di Natalya Zakharova, la figlia diciottenne e intoccabile di un noto politico russo, candidato alle presidenziali e che sembra avere a che fare con la Bratva (la mafia russa).

Aleksej è colui che la rapisce e la conduce in una casa dotata di ogni comodità ma dove è comunque una prigioniera. Niente è come sembra però, le ipotesi sul motivo del rapimento si scontrano con una tremenda verità che metterà in discussione tutta una vita.

Tradimenti, bugie e profondi dolori li accompagneranno in questo viaggio adrenalinico.

È stata una lettura sofferta, ricca di suspense e colpi di scena ma anche di forti sentimenti introspettivi e interazioni psicologiche fra i protagonisti.

La storia ha un’evoluzione continua e pian piano che si scopre la trama le varie sfaccettature di generi rimangono colorate perlopiù da tinte oscure.

La differenza di età fra i protagonisti è interessante perché Aleksej conosce Natalya a quindici anni, nel momento del suo primo vagito ed è amore a prima vista, un amore sincero, pulito, che esce dal cuore e per il quale si è disposti a tutto, anche a morire.

Aleksej è un uomo pregno di valori morali e con una grande forza, sia fisica che psicologica.

La sua caratterizzazione è approfondita e analizzata fino allo sfinimento, perché sul suo passato e ciò che è successo in quel fatidico giorno in cui è nata Natalya, si fonde il percorso di vita, il futuro dei ragazzi e la storia stessa.

Purtroppo però, la fine risulta un po’ pesante perché ripetitiva, e capito il punto avrei gradito una evoluzione più fluida nel rapporto amoroso fra i protagonisti.

Lei è frenata, ha una personalità difficile che ho fatto fatica a inquadrare ma che si scopre pian piano insieme al mistero e a tutti i sordidi retroscena che la circondano.

Dubitare sempre.
Lasciarsi ingannare, mai.
(Tratto dal libro)

Alla fine, risulta chiaro il motivo di questo disagio e della sua arrendevolezza, anche se mi ha infastidito e fatto sudare freddo, tenendomi incollata al libro finché non sono arrivata alla conclusione.

La caratterizzazione dei personaggi secondari è curata alla perfezione, anche perché hanno molta importanza nel racconto e quindi la loro presenza costituisce un ulteriore motivo di distrazione nella coppia che inevitabilmente si ritrova a fuggire, combattere, difendersi da tutti loro.

La lettura è stata impegnativa, molto dolorosa e con parecchi colpi di scena che mi hanno spiazzato e ammaliato, ma alla fine hanno contribuito a farmi apprezzare il libro.

Consiglio la lettura a tutti, non solo alle amanti del genere rosa.

Per Natalya, che temo non si riprenderà più. Ho chiuso il suo vaso di Pandora, come le avevo promesso, ma nel farlo temo anche di averla irrimediabilmente spezzata.
(Tratto dal libro)
Profile Image for Libri & SognaLibri.
968 reviews35 followers
December 23, 2021
RECENSITO DA VIV PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI"
description
Bentrovati Dreamers!
Oggi vi parlo di Malyshka, l’ultimo romanzo di Elvereth Ahn!
Si tratta di un mafia romance dai toni dark, un libro da leggere con il bicchiere di antiacido poggiato sul comodino e, in alcuni punti, anche con la luce accesa!
Ebbene sì, confesso di essermi dovuta fermare più di una volta durante la lettura di questo romanzo, la storia di Natalya e Aleksej necessita di pause e momenti in cui riprendere fiato!
Entrare in empatia con Natalya è stato meraviglioso quanto complicato, è un personaggio che si svela e comprende pagina dopo pagina e la sua storia personale è un po’ come un puzzle i cui tasselli sono sparsi sapientemente dal primo all’ultimo capitolo.
Natalya è una ragazza buona, dolce, delicata, poco più di una bambina che del mondo ha visto molto poco ma che dalla vita, invece, si è vista togliere anche troppo.

«Lo farò anche per me. Senza conoscere tutta la verità mi sembra di vivere a metà, Aleksej. Mi sembra di essere un’impostora che ha preso possesso di un corpo non suo e che sta solo sopravvivendo. Voglio sapere tutto. Devo. Anche perché non posso tornare indietro da tutto questo, e neppure da te»

Le particolari condizioni della sua nascita l’hanno resa al contempo una ragazza diffidente e bisognosa di affetto, piena di dubbi e alla continua ricerca di certezze, informazioni, radici.
La sua vita inizia davvero il giorno in cui viene rapita.

"È stoico, tutto d’un pezzo, senza alcuna traccia di sofferenza sul volto. Eppure io riesco a scorgere l’urlo celato nei suoi occhi, un urlo che mi risuona in testa senza che possa fare niente per zittirlo."

Aleksej è un uomo tormentato dai ricordi, un bambino che è diventato uomo in fretta e a cui è stato strappato il cuore davanti ai suoi occhi.

"Pieno di una rabbia che non avevo compreso e che adesso mi fa sanguinare, riversando ai nostri piedi il mio e il suo dolore. Quello che ci portiamo dentro da anni, così simile da far paura."

Il suo obbiettivo è Natalya, è sempre stata lei, la ragione per cui tutto è iniziato e anche quella per cui tutto è finito, occuparsi di lei è il suo dovere… innamorarsi di lei non è neanche contemplato ma, si sa, mai dire mai e in Malyshka aggiungerei anche mai dire per sempre.

L’inganno è dietro ogni angolo, il nemico può essere chiunque, la verità si perde nella nebbia delle fredde notti russe e tutto può e deve essere messo in dubbio.
Vi ritroverete a chiedervi chi sono i vostri veri nemici, a guardare sotto i letti dei nostri beniamini sperando di non trovarci i mostri che temevate da piccoli.
Perché se c’è una cosa che i libri di Elvereth Ahn ci insegnano è che i mostri esistono, e Malyshka non fa eccezione.
Ancora una volta questa autrice stupisce per eleganza, sobrietà, profondità e consistenza, con un testo sensuale, curato nella forma quanto nel contenuto, una piccola perla rara che ha meritato un posto d’onore nella mia libreria.
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
November 22, 2021


Può il tuo rapitore diventare la tua unica e sola àncora di salvezza?

Può un semplice, piccolo simbolo racchiudere un legame inestimabile?

Due domande a cui solo Elvereth Ahn potrà dare una risposta e lo farà in Malyshka, il suo ultimo romanzo. 
Mosca: Natalyia Jurevna Zakharova, figlia diciottenne di un noto politico, non sa cosa significa vivere davvero: si sente rinchiusa in una gabbia dorata, protetta 24 ore su 24 dalle guardie di suo padre. 
È impossibile avvicinarsi a lei, ma qualcuno in particolare sarà più furbo e veloce e riuscirà nel suo intento.
Natalyia verrà rapita da Aleksej, un uomo dalla pelle tatuata che incute timore solo a guardarlo.
 
Scoraggiata e ignara di ciò che le stia accadendo, il suo unico conforto è la collana che porta al collo, il ciondolo del quadrifoglio di sua madre che giace sul suo petto dandole sicurezza. 
Ben presto, si renderà conto che la sua vita è sempre stata un’illusione e che le informazioni riguardo la sua famiglia sono tutte menzogne.
Grazie ad Aleksej, capirà che niente è come sembra, che le sono state nascoste verità sconcertanti e che proprio il suo rapitore sarà l’unica persona di cui si dovrà fidare…





Anche nella foschia della mia mente, che si dirada pian piano, scorgo una durezza nei suoi occhi che prima non c’era. E faccio più attenzione al colore che domina la sua figura: il nero. Nero ovunque, nera la camicia, neri i tatuaggi. Nera l’anima.


Wow.Wow.Wow.
Sembra che a ogni romanzo, Elvereth salga un gradino più in alto rispetto al precedente. Quest’autrice mostra miglioramenti incredibili, sia nell’intreccio di trama originale e creativo, sia nel registro stilistico sempre più accurato.
I personaggi sono caratterizzati perfettamente, e tra questi spiccano, ovviamente, quelli che ci regalano il proprio punto di vista: 
Natalyia è cresciuta come una ragazzina viziata e capricciosa, dotata di un’immaturità però genuina che nasconde un animo buono e ingenuo. È empatica, dolce, premurosa. Il personaggio che cresce più di tutti gli altri; infatti la sua evoluzione è strabiliante: da ragazzina insicura e indifesa la vedrete mutarsi in una donna coraggiosa e con un pizzico di follia.  In alcune scene, ho trovato le sue scelte alquanto estreme, dettate sicuramente dall’impulso e dai suoi sentimenti. In quei momenti pensavo: “Oddio, che sta facendo?”.
Nonostante la sua giovane età, Natalyia non si fa scoraggiare da niente e da nessuno, soprattutto anche grazie a quel vuoto che cerca di colmare ogni giorno con amore e malinconia. 
Le sue scelte, però, le reputo avventate, ma mai egoiste, anzi, si spinge oltre i limiti pensando sempre agli altri e mai a se stessa: per questo, vivrà con sensi di colpa irrecuperabili che la spingeranno a dubitare della sua esistenza. Una piccola guerriera che ha paura, che è arrabbiata con il mondo intero perché ha vissuto in una bolla di menzogne e meschinità.
È proprio questa consapevolezza che determina il suo cambiamento, la voglia di riscatto che prenderà vita.





«Fermami, malyshka. Fermami» sussurra a ogni bacio, a ogni carezza, con un tormento nella voce che fa a cazzotti con la passione con cui mi travolge.


Aleksej, uomo affascinante e misterioso. Di poche parole, taciturno e riflessivo. Non esprime quasi mai le sue emozioni, ma ciò che prova è facilmente decifrabile attraverso i suoi gesti forti e sentiti. 
È sicuramente il personaggio più statico, che non subisce una vera e propria crescita. Credo che questo sia dovuto per il motivo dell'età – ricordiamo che c’è un age- gap sostanzioso e Alek è un uomo già formato; la sua maggiore crescita già è avvenuta, semplicemente non l’abbiamo vissuta. 
A differenza di Natalyia, con la quale viviamo tutto il suo cambiamento, gli anni in cui Aleksej ha sofferto ed è resuscitato dalle sue ceneri sono al lettore sconosciuti, se non tramite qualche flashback
Anni colmi di sofferenze che riflettono il personaggio, pertanto vediamo ciò che lui è diventato, ciò che quei dolori l’hanno portato a essere oggi.
Ha un grande dolore, un vuoto, delle assenze e forti rimpianti che ancora lo logorano e non lo fanno dormire di notte.
 
Il suo unico obiettivo è proteggere Natalyia e vendicarsi una volta e per tutte per essere stato privato della sua felicità.
Forte, premuroso, affidabile, il suo ruolo è fondamentale per Nat all’interno del libro; sarà la sua ancora di salvezza.





«Guardami sempre negli occhi quando parli. Non abbassare la testa, intesi? Qualsiasi cosa io dica. Qualsiasi cosa tu dica. Mantieni sempre il contatto visivo, perché è una delle armi più potenti al mondo.»


Il legame che si instaura tra i protagonisti è fortissimo. L’autrice è stata brava a far capire che dietro il loro primo incontro già è presente un imprinting risalente ad anni prima.
Si avverte che il loro non è un legame effimero, debole, ma che sono stati destinati a incontrarsi e a lottare insieme contro le ingiustizie e chi ha distrutto la loro vita. 
Gli anni trascorsi sono tanti, sicuramente, ma quella forza che li tiene insieme pare non essere mai svanita e sia sempre esistita nel tempo, pur essendo stati lontani e pur lei non sapendo chi egli sia. 
Il romanzo può essere diviso in tre parti: la prima è abbastanza introduttiva, un po’ più lenta, dove avviene la conoscenza dei personaggi; nella parte centrale assistiamo alla rivelazione di segreti, entrata in scena di personaggi e quali ruoli coprono nella vita di Natalyia; terza e ultima parte più dinamica, avvincente, una guerra nel vero senso della parola.
Ansia a palla, suspense, sanguinosa al punto giusto e combattiva
. Ci saranno tantissimi colpi di scena sia sulle vicende che sui personaggi. Niente e nessuno è come sembra! Pathos e emozioni alle stelle. 
Lo stile della Ahn è semplice, elegante, armonico, chiaro e pulito; schietto, arriva dritto in faccia senza avvertimenti.
Le descrizioni dettagliate si alternano a dialoghi emozionanti, forti. I flashback da batticuore, eventi inaspettati rendono la lettura fluida, scorrevole. Il ritmo narrativo è veloce, pur essendo un libro molto lungo, l’ho praticamente divorato. Si nota, inoltre, quanto l’autrice abbia studiato per scrivere questo libro, date le informazioni sulla Mafia Russa, le dinamiche attorno a essa, i termini e le parole nella lingua madre.





Non mi dimentico del modo in cui si prende cura di me, e non come se fossi una bambina, ma una donna da venerare e proteggere in qualsiasi modo. In qualsiasi momento. Non mi sono mai sentita così importante. Non sono mai stata così importante per qualcuno.


Mayshka è un romance diverso dagli altri scritti di Elvereth: si capisce benissimo l'intenzione dell’autrice, ovvero quella di virare il fulcro del romanzo a qualcosa di diverso. È provato dal fatto che sono presenti molti più POV di Nat. Infatti Aleksej, pur essendo protagonista, emerge meno nella storia e spesso è risultato secondario a lei.
Il cuore del romanzo è la crescita e la storia di Natalyia, il suo riscatto, i suoi sentimenti, la sua vita. Lei è la regina indiscussa, lei è il centro attorno il quale ruota ogni cosa. 
Ho amato entrambi i protagonisti, ma credo che la vera storia d’amore in Malyshka sia quella fra Natalyia e sua madre, Anastasiya. 
Questo legame, approfondito tantissimo dall’autrice, mi ha fatto riflettere: come si può provare mancanza verso qualcuno che non ha mai fatto parte della nostra vita? Ho avuto difficoltà nel capirlo, a oggi, credo che la risposta sia "l’amore".
Penso che l’amore di una madre sia imparagonabile a qualsiasi altra cosa, e credo che Anastasiya, nel poco tempo avuto, abbia donato così tanto amore a sua figlia da farle avvertire una forte mancanza durante tutta la sua vita.






Senza la collana mi manca il respiro, mi manca una parte fondamentale di me. Perché non so che cosa significhi avere una madre, ma so che cosa significa aver bisogno di lei come l’aria.



Ci tengo molto a fare una parentesi su una particolarità: in quasi tutti i romanzi, Elvereth rende vivi personaggi che mai appaiono nelle vicende della storia, te li fa amare alla follia, e mi è capitato anche stavolta. È assurdo come la presenza di Anastasiya fosse così forte. Anche solo tramite i ricordi raccontati dai protagonisti e dai flashback, ho provato un amore spudorato per questa donna e mi ha commosso tantissimo il legame tra mamma e figlia, un legame fatto di amore, raro, prezioso, proprio come un quadrifoglio. 
Un personaggio che arrivi a conoscere pur non essendoci davvero. 
Durante la lettura, in realtà, per me era come se ci fosse: sappiamo bene quanto una persona che ormai non c’è più, riesca a vivere attraverso le persone che la amano e che la ricordano.
Anastasiya vive dentro sua figlia, e sarà sempre rinchiusa nel suo cuore.
 
L’autrice mantiene costante questa tematica per tutto il libro, un filo sempre presente. 
Un romanzo fantastico, dal significato toccante, reale.
Non credo ci sia bisogno di dire altro, che cosa state aspettando?
Leggetelo, subito!    



Profile Image for Eleonora Bonometti.
301 reviews15 followers
November 5, 2021
Elvereth Ahn torna dopo più di un anno di attesa, un anno che l’ha messa a dura prova e l’ha forgiata sia nel carattere che nella scrittura. Malyshka è il risultato di una passione, quella per la scrittura, che ha trasmesso ai suoi lettori attraverso le parole, le sensazioni e le emozioni di questi personaggi che hanno dovuto fare i conti con la vita e con la morte, con il desiderio e la vendetta, con la rinascita e la speranza.

Natalya Jurevna Zakharova, un nome, un mistero. Chi è Natalya? Perché qualcuno l’ha rapita? Cosa vogliono da lei?
“Per mio padre io vengo dopo la Russia. Dopo il potere. Mia madre veniva dopo la Russia. Dopo il potere. Non abbiamo mai contato niente.
prima o poi dovrò scoperchiare il mio vaso di Pandora. La sola idea mi fa sentire una traditrice. Ha ancora senso mantenere la promessa che ti feci, papa? Di non rivelare mai a nessuno la verità. Papa. Ha senso tutto questo dolore?”

La ragazza non si capacita di come possano essere riusciti a rapirla senza dare nell’occhio, senza essere scoperti, senza essere catturati. Si sente sola, impaurita, disorientata davanti a quell’unico uomo che è riuscito nel suo intento: allontanarla da suo padre, dalla sua famiglia, dalla sua casa. Non vuole farle del male, anzi, il suo rapimento è a fine di bene ma cosa nascondono le parole che quest’uomo pronuncia con gli occhi e non con la bocca? La Sua bocca è impegnata a immaginare ben altro, perché Natalya, dopo 18 anni, è diventata una splendida donna e cercare di non mischiare il lavoro con il piacere non sarà facile per Aleksej.
Aleksej, più grande di 15 anni, una vita dedicata alla vendetta e la resa dei conti è arrivata nel momento in cui una delle persone più importanti della sua vita ha compiuto 18 anni. Ha fatto una promessa e vuole mantenerla a tutti i costi. Dopo essersi dedicato anima e corpo alla preparazione militare ha bisogno di schiarirsi le idee nel momento in cui i suoi occhi entrano in collisione con quelli di Natalya. Non l’ha mai conosciuta ma porta nel suo cuore il ricordo di quella neonata che è scampata alla morte ma che che ha portato la morte nella sua vita, quella neonata che un giorno o l’altro sarebbe diventata sua.
“Natalya offusca la mia ragione. Mi spinge a reagire come non dovrei. Azzera tutta la disciplina acquisita negli anni.
In realtà, il problema tra noi sono io. Ho sempre creduto che avrei potuto farcela, che sarei riuscito a rimanere indifferente limitandomi a fare ciò che era necessario.
Chissà se Natalya scoprirà mai che tutte le scelte compiute nella mia vita avevano lo scopo di arrivare a questo momento.”

Rapire Natalya per salvarla. Suona strano no?
Natalya è un grande vaso di Pandora, tutta la sua vita è sempre stata limitata nelle quattro mura della fortezza di suo padre e nessuno, tranne lei, sa cosa ha dovuto sopportare per sopravvivere. Le scelte che non ha potuto fare, gli sbagli che non ha potuto provare, le emozioni che le sono state private in favore del dolore. Solo dolore, assoluto, assordante, infinito.
Ad ogni rivelazione il suo cuore perde un battito, davanti ad ogni bugia il suo credo perde fiducia in quella figura familiare che l’ha costretta a rinunciare a suoi sogni.
Natalya è sempre più persa ma trova in Aleksej una ragione per continuare a sperare che anche per lei arriverà un giorno in cui la verità non farà più male e le menzogne saranno sostituite dalla gioia.
“«Tu sei sopravvissuta per me. Per essere la mia ragione di vita. Così come io, che ero già morto, sono sopravvissuto per te. Siamo stati separati, malyshka, ma adesso siamo qui, insieme, dopo aver entrambi lottato a lungo. Vale davvero la pena morire a un passo dalla fine? Vuoi davvero gettare via così tutto quello che c’è tra noi?»”
E’ giunto il tempo della redenzione, il tempo di scoprire le carte per capire chi è l’artefice del dolore e del sangue che è stato versato da quelle vite che non avevano nè colpa nè peccato. Si, perché il peccato è stato commesso da chi ha orchestrato da fuori, da chi si è nascosto nell’ombra e ha studiato ogni piccolo dettaglio per una vendetta in grande stile.
Nessuno si salva da solo. Solo chi sa amare potrà avere la salvezza.
Questo romanzo descrive una storia particolare, sicuramente diversa dalle altre storie che questa autrice ha scritto. Il suo impatto non è immediato, fatica quasi a decollare si potrebbe pensare, ma è nel suo svolgersi e nel suo scoprirsi che si capiscono le scelte che ha voluto imporre nella struttura di questo romanzo.
Una frase di Natalya mi ha colpito particolarmente:
“Io mi sento come al cinema, una spettatrice esterna che guarda impotente le immagini scorrerle davanti. Galleggio al di sopra dei loro corpi e aspetto. Aspetto. Aspetto.”
Natalya è la protagonista di questa storia e si ritiene una spettatrice perché non aveva idea di cosa il destino le avesse riservato in passato, non ha potuto conoscere sua madre, ha vissuto col padre secondo le sue regole, ha dovuto sopportare i soprusi e le cattiverie di un rapporto di sangue che non ha mai accettato la sua nascita. Non ha nemmeno idea di cosa il futuro possa rappresentare nella sua vita, non si capacita del dolore che continua a riversarsi nella sua vita, non riesce a metabolizzare le scelte che la morte continua a rappresentare per la sua famiglia.
Quale è la vera famiglia di Natalya? Veder sgretolarsi piano piano le fondamenta su cui aveva sempre appoggiato le sue forze per non sopprimere alla sofferenza e all’ingiustizia, provocano in lei un moto di rabbia che non riesce a reprimere. Il dolore l’ha aiutata a crescere. Le ferite sono diventate feritoie e le trappole trampolini per un salto nel vuoto che non arriva mai a toccare terra.
La figura femminile prende il sopravvento sulla figura maschile, la donna rappresenta la guerriera, l’antagonista, l’innamorata, la vittima e la carnefice. Siamo abituati a vedere nei mafia romance e nei romantic suspense carnefici uomini, salvatori uomini, protettori uomini. Qui le parti si sono quasi scambiate. Forse un po' a sfavore di quel profilo prettamente maschile che “deve” ricoprire quel ruolo per giustificare le azioni compiute e assegnate. Un po' deboli i caratteri dei personaggi maschili e più sottolineati quelli femminili.
Aleksej è forse l’unica speranza che Natalya ha verso il genere maschile, l’unico che si è sempre mostrato per quello che è, non si è mai fatto beffa del suo destino, anzi ha cercato in tutti i modi di farle capire che la sua non era solo una missione di lavoro ma anche una missione di vita. Le loro vite insieme quale giustizia verso quelle vite che sono state strappate troppo presto ai loro cuori.
Un amore segnato dal destino, un rapporto che doveva compiersi per il bene di chi ha sempre creduto nella vita. Un rapporto che nasce dal nulla e ha bisogno di carburare per conoscersi e scoprirsi. Una differenza di età poco evidenziata nel crescendo della loro storia, un lasciarsi andare forse un po' troppo veloce per colmare un vuoto lungo 18 anni.
Il tempo che è stato donato a Natalya ed Aleksej è un tempo che cambia le cose, che permette di completare il processo di elaborazione nell’accettare delle loro perdite: è l’unico modo che hanno per reagire e sentirsi pronti a riprendere in mano le loro vite. Ciò non significa dimenticare le persone care o non provare più dolore; vuol dire andare avanti nonostante la sofferenza, dando un senso a quelle perdite, continuando ad alternare momenti di felicità o momenti di tristezza, ma in modo sempre più tenue ogni giorno che passa. Serve anche per giustificare, anche se in modo sbagliato, i comportamenti meschini che sono stati messi in atto da chi aveva il solo compito di amarli, incondizionatamente e inconsapevolmente.
“Perché in questi giorni di lontananza ho capito una cosa fondamentale: dare importanza ai morti è giusto, ma darne ai vivi lo è ancora di più. E io ho dato la massima importanza a te. Alla tua salvezza. E lo farò sempre.”
La scrittura di Elvereth Ahn ha un impatto forte, uno stile preciso e delineato, non lascia nulla al caso, è tutto studiato nei minimi dettagli. I modi in cui gioca le sue carte sono dei nervi scoperti che provocano dolore nei personaggi che crea con consapevolezza e amore. I vari ruoli assegnati ai personaggi di questo romanzo sono assolutamente indiscussi, ognuno di loro ha un modo diretto di entrare in contatto con Natalya ed Aleksej, ognuno di loro aprirà quelle porte che erano state chiuse dal dolore e ne aprirà altrettante per trovare quella salvezza che si meritano le anime che sanno amare, perdonare e accettare.
Una lettura che non può mancare nel bagaglio di un lettore, un romanzo che racchiude una forza naturale che si manifesta nelle gesta e negli sguardi di chi la vita ha dovuto conquistarla con il coraggio e il dolore. Una storia che profuma di perdono, di rinascita e di amore. Quell’amore che ogni famiglia dovrebbe ricevere dalla nascita e fin oltre la morte.
Buona lettura, Eleonora
Profile Image for Mary Martyn.
22 reviews4 followers
April 16, 2022
Confesso che ero partita con la convinzione che avrei provato un certo fastidio per il fatto che Natalya ha solo 18 anni a fronte dei 33 di Aleksej, non per la differenza di età in sé, quanto proprio per i 18....e invece no, Elvereth ahn è riuscita a farmi subito entrare in empatia con quel meraviglioso rapporto che pagina dopo pagina,non faceva che crescere e maturare...


Il cuore martella forte per questa neonata che non smette di muovere le gambe, e che aveva già dato un calcio alla mia mano quando era nella pancia di sua madre… «Ciao, Natalya. Ti piace dare calci, eh? Scommetto che da grande ne saprai dare di fortissimi, se continui così.» Le accarezzo i piedi e sorrido alla sua smorfia, che prendo per una risposta. Facciamo ridere Anya e la mamma e la vita non mi è mai sembrata così perfetta.

I lucciconi agli occhi lo giuro 🙈
E man mano che andavo avanti percepivo sempre più la sofferenza di entrambi e la paura di Natalya,il suo volersi sacrificare per proteggere le persone che ama,fino ad arrivare a compiere un gesto estremo

Smetti di esistere e Irina si fermerà. Sai che lo farà, perché sei tu la sua ossessione. Permetti agli altri di sopravvivere, senza dover più badare a te. Elimina dal mondo l’ultima colpa. L’ultimo sbaglio. L’ultimo sbaglio sei tu.
😭😭😭😭

Ho adorato Valentin e Sabina,e ho rivalutato Jurij..
Su Irina stendiamo un velo pietoso, perché anche se è stata usata ha fatto molto male e ne ha goduto 😈😈😈

Infine Aleksej 😍😍😍

quando l’attiro a me, non esita. Non esita e il mio dolore viene alleviato dal suo braccio che mi circonda, dal viso che nasconde nell’incavo del mio collo. Come se fossi il suo riparo sicuro. Non mi prende a calci, non mi prende a pugni. Non dice che mi odia per quello che ho fatto. No. Mi abbraccia e si lascia cullare, e io le bacio la fronte. Per momenti che mi appaiono eterni, non allontano le labbra dalla sua pelle. Respiro così, incastrato a lei. Ci potrei morire, tra le sue braccia.
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Profile Image for Veronica 🌸 Ronnie.Bookdreamer.
184 reviews14 followers
November 16, 2021
Malyshka 🍀

💚Nat è figlia di un politico e fino all’età di 18 anni vive la sua vita sotto attenta sorveglianza dei numerosi uomini che suo padre paga per proteggerla per sapere sempre dove si trova per non farla mai restare sola, non hai mai potuto vivere una vita “libera” non ha mai vissuto come una ragazza di 18 anni dovrebbe fare è sempre restata confinata tra le mura della sua casa almeno fino al giorno del suo compleanno, c’è sempre stato qualcuno che l’ha sempre tenuta al sicuro che la sorvegliata da lontano e che la protetta aspettando il momento giusto per potergli rivelare una verità alla quale non era e non sarà mai pronta.
Questo uomo si chiama Aleksej ha giurato di proteggerla anche se Nat non lo sa.
Basta un istante, bastano poche parole sussurraye da Aleksey: “un giorno mi ringrazierai” per mettere tutto in discussione per scoperchiare il vaso di Pandora per cambiare il destino di due persone che fin dall’inizio erano destinate a prendersi cura l’una dell’altro.

“Il quadrifoglio non significa solo questo. È raro e prezioso, sì, ma ogni foglia rappresenta qualcosa. Speranza. Fede. Amore. Fortuna.”

🍀Ci sono guerre che sono più forti di noi stessi vendette che pesano sul nostro cuore anche se noi non centriamo niente e Nat e Alek si sono trovati in mezzo e tutto questo dolore, a colpe che non erano le loro.
È stato un viaggio all’insegna della verità, della vendetta, dell’amore per un genitore perso che hanno fatto compiere le scelte più sbagliate, quando subentra il rancore un cuore che ha già ricevuto diversi scossoni si fa ammaliare dal lato oscuro: dal dolore, si fa dominare da esso e dal rancore, si diventa sordi e ciechi anche nei confronti di chi ci ha voluto donare solo amore.

“Aleksej. Mi chiamo Aleksej e sono un bastardo, un dannato che farebbe di tutto per non perdere la ragazza che l’ha stregato facendogli perdere qualsiasi ragione. Un bastardo che, dopo il sesso, non si è mai steso al fianco di una donna per continuare a coccolarla.”

💚Sono convinta che ci siano scelte che si pagano e altre che non paghiamo noi in prima persona ma che cadranno sulle vite di persone che non lo hanno mai meritato.
Frase non fu più vera le colpe dei genitori ricadono sui figli.
Errori che devono essere estirpati fin dalle radici.
Dolore immenso, perdita rinuncia ma sopratutto amore, sacrificio.
L’amore di un genitore che ti sente crescere ogni giorno nel suo grembo che avrebbe fatto di tutto per proteggerti.
Mai come in questo libro ho sentito chiaro in ogni pagina quando crescere senza un genitore possa rendere la vita di un figlio vuota e incompleta, e allo stesso tempo l’amore di cui un genitore è capace neo confronti del proprio figlio i sacrifici che è disposto a compiere per tenerlo al sicuro.
Ho sentito sulla mia pelle tutta la sofferenza,l’amore e la paura.

“Tu sei il mio quadrifoglio, Natalya. Il mio fiore raro e prezioso, la mia fede, la mia fortuna, il mio amore e la mia speranza. Sei tutto questo e molto di più. Perché sei mia figlia. Sangue del mio sangue. Respiro del mio respiro. Sei nata dall’amore. Da un amore incondizionato, folle e profondo. Da quel tipo di amore che spero conoscerai.”

💚Un cuore non sceglie mai per chi iniziare a battere è L’amore che sceglie a chi appartenere e frase non potrebbe essere più per Nat e Aleksey hanno superato l’inferno ci sono passati attraverso hanno sofferto le pene dell’inferno ma non lo hanno fatto da soli ma l’uno al fianco dell’altro, certe verità sono difficili da accettare e certe perdite non possono mai abbandonarci.
Ma come viviamo il presente ci porta dire chi potremmo essere in futuro, quando due anime si trovano tra milioni di altre , quando riescono a trovare la propria casa l’uno tra le braccia dell’altro, quando sei consapevole che per proteggere quella persona saresti disposta a morire sai che è raro e che il dolore per chi non c’è più resterà per sempre dentro di te ma capisci di dover vivere anche per chi non ha avuto la possibilità di farlo per chi l’amore non la potuto tenere tra le dita.
Capisci che la vita è fatta di attimi a volte crudeli e dolorosi altri intensi e unici.

“Sono nata al centro di una guerra tra due famiglie e su di me ricadono le colpe di entrambe. Per un amore proibito.”
Profile Image for Giusy  Luca.
848 reviews5 followers
November 3, 2021
https://emozionidicarta2020.blogspot....

«Un giorno mi ringrazierai per quello che sto facendo.»

È ciò che si sente dire Natalya dal suo aggressore prima di essere drogata e perdere i sensi.

Natalya Zakharova è la figlia di un noto politico russo Jurij Zakharova, è una ragazzina spezzata, danneggiata, dilaniata dalla paura e dai sensi di colpa, da quando è nata la sua vita è stata tutta una menzogna fatta di punizioni e dolore.
Sin dall'inizio si percepisce che non è stata una privilegiata, ma nasconde qualcosa, che rende la lettura molto più intrigante.
Aleksei aveva fatto una promessa ad Anastasiya, la madre di Natalya il giorno della sua nascita diciott'anni prima  e, adesso era giunto il momento di mantenerla.  Sarà colui che dovrà proteggerla e rivelargli una verità che, la annienterà spezzandola in mille piccoli pezzi difficile da ricomporre.

«Sì. Non importa il legame di sangue, per lei sarò come un fratello maggiore e non dovrà tirare calci a nessuno. Ci penserò io a lei.»

La loro convivenza non sarà facile. Il comportamento di Aleksei spiazza Natalya che, se da un lato ha paura di ciò che potrebbe fargli, dall'altro sente che può fidarsi lui, non gli farebbe mai del male.

Intrighi, fughe, colpi di scena, manipolazioni, verità nascoste, faranno da contorno alla storia tra Aleksej e Natalya.

Riusciranno a sconfiggere chi cerca di fargli del male per raggiungere la propria vendetta o sarà troppo tardi quando capiranno il complotto che c'è dietro?

Wooowwww cavolo! Non mi sarei mai aspettata dei risvolti così agghiaccianti. 

Le rivelazioni negli ultimi capitoli lasciano completamente senza fiato.

Una lettura dolorosa, straziante, ho percepito il dolore che ha accompagnato Natalya per tutta la vita, la sua fragilità, il suo sentirsi persa e inadeguata.

Ho sperato e pregato con tutte le mie forze che, riuscisse a ribellarsi,  a combattere e a vendicarsi.

Ho sperato che riuscisse a riscattarsi da tutti gli abusi e i torti che aveva subito negli anni, che reagisse, che finalmente alzasse la testa e lottasse per ciò che ha di più caro al mondo,  per ciò che la vita gli ha donato nonostante tutta la sofferenza vissuta, perché dopo la tempesta arriva sempre il sereno.

«Hai detto di volere la verità. Ma sei pronta ad ascoltarla?»

Ho letto tutti i libri di Elvereth,  è un autrice con cui vado a colpo sicuro, non ho bisogno di conoscere la trama perché so che non mi deluderà e questo ultimo libro conferma la sua bravura.

Uno stile il suo, molto coinvolgente e accattivante, riesce a tenerti incollata alle pagine come se ne andasse della propria vita.

Ci farà conoscere due personaggi segnati dalla sofferenza, uniti da un destino già scritto sin dal loro primo incontro.

Ho amato le loro fragilità, le loro insicurezze, la loro lealtà, la loro determinazione nell'ottenere ciò che hanno sempre voluto, anche la loro debolezza, vuoi per timore da parte di Aleksei nel perdere la donna che ha giurato di proteggere a costo della sua vita, vuoi per la giovane età e ingenuità di Natalya, ma nonostante ciò li ho amati alla follia.

Natalya aveva bisogno di vivere quella vita spensierata che gli era stata negata da tutta la vita: fare esperienze,  avere degli amici, soffrire per amore ed essere, finalmente libera di fare ciò che voleva. Lei poteva farlo lasciando indietro Aleksej, ma sarebbe andata veramente così?
Sarebbe riuscita a lasciarsi tutto alle spalle?
E Aleksei sarebbe riuscito a lasciarla andare?
Non vi resta che leggere la loro storia per avere tutte le risposte.

Ringrazio l'autrice per la copia ARC
Profile Image for Aria's .
1,226 reviews20 followers
December 27, 2021
Una promessa da mantenere.
Un passato che ha lasciato solo devastazione e odio.
Una missione da portare a termine.

Natalya Jurevna Zakharova sente le mani di uno sconosciuto privarla della libertà. Figlia di un potente politico russo, grande sfidante del presidente in carica, potrebbe essere un obiettivo sensibile proprio a causa del padre. La verità è più complessa di come appare, perchè il rapimento di Natalya è una missione che riguarda la sicurezza della ragazza e della nazione.

Aleksej è un uomo indurito dalla vita e dal sangue. Scrollarsi di dosso l'inferno che ha dovuto attraversare non è facile e i segni di ogni doloroso evento sono impressi nel suo corpo e nell'anima. Un'altra idea però non lo ha mai abbandonato: Natalya.
Il suo cognome per Aleksej rappresenta tutto quello contro cui ha giurato di lottare, ma anche una contraddizione in essere. Tanti anni fa ha giurato di proteggerla e l'unico modo per farlo è portarla via dal mondo di segreti e bugie in cui è stata immersa per diciotto anni.
Quali sono i segreti di cui Natalya dovrebbe essere a conoscenza?
Scoprire la verità potrebbe annientarla, ma anche lei custodisce un vaso di Pandora che se scoperchiato porterà altra sofferenza. A tenere insieme i pezzi dell'anima rotta di Natalya ci sarà Aleksej, il suo rapitore, così controverso e spiazzante.
Lui la causa, lui la cura.

Questo è il terzo libro di Elvereth Ahn che leggo e devo riconoscere i meriti dell'autrice per quanto riguarda il sostanziale salto di qualità sia a livello stilistico che nella costruzione dei personaggi.
Una visione molto più introspettiva, che scava nel fondo dell'animo dei protagonisti, mostrandoci paure, debolezze e punti di forza attraverso il punto di vista di entrambi.
L'ambientazione a una prima occhiata potrebbe sembrare banale e la trama già sentita, ma sin dalle prime pagine è possibile comprendere come questa non sia la solita storia di un uomo che abusando della propria posizione di potere tenta di sottomettere una donna con ogni forma di coercizione.
Natalya è cresciuta all'interno di un castello di bugie, all'interno di una gabbia d'oro. Lei è sempre stata un mezzo per raggiungere uno scopo e scoprilo ha effetti devastanti sulla sua anima. Eppure la ragazza non si fa spezzare, lotta e cerca di conoscere, a costo di soffrire ancora di più.
L'attrazione per Aleksej è subitanea e inaspettata, ma la sua inesperienza e l'immaturità affettiva non le permettono di comprendere pienamente di chi può fidarsi.

E' davvero difficile parlarvi di Aleksej e Natalya senza rivelare molto della trama. I segreti e i colpi di scena sono la vera anima di questo romanzo, insieme al dolore che i protagonisti devono attraversare, senza lasciarsi fagocitare dall'oscurità. Sarebbe stato facile per Aleksej farsi dominare dall'odio e dalla sete di vendetta, cieco di fronte al tipo di persona che si trova ad attraversare il suo cammino, ed invece è onesto sin nel midollo, fedele ad una promessa e leale nei confronti di una ragazza che non ha mai vissuto veramente e si merita di farlo.

Secondo me è questa la vera missione che Aleksej compie, non quella di fermare uno spietato assassino e un pericoloso uomo politico colluso, ma regalare la vita ad una ragazza alla quale è stata tolta fin dalla nascita.
Se il sangue non è una colpa, il modo in cui scegliamo di usare la nostra vita, di costruire un futuro è una nostra responsabilità e Natalya deve trovare il coraggio di liberarsi dalle catene della paura e imparare a volare, anche senza chi ha cominciato ad essere il centro del suo mondo.
Intenso, pieno di sorprese e sentimento, Malyshka è la lettura ideale se siete alla ricerca di emozioni forti.
https://ariaswild.blogspot.com/2021/1...
Profile Image for Viv.
144 reviews6 followers
December 17, 2021
Recensione scritta per il blog Libri e Sognalibri

Bentrovati Dreamers!
Oggi vi parlo di Malyshka, l’ultimo romanzo di Elvereth Ahn!
Si tratta di un mafia romance dai toni dark, un libro da leggere con il bicchiere di antiacido poggiato sul comodino e, in alcuni punti, anche con la luce accesa!
Ebbene sì, confesso di essermi dovuta fermare più di una volta durante la lettura di questo romanzo, la storia di Natalya e Aleksej necessita di pause e momenti in cui riprendere fiato!
Entrare in empatia con Natalya è stato meraviglioso quanto complicato, è un personaggio che si svela e comprende pagina dopo pagina e la sua storia personale è un po’ come un puzzle i cui tasselli sono sparsi sapientemente dal primo all’ultimo capitolo.
Natalya è una ragazza buona, dolce, delicata, poco più di una bambina che del mondo ha visto molto poco ma che dalla vita, invece, si è vista togliere anche troppo.

«Lo farò anche per me. Senza conoscere tutta la verità mi sembra di vivere a metà, Aleksej. Mi sembra di essere un’impostora che ha preso possesso di un corpo non suo e che sta solo sopravvivendo. Voglio sapere tutto. Devo. Anche perché non posso tornare indietro da tutto questo, e neppure da te»

Le particolari condizioni della sua nascita l’hanno resa al contempo una ragazza diffidente e bisognosa di affetto, piena di dubbi e alla continua ricerca di certezze, informazioni, radici.
La sua vita inizia davvero il giorno in cui viene rapita.

È stoico, tutto d’un pezzo, senza alcuna traccia di sofferenza sul volto. Eppure io riesco a scorgere l’urlo celato nei suoi occhi, un urlo che mi risuona in testa senza che possa fare niente per zittirlo.

Aleksej è un uomo tormentato dai ricordi, un bambino che è diventato uomo in fretta e a cui è stato strappato il cuore davanti ai suoi occhi.

Pieno di una rabbia che non avevo compreso e che adesso mi fa sanguinare, riversando ai nostri piedi il mio e il suo dolore. Quello che ci portiamo dentro da anni, così simile da far paura.

Il suo obbiettivo è Natalya, è sempre stata lei, la ragione per cui tutto è iniziato e anche quella per cui tutto è finito, occuparsi di lei è il suo dovere… innamorarsi di lei non è neanche contemplato ma, si sa, mai dire mai e in Malyshka aggiungerei anche mai dire per sempre.

L’inganno è dietro ogni angolo, il nemico può essere chiunque, la verità si perde nella nebbia delle fredde notti russe e tutto può e deve essere messo in dubbio.
Vi ritroverete a chiedervi chi sono i vostri veri nemici, a guardare sotto i letti dei nostri beniamini sperando di non trovarci i mostri che temevate da piccoli.
Perché se c’è una cosa che i libri di Elvereth Ahn ci insegnano è che i mostri esistono, e Malyshka non fa eccezione.
Ancora una volta questa autrice stupisce per eleganza, sobrietà, profondità e consistenza, con un testo sensuale, curato nella forma quanto nel contenuto, una piccola perla rara che ha meritato un posto d’onore nella mia libreria.
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November 4, 2021
Intimo, struggente e che viene dal cuore.
Elvereth Ahn ci mostra un romanzo differente da quelli precedenti e che, al suo interno, possiede i tre elementi suddetti. La storia di Nathalya e Aleksej si intreccia lentamente, ha radici in un passato tragico e doloroso che entrambi devono rivivere e rivedere, per avere risposte e giustizia. Lentamente, cresce un rapporto di bisogno reciproco, di fiducia, di amore. Unico al mondo: come un quadrifoglio.
La tenerezza che l'autrice inserisce nel romanzo è stupefacente, meravigliosa, materna. Ci sono le sue sfumature con la quale l'abbiamo conosciuta nei precedenti romanzi, ma Malyshka ha quel qualcosa in più che ti fa scaldare il cuore, che ti mette i crampi nella pancia per l'ansia, che ti soddisfa sino all'ultima pagina.
E poi, quel tocco di Russia che solo Elvereth Ahn sa inserire nei suoi romanzi volete perdervelo?
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November 15, 2021
«𝘛𝘶 𝘴𝘦𝘪 𝘴𝘰𝘱𝘳𝘢𝘷𝘷𝘪𝘴𝘴𝘶𝘵𝘢 𝘱𝘦𝘳 𝘮𝘦. 𝘗𝘦𝘳 𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘦 𝘭𝘢 𝘮𝘪𝘢 𝘳𝘢𝘨𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢.»

10 agosto. Un quadrifoglio incastonato nel pendente di vetro di una collana. Un regalo che rappresenterà speranza e darà la forza necessaria per lottare, anche a chi quel pendente lo troverà conservato con una foto a distanza di anni! Una foto capace di uccidere ma anche di amare con ancora più forza!

“𝙋𝙚𝙧𝙘𝙝é 𝙥𝙚𝙜𝙜𝙞𝙤𝙧𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙚 𝙘𝙞𝙘𝙖𝙩𝙧𝙞𝙘𝙞 𝙛𝙞𝙨𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙨𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙚 𝙛𝙚𝙧𝙞𝙩𝙚 𝙞𝙣𝙛𝙚𝙧𝙩𝙚 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚.”

Il quadrifoglio è formato da 4 foglie.
Speranza. Fede. Amore. Fortuna.
Ma può arrivare un momento nella vita dove ti viene tolto tutto ciò. La speranza muore, la fede si perde, la fortuna ti abbandona, e l’amore … beh l’amore che credevi l’unica cosa sicura ti delude!

“𝙉𝙖𝙩𝙖𝙡𝙮𝙖 è 𝙞𝙡 𝙢𝙞𝙤 𝙩𝙤𝙧𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤, 𝙞𝙡 𝙢𝙞𝙤 𝙧𝙞𝙢𝙥𝙞𝙖𝙣𝙩𝙤 𝙚, 𝙥𝙚𝙧 𝙖𝙨𝙨𝙪𝙧𝙙𝙤, 𝙞𝙡 𝙢𝙞𝙤 𝙛𝙪𝙩𝙪𝙧𝙤.”

Natalya Jurevna Zakharova, figlia di uno degli uomini più potenti della Russia, sta per conoscere l’unica persona rimasta viva che l’ha vista nei suoi primi minuti di vita. Il bambino è diventato un uomo, la vita l’ha cambiato, le scelte sono state dettate dall’odio e dalla sete di vendetta, ma la promessa, l’unica che abbia mai fatto nella sua vita, quella promessa sarà mantenuta fino al suo ultimo respiro!

«𝘚𝘵𝘰 𝘣𝘢𝘤𝘪𝘢𝘯𝘥𝘰 𝘷𝘪𝘢 𝘵𝘶𝘵𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘭𝘢𝘤𝘳𝘪𝘮𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘷𝘳𝘢𝘪 𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘵𝘰 𝘥𝘢 𝘴𝘰𝘭𝘰 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢 𝘰𝘨𝘨𝘪, 𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘪𝘰 𝘷𝘦𝘥𝘰. 𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘲𝘶𝘪. 𝘋𝘢 𝘲𝘶𝘦𝘴𝘵𝘰 𝘮𝘰𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰 𝘴𝘢𝘳𝘢𝘯𝘯𝘰 𝘢𝘯𝘤𝘩𝘦 𝘶𝘯 𝘱𝘰’ 𝘮𝘪𝘦.»

Aleksej Michajlov ha conosciuto da piccolo l’odore del sangue, e nel giorno in cui tutto è finito il destino ha deciso che non era ancora il suo momento! Un rapitore, un salvatore, un grande amore. Proprio in quest’ordine Natalya l’ha conosciuto. Rapendola il giorno del suo 18esimo compleanno, Aleksej si mostra come il cattivo, colui che vuole distruggere la ragazzina viziata, ma bastano ore e sguardi per capire che quella ragazzina ha vissuto nella paura e nella menzogna.

“𝘚𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘱𝘢𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘭𝘢𝘷𝘢 𝘣𝘰𝘭𝘭𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘮𝘪 𝘳𝘪𝘥𝘶𝘤𝘦 𝘪𝘯 𝘤𝘦𝘯𝘦𝘳𝘦 𝘢 𝘰𝘨𝘯𝘪 𝘮𝘪𝘯𝘪𝘮𝘰 𝘵𝘰𝘤𝘤𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘮𝘪𝘰 𝘳𝘢𝘱𝘪𝘵𝘰𝘳𝘦.”

Malyshka… Lyubimaya… lei che sembra così piccola e pura è in grado di scatenare l’inferno in Aleksej. Lui ha promesso di proteggerla come una sorella, ma una sorella non ti fa impazzire, non ti fa venire voglia di baciarla, morderla, toccarla ma soprattutto possederla.
Ma sarà prevalso l’odio per la bambina che ha causato tanta morte? O la forza di non venire meno a quella promessa?
Quando sono assieme trasmettono pura passione e voglia di scoprirsi e amarsi senza freni e paure! Ma tutto ciò sarà possibile se lei è destinata ad un mostro e nessuno è in grado di fermare il suo più grande incubo?

“𝙀𝙙 è 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙧𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙨ì 𝙘𝙝𝙚 𝙩𝙞 𝙫𝙤𝙜𝙡𝙞𝙤. 𝘾𝙤𝙣 𝙦𝙪𝙚𝙨𝙩𝙤 𝙢𝙚𝙧𝙖𝙫𝙞𝙜𝙡𝙞𝙤𝙨𝙤 𝙘𝙤𝙧𝙖𝙜𝙜𝙞𝙤 𝙖 𝙞𝙡𝙡𝙪𝙢𝙞𝙣𝙖𝙧𝙩𝙞.”

Un libro pieno di colpi di scena! Amo follemente la penna di quest’autrice e il modo di impostare una storia, avrei preferito qualche parte in più sulla passione per la danza della nostra protagonista, e qualche scena in più tra i due ma rimane comunque un libro che ti tiene con il fiato sospeso fino alla fine!
🍀🖤
Profile Image for Sara .
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December 15, 2021
5 ⭐
"Sarai sempre dove posso vederti, anche se tu non potrai vedere me."

Ho sempre sentito parlare bene di Elvereth Ahn e delle sue storie ma fin ora non avevo mai letto nulla di suo.
In questo momento mi trovo in difficoltà, non so davvero da dove iniziare con questa recensione. Malyshka mi ha trasmesso una valanga di emozioni, il fatto che stia scrivendo questa recensione con le lacrime agli occhi dopo averlo appena finito forse lo dimostra. La lettura è stata fluida e scorrevole, la storia secondo me è scritta davvero bene, ogni scena che leggevo riuscivo a vederla nitidamente nella mia testa, come quando vedi un film o una serie tv. Ho amato davvero tanto la storia di Natalya e Aleksej dalla prima all'ultima pagina.
Ho comprato e sono custoditi nel mio kindle da un po', insieme ad altri libri che aspettano di essere letti anche altri tre romanzi di quest'autrice (Tocka, Xavier e Kol) e mi sto pentendo tantissimo di averli lasciati indietro e di non averli ancora letti, perché quest'autrice secondo me scrive dei veri gioiellini. Sì l'ho capito con un solo libro, perché questa storia mi ha trasmesso tutto! Non vedo davvero l'ora di leggere altri libri di quest'autrice e soprattutto sono felice di aver letto questa storia e di aver conosciuto un'altra autrice Italiana che scrive davvero bene.
Profile Image for crisvcorner .
72 reviews4 followers
July 6, 2023
"Sei il frutto dell'albero proibito. Sei pericolosa. E io sono il peggiore dei peccatori."


Posso dire che il mio primo approccio con i 𝙢𝙖𝙛𝙞𝙖 𝙧𝙤𝙢𝙖𝙣𝙘𝙚 sia stato dei migliori. Non mi aspettavo realmente che questo libro fosse così tanto intenso, profondo.

Malyshka è un susseguirsi di colpi di scena che non vi faranno allontanare dalle pagine. Tutte le idee che avrete dall'inizio saranno completamente rivoltate e questo è solo merito dell'autrice, che è stata capace di creare questa magnifica storia, farci empatizzare con i personaggi e le loro storie, il loro dolore e le difficoltà che nella vita hanno dovuto affrontare.

Natalya e Aleksej sono più di una coppia. Le loro anime sono da sempre legate da un filo indissolubile. Sono gli unici in grado di salvarsi l'un l'altra.

Malyshka è una storia di amore, vendetta, dolore, ambizione, presenza e assenza.

Malyshka è un libro che spero, con tutto il cuore, che finisca sugli scaffali delle vostre librerie.
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