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Falling Down - L'Educatore

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A volte ti sembra di cadere,
invece stai solo imparando a volare.
*****
Un ultimo atto di coraggio, una piccola spinta, e sarei precipitata dal venticinquesimo piano di un grattacielo di Chicago, mettendo fine a tutti i miei problemi. Sarebbe andata così, se lassù non avessi incontrato lui.
Evans, l’uomo più cinico in cui potessi incappare, pensò di fare di me il suo esperimento.
Colpevole, senza speranze... Chi ero io per rifiutare?
Seguirlo fu facile, il difficile venne dopo.
Ciò che pretese mi sconvolse: lui non era chi sembrava. Fin dall’inizio mi scontrai con la sua volontà d’acciaio e i suoi modi anticonvenzionali.
Ma resistetti.
Sarebbe davvero riuscito a dare un nuovo senso alla mia vita?
Oppure, alla fine, gli avrei chiesto di ricondurmi in cima a quel grattacielo?
Tre mesi di pianti, risa, segreti da svelare, frantumi da seppellire, insieme ai batticuore più folli che avessi mai provato.
Poi avrei avuto il mio verdetto.

391 pages, Kindle Edition

Published October 30, 2021

2 people are currently reading
47 people want to read

About the author

Anna Chillon

25 books142 followers
Anna Chillon nasce a Modena, si diploma come ragioniera ed esercita in tale ambito fino a quando non decide di dare una svolta alla propria vita insieme a suo marito Robby. Ora vive in Sardegna, dove si dedica alla creazione di romanzi a carattere urban fantasy, storico e contemporary romance. Oltre a scrivere è appassionata di macramè, ama il mare, l’energia della natura, e la pizza.

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4 (4%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 29 of 29 reviews
Profile Image for Vicky Sp.
1,816 reviews130 followers
October 29, 2021
Recensione in Anteprima sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CVmqhmUMO...

Eileen aveva la testa talmente piena di parole e pensieri che pensava sarebbe potuta scoppiarle da un momento all’altro, proprio lì sul cornicione del grattacielo sul quale si trovava.

Affollavano la sua mente come in un vortice convulso, mentre cercava ragioni valide per non compiere un gesto così tragico.
Ma non ne trovava. Si sentiva in colpa per quanto accaduto all’unica persona al mondo che si era presa cura di lei, per cui ciò che intendeva fare era probabilmente l’unico modo che conosceva per espiare le sue colpe.

Poi all’improvviso un movimento inatteso e il rumore di una carrucola attirarono la sua attenzione. Qualcuno l’aveva raggiunta fin lassù dando vita ad situazione alquanto surreale.

Chi era quell’uomo e per quale ragione era lì?

«... Lei è l’angelo della morte?» gli aveva chiesto con candore.

Non sembrava affatto che il suo intento fosse dissuaderla dai suoi propositi, anzi a dire il vero si comportava in modo cinico e privo di compassione, come se di lei non gli importasse nulla.  

«Lei merita una giusta punizione, ma non la morte», le aveva detto freddamente, e paventando una certa naturalezza aveva avanzato una proposta a dir poco singolare quanto assurda, che lasciava trasparire tutta la sua arroganza.
Era del tutto impensabile che lei potesse accettare, anche perché sembrava più una minaccia che un tentativo di salvataggio, ma a detta dell’uomo che si chiamava Logan Evans, Eileen necessitava con una certa urgenza di essere rieducata alla vita.
Proprio da lui.

🖋️Aspettavo l’uscita di questo nuovo romanzo di Anna Chillon con trepidazione e sono felice di averlo potuto leggere in anteprima. Inutile sottolineare quanto mi sia piaciuto.
Le introspezioni dei personaggi le ho trovate così accurate e profonde da riuscire con facilità a comprendere le ragioni che hanno spinto i protagonisti a compiere determinate scelte.

Il personaggio dell’educatore e soprattutto il suo ruolo nella storia, mi ha intrigato moltissimo. Affascinante e misterioso, arrogante e despota, con metodi poco ortodossi ha condotto la sua allieva lì dove desiderava, facendo di lei un vero e proprio esperimento.

Con punizioni anche di natura corporale e privazioni di ogni sorta non ha offerto propriamente quello che per Eileen doveva essere un salvataggio, ma un nuovo tipo di baratro, all’apparenza peggiore di quello in cui rischiava di essere trascinata se lui non fosse prontamente intervenuto.
Se questo metodo non convenzionale sarebbe riuscito o meno a funzionare, Logan non aveva modo di saperlo, ma avrebbe ugualmente corso il rischio.

“Eileen era un’Alice in una tana sconosciuta, che precipitava giù, giù…”.

La proposta effimera del signor Evans era allettante perché con ogni probabilità rappresentava la sua unica chance di salvezza, ma il rischio di incorrere in una caduta restava comunque alto. Quello che ancora Eileen non sapeva però era che affidandosi a lui, maestro di cognizioni e virtù, avrebbe imparato a volare.

 🖋️La seconda parte del romanzo scorre velocemente in un perfetto mix di adrenalina, azione e suspence, che sinceramente non mi aspettavo di trovare, ma che mi ha piacevolmente colpita.

Complimenti all’autrice per essere riuscita a stupirmi.


*Ringrazio l’autrice per la copia ARC
Profile Image for Tiziana.
376 reviews8 followers
November 9, 2021
4,5 stars
Contrariamente al titolo, tra l’altro perfetto per questo libro, Falling down trasmette speranza e voglia di tornare a vivere, con un finale che cambia il ritmo a una narrazione a volte troppo statica, che ammetto di aver assaporato molto lentamente perché non capivo dove l’autrice mi volesse portare. Davanti a me avevo l’ignoto, ma poi passo dopo passo mi sono affidata alle sue parole crude ma reali che mi hanno accompagnata verso un percorso di rinascita e soprattutto verso l’amore per la vita, un concetto che a volte sembra troppo sottovalutato.

“Respira, sii grata di respirare.”

Recensione completa su https://www.vanitiromancebook.com/boo...
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews21 followers
October 14, 2022

[4,5*]

description

Anna, sei senza pietà.

“Per un paio di minuti fui sola con me stessa, Evans lasciò che fosse la mia anima a parlare. Fu una voce priva di suono che si palesò come intuizione, venuta a dirmi che, più a fondo si vive, più grandi sono gli errori che commettiamo. E rimanerne feriti è inevitabile quanto respirare.”


Come al solito esce un libro della mia adorata Chillon e io mi ci fiondo come la più affamata delle lettrici. E voi ben sapete che qui nessuno è a stecchetto…

Eileen ha perso tutto e quel poco che le è rimasto la perseguita con così tanta forza che l’unico modo per scappare dal senso di colpa è il suicidio. Lì, in bilico sul cornicione del grattacielo, fa un ultimo atto di coraggio per liberarsi del peso opprimente, ma proprio quando forse ha trovato la forza, ecco che arriva lui, Logan Evans, a proporle un affare: tre mesi nelle sue mani, a sua completa disposizione, col fine di essere rieducata alla vita.

Ed Eileen, che null’altro ha da perdere, decide di accettare questa follia.

“In fin dei conti, fu proprio in quella notte che l’oggetto il cui nome non era Eileen smise del tutto di esistere, ucciso da una nuova voglia di vivere.”


La magia di Anna è quella di insidiarsi piano piano. Lei racconta, ti fa vedere le cose. Usa i suoi personaggi per farti entrare passo dopo passo nel suo mondo e una volta che ti sei accomodato e ti stai gustando il bel film che propone, beh, in quel momento ti fa a pezzi.

description

Sei lì, diventi una cazzo di pianta di pomodoro nelle mani di Eileen-ora-non-più, e se ti va bene assisti come la natura in sottofondo, ma se ti va male ti innamori, e poi il libro finisce, e a te resta il ricordo dell’intensità con cui ti ha fatto volare.

“Ricorda che le paure sono codarde, si travestono e si annidano. Fanno anch’esse parte di te, perciò sii indulgente, guardale con tenerezza, ma non cedergli. Educale.”


Come al solito la parte introspettiva è più ricca di Creso, e la caratterizzazione dei personaggi mi ha fatto impazzire. Potrei voler sottolineare che un certo personaggio secondario ha disintegrato la poca dignità che mi era rimasta, e che l’immaginazione ha iniziato a galoppare come un mustang…perché già Logan è materiale di primissima scelta, ma l’altro… è la mela proibita di Eva.

Ancora una volta ci sono, integra meno un altro pezzettino. Perché per ogni tuo libro, io rinuncio ad un pezzo di cuore e prima o poi dovrai trovare il modo di rimpiazzarli.

Cherry.
https://www.thedirtyclubofbooks.it/fa...
Profile Image for Leggere Romanticamente.
1,934 reviews302 followers
November 12, 2021
Recensione di Virgy sul blog
https://www.leggereromanticamente.com...

Non conoscevo la scrittura di Anna Chillon: la narrazione è intrigante, fluida e originale.
Mi è piaciuto molto il fatto che la sua scrittura sia davvero snella, senza tanti giri di parole o descrizioni inutili.
"Falling Down" è un romance adatto a chiunque abbia voglia di una lettura con una trama non scontata, con un po' di sfumature Dark e una storia d'amore davvero particolare.
Profile Image for Giulia.
178 reviews16 followers
December 31, 2022
4,9/5⭐




Finisco l'anno in bellezza.
Me lo sono gustato e divorato.
Ho amato Logan, mi sono innamorata totalmente di lui, dei suoi modi.
È riuscito a salvare una vita a modo suo, in modo non convenzionale.
E poi tutti gli insegnamenti che ci sono qua dentro sono con un significato molto forte.
Ho amato il loro rapporto, l'evoluzione della loro relazione.
Quando le loro labbra si sono toccate per la prima volta sono scoppiata in lacrime dalla felicità.
Mi ha fatto anche sbellicare dalle risate, soprattutto quel folle di Noah, di cui sono soggiogata fino al midollo (Penso di essermi presa una bella cotta per lui). Insieme a Derek, sono i miei preferiti, anche se Derek toccava troppo, ma gliel'ha sempre ordinato Logan, perciò non posso dire nulla.
Sono rimasta stupita però da questo personaggio, è davvero una persona da stimare...vorrei incontrarla anche io una persona così.
Quindi, voglio dire, questo libro è stato stupendo, mi ha dato molto.
È il secondo libro che leggo di quest'autrice e per la seconda volta mi sono sentita a casa, riesce a trasportare sempre qualcosa che combacia con me, dai pensieri alle perversioni.
Anche per questo è stato bello, perché è stato come entrare a casa.

Ho tolto quel 0,1, perché la parte "d'azione", che comprende i loro problemi, se così vogliamo definirla, l'ho trovata un po' sintetica, è stato risolto tutto in poche righe nei capitoli finali.
Ho adorato la scena dove stanno praticamente quasi tutti per morire, mi hanno fatto prendere tanti infarti. La parte migliore è di Noah che si lancia con questa chitarra per salvare Isabelle❤️.

Davvero, questa storia mi è piaciuta veramente molto. La terrò nel cuore❤️.

P.s.: NOAH, FAMMI MALE.



«Nemmeno un saluto?» La voce alle mie spalle mi procurò un lungo brivido. Dopo tre mesi mi faceva ancora quell'effetto.
Avevo camminato senza voltarmi indietro, per questo non mi ero accorta che mi stava seguendo.
«Ti avrei chiamato questa sera.» gli risposi guardando la strada.
Logan si fermò sulla soglia del cancello, il suo tono fu basso e suadente. «Resta.»
«Perché?» chiesi rivivendo immagini della notte precedente, quando mi aveva presa con una dolcezza da far male.
«Perché ti dico di restare.»
Sorrisi della sua arroganza. «Da oggi non sei più il mio educatore.»
«Lo sarò sempre.» mi sorpassò ponendosi sulla mia strada. «Resta.»
«Perché?» Mi costrinsi a evitare il suo torace largo, quelle braccia che tante volte mi avevano accolta, e soprattutto il suo viso. Guardai alla mia destra.
«Perché sei la mia Isabelle.» disse come fosse una verità lampante.
Mancò poso che riuscisse a farmi smarrire in quelle parole, sempre le stesse, ma capaci ogni volta di piantarsi più a fondo.
Dannato manipolatore.
«Solo per questo? Perché mi hai salvato la vita e adesso sono una delle tue proprietà?»
Mi pose due dita sotto al mento costringendomi a piegare indietro il capo per guardarlo negli occhi.
«Mi sono innamorato.»
L&I.


«Tu non te ne vai da nessuna parte, pulce.» Mi bloccò con una risata di pancia, avvolgendomi.
«Perché no?» esalai, stando proprio dove volevo essere, pregandolo che mi desse ragione per restare intrappolata tra le sue braccia.
Lui mi fissò, i suoi occhi rimasero sorridenti, ma il suo tono fu serio e profondo.
«Perché io ti amo.»
Era davvero una formula magica, potei quasi vedere la polverina dell'incantesimo scintillare, cadendo leggera.
Quattro parole in fila, che mi portarono a trattenere il fiato per fermare il momento, mentre il cuore si espandeva diventando più grande di me. Lui mi amava e io mi stavo sciogliendo sul ponte d'ingresso.
Mi lasciò i polsi per prendermi il viso a due mani. Avvicinò la bocca alla mia. «Dillo.»
Il bisogno di averlo si fece sfrenato; gli afferrai la camicia arrampicandomi di slancio su di lui. Mi protesi, ma Logan tenne salda la mia testa,e sue labbra a un soffio dalle mie.
«Dillo.» ripeté. «Adesso.»
«Ti amo, Logan. Da mori...» Mi sigillò la bocca con un bacio, fu dolce e poi via via più profondo, invasivo, necessario quanto il respiro.
L&I.


❤️‍🔥💻🔏⚰️✨🥀❤️
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Angela Alboreo.
415 reviews
November 8, 2021
POST INSTAGRAM: https://www.instagram.com/p/CWBdE9ao87r/

🏙 Dopo circa due mesi, torno per parlarvi del nuovo libro di @anna_chillon_author , “Falling Down - L’educatore”, un contemporary romance autoconclusivo con sfumature dark romance.

🏙 Isabelle è in un momento della sua vita nel quale non riesce più ad ascoltarsi. È spenta, vuota, distrutta.
Una donna che è stata manipolata, soggiogata, tradita e rigettata; che ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il proprio errore. Una persona che non riesce più a trovare qualcosa a cui aggrapparsi.
Mi sono rivista molto in lei, soprattutto nella prima parte del libro, quando è intenta a nascondersi dal mondo intero, come se questo possa alleviare la sua pena.

🏙 Logan Evans è pronto a tutto pur di rieducare Isabelle alla vita.
Un uomo intransigente, con una volontà di acciaio, che ha suscitato spesso il mio disappunto a causa delle sue brusche e dure maniere. Indecifrabile, quasi irraggiungibile, è stato un muro per me. Ho dovuto attendere con Isabelle che quel muro si sgretolasse. Forte e determinato sì, ma che cela un animo altruista.
È stato il personaggio che più mi è entrato dentro, perché era come se stesse rieducando me insieme a Isabelle.

🏙 Non è stato un feeling immediato.
Avevo bisogno di tempo per comprendere il viaggio interiore fatto di perdono, gratitudine e riconoscenza che stavo compiendo con loro.
Un libro che mi ha trasmesso speranza, voglia di vivere e di costruire cose nuove, ma soprattutto mi ha ricordato quanto sia fondamentale in alcuni momenti della nostra vita avere accanto la persona giusta, quella che ti permette di annegare nelle tue sofferenze, ma che non permette a quest'ultime di ucciderti.
Logan prenderà in mano la vita di Isabelle con fermezza, autorevolezza e disciplina; farà in modo di occupare qualsiasi suo pensiero. La riempirà di cose nuove da fare, di cose nuove da sperimentare, di cose nuove da sentire, cercando di succhiare via il veleno che stava infettando la sua vita.

🏙 Ho terminato il libro trattenendo il respiro, con un “wow” sussurrato.
Una storia che ho faticato a comprendere all’inizio, ma nella quale mi sono immersa e ritrovata dopo averne afferrato il senso più profondo.
Proprio come Logan ha cercato di espiare le sue colpe attraverso Isabelle, e quest'ultima di aggrapparsi alla vita, anche io ho cercato conforto nella loro storia. Poco per volta, ho permesso alla mia mente di sintonizzarsi sulla loro lunghezza d'onda e ho concesso alle mie lacrime di liberarsi, incantata dalla ricchezza psicologica di cui è pieno questo capolavoro.

🏙 In "Falling Down" abbiamo una relazione age-gap, ma il focus principale è sulla psicologia umana. Il legame dei protagonisti si consoliderà durante lo scontro delle loro menti; per una volta la fisicità avrà un ruolo secondario.
Un libro scritto in modo ineccepibile; nonostante la lentezza della narrazione, consona al plot del libro, non sono riuscita a staccarmi un secondo dal kindle. Inoltre, l'autrice è riuscita a inserire nella seconda metà alcune dinamiche molto coinvolgenti.
Non vedo già l'ora di leggere un nuovo lavoro di questa scrittrice che riesce sempre a stupirmi in positivo, come solo poche riescono ancora a fare!
Profile Image for Babette Brown.
1,114 reviews29 followers
December 16, 2021
Diciamolo. Se qualche volta anche Omero dormicchia, perché non dovrebbe farlo Anna Chillon?
Grandi aspettative per questo nuovo romanzo, ma una mezza delusione. Ne spiego i motivi, dopo aver richiamato la trama.

“Ho dato ascolto a Ryhan e ho derubato l’agenzia in cui lavoravo… Ryhan ha prelevato tutto ed è sparito il giorno stesso… ho dovuto rendere tutti i soldi, subito, nel solo modo che ho trovato.”
“Facendo un debito da uno strozzino, immagino. Un debito che non può ripagare.”
“Hanno picchiato Jonas, l’hanno massacrato mentre rientrava a casa dalla sua famiglia.”

Ecco perché Eileen è finita sul davanzale di una finestra al venticinquesimo piano, e Logan sta cercando di convincerla a lasciar perdere l’idea del suicidio e affidarsi a lui per essere rieducata alla vita. Tre mesi di tempo. Poi, se avrà ancora intenzione di ammazzarsi, potrà farlo, senza problemi.

“E perché lo farebbe?”
“Per fare un esperimento. La farò sentire tanto sminuita che dovrò ritrovare il suo orgoglio se vorrà sopravvivere e rialzarsi. Oppure talmente sminuita da non avere più dubbi sul passo che sta per compiere.”

Presentiamoli un po’.

Logan Evans è il proprietario del Majestic, il grattacielo da cui Eileen vuole buttarsi, più qualche altro immobile. Guida (fra le altre auto che tiene nel garage) una Aston Martin e ha i soldi che gli escono dagli occhi. Abita (a meno che non sia in vacanza) in una stratosferica villa con parco annesso. Anche un orto, ma questo lo scopriremo leggendo. Bellissimo, tenebroso, con un passato che lo tormenta. Santo cielo! Un altro Christian Grey, no! Ci chiediamo subito perché il tipo lavi (bravo, anche) i vetri del Majestic e degli altri due grattacieli che possiede. Quante finestre sono? E quanto tempo ci mette a pulirli? Dove lo trova il tempo per “educare” Eileen? E, soprattutto, per gestire la compagnia di cui è amministratore delegato? È sempre così con questi Christian Grey clonati: dove e quando li fanno i soldi, se sono impegnati con la manza di turno H 24?

Lei, Eileen, la sfigata, è una ladra che si fa derubare dal primo che se la spupazza come si deve. 750000 bigliettoni, mica la paghetta settimanale. Gli scagnozzi dello strozzino cui si rivolge per risarcire l’agenzia che ha fregato di brutto le ammazzano il fratello, specchiato padre di famiglia. Tra un singhiozzo e l’altro, si affida al miliardario. Rinuncia anche al proprio nome, si annulla proprio. Senza documenti e cellulare. Un oggetto.

E qui comincia la storia, che non vi racconterò, ma che si svolge su binari abbastanza collaudati fino alla conclusione altrettanto scontata.
Che dire? Mi ero abituata a Dawn Hutchinson e Terence Ibelin Cristopher Woodstock, quarto conte di Leicerhampton. Anche lei soggetta, anche lui dominante. Ma che differenza, rispetto a Eileen e Logan!
Va bene, me ne faccio una ragione. Diciamo che Anna Chillon si è presa un libro sabbatico e che presto tornerà da noi rinvigorita e pronta a nuove avventure di carta e inchiostro.

Tre stelline.
Copia acquistata.
Profile Image for Sabrina Fornero.
1,429 reviews25 followers
November 3, 2021
«Ho promesso che un giorno ti avrei posseduto fino a spezzarti e a farti piangere per qualcosa di bello. Un dolore che fosse dovuto al piacere. Una promessa è una promessa, lo sai che io le mantengo.»

Eileen e Logan, lei è a un passo da suicidio, non ha più niente da perdere e lui può rieducarla alla vita, smontandola per poi ricomporla più forte e più fiera di prima. È un romanzo psicologico che mi ha messa a dura prova proprio come la protagonista. Le scene hot potevano essere descritte meglio, c’è molta aspettativa durante il loro estenuante testa a testa. Sicuramente intrigante e originale, un plauso all’autrice 👏🏻
Profile Image for Love is in the books.
1,552 reviews39 followers
November 24, 2021

Buonasera lettori!
Dopo tantissimo tempo - sono passati due mesi? - torno a pigiare i tasti del mio laptop per scrivere una recensione. Sono un tantino agitata; è come tornare agli albori, quando non sapevo se sarei riuscita a trasmettere i miei sentimenti e le mie emozioni tramite testo. 
Un timore lecito, in quanto il mio ritorno è dato dalla scrittura della recensione di "Falling Down - L'educatore" di Anna Chillon, autrice self-publishing per la quale impazzisco e che è tornata con un contemporary romance autoconclusivo che racchiude al suo interno sfumature del dark romance. 



Forse in seguito sarei rinata, forse avrei potuto essere un’altra persona e fare le cose per bene; bastava solo che non dovessi alzarmi un altro giorno in quei panni, vestendo sempre la stessa pelle.


Ci sono dei momenti della vita nei quali siamo divorati da un sentimento che ha la capacità di trasformarci in qualcosa che non siamo, pensare a cose che non desideriamo davvero, fare cose che non vorremmo mai fare: la sofferenza. 
Questo lo sa bene Isabelle, una giovane donna di venticinque anni, aggrappata con forza alla cornice metallica di una finestra al 25° piano del Majestic, un grattacielo nel centro di Chicago, in procinto di lanciarsi nel vuoto per porre fine a quel chiasso assordante che è diventata la sua esistenza, fatta di dolore, rimpianti, paura e senso di abbandono
È pronta a compiere il gesto estremo, quando il cigolio di una carrucola catturerà la sua attenzione. Un uomo in tuta grigia, il lavavetri, si sta dirigendo proprio verso di lei. 
Logan Evans è pronto a offrire tre mesi del suo tempo a Isabelle per rieducarla alla vita, a patto che lei sia disposta a fare tutto ciò che lui le chiede, senza doversi preoccupare di altro. Un periodo breve che può essere catartico per chi non ha voglia di vivere neanche il domani. 
Lui farà di lei il suo esperimento; alla fine dei giorni, Isabelle sarà libera di decidere cosa fare. Riuscirà a espiare le sue colpe o i sentimenti che la divorano saranno troppo forti e tornerà sulla soglia della finestra di quel grattacielo per terminare ciò che aveva iniziato?



Mi trovavo davanti a un bivio dalle proporzioni gigantesche e in entrambi i casi mi attendeva l’ignoto. Non avevo idea di che fare, sapevo solo che c’erano quelle cinque parole che, a dispetto di tutte le altre, continuavano a invitarmi con un suono così melodioso: “Non dovrà preoccuparsi di nulla”


Isabelle è in un momento della sua vita nel quale non riesce più ad ascoltarsi. Il senso di vuoto, il sentirsi una nullità, la rovina di ogni cosa, non fa altro che alimentare in lei la voglia di porre fine al supplizio che è diventata la sua vita. È spenta, vuota, distrutta
Vive - o meglio sopravvive - in uno stato catatonico perenne, senza stimoli che provochino in lei una reazione che non sia piangere, disperarsi e odiare se stessa, preda di una sofferenza che le toglie ogni energia. Uno dei sentimenti più infimi che l'essere umano possa provare. È inevitabile, ognuno di noi è destinato a sperimentarla, eppure - ad oggi - è quello che mi fa più terrore. Quando la provi, l'unica cosa che cerchi è un modo per sedarla, farla tacere.
Mi sono rivista molto in lei, soprattutto nella prima parte del libro, quando è intenta a nascondersi dal mondo intero, come se questo possa alleviare la sua pena. Quando pensi che ciò che stai provando non sia comprensibile agli altri e tendi a crogiolarti in pensieri e sentimenti tetri, che strizzano il cuore in una morsa dolorosa, al buio della tua camera. 
Isabelle è una donna che è stata manipolata, soggiogata, tradita e rigettata; una donna che ha sbagliato e ha pagato a caro prezzo il proprio errore. Una persona che non riesce più a trovare un appiglio che valga la pena di essere afferrato.  
La gente tende ad allontanare chi soffre, a causa del senso di claustrofobia che questo sentimento genera, alimentando la solitudine di chi la prova. Chi è quel pazzo disposto a calpestare le scale che portano al cuore sofferente di una persona sola per aiutarla a venirne fuori? 



Ero in debito con lui per avermi tirato giù da quel davanzale e avermi dato rifugio in casa sua, un altro debito che non avrei potuto ripagare. Mi dispiaceva deluderlo, ma si illudeva con la sua fissazione di rieducarmi a vivere, perché non avevo motivi per tornare a farlo e quella sarebbe stata solo una proroga di tre mesi sulla mia sentenza.


Logan Evans è quel tipo di uomo, pronto a tutto pur di rieducare Isabelle alla vita. Sarà lui a tendergli una mano. Un uomo che sente il forte bisogno di curare le sue ferite e sedare il proprio senso di colpa; che sceglie di imparare e fare tesoro delle lezioni che la vita gli ha impartito per quando serviranno. Logan ha voluto essere un Alexander per Isabelle, perché anche lui si è trovato dall'atra parte della barricata. 
Un uomo intransigente, con una volontà di acciaio, che ha suscitato spesso il mio disappunto a causa delle sue brusche e dure maniere. Indecifrabile, quasi irraggiungibile, è stato un muro per me. Ho dovuto attendere con Isabelle che quel muro si sgretolasse e sono stata spettatrice della scoperta di un animo tutt'altro che inflessibile. Forte e determinato sì, ma che cela un animo buono e altruista. 
Logan ha conosciuto la sofferenza più profonda, sa cosa significa provarla, ma cosa più importante sa come sopravvivere ad essa. Scopriremo il suo passato e sarà davvero "divertente" vederlo sbottonarsi poco alla volta; altra cosa che mi piace troppo del suo personaggio è che risponde sempre alle domande poste in modo diretto, non scappa mai e cerca di essere il più sincero possibile.
È stato il personaggio che più mi è entrato dentro, perché era come se stesse rieducando me insieme a Isabelle. Non me ne sono subito resa conto, ho fatto davvero fatica a capire dove volesse andare a parare all'inizio. Per più della metà del libro mi è sembrato di vivere in una bolla dove i due protagonisti si contendevano i capi di una corda sfilacciata, cercando di avere la meglio. Avevo bisogno di tempo per comprendere il viaggio interiore fatto di perdono, gratitudine e riconoscenza che, piano piano, stavamo compiendo tutti insieme.  



«Annusa l’aria, sentila entrare nei polmoni» diceva soffocandomi. «E quando tornerò a chiederti di raccontarmi la tua giornata, renditi conto che qualcosa di importante è successo, la cosa più importante di tutte.» Respirare.


Se l'intento della scrittrice sia stato trasmettere tutto questo sin dal principio, non mi è dato saperlo; se così fosse però, voglio che lei sappia che ci è riuscita.
Un libro che mi ha aiutata a ricordare quanto spesso diamo tutto per scontato: il caffè caldo la mattina, il sole che scalda la pelle, la bici al solito posto, un pasto caldo in tavola, l'albero all'angolo della strada, il vicino di casa, le persone a noi care.... Non ci rendiamo conto che ogni cosa potrebbe non tornare domani, che ogni giorno potrebbe essere davvero l'ultimo che abbiamo per assaporare tutto quello che ci circonda. E no, non è un pensiero retorico. È la realtà. 
Non siamo in grado di apprezzare le cose che abbiamo, perché siamo tesi alla ricerca di qualcosa di migliore o divorati così tanto dai nostri problemi da non vedere nient'altro, in un limbo senza via d'uscita. Ci focalizziamo su quelli che sono i nostri problemi con il pensiero e la presunzione che ad averli siamo solo noi, dimenticandoci di ringraziare per ogni giorno che ci è concesso. 
Un libro che mi ha trasmesso speranza, voglia di rinascere, di vivere e di costruire cose nuove, ma soprattutto mi ha ricordato quanto sia fondamentale avere accanto la persona giusta in alcuni momenti della nostra vita; quella persona che ti permette di annegare nelle tue sofferenze, ma che non permette a quest'ultime di ucciderti. Una persona che prenda in mano le redini della nostra vita, quando non siamo in grado di farcela da soli; una di cui potersi fidare e che si prenda cura della cosa più preziosa che ognuno di noi possiede: la propria anima.
Logan prenderà in mano la vita di Isabelle con fermezza, autorevolezza e disciplina; farà in modo di occupare qualsiasi suo pensiero. La riempirà di cose nuove da fare, di cose nuove da sperimentare, di cose nuove da sentire, cercando di succhiare via il veleno che sta infettando la sua vita. 



Nulla distrugge di più un essere umano di un divorante senso di colpa. Quando l’animo è dilaniato al suo interno diventa sordo al mondo che lo circonda, fagocitando se stesso, tanto che perfino respirare diventa impossibile. Ero in quello stato quando Evans mi aveva trovata, ma ogni giorno lo ero un pochino di meno, meno sorda e più ricettiva.


Quando ho saputo che Anna Chillon avrebbe pubblicato il suo nuovo libro, mi sono detta che era arrivato il momento di affrontare il mio blocco del lettore; un'autrice che per me è sempre stata una garanzia, non potevo perdermela. Sapevo di andare sul sicuro e così è stato, perché - anche questa volta - la sua penna non mi ha delusa
Ho letto "Falling Down" a piccoli passi, con paura reverenziale rispetto al contenuto che avrei trovato, e l'ho terminato trattenendo il respiro, con un wow sussurrato e la consapevolezza che questa storia sarebbe arrivata irrimediabilmente in modo differente a ogni lettore. Una storia che, come già detto in precedenza, ho fatto fatica a comprendere anche io all'inizio, ma nella quale mi sono immersa e ritrovata dopo averne afferrato il senso più profondo
Proprio come Logan ha cercato di espiare le sue colpe attraverso Isabelle, e quest'ultima di aggrapparsi alla vita, anche io ho cercato conforto nella loro storia. Poco per volta, ho permesso alla mia mente di sintonizzarsi sulla loro lunghezza d'onda e ho concesso alle mie lacrime di liberarsi, incantata dalla ricchezza psicologica di cui è colmo questo capolavoro.
Se pensate di ritrovarvi davanti solo un bel libro age-gap condito da scene di sesso, siete assolutamente fuori strada; se pensate di ritrovarvi uno di quei dark dove la protagonista viene rapita, sequestrata, violentata o altro, siete ancora fuoristrada. In "Falling Down" abbiamo una storia age-gap, tipica della scrittrice, ma la vera protagonista di questa relazione sarà la psicologia umana. Il legame dei protagonisti si consoliderà durante lo scontro delle loro menti, mentre la fisicità assumerà un ruolo secondario per una volta
Un libro scritto in modo ineccepibile; nonostante la lentezza della narrazione, che caratterizza buona parte del libro e che aiuta a scandire il tempo, consona e in linea con il plot del libro, non sono riuscita a staccarmi un secondo dal kindle. Inoltre, l'autrice è riuscita a inserire alcune dinamiche nella seconda metà del libro che vi coinvolgeranno a tal punto che sarà impossibile pensare di separarsene
Non vedo già l'ora di leggere un nuovo lavoro di questa scrittrice che riesce sempre a stupirmi in positivo, come solo poche riescono ancora a fare!


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March 4, 2023
Sapete che io adoro la scrittura e le sue storie, sempre originali e fuori dal comune romance, la stessa cosa è avvenuta in questo nuovo libro, troviamo un mix particolare,un contemporary con sfumature dark e psicologiche.Da subito veniamo catturate dalla prima scena, Eileen sta per compiere un atto avventato che porrà fine alla sua tristezza,fin quando non incontra Logan Evans, che appare per un gioco del destino, lui mostrerà massimo menefreghismo ma allo stesso tempo curiosità per la protagonista, perché sta per fare una cosa del genere?
Il signor Evans diventerà una figura particolare nei confronti di Eileen, un educatore ma di quelli di cui non ti scordi più, dovranno vivere insieme per tre mesi, affinché lei possa comprendere cosa ci sia di importante nella vita:amare sé stessi, Logan lo chiede più volte :"Ti sei amata oggi?"
Il loro è un rapporto atipico, particolare, non si capisce se si vogliano o meno all'inizio, soprattutto da parte di questo uomo affascinante, però andando sempre più avanti comprendi certi aspetti e comportamenti, alcune volte discutibili vero, ma hanno un senso per tutto il romanzo.
Eileen per tutto il libro avrà un compito particolare da svolgere, che la porterà ad aprirsi e a comprendere come perdonarsi e imparare dai propri errori, Logan ormai quarantenne rappresenta un mentore di cui bisogna avere timore a volte..
Posso dirvi che ho adorato questo libro,l'ho letto in due giorni neanche, per capirci quanto mi abbia preso, una storia molto particolare che valica i limiti, penso che la cover parli già da sé, attrae fin da subito, poi mi piace molto l'autrice, quindi è sempre una garanzia.

"Se non ci fossi più, ricorda che le paure sono codarde, si travestono e si annidano. Fanno anch'esse parte di te perciò sii indulgente, guardale con tenerezza, ma non cedergli.Educale."
Per farvi capire come parla Logan Evans e
come educa…
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November 2, 2021
Ogni volta che Anna Chillon crea una nuova storia non posso fare a meno di leggerla. La sua è una penna che considero sublime, ma allo stesso tempo è un'autrice non per tutti. Le tematiche che affronta e le modalità con cui crea dinamiche e personaggi particolari, ad alcuni lettori potrebbero sembrare troppo forti e tra le righe. Personalmente è quello che apprezzo più di Anna, il suo spingermi oltre la mia comfort zone e la sua capacità di osare nel raccontare il bello e il brutto dell'animo umano.

Falling Down è la storia di un ritorno alla vita, della ri-educazione di una donna che ha toccato il fondo e, rosa dai sensi di colpa, pensa di non aver altra scelta se non porre fine alla sua esistenza. Ed è nel momento più estremo che si palesa la mano salvifica di un uomo che la conduce nella tana del Bianconiglio con la promessa di riportarla alla vita.
Eileen, questo è il nome dalla protagonista, dovrà compiere un passo molto importante, dovrà mettere la sua vita in sospeso e nelle mani di uomo che le sta chiedendo di fidarsi di lui e della sua capacità di rimetterla in piedi.
Cosa c'è da perdere quando hai già perso tutto? In mano del misterioso Mr. Evans, Eileen diventerà come creta da plasmare. Con metodi poco ortodossi, la ragazza che pensava di non volere più esistere, spezzata dal dolore, sarà spogliata di tutto, finanche della sua identità, per assurgere a nuova linfa.
Per farlo Eileen dovrà seppellire la vecchia sè e ripartire da un guscio vuoto, imparando ad apprezzare l'aria che respira giorno dopo giorno, a perdonarsi e amarsi, perchè nessuno può farlo al suo posto.
Una storia dura, aspra, piena di oscurità e tormento. Nelle vesti di intransigente educatore, figura a metà tra un terapeuta e un dominatore, Mr. Evans si propone un obiettivo molto alto, quello di destrutturare una personalità per far sì che se ne crei una nuova. Il confine con la manipolazione e la dipendenza emotiva diventa molto sottile, ma l'autrice è brava a gestire le dinamiche di coppia, e infine, c'è una dominazione dal basso tra l'educanda e l'educatore che segna la nascita di una co-dipendenza emotiva che smonta le sovrastrutture di entrambi.
Evans sa riconoscere i pensieri della sua piccola pulce perchè prima di tutto sono i suoi. I circoli viziosi della mente, le paure, le colpe, le angosce, l'inerzia, il disprezzo per se stessi, gli sono evidenti perchè lui stesso ne è stato affetto in una qualche misura, e ancora ne sta guarendo.

Falling Down è sostanzialmente uno slow burn, il suo ritmo è in pieno e totale accordo con l'incedere cauto della rinascita della protagonista, ma in alcuni momenti, soprattutto nella parte iniziale ho faticato, sentendo che mancava di mordente cosa che invece è presente a partire dalla seconda metà del libro. Mi sembrava di perdermi nei meandri delle mille ruminazioni di Isabelle/Eileen, percorrendo un terreno limaccioso del quale non vedevo la fine.

Atmosfere claustrofobiche che procedono dall'oscurità alla luce, come un'immersione in acque fredde dalle quali si viene fuori, infine, respirando a pieni polmoni e riscaldandosi alla luce del sole. Lo stile è quello inconfondibile di Anna Chillon in cui ho notato un piccolo cambiamento. Se da una parte l'autrice si è spinta più in là sul versante della caratterizzazione dei personaggi e sul loro modi di intervenire attivamente sulla controparte, dall'altro c'è stato un'inversione di tendenza sul lato della carnalità. Vi è un uso più sottile della descrizione di una sensualità che diventa passione, bisogno, che si respira senza bisogno di essere descritta minuziosamente.
Rinascita, resilienza, forza d'animo e sguardo al futuro. Come raccogliere mille mila schegge che sembrano irrecuperabili e rimetterle insieme. Non sarà mai quello è stato, ma il bello sta anche nel nuovo, è questo il messaggio della rinascita, e nelle cicatrici che rimangono a monito e ricordo del cammino fatto.
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339 reviews
November 14, 2021
Una storia bellissima e profonda, una storia di nuove occasioni e vite difficili da ricostruire.
Inizialmente mi chiedevo se era possibile una crudeltà tanto grande come quella del Sig. Evans, ma poi man mano che sono andata aventi nella storia mi sono fatta travolgere da quell’amore che stava nascendo.. bellissimo libro ! Lo consiglio assolutamente!!!
Profile Image for Blibero.
138 reviews9 followers
December 20, 2022
Che storia particolare, completamente diverso dai precedenti di questa autrice che continua a piacermi molto. Lo consiglio
Profile Image for Irenepa.
375 reviews18 followers
February 9, 2022
Partenza un po' lenta non riconoscevo la scrittura della Chillon. Poi un esplosione di emozioni, non riuscivo a fermarmi. Stupendo il viaggio interiore della protagonista come riesce a scoprirsi.
Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews46 followers
November 9, 2021
4,5 Stars
“Una parte di me era terrorizzata, l’altra invece ambiva soltanto alla pace assoluta pregustando il meraviglioso cessare del dolore: solo una piccola spinta, mi diceva, e sarà tutto finito”

Eileen deve fare un solo passo per spegnere definitivamente la mente e lasciarsi cadere nel vuoto. Un passo per precipitare inesorabilmente verso la fine di una sofferenza troppo grande da sopportare, per annientare quel senso di colpa che sa benissimo di non riuscire più a sostenere. Per lei cadere o vivere sono due pesi della stessa misura. Peccato che un diavolo con le sembianze di un angelo è lì in quel momento per deridere il suo gesto e offrirle una possibilità, l’unica che la sua mente decide di ascoltare. Un accordo, una scadenza, una promessa. Tre mesi, una punizione che sia più giusta della morte e la promessa di ricredere nella vita.

Questo è l’inizio di nuovo un viaggio che Eileen sta per affrontare, in cui anche il suo nome verrà sotterrato, insieme a ogni cosa a lei appartenuta. Ora deve imparare, attraverso la sofferenza, a spegnere il dolore, a sopravvivere per scoprire che vivere sarà la sua nuova forma di accanimento. Un percorso ignoto di cui non conosce la strada e che la porterà a non riconoscere nemmeno più sé stessa, però lei, accettando, sceglie di chiudere gli occhi non per cadere ma per imparare a volare.

“Nel suo modo poco ortodosso di agire aveva innescato in me una reazione di sopravvivenza, lo aveva fatto di proposito, per dimostrarmi che aveva ragione: non mi ero ancora data per vinta.”

Strano come la mente umana reagisce nei confronti del dolore. Per non soffrire la via più semplice, a volte, è quella di lasciarsi cadere o crogiolarsi nella compassione. Logan Evans credeva di fare un nuovo esperimento: educare quella giovane donna ad affrontare il dolore e a guarire il cuore dal veleno della sofferenza di chi ha colpe da espiare. Negli occhi di quella donna, infatti, aveva intravisto una luce che non si era ancora spenta del tutto: il coraggio. La compassione e la pietà, tuttavia, non rientrano nei suoi piani, per lui sono solo sentimenti che spingono nel baratro e bisogna superarli solo dando priorità ai messaggi che vengono direttamente dal corpo, quelli che la mente non può ignorare. Piangere, patire, lasciarsi andare sono il lascia passare per chi è corroso dai sensi di colpa, quindi Logan decide una punizione per ogni lacrima, una sofferenza più grande per ogni pena. Solo allora il corpo reagisce lentamente come forma di autodifesa e sopravvivere diventa la vera ossessione.

“Era quell’anelito di vita che si insinuava sottopelle, sussurrandoti di non aver paura perché tutto era ancora possibile, la vita non aveva fine…”

L’educatore impavido e la donna che aveva deciso di lasciarsi andare sono i protagonisti di Falling down, ultimo romanzo scritto dalla magistrale penna di Anna Chillon. Un’autrice a cui piace sperimentare nuovi generi e ogni volta intraprendendo la via meno facile, con risultati comunque sempre brillanti. In questa ultima opera, oltre ai protagonisti, è la mente umana a rubare la scena. In un viaggio psicologico e introspettivo, Anna Chillon ci traghetta attraverso i sensi di colpa e le pene che ne conseguono, per scoprire che la via verso la salvezza è quasi più dolorosa del mettere fine alla propria vita, ma anche l’unica che può portare verso la rinascita. È proprio reagendo attraverso gli impulsi che vengono inviati dal nostro corpo che lentamente la mente si svuota e tutto quello che è tangibile e terreno diventa linfa per vivere.

“Lui ti scoperchiava l’anima e ci frugava dentro, ti estraeva il cuore e lo prendeva in mano per mostrartelo ancora palpitante.”

Logan Evans, l’educatore, è un uomo impavido e quasi troppo dispotico, la sua profonda conoscenza dell’animo umano lo porta a escogitare metodi poco ortodossi per curare i mali del cuore. Ma ogni lezione impartita o punizione inferta riportano alla luce una generosità che forse nemmeno lui è pronto ad ammettere. La sua perseveranza nel cercare ancora un battito nel cuore di Eileen che possa confermarle che la vita vale la pena di essere vissuta è il suo unico fine. Restituire un senso di umanità a chi sembra averlo perduto per sempre sembra arbitrario e forse anche un po’ superbo, visto che ognuno ha un legittimo modo personale di affrontare il lutto e la sofferenza, ma se ci si lascia andare alla vicenda isolata messa in scena dalla Chillon, il lettore potrà comunque ricavare la logica di un rapporto che si sviluppa sulla reciproca guarigione: mentre lui salva lei, infatti, lei sta salvando lui.

“La verità è che ho dato fondo alla mia lucida follia, e l’ho fatto perché sapevo di averne bisogno.”

Il personaggio di Eileen o Isabel, come lui ha deciso di chiamarla, è quello che ho ascoltato, compreso e poi ammirato. Una donna che vede nella morte la fuga dal dolore, non è altro che un’anima spezzata che non trova altra via per redimersi. Ma la nuova Isabel di coraggio e tenacia ne ha da vendere. Lei ostacola Logan su ogni arbitraria decisione presa, eppure riconosce che, mentre è così presa a contrastare ogni pena inflitta, il suo corpo contrariamente reagisce incanalandosi verso desideri che piano piano la riportano in vita. Il profumo di un caffè sembra qualcosa di nuovo e dimenticato, come assaporare del cibo oppure ascoltare la natura di cui capisce di non aver mai percepito la vera bellezza. Tutto ciò che la circonda diventa un nuovo mondo che guarda ora con gli occhi di chi non lo ha mai osservato bene. Perché quando sopravvivere diventa la nuova ossessione si impara ad apprezzare anche quelle piccole cose dimenticate e a incanalare la sofferenza in una giusta dimensione.

“Voglio uscire da quel cancello, alla scadenza nel nostro patto, avendo tutta la forza necessaria per rifarmi una vita, senza paura. Una bella vita.”

Una lettura che porta a riflettere sulla psiche umana e soprattutto a dare la giusta importanza al dolore e alle sofferenze che la vita a volte ti porta ad affrontare. Una storia che ribadisce l’importanza di certi valori, come ad esempio ritrovare la fiducia in noi stessi quando sentiamo di averla perduta, che segna anche un primo passo per la comprensione verso gli altri. Infine, ho trovato bellissimo il gesto di accettare un aiuto da chi ti porge una mano, perché è un atto di fiducia che implica il desiderio, ma anche il coraggio, di farsi aiutare. Contrariamente al titolo, tra l’altro perfetto per questo libro, Falling down trasmette speranza e voglia di tornare a vivere, con un finale che cambia il ritmo a una narrazione a volte troppo statica, che ammetto di aver assaporato molto lentamente perché non capivo dove l’autrice mi volesse portare.
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April 5, 2023
⭐RECENSIONE⭐

Questa è la frase che mi ha conquistata e spiazzata, perché in questo paragone usato dell'autrice risiede il cuore della storia:

✒️ «𝐈𝐨 𝐞𝐫𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐞‌ 𝐞 𝐥𝐮𝐢 𝐞𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐝𝐮𝐞 𝐝𝐢𝐭𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨, 𝐩𝐢𝐮‌ 𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐛𝐫𝐮𝐬𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐦𝐢 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐯𝐚 𝐬𝐮 𝐝𝐚𝐥 𝐦𝐢𝐨 𝐛𝐫𝐨𝐝𝐨, 𝐢𝐧 𝐜𝐮𝐢 𝐩𝐨𝐢 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐯𝐨 𝐚𝐝 𝐚𝐧𝐧𝐞𝐠𝐚𝐫𝐞.»

Ho sempre sostenuto che leggi determinati libri nell'esatto momento in cui dovrebbero esserli.

Non so perché ho rimandato tanto la lettura di Falling Down - L’Educatore, dato che seguo l'autrice e ho letto quasi tutto ciò che ha scritto, ma sta di fatto che è arrivato nell'istante in cui la mia anima ne ha avuto bisogno.
A volte serve proprio uno schiaffo, morale o fisico che sia, per svegliarti da certe convinzioni e questo libro, per me, ha svolto un ottimo esercizio terapeutico.
Si, questa storia è una vera e propria ᴛᴇʀᴀᴘɪᴀ ᴅ·ᴜʀᴛᴏ.
Non saprei come altro definirla.

Scritta divinamente, con una intensità e una scorrevolezza tipica dell'autrice.
Mi aspettavo fino a un certo punto la potenza del suo coinvolgimento ma non così tanto, lo ammetto.

✒️"𝐍𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐮𝐠𝐠𝐞 𝐝𝐢 𝐩𝐢ù 𝐮𝐧 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐝𝐢𝐯𝐨𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐚. 𝐐𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐨 𝐞‌ 𝐝𝐢𝐥𝐚𝐧𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐨 𝐜𝐢𝐫𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚, 𝐟𝐚𝐠𝐨𝐜𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨, 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐟𝐢𝐧𝐨 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞."

Ho vissuto quello che accadeva tra i due protagonisti come spettatrice, non volendomi volutamente immedesimare (soprattutto in Lei), ma allo stesso tempo sono stata risucchiata trovandomi a riflettere su tutto ciò che è accadeva, perché aveva quel sapore di realismo che amo leggere sui libri.

Se vi descrivessi la trama la farei apparire meno interessante di quella che è (è un mio limite), perché è davvero riduttivo quello che potrei dirvi rispetto a ciò che è accaduto ai protagonisti e a come l'autrice è stata sensazionale nel narrare la loro storia. Quello che sono stati l'una per l'altro.

C'è un approfondimento e un lavoro psicologico non indifferente in Logan Evans e Isabelle. Ci sono sfumature e sottigliezze che devono essere colte per apprezzare appieno ogni singolo dettaglio del loro comportamento.

La linea di confine tra "mi hai salvato la vita" e "ti sei salvata da sola" è davvero sottilissima.
Sᥱᥴoᥒdo voι qᥙᥲᥒd'ᥱ̀ ᥴhᥱ ᥙᥒᥲ ρᥱrsoᥒᥲ vιᥱᥒᥱ sᥲᥣvᥲtᥲ dᥲ tᥱrzι? E qᥙᥲᥒdo sι sᥲᥣvᥲ dᥲ sᥱ́? L'orιgιᥒᥱ dᥱᥣᥣᥲ forzᥲ ᥒᥱᥴᥱssᥲrιᥲ dovᥱ rιsιᥱdᥱ? L'ᥲbbιᥲmo dᥱᥒtro ᥱ sᥱrvᥱ qᥙᥲᥣᥴᥙᥒo ᥴhᥱ ᥴᥱ ᥣᥲ tιrι fᥙorι o ᥱ̀ qᥙᥲᥣᥴosᥲ ᥴhᥱ ρossιᥲmo trovᥲrᥱ ᥱ fᥲrᥣᥲ ᥒostrᥲ?

✒️ "𝐋𝐮𝐢 𝐭𝐢 𝐬𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐢𝐚𝐯𝐚 𝐥’𝐚𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐞 𝐜𝐢 𝐟𝐫𝐮𝐠𝐚𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨, 𝐭𝐢 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐚𝐞𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐯𝐚 𝐢𝐧 𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐦𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐩𝐚𝐥𝐩𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞."

Man mano che leggevo percepivo come Isabelle riuscisse ad allontanarsi dalla cima di quel grattacielo, e come quella sofferenza e quel dolore sordo che l'avevano praticamente divorata, venissero elaborati e trasformati.

Magari i metodi poco ortodossi del Signor Evans non saranno condivisi e probabilmente capiti da alcuni lettori, ma quando ti ritrovi a scavarti la fossa da sola (letteralmente), le poche cose che puoi fare è scegliere di affidarti a chi afferma di poterti aiutare, o quantomeno provarci.

✒️ "«𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐨, 𝐈𝐬𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐮𝐧 𝐭𝐮𝐨 𝐧𝐞𝐦𝐢𝐜𝐨» 𝐦𝐨𝐫𝐦𝐨𝐫ò. «𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐢𝐨.» 𝐒𝐜𝐡𝐢𝐮𝐬𝐢 𝐥𝐞 𝐥𝐚𝐛𝐛𝐫𝐚, 𝐜𝐢 𝐟𝐢𝐬𝐬𝐚𝐦𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢. 𝑆𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑜. 𝑄𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑖 𝘩𝑎 𝑎𝑓𝑓𝑒𝑟𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑖 𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑛𝑒𝑙 𝑣𝑢𝑜𝑡𝑜. 𝑄𝑢𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑖 𝑔𝘩𝑒𝑟𝑚𝑖𝑠𝑐𝑒 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑏𝑟𝑎𝑐𝑐𝑖𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑟𝑖𝑑𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑜. 𝐼𝑙 𝑛𝑒𝑔𝑟𝑜𝑚𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑐𝘩𝑒 𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑡𝑒𝑛𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑖𝑟𝑎𝑟𝑡𝑖 𝑠𝑢 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑠𝑠𝑎."

Nonostante la storia si sviluppi in un arco temporale di appena tre mesi, non appare mai lenta, ripetitiva o ridondante. È un face to face tra i protagonisti, pieno di lezioni di vita, di scontri, di lacrime, di sudore, di respiri mancati e ritrovati.

Una lettura che spinge a riflettere sulle cose importanti della vita, su quelle piccole ma grandi cose si danno per scontato: il semplice respirare, amare, amarsi, perdonare e perdonarsi, avere fiducia in sé stessi e negli altri, la libertà!
Improvvisamente e finalmente per Isabelle, grazie a Logan, hanno assunto l'importanza vitale e il valore che hanno sempre meritato.

✒️ "𝐄𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐜𝐨𝐩𝐫𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚 𝐦𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐚𝐯𝐨. 𝐋𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐨 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐮𝐝𝐢𝐭𝐨, 𝐬𝐢‌, 𝐦𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐨 𝐦𝐚𝐢 𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚. 𝑅𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎, 𝑠𝑖𝑖 𝑔𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑖 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑟𝑒."

Avere l'umiltà di accettare aiuto da chi ce lo offre mettendo da parte l'orgoglio che, spesso e volentieri, si dimostra l'ostacolo più alto da superare.

A dare quel brio in più alla storia sono stati i pochi ma indispensabili personaggi secondari come Derek, Yuko e l'inimitabile e originale Noah che ha avuto, per me, un'importanza non indifferente. Mi ha incuriosito parecchio.

Per concludere posso dirvi che ci sono storie, come questa, che sanno di razionalità e cuore. Gli autori, come la Chillon, che sanno mettere nero su bianco, in perfetto equilibrio, le due caratteristiche (mente e cuore) non possono non essere che apprezzati per la doppia capacità.

Complimenti!!
Profile Image for La testa fra i libri.
758 reviews29 followers
November 2, 2021
Utilizzando la voce di Eileen il lettore viene trascinato dentro in suo baratro dove sembra non toccarne il fondo.
Perché se Eileen pensa di averlo toccato dopo una truffa non andata a buon fine, che ha portato alla morte del fratello, e la presa di coscienza di essere stata ingannata da colui che considerava il suo amore, non sa che buttarsi dal venticinquesimo piano di un palazzo non metterà fine a tutto quello che le sta frantumando il cuore.
La giovane ragazza è un’hacker e ladra digitale, è intelligente e sveglia ma la disperazione e il senso di colpa per la perdita di Jonas, le tolgono la voglia di vivere. In realtà è avida e arrogante quando ruba ed egoista quando non pensa altro che al suo appagamento o al suo dolore.
Eileen non sa che il suo fondo lo deve ancora toccare e sarà proprio Logan Evans a farglielo toccare utilizzando modi dispotici, crudeli e totalitari.

Nulla distrugge di più un essere umano di un divorante senso di colpa. Quando l’animo è dilaniato al suo interno diventa sordo al mondo che lo circonda, fagocitando se stesso, tanto che perfino respirare diventa impossibile.

Logan è un uomo d’affari e di potere, gestisce una società di cui non vede l’ora di liberarsi e il suo fascino non è dovuto dalla sua bellezza ma dalle sue sicure maniere. È di poche parole, molto autoritario e non accetta le debolezze. Il suo personaggio è ammaliante perché riesce a penetrare nella testa di Eileen e allo stesso tempo in quello di chi legge che lo vede con gli occhi stravolti e sofferenti della ragazza. L’uomo annienta Eileen per lasciare spazio a Isabelle, a cui insegna, con metodi poco ortodossi, la gratitudine e l’amore verso se stessi.
Quello che accade fra Isabelle e Logan non è un tiro alla fune e neanche un prevalere l’uno sull’altra ma è una mano che si allunga per aiutare e far capire che la vita, nonostante tutto, merita di essere vissuta.

La nascondo cercando nel frattempo di insegnarle qualcosa, in cambio lei fa ciò che le dico di fare.

Nel libro ci sono pochi personaggi secondari, caratterizzati talmente bene che riempiono quel poco spazio lasciato dai suoi protagonisti principali: il cantante mangiadiavoli Noah strappa più di un sorriso e la governante Yoko è la calma che serve a Isabelle nei momenti in cui si sente persa. Il rispetto che dimostrano verso Logan aiuta Isabelle a capire l’uomo che la sta punendo fisicamente, e solleticando interiormente, per accendere qualcosa dentro il suo animo spezzato.
Le ambientazioni sono in prevalenza situate nella villa e nell’orto di Logan: i colori chiari dell’arredamento e delle mura si sposano perfettamente con quelli della terra, e dei tramonti, creando una poesia che acquieta e permette di respirare durante la lettura.

La storia non è prevedibile, non ha niente in comune con le sue precedenti scritte da Anna Chillon e mi ha sorpresa talmente tanto che considero Fallin Down come il suo the best sotto ogni punto di vista.

La descrizione della profondità della psiche e dell’animo umano l’ho trovata così credibile e reale che mi ha molto entusiasmato. Con poche ma chirurgiche parole ha utilizzato tutta la vasta gamma di sentimenti ed emozioni per scrivere una storia eccelsa. Ha plasmato i sentimenti trasformandoli in parole capaci di pungere o accarezzare mentre leggevo dei tre mesi più terribili, e incredibili, vissuti da Eileen/Isabelle e della risalita dal suo baratro.
Profile Image for Giusy  Luca.
825 reviews5 followers
November 6, 2021
https://emozionidicarta2020.blogspot....

Dopo essere stata ingannata e tradita dal suo fidanzato, Eileen/Isabelle ha perso tutto, la famiglia l'ha abbandonata e il fratello maggiore Jonas, che l'ha sempre protetta è stato assassinato, tutto a causa sua, non le restava più nulla, solo la disperazione e il coraggio di compiere un atto terribile.

«Niente mi può consolare. Sono finita ed è solo colpa mia.»

Mentre si trova al venticinquesimo piano del Majestic intenta a guardare di sotto e trovare finalmente il coraggio che avrebbe fatto cessare il dolore, sente il suono di una carrucola e avvicinarsi a lei la piattaforma di un lavavetri, all'interno c'è un individuo molto strano che interferisce nei suoi piani facendole una proposta altrettanto strana.

«Al termine dei tre mesi, se sarà ancora suo desiderio uccidersi, la porterò io stesso quassù. Ma nel frattempo non dovrà preoccuparsi di nulla, lo farò io per lei.»

Accetterà di essere alla sua mercé per tre mesi in modo da essere rieducata alla vita è alla fine scegliere se vivere o compiere quell'atto estremo.

Da quel momento inizia il suo percorso fatto di dolore, depressione, privazione, ricerca ma anche rinascita. La nostra protagonista attraverserà un inferno per poi poter risorgere più forte di prima, ma non sarà un percorso tutto in salita, ci saranno molte ricadute, prima di poter ritrovare la voglia di vivere.

«Sì, conosco questo tuo ritornello, conosco bene anche la tua malattia. E ho il rimedio.»

Una lettura intensa, difficile, buia, piena di paure e sensi di colpa che ci portano dentro la mente della protagonista, un viaggio a tratti violento e brutale che ci farà soffrire insieme a lei e per lei, ma alla fine la sensazione che ci lascia dentro è di rinascita, di pace e di aspettative.

Impareremo a conoscere anche Logan Evans il suo Salvatore/Educatore, un uomo duro, senza cuore, cinico, misterioso, che nasconde un passato difficile fatto anch'esso di sensi di colpa e perdita, facendoci arrivare alla conclusione che per poter rinascere e perdonarsi si ha bisogno della guida e dell'aiuto di qualcuno.

«Mi sono punito abbastanza. Ho creato, distrutto e ricostruito, ci ho messo tutto me stesso. Adesso basta, adesso voglio amare, Isabelle. Me lo merito.»

Sicuramente i metodi usati da Logan sono un pò discutibili, anticonvenzionali, non facili da comprendere, ma proprio per questo motivo intuitivi ed efficaci.

Uno stile quello dell'autrice scorrevole, accattivante e di forte impatto psicologico, riesce a mantenere costantemente in tensione il lettore, soprattutto nella parte finale dove l'adrenalina è l'elemento predominante.
Ho apprezzato molto la caratterizzazione dei personaggi e il bellissimo lavoro di introspezione che compie l'autrice con i protagonisti, un libro duro, ma che merita assolutamente di essere letto.

Ringrazio l'autrice per la copia ARC
Profile Image for Fede_books_review.
141 reviews4 followers
March 23, 2023
"Se tutti i baci fossero traditori, da me potresti aspettarti soltanto schiaffi".

Eileen è giovane e intraprendente, forse un po' troppo, dato che le sue ultime scelte la portano a credere che ai problemi che la affliggono ci sia un'unica soluzione: gettarsi dal Majestic, elegante grattacielo di Chicago, finendo la sua vita in maniera trionfale.
Purtroppo o per fortuna, qualcuno non vede di buon occhio il suo piano e riesce a redimerla appena in tempo.
A salvarla un uomo misterioso, Logan Evans. Criptico, enigmatico e a tratti destabilizzante. Si propone come suo personale "educatore" per tre mesi, con l'obiettivo di riportarla ad apprezzare e comprendere la vita fino in fondo.
A tutto c'è un prezzo, Eileen non esisterà più e al suo posto ci sarà Isabelle.
Il vecchio non sta bene con il nuovo anche se per guardare avanti, bisogna ripartire sempre dal passato.
Questo libro è qualcosa che non ho mai letto. Una storia geniale e fortemente significativa.
Riflettendo viene da commiserarsi come Eileen/Isabelle di fronte alle difficoltà e agli errori; tuttavia siamo noi a decidere se e come reagire.
Gli ostacoli ci portano a lamentarci e contemporaneamente a tutelarci per paura di fallire di nuovo. Bisogna "buttarsi" e non da un grattacielo ma nella quotidianità, per capire come a volte sia inevitabile sbagliare.
La vita ci dà la possibilità di rimediare senza perseverare.
Logan Evans rappresenta il bene e il male. Una fenice che è risorta dalle ceneri e vuole portare in salvo altre anime fragili.
La bellezza di questo libro è insita nella sua sfacciata crudeltà. Tutto il dolore che si può provare si avverte fino al midollo. Altrettanto, si percepiscono emozioni e sensazioni talmente forti da rasentare una follia che non è così sconsiderata se poi assume le sembianze della parola amore.
È una storia forte e intensa che potrebbe far storcere il naso a volte ma va vissuta e letta fino alla fine, per comprendere le motivazioni sottostanti a determinati passaggi.
Prima di arrivare alla felicità bisogna sempre attraversare dei momenti oscuri, l'importante è sapere di avere una mano affianco da stringere.
Leggendo ho pensato a quante lacrime buttiamo credendo ne valga la pena, invece di sfruttare le stesse rughe per sorridere.
In fondo gli attimi sono fugaci e vanno vissuti allo stesso modo, meglio goderne piuttosto che disperarsi per qualcosa che in ogni caso non può essere cambiata.
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347 reviews6 followers
December 31, 2021
Anna Chillon in questa sua ultima fatica vuol condurre il lettore ad un’attenta riflessione su un tema importante: tollerare il dolore. Quante di noi hanno subito una grave perdita che ha lacerato la nostra anima? E quanto alta è la soglia di sopportazione  di quel dolore? Il dolore può essere educato alla tolleranza e a essere convogliato in qualcosa di positivo che ci riporti in vita e ci faccia risorgere come l’araba fenice? Questo è il fulcro principale della storia del romanzo.  Eileen la protagonista è dilaniata dal dolore, non ha più anima perché consumata dai sensi di colpa e dai fantasmi del passato e ha deciso di riscattare la sua pena facendo fluttuare  il suo corpo dal balcone di un grattacielo, ma un “angelo” travestito dal signor Logan Evans accorre in suo soccorso e la convince a rimandare quel salto nel vuoto di tre mesi. Ecco, il libro racconta le vicende di tre mesi di vita di Eileen che muore (metaforicamente) quel giorno e rinasce in Isabelle il suo avatar. Tre mesi  di sofferenze raccontati  con una scrittura cruda  e sanguigna, in cui il dolore di Isabelle giunge al lettore in modo chiaro e feroce tale da piangere ed urlare insieme a lei, sentire l’odore del sangue e percepire i lividi sulla pelle. Ovviamente trattandosi  di una storia romanzata, i metodi utilizzati da Logan sono spartani e poco accettabili dalla nostra morale, ma sono tanto efficaci. Anche il lettore rieducherà i propri sentimenti negativi come la rabbia, il dolore e i sensi di colpa fino a trasformarli in forza positiva. E’ un romanzo di formazione che ci accompagnerà lungo i sentieri impervi della nostra coscienza fino alla fine di quel tunnel in cui troveremo la luce dapprima flebile e poi più intensa.  Una lettura in cui nulla è lasciato al caso e in cui tutti i tasselli verranno prima o poi ricomposti. Mistero, suspense, sentimento, colpi di scena, ci accompagneranno fino alla fine e ci regaleranno delle forti emozioni. Non posso nascondervi che molte pagine le ho lette con le lacrime agli occhi, il dolore è radicato in ciascuno di noi e basta poco per farlo riaffiorare. Lettura consigliata!!!
Profile Image for Blog Coccole tra i Libri .
1,452 reviews98 followers
March 11, 2022
Di Anna Chillon ho letto tutto, mi mancava questo titolo e pur avendolo da un bel po’ a differenza di altre sue storie sono stata più distaccata, non so spiegarvi il vero motivo, però allo stesso tempo sapevo di doverlo leggere e di non farmi distrarre.

Finalmente ho portato a termine la lettura e come ogni suo romanzo Anna ha saputo affascinarmi, travolgermi e incatenarmi ai suoi protagonisti.

Se avete amato Anna per la trilogia Pietre Preziose, se l’avete amata per quell’ irriverente, sexy e affascinante angelo Alakim nella sua quadrilogia, se vi siete fatte ammaliare dal pianista vampiro e se vi siete fatte rivoltare sottosopra dal bellissimo conte Terence, allora sapete con chi avete a che fare.

È vero che non tutti abbiamo le stesse attrattive né la pensiamo alla stessa maniera, però ciò che dobbiamo fare, sempre, è essere onesti e sinceri con ciò che andiamo a scrivere quando vogliamo dare il nostro pensiero ad un romanzo.

Possiamo non trovarci concordi con le trame, ci aspettiamo qualcosa di più, però non dimentichiamo che noi la viviamo da parte di lettore e non di autore, quindi penso che pur non essendo soddisfatte al 100% di un lavoro non dobbiamo ergerci a giudici perché non siamo competenti in materia e non dobbiamo puntare il dito.

Tutto questo per dire che Falling Down sarà diverso dalle altre storie lette e che ho riletto più volte, ma è comunque una storia scritta col cuore, dove l’autrice ha messo in evidenza ciò che ognuno ha dentro di sé che non sempre riesce a tirare fuori e che, forse, solo con l’aiuto di un’altra persona che pur avendo tutto ha bisogno di una rinascita, può sovvertire e dare una nuova occasione.

Consigliato

4 coccole


Saluinadia

Profile Image for Luisa Diana.
1,031 reviews15 followers
March 24, 2022
Di Anna Chillon ho letto tutto, mi mancava questo titolo e pur avendolo da un bel po’ a differenza di altre sue storie sono stata più distaccata, non so spiegarvi il vero motivo, però allo stesso tempo sapevo di doverlo leggere e di non farmi distrarre.
Finalmente ho portato a termine la lettura e come ogni suo romanzo Anna ha saputo affascinarmi, travolgermi e incatenarmi ai suoi protagonisti.
Se avete amato Anna per la trilogia Pietre Preziose, se l’avete amata per quell’ irriverente, sexy e affascinante angelo Alakim nella sua quadrilogia, se vi siete fatte ammaliare dal pianista vampiro e se ci siete fatte rivoltare sottosopra dal bellissimo conte Terence, allora sapete con chi avete a che fare.
È vero che non tutti abbiamo le stesse attrattive né la pensiamo alla stessa maniera, però ciò che dobbiamo fare, sempre, è essere onesti e sinceri con ciò che andiamo a scrivere quando vogliamo dare il nostro pensiero ad un romanzo.
Possiamo non trovarci concordi con le trame, ci aspettiamo qualcosa di più, però non dimentichiamo che noi la viviamo da parte di lettore e non di autore, quindi penso che pur non essendo soddisfatte al 100% di un lavoro non dobbiamo ergerci a giudici perché non siamo competenti in materia e non dobbiamo puntare il dito.
Tutto questo per dire che Falling Down sarà diverso dalle altre storie lette e che ho riletto più volte, ma è comunque una storia scritta col cuore, dove l’autrice ha messo in evidenza ciò che ognuno ha dentro di sé che non sempre riesce a tirare fuori e che, forse, solo con l’aiuto di un’altra persona che pur avendo tutto ha bisogno di una rinascita, può sovvertire e dare una nuova occasione.
Consigliato
4 coccole
Profile Image for Rossella Gallotti.
Author 15 books39 followers
December 29, 2021
Logan Evans, colui che salva Eileen decisa a gettarsi dal grattacielo di sua proprietà, non dà l’idea di essere un eroe che salva la sua bella su un cavallo bianco.
Salvare Eileen per lui ha un senso egoistico se vogliamo, ma le reali motivazioni le scopriremo solo verso la fine.
Vedere Eileen che senza documenti, viene trattata come un oggetto, può trarre in inganno, perché in realtà, per quanto Logan “spinga sull’acceleratore” con lei, alla fine aiuta Eileen a perdonare se stessa e aiutarla a superare la tragedia che l’ha colpita, per sua unica colpa.
Siamo di fronte a un romanzo intenso, non certo la classica storia d’amore; qui ci sono dinamiche del tutto particolari ma a me il romanzo è piaciuto, soprattutto nel finale, dove tutti i “segreti” vengono alla luce e danno modo di capire le vere intenzioni dell’ambiguo Logan.
Mi piace quest’autrice, di cui ho già letto, adorandola, la trilogia “Pietre preziose”; questo romanzo merita di essere letto, ma per entrare al meglio nella storia bisogna avere una mente piuttosto aperta e disposta ad accettare certe particolari situazioni.
Da parte mia, complimenti!
Profile Image for Alessandra.
818 reviews27 followers
December 1, 2021
mi piace molto la Chillon, le sue storie sono sempre originali, mai scontate e davvero diverse, ma stavolta proprio non mi ha preso questa anomala vicenda. Forse non ho capito il messaggio ma a metà libro ho abbandonato. mi spiace.
Profile Image for Laura Noi.
579 reviews18 followers
December 13, 2021
3,5
Per come mi aveva coinvolto la prima metà del libro avrei dato 5 stelle. Non riuscivo a smettere di leggere. Poi è diventata una lettura un po' statica e prevedibile.
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