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LA VITA ADDOSSO. IO, IL CINEMA E TUTTO IL RESTO

Gabriele Muccino è piombato sul cinema italiano come un L’ultimo bacio è il grande film generazionale italiano del duemila e quel modo di girare, popolare e pop, sentimentale e furioso, mescola da subito enormi capacità tecniche e un istinto perfetto nell’intercettare temi e storie in cui il grande pubblico può finalmente riconoscersi. Proprio quel film gli apre le porte di Hollywood, quando riceve la proposta di un entusiasta Will Smith, che lo vuole con lui per La ricerca della felicità . Muccino diventa così uno dei pochissimi registi al mondo ad avere una doppia carriera, negli usa e in patria, alternando film con Russell Crowe e grandi racconti corali con Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria. Per la prima volta Gabriele Muccino racconta in un libro la sua vita e la sua carriera, senza remore e senza peli sulla lingua. Un racconto biografico che sembra a sua volta un film di Muccino, tutto dinamismo e dagli esordi poco noti in Rai (tra Ultimo minuto e Un posto al sole, di cui fu il primo regista) ai film da golden boy del cinema italiano, dai primi tentativi americani con Harvey Weinstein (all’epoca ancora padrone di Hollywood) all’amore incondizionato di Will Smith per la sua visione e il suo stile registico. Nel racconto di Muccino, raccolto da Gabriele Niola, si alternano i retroscena sul set e gli aneddoti divertenti con grandi star come Al Pacino, Tom Cruise, Madonna o Sean Connery, ma non mancano i momenti più dolorosi, personali e professionali. La vita addosso ci restituisce con onestà e passione le luci e le ombre di un’esistenza votata al cinema.

320 pages, Kindle Edition

Published January 1, 2021

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1 star
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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
4 reviews
February 7, 2022
Interessante perché affronta argomenti e racconta cose che nessun regista italiano conosce.
A tratti secondo me troppo autocelebrativo e qualche spoiler di troppo sui film.
Profile Image for Melania Romanelli.
Author 7 books5 followers
November 24, 2024
Gabriele Muccino’s book is nothing short of a revelation. Brilliantly written and brimming with fascinating anecdotes, it offers a rare glimpse into the intricate process of filmmaking masterpieces such as "L'ultimo Bacio" and "The Pursuit of Happiness," highlighting the profound art of evoking emotion through visual storytelling. What makes this book truly stand out is its ability to connect the reader not only with the creative process but also with the deeply personal journey of a filmmaker dedicated to his craft.

One of the most compelling aspects of the book is Muccino’s detailed explanation of how every directorial choice, no matter how small, can significantly shape the audience’s experience of a film. His narrative goes beyond technical descriptions, delving into the psychological and emotional nuances that influence his decisions. Whether discussing lighting, framing, or pacing, Muccino demonstrates how these elements converge to create a resonant cinematic vision.

Particularly captivating is his approach to directing actors. With remarkable finesse, he reveals how he balances their egos while extracting raw, authentic performances. This is where Muccino’s genius truly shines—his ability to guide actors into moments of truth that resonate deeply with viewers. His reflections on working with actors in both Italy and Hollywood underline the stark contrasts between the two filmmaking cultures, providing a nuanced perspective on the challenges and rewards of each environment.

The book is a must-read not only for fans of Muccino’s work but also for anyone who appreciates the magic of cinema or is curious about what goes on behind the scenes. Even those unfamiliar with his films will find themselves drawn in by the passion and insight he pours into every page.

Muccino, as always, proves himself to be an artist of profound depth and vision. His book is a testament to his enduring belief in the transformative power of storytelling, both on screen and in writing.

A true gem for cinephiles and aspiring filmmakers alike.
Profile Image for Gianluca Calogero.
40 reviews
March 24, 2023
Una biografia artistica che affronta passo dopo passo, film dopo film, l’evoluzione e il percorso di Gabriele muccino. Muccino commenta e critica con molta onestà le sue opere, mettendo in evidenza pregi e difetti, film buoni e film scadenti, capolavori e disastri che gli piacerebbe dimenticare. Una biografia artistica che grazie alla visione e competenza registica del protagonista può quasi fornire “lezioni” di regia, allestimento del set,trattamento della sceneggiatura ecc ecc… Un altro tratto che ho trovato molto interessante è stata la contrapposizione tra il sistema produttivo Hollywoodiano e quello italiano. Hollywood sotto questo punto di vista mostra allo stesso tempo un’estrema organizzazione, meticolosa e precisa, ma dall’altra lato un quantitativo di pressione e imposizione che vanno inevitabilmente a gravare sul regista e sulla sua opera. In Italia, invece, la collaborazione regista- produzione, in linea di massima, viene a essere molto più tranquilla e gestibile, in poche parole ognuno ha il proprio ruolo senza predominare su qualcosa che non gli compete. Da non grandissimo amante della filmografia in generale di muccino ho trovato il libro molto interessante pieno di spunti utili, lo consiglio ad ogni persona che vuole saperne un po’ di più sul cinema o semplicemente è interessato all’argomento.
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