Non volevo leggerlo. “Un libro veloce che si fa divorare e ti lascia quasi la voglia di cominciare a scrivere il Tuo libro.” Ecco a me questa cosa ha messo un’ansia incredibile, ci mancava solo che volessi scrivere il mil libro, eppure l’ho iniziato e, appunto, DIVORATO. A Mario vuoi bene tanto da desiderare di scuoterlo e prenderlo a schiaffi. Mario ti costringe a farti delle domande, ti smaschera scoperchiando quei costrutti sociali che usiamo quotidianamente come scudi.