Harald Haarmann legt hier erstmals eine moderne Universalgeschichte der Sprachen vor. Er beschreibt, was wir über die Sprachfähigkeit der frühesten Menschen wissen, in welchen Stufen sich die komplexe Sprache des Homo sapiens entwickelte und wie die vergleichende Sprachforschung das Nostratische als älteste bekannte Sprachfamilie rekonstruiert hat. Haarmann versteht es meisterhaft, seinen Lesern die oft verschlungenen Wege der Herausbildung von Sprachfamilien, der Transformation und Aufgliederung alter und der Entstehung neuer Sprachen zu vermitteln. Ein Ausblick auf gegenwärtige Entwicklungen rundet den Band ab.
Harald Haarmann (born 1946) is a German linguist and cultural scientist who lives and works in Finland. Haarmann studied general linguistics, various philological disciplines and prehistory at the universities of Hamburg, Bonn, Coimbra and Bangor. Haarmann is the author of more than 40 books in German, English, Spanish, Hungarian, Bulgarian, Japanese, Chinese, Korean, and nearly 200 articles and essays in ten languages.
Un saggio dettagliato e interessante sull’evoluzione linguistica fino ai giorni nostri. Non è un saggio di divulgazione ma prettamente accademico, sono necessarie delle conoscenze di linguistica (e anche antropologia che non fa mai male) per poter capire a pieno ciò che viene detto.
Chiariamo subito una cosa: non è un libro facile! La mia impressione è che non sia destinato a un pubblico generalista, ma semmai a degli studenti universitari di lingue. Tuttavia, con un po' di fatica sono riuscito a finirlo - e ad apprezzarlo. Per chi non ne sa nulla, è sorprendente scoprire quante lingue esistano nel mondo, anche parlate da poche decine di persone. Il testo è il risultato di un grande lavoro di studio e di ricerca accompagnato da moltissimi riferimenti bibliografici. Pur non essendo sempre comprensibile a tutti, merita un buon voto.
Unfassbar langweilig. Der Autor tut seinem Fachgebiet nichts Gutes. Man kann sich Sprachwissenschaft so nur als öde Schwurbelei ohne Hand und Fuß vorstellen.