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Dark Desires #1

Meet Efrem Krugher

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Un uomo misterioso ed enigmatico. Una ragazza ribelle e tormentata. Un romanzo sensuale che conduce negli angoli più reconditi dell'anima e della psiche, e che insegna a non temere i propri lati oscuri. Puoi davvero sfuggire alle tue ombre? Thea ha vent'anni ed è la chitarrista dei Bright Demons, una band di talento sul punto di sfondare e di calcare grandi palchi. Tuttavia, quando perde la madre, la ragazza smarrisce se stessa e rischia di mettere a repentaglio la sua carriera per sempre. Preoccupati per lei e per il suo futuro, la nonna e il manager la spingono ad affidarsi alle cure del dottor Efrem Krugher, uno psichiatra olistico dai metodi innovativi che dirige l'Asklepios, una clinica esclusiva a cui si rivolgono personaggi in vista e celebrità in cerca di assoluta privacy riguardo le proprie condizioni. Trentasettenne affascinante, Efrem è un uomo magnetico, enigmatico e con un passato inconfessabile. In un turbine di tormento e passione, Thea viene travolta dall'attrazione proibita nei confronti del medico, che la accompagna in un viaggio introspettivo erotico ed esaltante alla scoperta delle sue brame più oscure. Col passare dei giorni, però, Thea si rende conto che dietro ogni angolo dell'Asklepios si celano pericoli e segreti sconvolgenti. E se la perfezione del dottor Krugher nascondesse insidie inimmaginabili? Dopo "Kiss me like you love me", la serie che l'ha resa la stella del dark romance italiano, Kira Shell torna in libreria con una nuova, inedita saga che racconta una storia straordinaria e sensuale, nella quale non esistono pregiudizi o paure, ma solo il coraggio di immergersi nell'oscurità della propria anima e dei propri desideri. Kira Shell è lo pseudonimo di una giovane autrice italiana. Consigliato ad un pubblico adulto.

625 pages, Hardcover

Published November 2, 2021

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About the author

Kira Shell

20 books798 followers

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Community Reviews

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4 stars
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3 stars
1,040 (18%)
2 stars
384 (6%)
1 star
259 (4%)
Displaying 1 - 30 of 507 reviews
Profile Image for Eleonora Stabile.
11 reviews3 followers
December 10, 2021
Se volessi riassumere il romanzo con una parola, sarebbe cringe.Ho letto che in molte recensioni viene definito elegante, quando quello che viene in mente a me è pacchiano.
Una serie di vocaboli ricercati e forbiti non salva una prosa farraginosa, altalenante e fastidiosa.
Thea è una protagonista davvero poco credibile, con un livello di trasgressione pari a Hello Kitty Emo.
Efrem Krugher è un'idea di uomo così desolante, da lasciare sconcertati: la sua presunta cultura è uno sfoggio macchiettistico di nozioni sull'antica Grecia e i manuali di psicoanalisi per principianti. Ho capito che è bono, non serve ribadirlo ogni tre righe.
L'unica nota positiva è il personaggio di Juliette, che per quanto finto, appare comunque più realistico della sfilata di cartonati che sono gli altri personaggi, e la trattazione dei disturbi alimentari è abbastanza appropriata.
Non è dark, è solo kinky, e il plot twist finale è da telenovela.
Speravo in un erotico fine e psicologico, non l'ho avuto.
10 reviews2 followers
February 15, 2022
A mani basse, il libro peggiore che abbia mai letto.
Neanche se mi fossi impegnata a scrivere qualcosa di brutto avrei raggiunto il suo livello.
Efrem non è il bello e dannato, è un maniaco che merita di essere processato.
Saper citare A CASO autori e argomenti filosofici non ti rende un intellettuale, stai semplicemente delirando (Freud si è rivoltato nella tomba).
E' offensivo, misogeno, romanticizza QUALSIASI forma di abuso (psicologico e fisico) e chi più ne a più metta. Non capisco come questo libro sia stato pubblicato da una casa editrice.
Ma che razza di pregi posso trovare in un libro in cui viene detto che le ragazzine vanno in giro tentando gli uomini con le loro gambe affusolate? Ma stiamo scherzando?
Schifo.
Profile Image for pinkcloudsbooks.
366 reviews380 followers
March 27, 2022
«Spesso è necessario toccare il fondo per renderci conto di aver bisogno d’aiuto.»

è sempre difficile dover parlare di un libro capace di scombussolare gli animi, ci si ritrova ad avere costantemente la paura di non riuscire a valorizzare come si deve la storia, non dandogli così la giusta importanza solo attraverso delle semplici parole.

e in questo caso Kira Shell con Meet Efrem Krugher ha solo confermato quanto lei rappresenti un’autrice fuori dal comune, di come i suoi personaggi siano singolari.. raccontati con una maestria che mette i brividi.

in questo caso ci troviamo nella vita di Thea, una chitarrista ventenne con un disturbo alimentare. A malincuore deciderà di affidarsi nelle mani di un psichiatra alquanto enigmatico, eccitante e misterioso. Efrem Krugher. Io non ho mai letto di un protagonista così fuori dagli schemi..capace di stregarti con un solo discorso e soggiogarti a suo piacimento.

Thea si sente fin da subito attratta dal dottore, consapevole del fatto che lui sia più grande di lei di diciassette anni. Efrem cercherà di fare conoscenza con l’io interiore di Thea attraverso i suoi dialoghi pieni di saggezza. E vi assicuro che questo viaggio nella conoscenza della psiche di Thea lo sentirete sottopelle anche voi, facendolo diventare parte integrante del vostro animo.. grazie alla raffinatezza del dottor Efrem Krugher.

ed è qui, con questo personaggio e con questa storia che ti rendi conto che con i libri di Kira Shell non esistono limiti, barriere, confini. Non saprai mai davvero cosa aspettarti da lei, perché sarà sempre pronta ad accogliere tutte le nostre aspettative stravolgendole completamente, sempre un passo avanti ad ogni nostra previsione facendola risultare il nulla rispetto a quanto lei realmente è in grado di capovolgere sempre tutto. Rendendo semplicemente ogni cosa eccezionale, rara e differente.
Profile Image for anni.
18 reviews5 followers
June 16, 2023
premetto con il dire che sono solo al capitolo 5 di questo abominio, per cui non so esattamente quante volte questa recensione sarà aggiornata per la quantità di mostruosità viste in questo blocco di pagine.
partiamo in ordine cronologico.


Il prologo è narrato dal nostro famosissimo Efrem Krugher, che a sto punto sarebbe più corretto chiamare "Freddy Krueger" per quanto si può provare disgusto per questo personaggio. Inizia con l'esempio di quanto siano simili le parole "Peccato" e "Sirenetta" per farci subito intuire quanto lui, maschio alpha, possa far cadere nel peccato, nella lussuria, esattamente come le sirene fanno con i marinai.
Riesce a scorrere così, per schiocco di dita, da similitudini a Omero, parlando dell'Odissea, (esattamente nel momento in cui Odisseo venne sedotto dal canto delle sirene), passando subito a quanto lui sia incredibilmente un indomabile bestia del sesso, che manda le dolci creature in paradiso nello stesso momento in cui entrano nel suo letto.
Il disagio provato durante la lettura di quelle 4-5 pagine non avrebbe posto in questa recensione e non sarebbe neanche adatto scriverlo perché altrimenti vi ritrovereste con PAGINE di insulti.

Passando avanti a questo abominio, ci ritroviamo con i primi capitoli davanti, dove vengono introdotti i personaggi.
Thea, o meglio, Dorothea Ludmilla Jensen, è la nostra protagonista, e citando le stesse parole del libro, “bella e dannata”. Detto onestamente, sarebbe pure una buona protagonista se non fosse il dover sempre rimarcare il fatto che sia stronza, senza cuore. Lei ha i “demoni dentro”. Soffre di un disturbo alimentare, e va a prendere il ramo dell'anoressia.
Lei è un personaggio pubblico, essendo la chitarrista di una band, quindi introdurla al mondo dei DCA ammetto che è un'idea buona quanto rischiosa.
E infatti, il rischio in cui è piombata Kira ha fatto in modo che Thea si sviluppasse come personaggio piatto.
La ragazza dai DeMoNi DeNtRo.
L'anoressia di Thea, da quello che si evince, è in uno stato più che avanzato, in quanto si parla di svenimenti (ovvero 3) in momenti abbastanza importanti, come due concerti. Ha allucinazioni, non dorme bene, è piena di paranoie ed è visibilmente stanca. Ma questo i personaggi esterni lo notano? No. Lei è descritta come se fosse in normo-peso. Lei è amata da tutti. La massima preoccupazione dei personaggi esterni è "mangi poco / hai visto uno psicologo?"

Subito dopo si susseguono 3 personaggi. Andy Taylor, Jimmy e Steve. Degli ultimi due non ricordo neanche il cognome per quanto siano irrilevanti nel libro.
Andy è il classico ex-ragazzo/ex-migliore amico ancora innamorato e geloso, che soffre perché ama ancora Thea ma allo stesso tempo si comporta da stronzo, stuzzicandola, facendole ricadere il peso del gruppo addosso come se lui non avesse nessun problema e come se lui fosse una figura esterna e non IL CANTANTE.
Andy è descrivibile in due uniche parole.
Bad Boy.
Il classico badboy delle storie wattpad.
Con la stessa personalità di un comò.
Jimmy e Steve non so neanche perché sono lì. Personaggi di sfondo, inutili a far andare avanti la trama, messi così tanto per far numero. Jimmy ha la stessa personalità di un bambino di cinque anni e Steve è “paro-paro” ad una pianta per quanto è invisibile. L'unico tratto distintivo di quest'ultimo, è che ha una ragazza. Hillary? Hellen? Halia? Non ricordo neanche come si chiama, perché è descritta come una Barbie. Seno prosperoso, fianchi stretti e vita larga, allegra e solare e guarda caso è la migliore amica della protagonista. O almeno viene scritto così, ma non si evince nulla dal loro rapporto.
Si capiscono con uno sguardo, perché evidentemente lei è speciale, e non perché Thea sembra una morta che cammina.

Qui arriva la prima contraddizione.
La ragazza in questione è considerata la migliore amica, eppure Thea ci dirà che lei a causa del suo carattere tende a non fidarsi di nessuno, se non di sua nonna.
Su cosa basa le relazioni questa protagonista?
Descrive il suo gruppo come una famiglia ma il capitolo dopo va a detestare Andy, screditare Jimmy e fare l'invidiosa di Steve, perché nella sua personalità da pianta è l'unico di cui il loro manager non ha nulla da lamentare.

E a proposito del manager, il cui nome è Victor... credo che sia il personaggio più enigmatico tra tutti. Non perché sia strutturato bene, per carità. Ma perché prima è descritto come un secondo padre, qualcuno di cui fidarsi, un'ancora di salvezza in mezzo ad un oblio oscuro, un omone troppo buono e troppo sincero per questo mondo. Due capitoli dopo, però, veniamo a sapere che Victor in realtà è un pedofilo bastardo che sbraita con tutti e che (guarda caso) ci ha provato proprio con la protagonista.

Dobbiamo inoltre contare che i personaggi qui dentro sanno (tutti, nessuno escluso) del DCA di Thea. Tutti tranne lei. Ma fanno qualcosa? No. Aspettano che lei, persona disturbata e in piena anoressia, con mille paranoie e pensieri disturbanti faccia qualcosa per salvare sé stessa.
L'unico personaggio un minimo utile che PROVA a far qualcosa è la nonna, contattando uno psicologo per aiutare sua nipote. Ma ovviamente come finisce? Che per paura di litigare ascolta una persona DISTURBATA, incapace di intendere e di volere e disdice ogni possibile appuntamento.

I medici stessi non hanno un minimo di empatia.
Per contesto: Thea si ritrova a svenire di nuovo in piena esibizione, viene portata in ospedale e successivamente si risveglierà lì.
Un personaggio che poteva essere utile, era il medico.
Medico che aggiunge grandi paroloni quando in sostanza ha poco e niente. Lui ha il SOSPETTO che Thea soffra di un disturbo alimentare, e per dare conferma a questi sospetti le fa fare un QUESTIONARIO.
UN.
DANNATO.
QUESTIONARIO.
Questionario le cui domande sono "come vedi il tuo corpo? ti piace mangiare?", paragonabili a "Hai un disturbo alimentare? Sì / No"
Fondamentalmente il medico non fa niente se non leggere questo questionario e dire, davanti a manager, amici e parenti "Hai l'anoressia"


VAI COSÌ!! COERENZA!! LAUREA IN MEDICINA!! EMPATIA!!

sono solo al quinto capitolo, voglio che questa tortura finisca.
se succede altro vi informerò, ma fatevi un favore e evitate di spendere €16,90.

aggiornamento 07/06/2023:
credo di essere al capitolo 21 dell'abominio e se non mi sono cavato gli occhi mentre leggevo, è un miracolo da non prendere sotto gamba.
rileggendo la recensione, per cambiare inevitabili errori di distrazione, mi sono reso conto di come la mia opinione su Thea sia progressivamente cambiata.
da “protagonista carina, quasi ben descritta”, a “stai zitta che sprechi solo aria”.
Thea non ha 21 anni.
Thea è un'adulta, (solo per i dati anagrafici), imprigionata nel corpo di una ragazzina in piena crisi ormonale, che alla vista di un uomo adulto che sa regolare le sue pulsioni, per nessun motivo, si bagna e fa pensieri sconci e osceni.

Kira Shell introduce Thea come una ragazza dai contro coglioni, che potrebbe persino urlare in faccia alla legge. Ma appena viene introdotto il nostro amatissimo e odiatissimo Efrem... si scioglie. Diventa un cagnolino. Una pecorella smarrita.
Dialoghi pieni di niente.
Lui che in 5 secondi toccando qua e là deduce la sua ANORESSIA NERVOSA ATIPICA, sempre basandosi pure sul questionario.

e non prendetemi per ignorante, non mi metterei mai e poi mai a screditare il lavoro degli psicologi, la loro cultura e educazione. Ma presuppongo che pur essendo uno psicologo con parecchi anni di lavoro alle spalle, ci vuole più di un semplice colloquio di QUINDICI MINUTI per dedurre questo ramo così raro dell'anoressia.

L'Anoressia Nervosa Atipica, è un ramo dell'anoressia che si sviluppa in alcuni soggetti. E quando si sviluppa, in poche parole, questi soggetti per quanto si distruggono, non vanno mai in sottopeso.
e ovviamente a chi diamo questa caratteristica, se non proprio alla protagonista? Che ovviamente è quella che deve far colpo con il nostro fantomatico BadBoy.

Ma effettivamente... si parla di anoressia in questo libro? Oh no, assolutamente no.
Il fatto che Thea sia anoressica è una caratteristica come un'altra.
Poi ogni tanto la Shell si ricorda che lei soffre di un disturbo e quindi per mezzo capitolo descrive tutte le sue paranoie e frustrazioni, per poi dimenticare tutto ciò per le prossime 150 pagine, deliziandoci con le descrizioni di come Thea si bagna ogni volta che sente anche solo la fragranza del suo uomo bello e dannato.

“Cedro e bergamotto is the new Menta e tabacco.”

Non ho mai toccato così tanto il fondo, non ho mai scavato così tanto nelle ramificazioni del trash come in questo momento. Credo che neanche After sia a questi livelli.
Qui abbiamo tutti gli stereotipi possibili e immaginabili su entrambi i sessi.

- Thea che vuole essere una donna forte ma che viene domata come un agnellino non appena incontra un uomo poco più grande, e quindi si ANNULLA pur di avere una scopata con lui. Nonostante lui sia sposato e abbia un figlio.
- Efrem che è ovviamente il maschio alpha, che sa quello che fa, che si porta 15 ragazze a letto e ne va fiero come se avesse trovato una cura contro il cancro.
- Andy che è ovviamente l'ex ragazzo, quindi si digevolve in teppista, fatto a bestia, con un problema di alcolismo e violenza.
- Halima, la ragazza di Steve-la-pianta, che oltre a fare qualche battutina non serve ad un'emerito cazzo.
- Steve e Jimmy, ma chi cazzo sono?
- Victor, classico manager che sbava per i soldi.
- Juliette, compagna di stanza di Thea, ovviamente è il suo completo opposto. Femminile, educatissima, ama il rosa, i peluche, i giocattoli, non sa cos'è il sesso, non dice parolacce, non ha mai baciato nessuno, ovviamente lei è la coprotagonista con l'anoressia più comune.
- Sophie, ovviamente è la stronza di turno e ovviamente è bella da paura, ovviamente è un'attrice di Hollywood. Ovviamente lei odia Thea e definisce la sua musica satanica. Ovviamente lei ha tutte queste caratteristiche solo perché deve essere odiata. Ha pure un'amica giapponese, o un cagnolino, perché le sta dietro al culo tutto il tempo e non ha la minima caratterizzazione.

Poi ci sono una ragazza in sovrappeso che oltre a piangere e a lamentarsi perché non può mangiare non fa nulla, e una ragazza lesbica che guarda il seno della psicologa.

QUESTA NON È UNA CLINICA, QUESTO È UN FOTTUTISSIMO COLLEGE AMERICANO STEREOTIPATO A MERDA.

aggiornamento 16/06/2023:
ho finalmente finito la mostruosità.
e direi finalmente perché io non ce la stavo facendo più a sopportare questi personaggi.
incongruenze, incoerenze, cose che mi hanno fatto rabbrividire nel peggiore dei modi.

onestamente non so che dire e non commenterò neanche le scene di pseudo-sesso portate a farci bagnare come tantissimi quindicenni in piena tempesta ormonale, perché altrimenti potrei seriamente scrivere un libro sul perché "Meet Efrem Krugher" fa schifo.

non mi ha lasciato niente sto abominio. O almeno, niente che non fosse minimamente riconducibile all'odio, all'imbarazzo e al disagio. Stereotipi su stereotipi. Caratterizzazione mandata a farsi fottere dopo le prime cinquanta pagine.
e manco a dire "vabbè è un libro che benomale scorre velocemente". Assolutamente no.
è una noia mortale, riempito di dettagli inutili su luoghi inutili. Descrizioni lente, noiose. Dialoghi fuori dal vero-simile. Passano dal parlare di Freud a scopare, o scopare parlando di Freud. Insomma cose al limite dell'assurdo.

per non parlare poi delle ripetizioni.
Kira Shell, lo abbiamo capito che Mitchell ha gli occhi azzurri e i capelli biondi ed è pompato a bestia, non c'è bisogno che ce lo ripeti non appena sto cristiano dopo 5 capitoli di assenza, torna.
abbiamo capito che Efrem Krugher odora di cedro e bergamotto, che è alto sette piani e mezzo, che ha un fascino magnetico capace di far ammaliare tutte le donne, che ha gli occhi verdazzurri dello stesso colore del fottutissimo Oceano Indiano.
abbiamo capito che Thea è proprio un esserino piccino picciò "🥺" in confronto a Efrem, che non ha le forme pronunciate, che è ribelle perché sì però con lui si scioglie perché lei l'indipendenza, per la quale molte donne hanno lottato, la manda a farsi fottere.

lo.
abbiamo.
capito.

non mi metterò neanche a discutere delle descrizioni delle statue della clinica, sempre in procinto di uno stupro, o dei quadri, sempre raffiguranti un'orgia.
non mi metterò a discutere di quanto sia triste la visione di Kira Shell, dove mostra che qualsiasi donna appena vede un tizio belloccio e muscoloso, gli aprirebbe le gambe e si offrirebbe come schiava sessuale o una roba simile.

////

comunque sia, grazie lettori di GoodReads per aver letto tutto ciò, grazie per essere rimasti con me durante questa montagna russa di bestemmie.
ci rivedremo in Meet Efrem Krugher 2.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Vale198.
520 reviews
November 8, 2021
5 stelle

Nonostante questo libro valga per due libri visto la lunghezza ci ho messo pochi giorni per leggerlo, ormai Kira Shell è diventata una delle mie autrici preferite 😍 con Neil e Selene me ne ero innamorata ed anche qui ne sono certa non sarà di meno. Avrei voluto dare 5+ fino agli ultimi due capitoli ma poi 😡😡😡 gli ultimi due mi hanno fatto infuriare. Unica pecca a parte i due capitoli finali,l’assenza del pov maschile per quanto mi riguarda il libro ne risente perché non si riesce a decifrare Efrem. Quando uscirà il prossimo? 😣🙄🤔 non vedo l’ora.
Profile Image for Il Cimitero Dei Libri Dimenticati .
30 reviews1 follower
January 18, 2022
Io odio giudicare un libro, ma sono così delusa che il mio personalissimo parere lo devo esprimere.
In quelle due stelle c'è l'unico aspetto positivo e non so se sia dovuto al libro o alla mia persona. Sono arrivata fino all'ultima pagina spinta solo dalla curiosità di vedere come finisse. L'ho trovato esagerato, surreale, banale. La scrittura non mi ha entusiasmato o forse, essendo in prima persona, non mi ha per niente entusiasmato la protagonista. Thea è bipolare, Efrem un adone ma totalmente irrealistico. Ciò che succede mi lascia interdetta, non lo capisco. Non ho letto un bel libro, non è stata un'esperienza da ricordare.
Profile Image for Elisa Voppe.
2 reviews
February 12, 2022
Sarà una unpopular opinion, ma io l'ho trovato una noia incredibile sto libro!
Profile Image for Roberta Puxeddu.
11 reviews1 follower
December 4, 2021
Questo libro per me è un grande boh. Non riuscivo a staccarmi dal libro, questo lo ammetto. Ammetto anche però che nelle parti troppo descrittive e ripetitive (molto ripetitive alcune) mandavo avanti velocemente leggendo a mala pena. Non mi ha convinto a pieno
Profile Image for Vicky Sp.
1,842 reviews131 followers
November 13, 2021
 Recensione sulla mia pagina Bookstagram
https://www.instagram.com/p/CWODM3Bsu...

«Il dottor Krugher profumava di primavera, ma custodiva dentro di sé il fuoco spossante della calura estiva. Non era un uomo come gli altri, forse non apparteneva neanche al nostro mondo. Lui era energia mistica, vita e libertà. Un abisso di enigmi. Un oscuro mistero, più grande della morte stessa».

Al suo cospetto era nulla qualsiasi espressione di volontà, forza o pensiero che non fosse in sintonia con le sue rigide direttive, molto spesso al limite della sopraffazione.

Lui era fuoco e fiamme.

Desiderio carnale, viscerale, impudico.

Impeto e passione governavano le sue espressioni facciali, rigide e controllate nella mascella volitiva, e le frasi ad effetto che, da perfetto oratore quale era, usava per manovrare le persone, di fatto manipolandole.

Usava sapientemente cultura e intelligenza al fine di nascondere la sua vera essenza di uomo perverso, diabolico e perfido. E dietro parole e concetti che esprimevano la sua conoscenza forbita e sapiente, riusciva a celare al mondo gli istinti più licenziosi.

Inoltre possedeva armi che lo rendevano invincibile, come la bontà di un essere umano ma anche la ferocia tipica di un animale. I suoi atteggiamenti erano dettati dalla lussuria più sfrenata che baluginava nei suoi occhi verde azzurro, era come un leone pronto a sbranare la sua preda ma solo nel momento in cui l’avesse ritenuto più opportuno e confacente ad un uomo della sua portata.

Razionalità e istinto erano le caratteristiche che più gli si addicevano, infatti riusciva perfettamente a gestire passioni ragione e pulsioni, in un perfetto equilibrio armonico, tanto da non risultare essere neppure di questo mondo talmente fosse macchinoso ed ingegnoso il suo intelletto.

In virtù di tali considerazioni Thea non si sentiva in colpa per il trasporto che nutriva verso di lui, privo di freni e ritegno morale, e neppure riteneva di essere un mero oggetto nelle sue mani, plasmabile a suo comando e piacimento.
No, affatto.
Semplicemente aveva deciso di concedersi il privilegio di essere se stessa con l’unico uomo che era certa non l’avrebbe mai giudicata. E così forse sarebbe riuscita ad affrontare una volta per tutte il suo passato:

«Efrem mi completava. Non c’erano sentimenti, non c’era nessuna relazione, ma eravamo complementari come una ninfa e un satiro destinati a unirsi, a immergersi nel loro mondo bucolico, contaminato da una sporca lussuria e un erotismo diverso… Diverso da chi non era come noi».

«Ich will dich», ti voglio bambina.

🖋️Sono rimasta completamente rapita ed affascinata da questo romanzo accattivante e ipnotico. Mi ha tenuta incollata alle pagine come non credevo possibile perché la brama di sapere chi si nascondesse in realtà dietro l’espressione integerrima e glaciale dell’austero dottore mi ha consumata capitolo dopo capitolo.

Il libro è ricco di richiami alla mitologia e riferimenti a statue rappresentative descritte nei dettagli con così tanti approfondimenti da consentire al lettore di poterle realmente visualizzare, al fine di ammirarne fascino e bellezza senza tempo.

🖋️Il romanzo si snoda attorno ad una psicologia introspettiva dei personaggi ben curata, espressione certamente di meticolose ricerche effettuate dall’autrice sui vari temi oggetto del libro, che ha saputo trattare con rispetto e riguardo.

 


 
Profile Image for fabiola ☽.
36 reviews7 followers
August 22, 2022
Chapeau per l’idea, pessimo nel resto. Protagonista irritante, love interest viscido (a mio avviso), linguaggio arzigogolato e descrizioni prolisse, non mi è piaciuto.
Profile Image for Simoloverosa.
332 reviews20 followers
November 9, 2021
5 👑
Lasciatemi dire che siamo davanti ad un libro dal fascino superbo e magnetico. La prosa della Shell si conferma elegante, armoniosa, divina e il suo tratto ricercato ed estremamente curato rende quest'opera letteraria unica nel suo genere.
Un dark romance ad alto livello che spicca per l' arguta sapienza con la quale l' autrice disseta le nostre menti continuamente assetate di storie ammalianti e conturbanti. L' utilizzo di un linguaggio raffinato ed eccelso e una preparazione medico-psichiatrica encomiabile le conferiscono una nota di gran merito collocandola altresì tra le penne più ammirevoli e geniali del panorama rosa italiano.
Attraverso gli occhi e le sensazioni emotive di Thea entriamo in un mondo cupo e misterioso dove il dolore assume sembianze demoniache che devastano l' anima e dominano la mente fino a sconfinare in uno stato parallelo in cui la percezione tramuta la realtà e gli elettrizzanti desideri peccaminosi diventano un allettante diversivo per alleviare il tormento infestante della noia e della sofferenza.
L' enigmatico psichiatra Efrem Krugher diventa così, per Thea, l' oggetto del desiderio più delirante e sfrenato, le sue smodate e febbrili attenzioni si riversano impellenti sul suo corpo scolpito e imponente e sui suoi notevoli occhi smeraldini che hanno la forza di scioglierla e annientarla con la loro austera freddezza.
Efrem è un uomo maturo ed autoritario, dotato di una spiccata perspicacia capace di cogliere i segreti degli animi più nascosti e carpire con astuzia le intenzioni, riesce facilmente ad incantare con suadenti parole attraverso le quali ostenta una cultura classica ellenistica ragguardevole quasi ossessiva ed ipnotizza le menti con filosofica saggezza ma al contempo dotato di un lato estremo molto oscuro e tenebroso segretamente custodito nella sua anima con il quale incute reverenziale timore e timida soggezione. Thea sa quanto il fuoco sia pericoloso ma la dannata voglia di scottarsi la inducono alla ribellione sfidando il suo psichiatra in un gioco di seduzione perverso e pericoloso in cui si avverte una forte carica erotica che esplode solo attraverso gli sguardi, i respiri, l' intensità degli attimi intercorsi e l' elettricità calamitante sprigionata dall' eccitazione. Una strana energia ancestrale si respira durante la lettura e addentrandosi nella storia si precipita in un abisso vorticoso dove gli istinti insaziabili e irrefrenabili si scontrano con la logica consapevolezza di se stessi, della propria essenza e dei propri limiti e la realtà assume aspetti sempre più contorti e sorprendenti di quanto inizialmente sembrino. Un dark psicologico che scorre con pacata lentezza per dar modo al lettore di ambientarsi nella maestosita dei luoghi descritti e carpire indizi disseminati fondamentali su cui riflettere per entrare nella dinamica della storia. Due protagonisti complessi che intrigano in un crescendo di desiderio e paura, un bolero raveliano di personaggi secondari e particolari sempre piu inquietanti affiorano man mano dando vita ad una trama sinfonica sempre più intricata e avvolta da uno sconcertante alone di mistero celato dietro il fascino oscuro e sfacciato di un uomo la cui mente è di un intelligenza disarmante e attraente, un uomo di cui vorrete presto la chiave per aprire la porta della sua anima.
51 reviews
January 11, 2022
Mi aspettavo moltooo meglio
Premetto che sono una grandissima fan di Kira Shell, ho amato la sua serie d'esordio, l'ho riletta e adorata e avevo grandi aspettative su questo libro. Che dire? Protagonista insopportabile, capisco i suoi problemi anche piuttosto seri e gravi ma non giustifico il suo comportamento privo di qualsiasi forma di giudizio e responsabilità, il protagonista maschile E CHE VE LO DICO A FARE il dio greco per eccellenza, l'incarnazione dell'eros elogiato in tutti i modi possibili, ma va bene possiamo pure andare oltre, nelle prime 400 pagine non succede nulla, solo la protagonista che continua assiduamente a disubbidire a qualsiasi cosa, dopo di che comincia a movimentarsi e li ho sperato che potesse migliorare fino a quando tutto degenera e della relazione tra psichiatra e paziente non se ne vede manco l'ombra
Se volete una spiegazione e volete godere di descrizione di statue di miti greci e mitologia greca ne troverete in ogni dove finendo veramente nel trash...
Non ci siamo proprio
Spero migliori con il secondo che non so se leggerò
Profile Image for ⛈serena⛈.
13 reviews112 followers
February 8, 2022
Spesso non presto molta attenzione alla trama di un romanzo che sto per leggere.
Di questo romanzo sapevo che la protagonista, Thea, una chitarrista di una band rock, ha un disturbo alimentare e per questo motivo dovrà seguire un percorso riabilitativo in una clinica. Il proprietario della clinica, nocche il suo psichiatra, è Efrem Krugher. Un uomo molto affascinante di 37 anni.

E mi sono detta? Okay tematica age gab, paziente/medico, sarà questo.
Vero, ma è solo l’inizio.

Thea non solo dovrà affrontare i problemi tipici della sua età e della sua condizione psico-fisica, ma inizierà a far emergere quel lato della sessualità che ha cercato di tenere nascosto.

Questo romanzo affronta tematiche molto delicate ed è sicuramente dedicato ad un pubblico adulto.

Il libro è dal punto di vista di Thea, conferendo un ancora più grande alone di mistero sui pensieri dell’enigmatico Efrem Krugher.
Conosciamo il personaggio di Thea con le sue fragilità tipiche della sua età ma anche caratteristici della malattia che sta affrontando; la sua avversione verso il suo corpo e il cibo.
Nonostante questo Thea riesce però ad essere un personaggio forte, con le proprie idee, senza peli sulla lingua e con il coraggio di dire sempre ciò che pensa indipendentemente da chi si trova davanti.

Di questo libro ho iniziato lentamente ad amare tutti i personaggi secondari, si Mitch sto parlando di te, e spero davvero di riuscire ad inquadrarli ancora meglio nel prossimo volume.

Infine vorrei scrivere un tema per le ultime 50 pagine ma mi limiterò a rubare una metafora a Thea, che giostra. Ho provato gioia, rabbia, confusione, incredulità.

5 stelle, datemi il secondo grazie.
Profile Image for Ruby La Belva.
731 reviews159 followers
December 7, 2022
so già cosa penserete e cosa state pensando guardando il reting..
TU SEI PAZZA !!!!

No ! Diamo a Cesare quel che è di Cesare. Nel complesso l'ho apprezzato anche se ci sono state delle cose che mi hanno fatto storcere il mio bel nasino.
-I PROTAGONISTI allora diciamo che non ho letto molti romance , dark romance ecc.. quindi la mia cultura si rifà a poche cose..e in quello che ho letto in precedenza c'era sempre la solita educanda col giro di perle che inciampava nel nulla cosmico.. benissimo qui invece non è così ..FINALMENTE una protagonista che fa la rock star in una band, con una cita sessuale , con carattere.. a volte l'ho trovata fin troppo eccessiva nei suoi comportamenti però almeno non inciampa nel nulla e non ansima a caso tutte le volte che s'incontrano.. come la cara Anastasia Still
Lui non è il solito miliardario che si pulisce con le banconote da 500 dollari ( esistono?) ma è un dottore quindi si abbiamo l'addominalanza , la pettoralanza etc..ma almeno l'autrice non ce lo dice ogni singolo minuto e non punta su quello .. quindi non è uno tutto soldi o muscoli e niente cervello ma è un personaggio che ha fascino , ha cervello , una cultura.
Ho apprezzato molto il rapporto tra i due anche se lei l'ho trovato molto forzata ed eccessiva a volte
Punto forte del romanzo la nonna.. adorata ..
Il caro Ben interessante come personaggio.. molto centrale nella parte finale
Mitchell .. non l'ho compreso a pieno.

-LA TEMATICA DELLE PROBLEMATICHE E L'ASPETTO MEDICO quando si parla di disturbi , medici, ecc.. è sempre difficile e si rischia di cascare nel banale , nel ridicolo ecc.. qui invece c'è stata una ricercatezza sia della condizione della protagonista che ha un problema , sia tutto quello che concerne l'aspetto assistenziale ,.. è ovvio che questa parte non è approfondita .. giustamente non è quello il fine ovviamente ma devo dire il tutto è stato reso in maniera veritiera e credibile
Altro aspetto che ho apprezzato è la problematica della nostra protagonista che non passa inosservata anzi ho apprezzato molto che la nonna spinga la nipote a curarsi , perché le vuol bene, ad ammettere che ha un problema e ha risolverlo.

- LA PARTE HOT allora io credo che questo libro faccia molto riferimento ad Histoire d'O e sono convinto che l'autrice lo conosca molto bene , infatti non solo viene citato all'interno del libro ma la parte riguardante l'aspetto erotico , lo ricorda molto , qui elaborato in maniera diversa rispetto al romanzo della Reage però diciamo che siamo li.. anche qui l'autrice non ha scritto cose a caso come ha fatto la tizia delle 50 sfumature che lasciamo perdere..
Lo spicy è molto diverso è molto più accattivante e molto più incentrato sul gioco mentale che su quello fisico quindi acrobazie animalesche non ci sono ecco...

Cose che non mi hanno convinto:
- ho trovato un pochino ridicola la regola del vestirsi bene .. non siamo in un convento di Orsoline..
- lo scop*amico della protagonista/ ex fidanzato l'ho trovato utile come il sale nel budino
- Juliette insopportabile a tratti ipocrita sinceramente
- il finale l ho trovato leggermente forzato , cioè prima ci potevano essere degli indizi che potevano in qualche modo giustificare il colpo di scena .. o meglio.. ci sono però ecco si poteva porre l'accento di più

sono curioso di leggere il secondo.
Profile Image for Lara Dei.
Author 10 books28 followers
November 4, 2021
Imprevedibile!
Mi è piaciuto tantissimo!
In una sola parola: WOW
📗📒📙📘📕
Definire quest’opera “solo” un volume dark è davvero riduttivo.
Leggendo questo romanzo vi renderete conto di non avere semplicemente tra le mani un libro, ma tanti, tanti libri diversi!
📗📒📙📘📕
Questa nuova saga nasce da un enorme lavoro di ricerca e grazie a un grande studio di trasposizione di miti, di scienza e di letteratura.

🖋
Ne consiglio la lettura non solo agli amanti del genere dark, ma anche agli appassionati del genere no fiction, dei romanzi erotici e dei thriller psicologici.
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Se avete amato la precedente saga “Kiss Me Like You Love Me” e volete gustarvi al massimo questa nuova storia, vi esorto a non pensare troppo ai SELEIL e soprattutto vi sconsiglio di fare dei confronti!
🖋
Thea ed Efrem sono due personaggi del tutto unici e originali rispetto a Neil e Selene, quindi, non paragonateli fra loro, sono due storie completamente diverse e meritano di essere lette senza pregiudizi o strane aspettative.
🖋
Kira è una garanzia di qualità ed eccellenza.
Il suo tratto di penna elegante e ricercato, risulta sempre fluido e scorrevole.
Le ambientazioni delle scene e tutte le descrizioni sono sempre perfettamente bilanciate nella storia e arricchiscono la narrazione senza mai appesantirla e sempre mantenendo viva l’attenzione e la curiosità del lettore.
🖋
In questo primo volume della saga, il ritmo della narrazione inizialmente è lento, ma poi prende una brusca accelerata fino a diventare un turbinio di emozioni devastanti.
Man mano che la lettura entrerà nel vivo della storia, vi sembrerà di essere su una strana altalena di emozioni.
In alcuni momenti proverete anche una particolare senzazione di smarrimento e di claustrofobia, ma non potrete fare a meno di sentirvi attratti in maniera irresistibile dalla storia e andare avanti.
E quando si spalancheranno le porte dell’Inferno, sarete risucchiati in una voragine di lussuria da far invidia al secondo girone Dantesco!
🖋
Le atmosfere sono cupe, ma illuminate con intelligenza dal fuoco della sapienza grazie ai numerosi riferimenti alla mitologia greca.
Quando l’erotismo viene trattato con eleganza e raffinatezza, non risulta mai volgare,anzi, estremamente attraente!
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Kira si muove abilmente fra argomenti ostici, considerati spesso Tabù, con la stessa grazia di una sacerdotessa.
🖋
Solo quando un autore riesce a sospendere il giudizio riesce a trasmettere al lettore i messaggi più importanti:
Non esistono comportamenti giusti o sbagliati, ma solamente modi di agire che possono essere socialmente accettati o meno.
Solo analizzando i comportamenti dei personaggi dal punto di vista “antropologico” si possono comprendere alcune scelte senza giudicarle abberranti.
E solo “aprendo la mente” dei lettori si possono creare dei veri capolavori!
🖋
Kira è un’autrice fantastica, ho divorato questo suo primo volume in poco più di ventiquattro ore!
Aspetto con ansia il secondo, il terzo e tutti quelli che verranno!
🖤🖤🖤🖤🖤
Un bacione a tutti dalla vostra Lara Dei😘

🖤🖤🖤🖤🖤
Un’ultima cosa: LEGGETELO!
Profile Image for Livres_beaux.
67 reviews16 followers
May 16, 2022
Meet Efrem Krugher è la nuova uscita di 𝗞𝗶𝗿𝗮 𝗦𝗵𝗲𝗹𝗹,che dopo averci fatte innamorare con Kiss me like you love,torna con una storia completamente diversa e sovverte ogni certezza,partiamo dal principio:chi sono i nostri protagonisti?
Thea Jensen è una chitarrista ventenne che è costretta per problemi fisici a trascorrere le proprie giornate in una clinica molto particolare e cupa:l’Asklepios,che si presenta da subito come un luogo immerso dalla mitologia greca,questa clinica si contraddistingue per la presenza di uno psichiatra molto rinomato,che è il nostro protagonista,Il dottor Efrem Krugher…
Thea sin da subito viene attratta dal dottore,ma non tiene in conto che lui sia diverso da tutti gli altri:è un uomo adulto,più grande di 17 anni,con un enorme bagaglio culturale e di vita,che quando lo senti parlare è come se tutti i tuoi sensi venissero sopraffatti da una forza maggiore….Tant’è vero che ne parla molto di questi temi e cerca di instaurare un rapporto psichico con Thea,le fa compiere un viaggio interiore alla scoperta dei suoi lati più nascosti ma che sente di dover esprimere;del nostro protagonista noi conosciamo poche cose,e quelle che sappiamo,sono pure incerte, però senza sapere nulla,sei sempre più affascinata da questo UOMO,io ne ho letti di libri e di protagonisti,ma come lui,MAI,Efrem ti affascina e ti annichilisce con una parola o un discorso astruso,che ti colpisce e ti dimostra quanto sia intelligente,ma a livello globale,le tue certezze naufragano un po’ come i marinai ammaliati dal canto delle sirene.Thea è la sirenetta che mette a dura prova la serietà e il rigore dimostrato fin da subito dal nostro psichiatra.
Il prologo dal punto di vista del dottor Krugher è F-A-V-O-L-O-S-O,credetemi sulla parola, solo con questi assaggio dei suoi pensieri e delle sue parole,ero affascinata e attratta sin dalle prime righe,pure quando Thea lo descrive,vorresti essere al suo posto e parlare per ore di argomenti psicologici e filosofici.

In questo libro Kira si è dimostrata superiore,uno stile elevato sotto ogni aspetto,elegante e attinente agli argomenti trattati,vorrei soffermarmi in questo punto:con Kiss me si era dimostrata capace di trattare argomenti delicati con massima capacità espressiva ed emotiva,mentre in MEK si è superata,i disturbi di Thea,la conoscenza di Efrem,sono tutti fattori dovuti da uno studio di grande portata che va al di là della semplice ricerca ,quindi i miei complimenti K.S✨

Come dice un personaggio:ℕ𝕠𝕟 𝕗𝕚𝕕𝕒𝕣𝕥𝕚 𝕕𝕚 𝕟𝕖𝕤𝕤𝕦𝕟𝕠…. ->Concordo,perché dopo la fine avrete dubbi esistenziali su tutto,persino
sui protagonisti stessi e no:sono seria.
La clinica custodisce misteri di ogni genere.


Leggetelo e non ve ne pentirete ❤️‍🔥
Profile Image for Opheliabooks.
30 reviews5 followers
January 14, 2023
Spinta dai molti commenti positivi in merito a questo libro, ma soprattutto dalla trama, mi sono decisa a leggere il nuovo libro di Kira Shell.
Sostanzialmente quando si parla di "Dark Romance" si intendono quei libri dove il romanzo oscilla tra rosa ed erotico ed ovviamente essendo un "Dark" la componente rosa poi andrà a scemare senza alcun lieto fine etc.
Ma in questo libro nulla ho visto se non manipolazione psicologica mediante frasi connesse alla storia greca, sottomissione, mancanza di carattere e soprattutto troppe ripetizioni.
Thea se mai dovessi incontrarla per strada quattro ceffoni glie li tirerei perchè per quanto ho cercato di capire la sua malattia.. ho come avuto l'impressione che lei ci stesse bene in quella situazione.
Nel senso si ok era combattuta tra il guarire e il rimanere nello stato in cui era, ma a mio parere tende più al rimanere nella situazione in cui si trova rifiutando l'aiuto di chiunque.
Efrem un uomo che io avrei decisamente allontanato, l'unica cosa che sono riuscita a capire di questo personaggio è stato il suo essere manipolatore, il voler necessariamente predominare in una relazione senza a mio avviso dar possibilità di scelta, ma soprattutto la cosa che ho capito di più, poichè ripetuto all'infinito, è il suo essere simile se non addirittura uguale ad una divinità greca.
Diciamo che ho letto altri "Dark Romance" che nonostante le scene crude ed esplicite mi hanno colpita sicuramente più di questo.
L'unico personaggio che si salva a mio avviso è Juliette, perchè penso che sia l'unica ad avere un carattere, nonostante soffra dello stesso disturbo di Thea ma più grave.
è vero che l'uomo in ambito "sessuale" è un animale ed il più delle volte reprime questa sua natura, ma penso che qui venga un pò troppo vista come una cosa normale.
è vero anche che il mondo è bello perchè vario, ma se ad esempio un sadico ad un mio "no" lo reputa come una richiesta di continuare ad importunarmi mi dispiace dirlo ma lì non è più una cosa normale, e non perchè voglia fare la moralista ma perchè semplicemente ci sono cose che vanno oltre la normale concezione di rapporto sessuale.
Per non parlare della sfumatura maschilista che ho percepito, ripeto ma questo può essere sempre una mia impressione.
Quindi penso che Kira, purtroppo non sia l'autrice adatta a me e mi dispiace dirlo nonostante le numerose recensioni positive.
Chissà magari in un futuro deciderò di dare una seconda possibilità a quest'autrice leggendo il secondo libro, ma per ora mi fermo.
Profile Image for memimesss.
11 reviews1 follower
July 29, 2022
Che dire di questo libro…a mio parere, nulla di positivo.
Viene sessualizzata una situazione imbarazzante oltre che illegale nel mondo reale, ovvero un flirt tra uno psichiatra, sposato e padre, e la sua paziente, ossia una ragazza affetta da dca.
La situazione che si crea è a dir poco disgustosa, in quanto l’uomo trentasettenne non è in grado di tenere a bada i comportamenti seduttivi della ventenne.
Nessun commento negativo riguardo i dialoghi tra lei e il dottor Krugher: li ho trovati profondi e costruttivi; tuttavia vengono anche questi penalizzati da continui flirt tutt’altro che belli anche solo da immaginare.
Non sono riuscita a finire di leggere il libro, perciò questa è una recensione a metà, anche se non è facile immaginare come prosegua la storia tra i due.
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Profile Image for francesca⸆⸉.
119 reviews
January 30, 2022
Due stelle proprio per non essere stronzi ma generosi. Il libro a parer mio è bruttissimo, cioè del tipo “ma che cazzo sto leggendo?” ogni due frasi. Poi la protagonista è palesemente un’alternativa! una ribelle darkettona. Ma per favore, pietoso
Profile Image for readingromance.
27 reviews3 followers
November 25, 2022
Cosa non è stato questo libro. Un capolavoro pazzesco, Kira non finisce mai di stupire. Travolgente, oscuro, erotico, sensazionale, non avrei altre parole per descriverlo.🖤✒️
Profile Image for Marianna De Cristofaro artista04.
94 reviews1 follower
January 19, 2022
"Commetti il più vecchio dei peccati nel più nuovo dei modi." WILLIAM SHAKESPEARE

Buonasera! Oggi vi parlo Dark Desires primo volume della serie Meet Efrem Krugher di Kira Shell
Questo romanzo mi ha leggermente sconvolta in tutto.
Dorothea o conosciuta anche come Thea ha vent'anni ed è la chitarrista di una banda I Bright Demons. Thea dopo aver perso la madre smarrisce se stessa e rischia di mettere in pericolo la sua carriera. Preoccupati per lei la nonna e il suo manager la spingono ad affidarsi alle cure del dottor Efrem Krugher, psicologo olistico che dirige questa clinica dove star di Hollywood si curano. Efrem affiancato dal suo migliore amico e legale della clinica è Mitchell Riley che è letteralmente Thor (io amo Thor!). Efrem spinge Thea a scoprire la sua vera lei la sua parte oscura. Tra le mure della clinica ci sono dei misteri molto oscuri e segreti.
Il finale del libro mi ha letteralmente sconvolta 😱.
Comunque apparte Mitchell che è perfetto con il volto di Chris Hemsworth mentre per Efrem ci vedo bene Henry Cavill
Io amo fare il casting dei personaggi dei libri che leggo.

Leggetelo perché è veramente sconvolgente come libro.
Profile Image for Giulia.
178 reviews15 followers
November 22, 2022
Meet Efrem Krugher
5⭐


Il Principe delle tenebre è un gentiluomo.
William Shakespeare


Ho aspettato una settimana per scrivere questa recensione, dovevo ancora metabolizzare il tutto.

Io mi sono completamente innamorata di questa storia.
Ho adorato ogni scena.
Ho adorato il modo di parlare di Efrem, starei ore ed ore ad ascoltare le sue nozioni sulla psicoterapia e su tutti i disturbi su cui è preparato.
Ho adorato il collegamento con la mitologia greca che io adoro follemente.
Ho adorato Thea, mi sono rispecchiata tantissimo in lei, per questo ho vissuto un lungo viaggio di un mese e qualche settimana con questi personaggi.
Ho adorato i collegamenti con Sigmund Freud e le spiegazioni di Efrem.
Sono stupende, come ho già detto starei ore ad ascoltarlo😍🖤.

Efrem e Thea sono complementari, sono opposti, ma la loro oscurità li unisce ed insieme formano un caos perfetto.
Ho adorato il modo in cui la presenza di Thea potesse mettere in subbuglio il lavoro di Efrem.
I miei capitoli preferiti sono stati il 26 e il 28.

⚠️ALERT SPOILER ⚠️

Ma di più il 28, dove Efrem e Thea si sono baciati per la prima volta, è stato così emozionante e unico.
Anche perché è stato l'unico bacio, quindi è stato molto passionale.

Ho adorato l'essere dominante di Efrem, come si chiamano all'Himeros "Racker".
Molti potrebbero non accettare una cosa del genere, potrebbe fargli schifo, infatti questo libro non è assolutamente per quel tipo di persone.
Io l'ho trovato perennemente unico sotto ogni punto di vista.
A parte il fatto che Mitchell e Juliette sono qualcosa di unico, spero che nel secondo volume si possano intravedere più scene tra loro due.
Per me questo libro è stato molto importante, perché mi ha accompagnato in un periodo che è iniziato nella mia vita, dove ho notato varie somiglianze e per questo l'ho vissuto a pieno.

Questo libro può essere letto dalle persone mature con una mente abbastanza aperta, per non dare pregiudizi.
Anche perché MEK è una storia strutturata alla perfezione.
E poi stiamo parlando di Kira, che è la Queen.
Le sue storie sono sempre così uniche, perché i suoi dark romance hanno molte sfumature che la rendono unica nel suo genere.
Infatti MEK è più un dark psicologico.

C'è solo un pov ed è di Thea, però c'è il prologo dove parla Efrem.
E già là si può capire quanto sia "maestro" con le parole.
Mi ha totalmente colpito, mai letto un prologo del genere.
Di solito a me i prologhi annoiano o non piacciono, ma quelli di Kira sono l'eccezione alla regola.

MA IL MIO PERSONAGGIO PREFERITO IN ASSOLUTO È BEN.
L'HO AMATO FIN TROPPO.
DALL'INZIO ALLA FINE.
MA SI SA.
A chi piacciono i Dark Romance e tutte le sue sfumature, di conseguenza gli piacciono gli uomini/ragazzi problematici e disturbati fino al midollo.
NON SI ESCLUDONO ANCHE LE RAGAZZE PROBLEMATICHE.

Sarà dura aspettare il secondo volume, probabilmente farò almeno due letture nel corso del 2022.



«Ich Will dich».
Sussurrò in tedesco.
«Traducimi ciò che hai detto, ti prego...»
Faticai a parlargli, completamente persa e intonita, tenendomi stretta al suo palmo, incurante di chi ci stava ascoltando o fissando.
Tutt'attorno non esisteva più niente, oltre a me, a lui e all'intimità che ci univa.
Efrem si lambì il labbro inferiore e socchiuse gli occhi, deliziato dal mio sapore e compiaciuto nel vedermi prostata a lui, completamente sconfitta.
Ero sua. Solo sua.
«Significa che ti voglio bambina».

🌹⚕️🖋️
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Profile Image for _.Beckyslibrary._.
262 reviews4 followers
December 3, 2022
Parto con il dire che MEK è un libro totalmente fuori dalla mia confort zone perché non sono solita leggere dark romance (ho letto soltanto KMLYLM).
Detto questo, la cosa che più mi è piaciuta in questo libro è il personaggio di Thea, mi sono affezionata subito a lei e alla sua storia.
La prima metà l'ho trovata un po' lenta ma ci sta, è il primo di due volumi e quindi è normale che all'inizio sia lento. In generale ho visto questo primo volume come lunga introduzione per quello che poi accadrà nel secondo.
Mi è piaciuto molto, e a parer mio è molto più bello di KMLYLM, si vede che dietro c'è uno studio approfondito delle tematiche trattate e la scrittura è a tutto un altro livello.
Profile Image for lalibreriiadiemii.
45 reviews
November 19, 2021
•Io amo Juliette: è la speranza fatta persona. La luce alla fine del tunnel. Ho amato questo contrasto tra il personaggio di Dorotea, testarda e ribelle, e Juliette, pura e innocente.

•Io e Dorothea abbiamo una piccola cosa in comune: entrambe ci rendiamo conto di aver sbagliato solo dopo aver commesso l’errore. Ho dei pensieri contrastanti riguardo a Thea, una ragazza che si sente sbagliata, sporca, corrotta, perché i suoi desideri non combaciano con gli ideali della società. Perché deve sentirsi mortificata per quello che è?
Purtroppo non si puó cambiare il pregiudizio della gente e nemmeno evitare gli sguardi sprezzanti,
ma possiamo trovare qualcuno con cui condividere il dolore.

< Il Principio del piacere guida l’Es, un’istanza intrapsichica che rivela all’uomo la sua vera natura. Devi immaginarlo come una grande stanza contenente le pulsioni erotiche che spesso reprimiamo o semplicemente ignoriamo, tutte connesse al sesso, ovviamente.>

< Non devi colpevolizzare, giudicare o giustificare te stessa […] >

•E qui entra in gioco Efrem Krugher: un’uomo che è entrato nelle sue stanze e che ha scoperto la sua vera natura. La stessa di Dorothea.
Non sappiamo molto di lui, se non che è un’uomo completo. Consapevole di se stesso, ma questo non sempre è un fatto positivo, a volte rischi di sentirti in gabbia, diverso.

🖤 Questo libro è un’avventura in tutti i sensi.
Verso la sessualità.
Verso il dolore.
Verso le varie sfumature dell’amore e dell’amicizia.
Verso la coscienza di se stessi e della propria natura.
Non è facile chiedere aiuto quando hai paura di come potrai essere giudicata, disprezzata e spezzata.
Bisogna solo trovare la chiave.


🖤Ci ho messo 2 giorni per tirare fuori queste parole che sono sicura, non potranno mai essere abbastanza. E si amiche, il finale ha lasciato di stucco anche me, sono pronta a tirare un pugno al nostro psichiatra e a piangere insieme a Ben, PERCHÉ IO GLI CREDO. Ed è il personaggio che mi incuriosisce di più😍
Profile Image for Erica Prontera Libriefrasi.italia.
34 reviews87 followers
November 29, 2021
I Dark Romance non rientrano esattamente tra i miei generi preferiti e chi mi segue lo sa benissimo, però ultimamente ne ho letti diversi e ho scoperto una cosa interessante: quando un libro è scritto bene, di qualsiasi genere sia, ti appassiona. Quindi è abbastanza inutile dire che non ci piace un genere o un altro, se l’autrice è capace di ammaliare lo fa in tutte le salse.

Thea è la chitarrista di una rock-band, ha un problema di anoressia nervosa atipica e non vuole ammetterlo a se stessa, è convinta che il disagio sia negli occhi di chi la guarda e non nel suo corpo. Sente un mostro crescere dentro di se e non riesce a combatterlo, non ha le armi giuste. Però la musica è più importante e quindi alla fine accetta di restare diversi mesi rinchiusa in una clinica. e cure saranno affidate al Dottor Krugher, uno psichiatra molto ambito che prenderà a cuore il caso di Thea. Nella clinica ci sono molte regole, Thea non è esattamente un tipo che le rispetta, spesso e volentieri si ritroverà a discutere con il medico, con l’equipé. Questo la porterà a conoscere meglio il dottor Krugher che non è soltanto bello, ma anche ammaliante e ha una testa complessa che incuriosisce tantissimo la nostra Thea.

Non voglio aggiungere altro riguardo alla trama, perché è bello scoprirla piano piano, questo libro è succulento, pieno zeppo di colpi di scena. L’ho assaporato lentamente, leggendone un centinaio di pagine al giorno e me lo sono goduto fino all’ultima pagina.

Thea è stata creata con un disturbo alimentare, ma la cosa che mi ha stupito è stato il modo in cui Kira ha parlato del disturbo, non è soltanto una cosa di sfondo, è reale, si comprende la sofferenza della ragazza.
Profile Image for ivy.
130 reviews29 followers
November 7, 2021
«Siamo tutti vittime o schiavi dinanzi alla malvagità di chi possiede la forza d’incantare».

Prima di tutto voglio fare i complimenti a Kira, si è davvero superata. In MEK ritroviamo il suo stile inconfondibile ma maturato, sempre elegante, questa volta più complesso ma estremamente scorrevole.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa da Thea, dal suo fare ribelle e ironico nonostante la situazione che affronta, una ragazza con le unghie pronte a graffiare. Non è stato difficile ritrovarmi in lei in certi aspetti.
Ho riso con le sue provocazioni sfacciate e il suo modo di fare a volte sconsiderato e impacciato.
Per non parlare di Efrem, lui? Unico, affascinante ed elegante, un uomo, anzi, come ci scrive Shakespeare un gentiluomo ma che in realtà è un principe delle tenebre, mai affermazione più vera. Sia lui che Thea hanno decisamente molto ancora da dirci.
Anche i personaggi secondari, nonostante alcuni siano più presenti di altri, sono ben caratterizzati e intriganti.
Le tematiche sono state affrontate davvero in modo impeccabile e in certi casi è facile cadere nel banale o nel grossolano, ma questo non è successo con Kira. Se arrivate dopo Kiss Me sappiate che è una storia totalmente diversa, più cupa, matura e decisamente particolare. Non posso che consigliarlo a chi ama i Dark Romance.

Ora aspetto il secondo con ansia, perchè ovviamente il finale illegale doveva esserci e questo al momento è diventato il mio libro preferito dell'anno ed era palese sarebbe successo. Grazie Kira, ci sei riuscita di nuovo.
Profile Image for Sara.
28 reviews
February 9, 2022
Una sola stella, mi spiace.

Avevo grandi anzi grandissime aspettative su questo libro ma purtroppo, nonostante la trama possa anche sembrare interessante, trovo la scrittura terribilmente noiosa. Per mio gusto personale troppo lenta.
I personaggi? Sono incredibilmente noiosi. Lei è un continuo pensare una cosa e farne un’altra. Personaggi secondari che vengono citati poi descritti minuziosamente come se servissero a qualcosa e poi boom.. Il nulla cosmico.
Per far succedere qualcosa (e non intendo scene spicy ma una qualsiasi cosa) ho aspettato 260 pagine, mi sembra anche assurdo pensarlo.
Finirlo è stato una tortura, non avevo mai impiegato così tanto tempo per finire un libro, ma c’è sempre una prima volta. Chiaramente non leggerò il seguito perché questo libro, non ne valeva la pena.

A mio parere è uno di quei libri che fa venire il blocco del lettore.
Displaying 1 - 30 of 507 reviews

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