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Atlante dei luoghi infestati

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Un edificio è sempre infestato: che sia abitato, disabitato, lasciato cadere in rovina, ristrutturato. Che non sia nemmeno più un edificio, ma le sue macerie: poche pietre poggiate su fondamenta antiche. Infestati sono tutti i luoghi vissuti, che porteranno per sempre le impronte di chi ci è passato, ci ha trovato casa, se n'è andato, è morto. Segni sulle piastrelle, graffi sui muri, scalfitture nelle travi dei tetti, solchi nel verde. È proprio lì, nei dettagli, che spesso si nasconde l'infestazione: nelle tracce lasciate da chi non è più tra i vivi, ma dall'altra parte non è riuscito a trovare dimora. I loro fantasmi ci affascinano e ci spaventano, ci attraggono e ci respingono allo stesso tempo. Sebbene rappresentino la nostra paura più profonda, non riusciamo a staccare gli occhi dal grande buio che li nasconde. Questo Atlante raccoglie cinquanta fra i luoghi più spaventosi del pianeta e racconta le storie maledette che li infestano. Dal Regno Unito, che vanta il primato numerico in fatto di infestazioni, alle località più remote dell'Africa e dell'Asia e fino all'Antartide, esploriamo vecchi castelli, foreste, porzioni di deserto, cimiteri, villaggi abbandonati, antichi ponti nella giungla, edifici modernissimi. Gli spettri che li abitano hanno nomi, cognomi, segni distintivi: fanno paura, orrore o anche solo tristezza, in alcuni casi tenerezza. Alcuni si trovano a decine nello stesso posto, altri sono solitari; alcuni sono anonimi, visti di sfuggita, terrificanti solo per pochi attimi; altri sono arcinoti, bonari, profetici; altri ancora sono persino felici, malinconici o del tutto imperscrutabili. Visibili o invisibili, percepiti o solo raccontati. Per chi non si sognerebbe mai di avvicinarsi a un cimitero maledetto o alla barca infestata dal fantasma di Errol Flynn, questo libro sarà una riserva di storie a cui attingere, nel silenzio di una stanza in penombra, per alimentare il piacere dell'inquietudine. Per i lettori più temerari invece sarà un libro di consultazione, una guida, un volume dal quale prendere spunto per organizzare viaggi da brivido e per rispondere finalmente a una domanda che tutti ci accomuna: perché vogliamo avere paura?

160 pages, Hardcover

Published October 27, 2021

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Giulio D'Antona

11 books2 followers

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Giorgia Legge Tanto.
418 reviews13 followers
January 1, 2022
Un atlante che raccoglie cinquanta fra i luoghi più spaventosi del pianeta e racconta le storie maledette che la infestano. Dal Regno Unito alle località più remote dell'Africa e dell'Asia e fino all'Antartide, esploriamo vecchi castelli, foreste, porzioni di deserto, cimiteri, villaggi abbandonati, antichi ponti nella giungla, edifici modernissimi. Per chi non si sognerebbe mai di avvicinarsi a un cimitero maledetto o alla barca infestata del fantasma di Errol Flynn, questo libro sarà una riserva di storie a cui attingere, nel silenzio di una stanza in penombra, per alimentare il piacere dell' inquietudine punto per i lettori più temerari invece sarà un libro di consultazione, una guida, un volume dal quale prendere spunto per organizzare viaggi da brivido.
Giulio D'Antona ci porta a conoscere alcuni dei luoghi infestati più o meno famosi, dall'Europa all'Africa, fino ad arrivare all'Antartide. Proprio così: a Winter Island, un gruppo di ricercatori, ha avuto a che fare con un poltergeist. Gli esempi di infestazioni descritti in questo libro, sono molto vari: edifici abitati o in abbandono, condomini o singoli appartamenti (l'importante è che in quel luogo sia capitato qualcosa di terrificante in passato). Per ogni luogo viene indicato stato, regione, città e indirizzo, con tanto di numero civico: per questo motivo a chi interessa un'eventuale meta per una gita potrà anche interessare la localizzazione del fenomeno.
Daria Petrilli è un'illustratrice meravigliosa. Le sue illustrazioni danno un'interpretazione alle parole di Giulio D'Antona, come pochi sanno fare. Le immagini delle porzioni di planisfero messe ad apertura di ogni sezione, aggiunte alle altre tavole di questo libro che raccontano i luoghi e gli esseri infestanti sono di rara bellezza, nonostante i pochi colori usati.
Unico difetto di questo libro cult: l'assenza di bibliografia e sitografia (sapendo che l'autore ha consultato molti testi per scrivere questo libro).
In ogni caso lo consiglio ai cultori del genere e agli appassionati di atlanti 'particolari'.
Profile Image for AlenGarou.
1,741 reviews134 followers
January 5, 2022
4-

Se siete amanti degli atlanti come la sottoscritta, non potete farvi scappare questa piccola perla per la vostra collezione. In realtà aspettavo da tempo un atlante con questa tematica, anche se ammetto che il risultato finale non mi ha conquistata del tutto.
Lo ripeterò sempre: il testo a doppia colonna non fa per me.
Motivo per cui ringrazio la OV per farmi risparmiare soldi.
Ad ogni modo i due autori ci accompagneranno in un viaggio da brivido attraverso i luoghi più infestati al mondo. Alcuni tristemente famosi come Aokigahara, altri meno conosciuti come le stazioni di ricerca in Antartide. Nel complesso le varie tappe sono molto varie e ben differenziate: le loro storie catturano e suscitano curiosità (o ansia), oltre che essere approfondite da diversi aneddoti.
Consigliata come lettura tema Halloween.
Profile Image for Jay .
544 reviews32 followers
November 7, 2022
Avrei voluto dare molto molto di più a questo atlante, ma la scrittura l'ho trovata una grandissima pecca, insieme alla parte della grafica. Mi sembra un prodotto raffazzonato, non proprio nello stile Bompiani. L'atlante riunisce le storie di alcuni dei luoghi più infestati del mondo, con la divisione in sezioni per continenti. Devo dire che l'inizio con quello europeo mi stava veramente addormentando, ho trovato interessantissime invece le storie dell'Asia e dell'America del Sud. Peccato però che le descrizioni sembrano continuamente ripetersi, senza aggiungere poco o nulla di interessante, iniziano dopo un po' a risultare ripetitive, vaghe e "false". In più avrei voluto avere una bibliografia alla fine, per poter conoscere le fonti e magari consultarle più avanti privatamente.
Profile Image for Neophrem.
260 reviews7 followers
June 5, 2022
L'autore ha fatto una bella ricognizione sui siti turistici e sui forum di leggende metropolitane, ha aggiunto qua e là qualche dettaglio preso pari pari da libri e film dell'orrore, ha frullato le più note trame folkloristiche e ha venduto il prodotto a Bompiani.
I raccontini sono banali e stucchevolmente enfatici, a volte confusi e frettolosi, con accenni raffazzonati di morti che non si ha la minima idea del perché siano stati nominati; mi hanno ricordato il Conan Doyle del declino quando ormai usava la sua prosa per tentare di dare una parvenza scientifica alla sua ossessione per lo spiritismo, portando come prove degli avvistamenti di seconda mano a opera del cugino del cognato della sorella dello spazzacamino che per caso ha assistito a una seduta spiritica in giardino.
D'altronde, l'autore è un fan dei coniugi Warren, perciò si commenta da solo.
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