Un libro di racconti, tanti personaggi dunque per un denominatore comune: l'oceano e le sue insidie arcane. Minacce tangibili come "polpi colossali", terrori suscitati da mostri impossibili, orrori per esseri inclassificabili e a volte invisibili, ma spazio anche per un bellissimo racconto tanto struggente quanto crudele. In questa antologia di racconti a sfondo marino, ambientazione della maggior parte degli scritti di Hodgson, si è voluto prediligere novelle che esulano dal cosiddetto "Ciclo del Mar dei Sargassi", quelle forse più famose e ristampate. Nelle qui presenti l'aura di mistero (orrore latente e terrore cieco) non è da meno. Le vicende si svolgono al di fuori del celeberrimo infido mare, tuttavia medesimo è il pathos. William Hope Hodgson è stato forza ispiratrice del mondo di arcano terrore di Howard Phillips Lovecraft: se un tale genio rimase stregato dall'immaginazione di Hodgson, siamo certi che questo autore saprà scuotervi con il brivido del mistero.
William Hope Hodgson was an English author. He produced a large body of work, consisting of essays, short fiction, and novels, spanning several overlapping genres including horror, fantastic fiction, and science fiction. Early in his writing career he dedicated effort to poetry, although few of his poems were published during his lifetime. He also attracted some notice as a photographer and achieved some renown as a bodybuilder. Hodgson served with the British Army durng World War One. He died, at age 40, at Ypres, killed by German artillery fire.
Amo le raccolte di racconti: sono un’ ottima lettura nei periodi di transizione, quando il tempo scarseggia o mi capita di concludere un libro corposo e non me la sento di iniziarne subito un secondo. Questa in particolare mi ha colpita inizialmente grazie all’illustrazione di M.Ercolei in copertina, e si è subito rivelata un’'antologia davvero accattivante. William H. Hodgson, in vita, è stato uno scrittore dalla personalità poliedrica. Nato nel 1877, è stato fotografo, poeta, culturista, ufficiale nella Marina Mercantile Inglese… e proprio dalla sua vita avventurosa ha poi attinto nel costruire la sua breve carriera da scrittore (data la sua prematura scomparsa durante la Grande Guerra a soli quarantatré anni).
In questa edizione curata da Magenes troviamo nove racconti di diversa lunghezza e sviluppo ambientati, come dice il titolo stesso, per mare. Troviamo imbarcazioni scomparse o ritrovate senza equipaggio, mostri marini, isole galleggianti di alghe che diventano ecosistemi pronti a fagocitare tutto ciò che trovano di umano, e anche l’onirico e il mondo infantile.
Una delle maggiori qualità della prosa di Hodgson è la capacità di costruire tensione, tanto che riesce a mettere in allerta il lettore in davvero poche righe. Staccarsi dalla pagina è difficile e ci si sente costantemente fluttuare e rollare tra solitude, mistero e minaccia, in balia delle onde e delle distese marine.
I racconti per atmosfera e caratteristiche mi sono piaciuti di più sono: “Un orrore tropicale”(1905), “La voce nella notte”(1907), “Cavallucci marini” (1913).