Ogni donna lo sa: prima o poi con la cura della casa bisogna fare i conti.
Così, Lilli, in questa esilarante commedia, a quarantotto anni decide di dedicarsi anima e corpo alla faccende domestiche, approfittando del fatto che la sua donna delle pulizie si è licenziata.
Mi sono divertita molto a leggere questo libro e in molti consigli (o meglio fissazioni) mi sono riconosciuta. Per esempio, a quante di voi è capitato di dover fare i conti con le macchie delle tovaglie e degli strofinacci che un normale detersivo biologico e un lavaggio eco, non rimuovono neanche a morire? Qui per esempio, per quanto mi riguarda, vengono in soccorso i rimedi della nonna, che poi sono diventati i rimedi della mamma. Ma Lilli non è stata così fortunata come me, mi pare di capire, pur essendo quasi mia coetanea.
Lilli però coglie lo spirito appartenuto a mia nonna e poi a mia madre: quello cioè di tramandare alla figlia i suoi consigli.
Esilarante è anche il modo in cui Lilli si mette sulle tracce della compagna di scuola delle elementari Noemi, la sua amica del cuore di quando era bambina. Per tutto il tempo della lettura mi sono chiesta come mai si sia imbarcata in questa ricerca. A me non verrebbe proprio in mente di andare alla ricerca di una ex compagna delle elementari, anche se ex amica del cuore. Insomma, se una diventa ex, qualche motivo ci sarà stato, no? E poi voi, ve li ricordate tutti? Io per esempio li ho quasi tutti rimossi, fatta eccezione per un numero ristrettissimo di essi. In realtà, ho quasi rimosso anche quelli delle medie, se devo essere sincera.
Mi sono divertita molto a leggere questo libro di Stefania Bertola e alla fine anche Lilli avrà il suo segreto da custodire: “Perciò resto muta, mi limito a promettergli che prima o poi glielo dirò, ma non subito. Cosí veramente se ne dimenticherà, perché dimentichiamo piú facilmente quello che non sappiamo, ho notato.”
Tra 3 e 4 stelle.