Molto interessanti i dati riportati e lo sguardo d'insieme allo stato della mobilità alternativa. Non banale la riflessione sulla necessità di un sistema di parcheggi adeguato, distribuito e sicuro, come grande incentivo all'uso maggiore di bici in contesti urbani e come vero e proprio metodo di trasporto primario anziché semplice passatempo; la realizzazione di un tale sistema personalmente pare un po' troppo utopistica però, di potenziale realizzazione solo in quei centri urbani già culturalmente predisposti ad investimenti nel settore (città nordeuropee, Parigi, Barcellona, Milano, West Coast statunitense come esempi), l'autore sembra un po' troppo ottimista riguardo ad un'eventuale futura diffusione capillare.
Forse anche un po' troppo corto, però riporta un'ampia bibliografia a cui attingere per approfondire se interessati, lettura comunque molto consigliata