Un testo di cui si sentiva molto la mancanza nella saggistica/manualistica italiana.
È una esposizione estremamente chiara - comprensibile anche ai principianti - delle riflessioni teoriche sulla pratica storiografica sviluppate negli ultimi cento anni e, in particolare, dal secondo dopoguerra a oggi, descrivendo il percorso che ha portato a quella che oggi chiamiamo storia culturale (non una storia delle culture, ma uno sguardo di analisi che privilegia le rappresentazioni simboliche di uomini e donne del passato).
A mio avviso, un saggio indispensabile per chi desidera fare ricerca storica in maniera consapevole, ma interessante anche per chi vuole guardare al passato con uno sguardo nuovo, spogliandosi di stereotipi e presunte certezze.
Un libro che mi ha cambiato la vita. Dopo aver letto il capitolo sull'antropologia e quello su Michel Foucault, semplicemente non si può rimanere gli stessi.
Assolutamente consigliato.