Cos’è successo ai quattro discendenti mentre erano esiliati in Scozia, lontani da Wyth Island, dalle loro famiglie e dallo sguardo narrante di Elizabeth? Dietro alla maschera del mito chi erano davvero gli otto antenati? Quali emozioni li hanno accompagnati durante alcuni degli eventi più importanti della storia dei metamorfi? Queste sono le domande a cui Fada tenterà di rispondere. Il presente volumetto va considerato come il numero 1.5 della Trilogia dei Totem e consiste in una raccolta di novelle alquanto atipica. Nella prima sezione troverete cinque capitoli visti dagli occhi di Christopher e Tennyson e, nella seconda, otto novelle dedicate a ciascuno degli antenati. Il dolore di Christopher e Ikeli, i segreti di Tennyson, la passione di Lavica e Farkas, le visioni di Eule, la storia d’amore di Zmija e molto altro vi aspettano tra queste pagine
Kureha - per RFS . Quando scopri un’autrice che ami, non puoi lasciarti scappare nemmeno la sua lista della spesa. Perciò ovviamente, appena è uscita questa novella della Trilogia dei Totem, non potevo certo perdermela.
Si tratta di un piccolo gioiello che si inserisce tra il primo volume, Eileán, e il secondo, Sinsear, ma che io vi consiglio di leggere dopo entrambi.
Io preferisco sempre l’ordine di uscita perché, anche se non contiene nessuno spoiler evidente, ci mostra alcuni eventi che si comprendono meglio dopo il secondo libro.
Il breve romanzo si divide in due parti: nella prima approfondisce ciò che è accaduto ai discendenti durante la loro assenza da Wyth Island, dal punto di vista di Christopher e Tennyson; nella seconda sono racchiuse una serie di novelle sui primi anni della vita degli antenati, e su come sia stata creata la loro comunità, ciascuna raccontata da un personaggio diverso.
Ciò che più ho amato leggendo queste pagine è come ogni narratore abbia la sua voce unica: Christopher è diretto, schietto, usa frasi brevi e poche descrizioni; Tennyson è un artista che rimugina sugli eventi e su se stesso, ha uno stile ricco, articolato ed estremamente poetico; Yunus, l’antenata dei Brightback, è giovane e ingenua e quando ci parla, lo fa con semplicità e meraviglia; Eule è saggia e paziente così come le sue parole.
Ogni loro storia è ricca di amore e sofferenza, gioia e scoperta, e vi trasmetterà tantissime emozioni diverse. Sono tutti meravigliosamente caratterizzati e ci parlano con una voce unica e ben distinguibile.
Ho amato ogni singolo racconto degli antenati e ancora di più ho amato Tennyson.
Lui che è verde come la copertina di questo libro, lui che lotta contro se stesso per adeguarsi alle stupide regole antiquate con le quali lo hanno cresciuto.
Ho adorato ogni singola parola che ha scritto perché sì, sembra stupido, ma mi è sempre sembrato che fosse proprio lui a scrivere, e faccio davvero fatica a credere che non esista veramente dopo aver letto questo libro.
Tennyson parla a tutti attraverso queste pagine ed è solo grazie alla bravura di Flaminia che tutto ciò è possibile.
Ci mostra un lato di lui sconosciuto finora e non vedo l’ora di sapere cosa succederà in Aisling, il terzo volume di questa saga, perché immagino, e spero, che anche lui avrà più spazio.
Chi ha letto Eileán, ovviamente avrà amato Christopher. Beh, in questo libro emerge davvero la sua sofferenza e, ahimè, anche un po’ della sua stupidità.
La lontananza da Lily lo distrugge ma lo rende anche in grado di capire di più Tennyson.
I suoi pensieri sono concisi e diretti, rendendo palesi i suoi sentimenti.
Tra le novelle degli antenati, la mia preferita è stata quella di Yunus, che soffre terribilmente la lontananza dal mare e dell’acqua in generale.
Ci racconta delle sue difficoltà e paure quando si trova lontano dalla sua isola natia e del suo amore sbocciato per caso, e lo fa con dolcezza e semplicità.
Anche la storia di Zmija, l’antenato dei Shinyscale, mi ha colpito: si sente diversa dagli altri abitanti di Wyth Island perché è l’ultima a essere stata generata e non ha ancora capito il suo ruolo nella loro piccola società. Si impegna per essere utile e aiutare il più possibile, cercando nel frattempo di scoprire se stessa e il suo vero talento.
So che spesso le novelle di una saga vengono ignorate perché considerate inutili, ma questa non potete davvero perderla.Ci mostra talmente tanti aspetti nascosti che non riuscirete più a guardare i personaggi con gli stessi occhi.
Inoltre, potrebbe nascondere un piccolo indizio su ciò che accadrà nel terzo volume.
Questa raccolta di storie si colloca tra Eilean e Sinsear. Ahh Flaminia-chan, adori torturami? Sto morendo per il finale della tua trilogia e tu temporeggi cosi? Ciò che hai realizzato è una delle saghe migliori scoperte nel 2021, spero tanto che tradurrai i volumi. Meritano un sacco <3
Flaminia Galeoni. Sappi che se non appena finisci Ferus Cupido non ti metti a scrivere Aisling ti vengo a cercare e ti obbligo a farlo. Tennyson ha un pezzo del mio cuore 🥲♥️ li amo troppo.
Ho appena finito il libro e nella mia testa regna il caos. Ho letto così tante cose che mi sono piaciute che non so quale sia quella che mi ha toccata di più. Il rapporto tra Christopher e Tennyson mi é piaciuto molto e sono curiosissima di sapere cosa sia accaduto prima ancora delle vicende di Eileán. Degli antenati cosa devo dire? Mi hanno lasciata senza parole. É stato bellissimo poter leggere di loro, di Lavica e Farkas in particolar modo. L'intensità delle loro emozioni é devastante e bellissima allo stesso tempo, ti spiazza. Ma anche i racconti di Ikeli e Yunus mi sono piaciuti molto, e pure quello di Zmija. Insomma tutti 😂 Poi c'è stata una cosa che non mi aspettavo affatto (più che altro non mi aspettavo di capirla, ma ogni tanto tra tutte le mille cose inutili e buffe che ricordo ce n'è anche qualcuna utile) e che mi ha sorpresa tantissimo e mi ha migliorato la giornata. Flaminia ha messo due frasi in un' altra lingua, e non una di quelle che fanno studiare nelle scuole italiane, e una di quelle l'ho capita subito...e niente, é stato super emozionante 🥺♥️
Basta, fine recensione. Leggete la trilogia dei totem e, se potete, andate nei posti meravigliosi citati nei libri.
Mi era decisamente mancato leggere di With Island. Se non sapete di cosa sto parlando mi riferisco al mondo creato dalla penna di Flaminia per la sua trilogia (+1) dei totem. Questa è (volgarmente) la novella che va letta tra il primo e il secondo volume, rispettivamente Eilean e Sinsear (che mi aspetta in libreria). Il terzo deve ancora uscire. Qui ritroviamo Cristopher e Tennyson che ho amato nel primo libro MA SOPRATTUTTO troviamo la storia di OGNI. ANTENATO. O meglio degli 8 originali metaforfi. Diciamo che con questo piccolo MA INTENSO tassello della saga avete una immersione a 360 gradi perchè raccontando delle storie del passato, chiarisce anche elementi del presente (soprattutto la questione della profezia … su cui non mi dilungo per ovvi motivi ma SE TU CHE LEGGI HAI LETTO IL PRIMO LIBRO SAI).
Nulla da dire sulla scrittura dell’autrice che adoro, super scorrevole; poi vabbè sono di parte e lo ammetto perché sono innamorata di quello che ha creato quindi SI leggete questa storia.
E pensare che inizialmente pensavo di saltare questo volume e passare direttamente al secondo … POLLA.
Io le letture brevi non so mai bene come recensirle xD
Comunque, mi ha fatto piacere tornare a Wyth Island, e devo dire che se la prima parte mi è piaciuta, la seconda ha assolutamente fatto centro. È stato super interessante poter leggere delle origini, soprattutto di alcuni personaggi in particolare, che ho trovato più definiti di altri. Forse questa seconda parte ha finito per eclissare un po’ la prima, ma ci sta considerando l’importanza degli antenati e della storia che è nata solo grazie a loro. Brava Flami, come al solito <3
Una bellissima raccolta di novelle che va a chiarire alcuni dubbi rimasti irrisolti nei libri principali della Trilogia dei Totem. Ogni singolo racconto aggiunge un piccolo ma necessario tassello e aiuta il lettore a comprendere il vasto mondo dei metamorfi. La mia novella preferita è quella dal punto di vista di Sèf, il cervo (sarà perché sono una Longhorns nel sangue?), ma tutte e otto sono state in grado di emozionarmi, ognuna in modo diverso.
Una piccolissima novella, che si colloca tra il primo volume e il secondo. Un approfondimento della storia. Anche qui Flami non ci delude mai, e non smetterò mai di dirlo, questa storia è a dir poco stupenda. Ho amato i capitoli dedicati a Chris e a Ten. E sopratutto tutte le novelle dedicate agli antenati. Anche se piccola questa novella, è un vero gioiellino, merita tanto💗 Noe
Amo questo piccolo gioiello! Credo di aver battuto i record per il numero più alto di audio mandati all'autrice in meno tempo. È un capolavoro, ogni voce narrante è diversa dalle altre, ogni capitolo ha un'impronta riconoscibile. La prima parte racconta degli aventi tra i primi due libri mentre la seconda racchiude le novelle degli antenati che ci spiegano meglio gli antecedenti di questa storia che non potete perdervi. La prima parte parla della stupidità di Christopher perché si un pò è stupido, e, soprattutto, approfondisce il dolcissimo bohémien Tennyson. Le novelle degli antenati sono una più bella dell'altra e mi hanno fatto anche piangere.
Fada è il capitolo intermedio tra il primo e il secondo volume della Trilogia dei Totem di Flaminia Galeoni. Sostanzialmente è diviso in due parti: nella prima vengono raccontati delle vicende durante il periodo di esilio di Christopher e Tennyson, alternando i loro punti di vista, mentre nella seconda viene riassunta tutta la storia degli antenati di Wyth Island dai punti di vista dei primi metamorfosi.
3.5 /5. Essendo lungo sol 16 pagine sono riuscita a terminarlo in una sola sera e deo dire che tornare a questa serie dopo alcuni mesi è stata la scelta più giusta in assoluto. È stata un’ulteriore conferma a quello che già avevo espresso con Eiléan e Sinsear. L’autrice ha fatto un superlavoro. Ha inventato una storia con un contesto originale e una cultura di base non considerata molto all’interno della cultura fantasy.
Non vedo l’ora di poter leggere il terzo e ultimo volume della Trilogia.
Questo libro l'ho sognato tanto e, come per magia, si è materializzato di fronte a me. L'autrice ci mostra uno dei momenti più incisivi, a mio parere, per la storia della Trilogia dei Totem. Ma non si limita a questo: infatti ci porta indietro nel tempo, in quella Wyth Island che ancora non era tale, dove governava la magia. Quest'aria di leggenda permea tutta la seconda parte del libro e ci trasporta lontano. Assolutamente necessario per gli amanti di questa serie!
Spero che un giorno io possa amare qualcuno come la Lavica ama Farkas e viceversa. Nonostante il loro amore sia proibito e impossibile è puro e incondizionato. Lavinia mi lascia sempre ed più senza parole.
Un'aggiunta speciale alla trilogia dei totem.. assolutamente non indispensabile ma contribuisce a creare un'aurea di magia all'isola e a instaurare un legame con i vari personaggi. Consigliatissimo!
Fada è una raccolta intermedia tra il primo e il secondo volume della Trilogia dei Totem.
Il libro è suddiviso in due parti, nella prima parte abbiamo i quattro discendenti che sono stati allontanati da Wyth Island, si raccontano alcuni episodi accaduti durante il loro "esilio", mentre la seconda parte è composta da episodi vissuti dagli otto anteati.
Si tratta di un volume a se stante, non è fondamentale la lettura. è vero che aiuta a capire qualcosina, ma a mio parere lascia anche anti punti interrogativi.
Anche in questo volume, Chris e Ten mi hanno dato la conferma di essere i miei personaggi preferiti!
In conclusione, non mi è dispiaciuto, ma non mi ha fatto neanche impazzire!
Ho amato questo libro e la sua atmosfera magica. Il sapore di magia antica, mistero, potere, mi ha sempre affascinata, adoro la mitologia e di conseguenza questo libro è un piccolo gioiellino per me. A raccontare sono gli antenati dell'isola, coloro che diedero origine a tutto, ognuno di loro ci racconta la sua storia, le sue paure, le sue speranze. L'autrice ha saputo rendere gli Dei profondamente umani. Le loro paure, i loro sogni, le loro speranze...sono quelle che ognuno di noi sperimenta ogni giorno, non sono così irraggiungibili o così lontani da noi. Questo libro, che va letto fra Eileán e Sinsear, aggiunge quel tocco di magia in più che "manca" in Eileán, ci svela le origini di tutto e i segreti di chi lo ha creato. Estremamente coinvolgente e intriso di magia, l'ho amato.