Ultimo volume della serie Love Austen di Anyta Sunday, che poi è quello che racconta in chiave moderna, LGBT e neozelandese gli episodi di Ragione e sentimento. Noah (Elinor) e Zach (Marianne) si stanno trasferendo da casa loro, che hanno dovuto vendere dopo la morte del padre a Francesca - un tempo migliore amica di Noah - a causa dei debiti contratti dal padre nell'ultimo periodo di vita. Mentre fa i bagagli, Noah incontra Wade, il fratello di Francesca, e tra loro scoppia qualcosa. Nel frattempo (il romanzo si divide in gruppi di capitoli definiti Ragione, e quindi dedicati a Noah, e gruppi definiti Sentimento e dedicati a Zach) Zach deve lasciare l'ennesimo letto di ragazzo conosciuto casualmente in un bar, con cui non c'è stato altro che sesso, per cercare una nuova casa per sé e per il fratello. Per caso si reca agli Ask Austen Studios, anche se è domenica per farsi dare un fedora con cui fare da comparsa in qualche film non meglio specificato e incontra Brandon, che scambia per un impiegato sfigato che lavora di domenica anziché per il presidente degli Ask Austen Studios. Tra loro due scatta subito la simpatia, anche se Zach è convinto che Brandy sia etero, cosicché si fa in quattro per cercare per lui una ragazza adatta, tanto più che lui sembra aver trovato l'uomo perfetto in John.
Intanto la storia d'amore tra Wade e Noah sembra non dover sbocciare, perché Wade è piuttosto reticente a esprimere i propri sentimenti, come se avesse qualcosa che lo trattiene, anche se Noah è convinto che lui provi i suoi stessi sentimenti. Wade vorrebbe aprire un'officina meccanica propria, ma la madre e Francesca vogliono per lui qualcosa di più, così non vogliono finanziarlo, a meno che non si fidanzi con una ragazza di loro scelta.
Comunque, la parte del Sentimento è notevolmente più appassionante; inoltre, ho avuto davvero problemi a collegare le relazioni tra i personaggi di questo romanzo e degli altri, in primo luogo perché i loro nomi spesso non coincidono con quelli del romanzo austeniano (com'è logico, anche perché qui sono tutti ragazzi), e poi forse perché non ho letto la serie in ordine e, oltretutto, l'ordine non è neanche quello austeniano. Ora, per esempio, non ricordo di chi fosse fratello Brandon, mentre ricordo vagamente di aver già incontrato Noah Dashwood in un altro romanzo, quando ancora abitava nella casa che qui ha dovuto abbandonare, ma non ricordo quale fosse. Poi c'è un'Isabella incinta (che sarebbe l'equivalente di Eliza, ma visto il nome, mi sa che è stata anche Isabella Thorpe nel retelling di Northanger Abbey, del resto, mi sa proprio che Brandon sia il fratello di Cameron, ovvero Catherine Morland, ma potrei sbagliarmi... Bene, ho controllato le liste dei personaggi, ed è così, ma continuo a fare confusione.)
Conclusione: la serie è gradevole, dei retelling austeniani più o meno passabili, suppongo, ma non abbastanza da rileggerli.