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La giovane Nanako viene invitata a sorpresa a iscriversi a una delle più prestigiose scuole private femminili del Giappone, il Seiran Gakuen. Tra il difficile rapporto con le fredde compagne, che non la considerano all'altezza dello standard dell'istituto, e la travolgente novità delle emozioni che inizia ad esplorare nella sua adolescenza, Nanako riflette sulla sua nuova vita in una sorta di diario, confidandosi in forma epistolare al suo fratellastro più grande. Una raffinata riflessione sui temi della crescita, dall'amore alla morte alla fragilità dei sentimenti. Un classico dello shojo manga dell'autrice di Lady Oscar, la grande Riyoko Ikeda, in un'edizione definitiva di grande formato.

470 pages, Paperback

First published January 1, 1974

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About the author

Riyoko Ikeda

390 books276 followers
Riyoko Ikeda (池田理代子) is a Japanese manga author and soprano singer.
As one of the 24-gumi, she has written and illustrated many shōjo manga, many of which are based on European historical events, such as the French Revolution or the Russian Revolution.

Her most famous manga is Versailles no bara (ベルサイユのばら, The rose of Versailles).
Other famous works include Oniisama e... (おにいさまへ…, Dear Brother) and Orpheus no mado (オルフェウスの窓, The Window of Orpheus) that won an Excellence award at Japan Cartoonists Association Award in 1980.

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5 stars
57 (35%)
4 stars
60 (37%)
3 stars
35 (21%)
2 stars
8 (4%)
1 star
2 (1%)
Displaying 1 - 29 of 29 reviews
Profile Image for tania (semi-hiatus til december).
112 reviews793 followers
February 29, 2024
༘⋆⊹★🔭๋࣭ ⭑⋆。˚꒰ 4 stars ꒱𓏲*ੈ✩‧₊˚🧸
Riyoko Ikeda is slowly becoming one of my fav mangakas, with her signature bittersweet ending.
I loved the characters and there were some plot twists I didn't expect and it's definitely one of the most sapphic manga I've ever read🤭such a shame that it hasn't an english edition☹

tw
emotional abuse, bullying, drug use, suicide.
Profile Image for Rebecca.
4,324 reviews69 followers
July 8, 2023
4.5 rounded up.

CW: emotional abuse, bullying, drug use, suicide.

Riyoko Ikeda isn't one of the grande dames of manga for nothing. Dear Brother (Oniisama e...) is a difficult story about Nanako, a teenager who gets into an exclusive girls' high school and becomes involved in its social politics. She falls for Rei, who goes by the name Saint-Just, and becomes friends with Kaoru; both older girls are idolized by the rest of the student body, even though they're not part of the elite Sorority on campus. What's interesting, and ultimately one of the strongest elements of the story, is the way that it's never really about Nanako. She's our window into the world of Seiran, and her relationships with Saint-Just and Kaoru help her to see the problems in her new environment.

There's a lot of toxicity, from her "friendship" with Mariko to Fukiko's treatment of Rei, and through it all Nanako writes letters to her older brother, which help to keep her grounded. Ikeda pulls very few punches, discussing drug addiction and abuse, cancer, and familial abuse, all in a way that many works from the 1970s shy away from. It's still melodramatic, but it's not ridiculous, and Ikeda's art is gorgeous.

It's criminal that this hasn't been released in English, but if you can read any of the other languages it's available in, I highly recommend it.
Profile Image for Meeris.
42 reviews5 followers
December 7, 2023
Kocham to szczerze. Czy jest melodramatyczne na maksa? Jak najbardziej.
Ilość problematycznych i ciężkich wątków wylewa się z każdej strony.
Mamy oczywiście pokazanie lesbijstwa w sposób kontrowersyjny (a to jakieś kazirodcze treści, a to sugerowanie że lesbijstwo wynika z traumy dotyczącej mężczyzn itp). Ale są też wątki które ewidentnie nie miały mieć negatywnego wydźwięku ale zestrzały się jak mleko xD (przypomnę że manga jest z 1974 roku) jak np pozytywne pokazanie relacji postaci które mają 22 i 17 lat (która wiemy że trwa już jakiś czas, a młodsza osoba na dodatek jest w kryzysie hmmm, troszkę power imbalance if you ask me).
Ogólnie wątków kontrowersyjnych jest cała masa, a polskie wydanie spakowało wszystko w jeden tom więc rollercoaster emocji na przestrzeni czytania jest ogromny.
Kreska absolutnie przepiękna, klasyczne shoujo, błyski w oczach, powiewiające loki, moda jak z żurnala, cierpią to cierpią, ale przynajmniej w zajebistej stylówie i to sobie cenię.
ps.Mariko Shinobu was robbed szczerzi, kc cb slay queen
Profile Image for Francesca.
Author 6 books237 followers
December 30, 2022
Letto molto tempo fa nell'edizione Planet Manga, mi stregò; questa edizione J-Pop è molto bella, anche se poco pratica, ho adorato ritrovare i personaggi e francamente ho pianto come una bambina, come se fossi alla prima lettura... niente la Ikeda è il mio tallone d'Achille! XD
Profile Image for ✧₊⁎Haru • 🦦🪷⁎⁺˳✧.
158 reviews1 follower
May 18, 2025
“Non sapevo che negli occhi delle donne… l’odio, la rabbia, la crudeltà, la frustrazione… oltre ad una misteriosa gentilezza e alla tristezza… potessero mescolarsi gli uni con gli altri in un vischioso pantano. Mi chiedo se… un giorno anche i miei occhi diventeranno come i loro…”

okay avevo capito che questo manga fosse tragico ma non pensavo lo fosse COSÌ tanto?? I’m sorry Ryoko Ikeda I wasn’t familiar with your game… comunque la storia davvero pazzesca e piena di inciuci I loved it Rei la mia donna traumatizzata preferita I only stan queens🙏🏻

io comunque non accetterò mai il suicidio di Rei okay che era l’unico outcome possibile per lei ma NON MI INTERESSA🩷
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Vlad Copil.
38 reviews
July 31, 2022
E per la quarta volta che leggo questo manga. La prima volta fu quasi 20 anni fa quando cominciarono la scanslation in inglese; poi rendendomi conto che quella la tiravano per le lunghe l'ho letto in giapponese. Qualche anno dopo la finii anche in inglese, poi un amico mi procuro il volume in francese e adesso posso leggerlo alla fine in italiano. Questo manga e veramente favoloso descrivendo i turbamenti che avvengono dentro di noi al tempo del liceo. Secondo me resta un capolavoro dopo quasi 50 anni dalla sua prima pubblicazione.
Profile Image for ⭒☆tiredbee☆⭒.
153 reviews12 followers
February 2, 2024
there were lesbians when all of a sudden there were men... jumpscare

i loved it💔 a heart-wrenching old school manga just like the ones i grew up with

(it's not 5 stars because the incest plotline kinda ruined it all for me)
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Met.
440 reviews33 followers
July 9, 2022
Una storia che si crogiola nel dramma, come la buona scuola degli shojo anni 70 insegna. Bello bello, intenso e con tinte inaspettatamente queer. Una sintesi perfetta dello stile della Ikeda.
Profile Image for Francesca Caparini.
6 reviews
July 27, 2024
Quello che più mi aveva colpita — e, se posso permettermi, affascinata — di Lady Oscar (opera prima di Riyoko Ikeda) era sicuramente la simbologia che ogni sotto-trama, ogni personaggio, persino ogni oggetto, aveva ricamato attorno ad esso. Ciò è stato pienamente confermato dalla lettura di “Caro Fratello” — un’opera ispiratrice, nel vero senso della parola (dal latino “inspirator”, “chi o che ispira, cioè detta, suggerisce, infonde nell’animo”). Un Grande Risveglio — come avrebbe detto Jonathan Edwards — che porta, attraverso le sensazioni, e non l’intelletto, a ricercare significati altri all’interno di fenomeni umani e naturali, in un emersoniano vortice di suggestioni. E se questo paragone può risultare esagerato ed eccessivamente intellettualoide, sarebbe necessario soffermarsi su come la trama — altrimenti susseguirsi di tragici eventi in una spirale aperta su un baratro senza fondo — sia solidamente retta da una rete di simboli e rimandi interni.

Ma, procedendo oltre: il doppio figura come tema fondante della storia — come Edgar Allan Poe teorizzò in tempi non sospetti (e non a caso questa storia l’ho finita “in one sitting”). Partendo dall’evidenza — Principe Kaoru e Rei Asake, perché cosa aderisce di più alla definizione di ossimoro, se non una ragazza che “sarebbe potuta vivere, se lo avesse voluto, ma […] guardava solo alla morte”, ed una che “anche se messa di fronte alla morte” continua “a guardare solo alla vita”? Una che vive in una casa circondata da specchi, incapace di circondarsi di chiunque altro non sia l’ombra di sé stessa — una persona rinnegata, privata della sua stessa condizione di essere umano — ed un’altra incapace di rimanere da sola (per quanto ardentemente lo desideri, la volontà non costituisce il fatto), che si appoggia in modo spasmodico a ciò che è fuori da lei per sopravvivere (in amicizia, così come in amore — “Come avrebbe potuto non farmi piacere? Come potrebbe non rendermi felice sapere che una persona unica e insostituibile a questo mondo per un istante, abbia rivolto a me, e a me soltanto, i suoi sentimenti, con tutta la sua esistenza?”). Una persona che sola sceglie la morte (in quanto già fantasma della sua stessa esistenza), ed una che è terrorizzata dall’idea di morire sola — una che lo ha scelto, e l’altra che non ha avuto questo privilegio. Una che del suo tragico gesto ha fatto vendetta e punizione, ed una, invece, amara ed inevitabile fine, confinata in quattro righe di lettera (e così, si spiega anche il lancinante finale dell’opera, e spiega l’altrimenti superflua — se non ai fini di scioccare il lettore — morte del Principe Kaoru). Una con una cicatrice sul polso che ha segnato la sua morte interiore, una con una cicatrice sul seno che le ha dato una speranza di vita. Una che avvicina innocenti estranei alla sua tragedia, per rivivere — o, ancora meglio, avere la possibilità di vivere — attraverso di loro ciò che le è stato proibito, nella sua condizione di donna ripudiata, unico marchio del suo essere, e nel farlo sconfina al di fuori di sé, macchiando la vita di coloro che attorno a lei si trovano, e che, nelle loro possibilità, invece la amano; una che allontana coloro che ama, nel terrore che debbano patire la stessa sofferenza che la dilania all’idea di perdere la vita. E perdere l’essere, piuttosto che perdere la vita, ritengo possa essere considerato il punto focale della vicenda del Principe Kaoru e di Rei Asake, e la chiave interpretativa del loro modo di rapportarsi agli estremi della vita e la morte, così come alle altre persone: una aveva gli occhi fissi sulla vita, l’altra sulla morte.

E se questo non bastasse a gettare un’ombra oscura sulle relazioni in “Caro Fratello” (il Principe Kaoru aiuta, e cerca di proteggere, Rei Asake non per un senso di profonda amicizia, quanto per il terrore che la sua spalla nella lotta contro la morte venga a mancare), il tema dei rapporti famigliari certo non contribuisce a rendere più allegra la vicenda. Due fratelli che nascondono il loro vero grado di parentela — in entrambi i casi, per proteggere orgoglio ed autorità di altre figure; tuttavia, se per Takehiko, l’ascia di guerra dell’orgoglio ferito viene presto sepolta per lasciare spazio ad un innato senso di protezione e salvaguardia del bene altrui, per Saint Just, la fierezza della sorella è ciò che al mondo potrebbe esserle più caro — almeno, fino al momento in cui non decide di macchiarne la reputazione imputandole la sua stessa morte, presto però sorpassata, col poco spazio che le viene dedicato (come del resto, era stato nella sua stessa esistenza) Un fratello maggiore ritrovato che si prende a cuore la causa di Nanako, ed una sorella maggiore che ripudia fino alla fine qualsiasi sentimento la potrebbe avvicinare a Rei. Un’anima guarita, che nell’appoggio di una figura fraterna riesce a trovare un equilibrio nella sua altrimenti tragica esistenza, ed un’anima legata alla morte persino in quella sfera — il cui unico ideale compimento della sua esistenza, sarebbe un patto di morte (per curare un’onta che lei sa non essere reale).

Alla luce di ciò, la confessione d’amore da parte di Fukiko dopo il suicidio di Rei lascia esterrefatti. Tuttavia, ci si sofferma poi a pensare che quel “Ti amo” non implica né affetto né devozione. Come Chillingsworth, sul finale della Lettera Scarlatta, muore dopo la dipartita della vittima delle sue angherie, allo stesso modo Fukiko ha perso colei che le permetteva di affermare la sua superiorità, di perseguire il suo scopo di grandezza e le sue manie di magnificenza — e sciogliere la Sorority è d’obbligo, quando non rimane più nessuno sul quale esercitare la propria superiorità.

Nanako all’inizio della vicenda è estranea al doppio; non conosce la natura umana (si fida di un amico di penna del quale conosce solo le lezioni che le aveva impartito alle medie), non sa che dietro a una parola o a un’azione possano celarsi tutt’altre. Ed attraverso il suo percorso di formazione, attraverso i suoi occhi, che da bambina diventano quelli di una ragazza, veniamo a scoprire tutto questo. E se da solide amicizie lei si ritrova a sentirsi sola, Shinobu, che è isolata da tutta la vita, forzatamente riesce a crearsi quei legami a cui tanto aspirava; perché per una reputazione significa determinarsi, per l’altra significa perdersi. Ma, nell’evolversi della vicenda, almeno la loro traiettoria riesce a convergere in una sincera amicizia.

A monte di tutto ciò precedentemente detto, ritengo “Caro Fratello” una storia psicologicamente complessa — molto più di quello che inizialmente si potrebbe pensare — dove il dramma, seppur talvolta “esagerato”, non risulta mai patetico, e che anzi (per tornare alla definizione iniziale), si tinge di un simbolismo ispiratore.

Concludo con una citazione di Verlaine (presente anche nell’opera), che rappresenta perfettamente le sensazioni che le opere della Ikeda riescono, ogni volta, a suscitarmi:

“Il pleure dans mon cœur
Comme il pleut sur la ville ;
Quelle est cette langueur
Qui pénètre mon cœur ?”
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Irene.
35 reviews11 followers
December 27, 2022
Finito diversi giorni fa, non riesco a smettere di pensarci. Mi ha ridotto il cuore in frantumi. Se mai ne verranno ritrovati frammenti: Rei Asaka, Kaoru Orihara, sono tutti vostri.
Profile Image for Andrea Ambroso.
420 reviews2 followers
June 22, 2025
Anche in questo caso l’adattamento animato è arrivato prima che dell’opera originale cartacea. Ricordo di aver visto l’anime in tv ed ero rimasto sorpreso dalle tematiche e dal tono della serie, così drammatica e adatta ad un pubblico adulto; quindi sapevo, quando ho acquistato questo manga, a cosa andavo incontro. Non ricordavo molto dei fatti accaduti ma in generale sapevo che vi erano molti drammi e che la protagonista, volontariamente o no, ne era coinvolta. Le figure di Saint Just e del principe Kaoru, spiccano rispetto alle altre ragazze, ma ruolo principale nelle vicende avrà anche Fukiko, perchè legata alle altre due figure da un passato in comune. I temi della denuncia alle classi sociali più abbienti, che qui oltre ad essere rappresentate dall’istituto esclusivo femminile, sono ancora più accentuati dalla Sorority, questo club esclusivo che ha canoni di bellezza, eleganza, intelligenza e status sociale come metri di paragone. I personaggi principali si portano appresso un bagaglio molto pesante quindi temi come la malattia, le dipendenze da farmaci, il suicidio, il tradimento, l’amore queer, lo scardinamento della famiglia tradizionale con divorzi, seconde mogli e figli non riconosciuti… insomma un minestrone di problemi che in questa scuola affiorano e mi chiedo effettivamente come facessero a studiare con tutto quello che succedeva al di fuori delle classi. L’ho amato, lo stile riconoscibilissimo dei disegni della Ikeda è un plus, forse è la volta buona che finalmente recuperi anche la sua opera più famosa: le rose di Versailles.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Adriano Barone.
Author 40 books39 followers
November 8, 2025
Capolavoro ASSOLUTO dello shojo manga. Una Ikeda in piena padronanza dei propri stilemi narrativi e grafici, un melodramma fuori dal tempo popolato da personaggi larger than life. Le tavole della Ikeda sono un colpo da maestra dopo l'altro, con stilemi usati certo anche dalle colleghe coeve del Gruppo dell'anno 24, ma qui così perfettamente organici da lasciare impressionati: elementi astratti, visi senza pupille, silhouette bianche, layout di pagina e komawari completamente "esplosi" come esplodono i sentimenti delle protagoniste.
Ancora più prezioso il fatto che ci siano due storie finali precedenti, in particolare "Estate a Canterbury" dove l'influenza Tezukiana è ancora profonda e impressionante: dal design dei personaggi, alla composizione della tavola ancora tradizionale, con closure spesse e addirittura gli emanata (o visual morphemes, o "manpu" in giapponese) che sono evidentemente presi di forza dal vocabolario visivo/narrativo del "dio dei manga": e l'evoluzione e la perfezione di Caro fratello non fanno che rendere ancora più emozionante vedere il percorso compiuto dalla sensei.
Profile Image for Jerry (Libri in pantofole).
150 reviews15 followers
December 14, 2023
Non sapevo che negli occhi delle donne l’odio, la rabbia, la crudeltà, la frustrazione, oltre a una misteriosa gentilezza e alla tristezza, potessero mescolarsi gli uni agli altri in un vischioso pantano…
Oniisama e… è una storia sfaccettata che ha per protagonista Nanako, giovane studentessa iscritta al prestigioso collegio femminile Seiran. La ragazza entrerà suo malgrado a far parte della Sorority, esclusivo circolo studentesco ispirato ai club universitari americani, diventando quindi la nostra finestra sulle dinamiche sociali che animano il collegio. Attraverso le lettere che indirizza al suo “Caro fratello”, scopriamo amori, ossessioni, rancori, i segreti inconfessati di personaggi quali Saint-Just, Kaoru e la “principessa”. Ryoko Ikeda affronta temi non scontati per l’epoca (la prima apparizione di questo manga risale al 1974): dipendenza, malattia, bullismo e suicidio e lo fa con con la potenza e l’eleganza del tratto che da sempre la contraddistinguono.
Il mio amore per l’Ikeda è eterno e la sua capacità di virare dal comico al drammatico senza soluzione di continuità è assolutamente straordinaria.
Profile Image for Carlo Bugni.
385 reviews9 followers
October 6, 2023
Come potrebbe non rendermi felice sapere che una persona unica e insostituibile a questo mondo… per un istante, abbia rivolto a me, e a me soltanto i suoi sentimenti, con tutta la sua esistenza?

Melodramma che spinge sull’acceleratore nel rivelare le epifanie sentimentali senza mezze misure delle sue protagoniste. A volte questo porta a cambi di direzione troppo improvvisi o a soluzioni narrative all’apparenza poco credibili. Ma se ci si lascia trasportare dalla virtuosa estetica di Ikeda, il tragico romanticismo che trabocca da ogni pagina acquisisce tutto il senso possibile. Non c’è spazio per molta trama, quando i sentimenti sono così pervasivi da annichilire qualsiasi altra cosa.
Profile Image for Clodjee.
556 reviews8 followers
February 26, 2024
Très cher frère… est un drame romantique qui traite avec brio de nombreux sujets difficiles, comme la cruauté inhérente des jeunes collégiennes, la fluidité des genres, le féminisme, les amours interdits, le divorce, le cancer, la disparité entre les classes sociales, l’intimidation, le suicide, le tout enrobé dans l’anxiété naturelle de l’adolescence ! Le récit, très poétique à sa façon, est propulsé par une narration majestueusement adepte qui prends tous son sens en étant soutenu et illustré merveilleusement par le style superbe et innovateur de Ikeda. C'est définitivement un chef d’oeuvre classique à lire absolument pour tout amateurs de manga shōjo.

Lire mon commentaire complet sur http://clodjee-blog.com/2024/02/25/tr...
Profile Image for Lori CucVig.
1,036 reviews3 followers
March 10, 2024
Questo manga è lgbtqia+. Ci sono personaggi lesbici, bisessuali e androgini. Inoltre, due delle storie presenti, indagano la femminilità stereotipata. Siamo nella fase adolescenziale piena di rivalità e difficoltà. Bisogna considerare il periodo di ambientazione e quello di pubblicazione. Due delle tre storie affrontano anche il tema della morte. Credo che la mangaca abbia avuto coraggio a raccontare queste storie nei suoi anni di pubblicazione. Certe volte bisogna leggere un po' tra le righe per vedere i temi che stava divulgando in realtà. Ma davvero un lavoro importante se consideriamo la visibilità.
Profile Image for Ada.
9 reviews
September 11, 2024
MINOR SPOILERS

I read the whole manga in one day, and what can I say it was an amazing experience!
(even though filled with tears)
I would want to give it 4.5 stars instead of 5, mainly because of Kaoru’s ending. I get that because of the time the manga was published it’s not that weird that an evidently queer character turns into a trad wife, but still!
I will re-read it for sure, I’m already annoyed at how small the fanbase is but it’s okay, when you’re an early Yuri/shoujo fan you get used to it…
Profile Image for Julia S..
31 reviews
April 7, 2024
Ciężko było mi ja początku zrozumieć, później jak przywiązałam się do postaci było mi łatwiej. Zdecydowanie dobiły mnie niektóre wydarzenia ale czytało mi się bardzo dobrze. Aktualnie to chyba moja ulubiona manga.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Marco.
34 reviews1 follower
July 15, 2024
Bullismo, drammi, malattia, suicidio, depressione, abuso di sostanze, abusi psicologici, gelosie, bugie, sfiga nera, storie saffiche, amori e amicizie malate e manipolatorie, segreti di famiglia, pianti e disperazione.
Profile Image for Nicola De Riggi.
16 reviews2 followers
July 6, 2022
Piacevole racconto di formazione dalle tinte fortemente drammatiche come gran parte dei manga della maestra Ikeda
Profile Image for flo..
68 reviews
May 7, 2023
che bellezza, ma che tristezza.
piangere leggendo un manga, che esperienza.
ho riso tanto, tantissimo. ho amato tanto, tantissimo.
ed ho pianto.
20 reviews
August 7, 2025
Rileggo questo manga a quasi trent'anni dalla prima volta e come allora mi travolge con la sua struggente malinconia e ferocia.
Non è una lettura per tutti: l'eleganza del segno della Ikeda non mitiga la ferocia dei sentimenti dei protagonisti e della società qui ritratta, anzi, se possibile ne sottolinea la spietatezza affidando il viaggio a una protagonista tanto delicata quanto Nanako.
Qui sono trattati temi che necessitano di una lunga lista di trigger warning ⚠️ tra narcisismo, manipolazione, violenza fisica e verbale, bullismo, identità e affetti non binari, abuso di sostanze, tradimenti e infine morte.
Displaying 1 - 29 of 29 reviews

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